Sono persa, vi prego aiutatemi

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Moderatore: Dott.ssaVeneziani

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Tsugumi
Messaggi: 1
Iscritto il: 4 settembre 2015, 13:03

Sono persa, vi prego aiutatemi

Messaggio da Tsugumi » 5 settembre 2015, 10:44

E' da tempo ormai che mi sento completamente persa. Non so più che cosa voglio dalla vita, mi chiedo che senso abbiano tutti i progetti che ho fatto in passato, mi chiedo che senso ha continuare in questo modo quando non riesco mai a sentirmi felice e soddisfatta. Ho da poco lasciato la persona con cui stavo per dedicarmi a me stessa, perchè stavo perdendo di vista le mie priorità e non stavo bene con me stessa in primis, figuriamoci con qualcun altro. Il punto è che sola mi sento vuota. Si, ho degli amici, e anche meravigliosi, ma, non so per quale motivo, la mia vita non mi sembra abbastanza. E allora mento, mi invento malesseri immaginari, problemi che non esistono, per essere compatita, per ricevere affetto e attenzione. Me ne rendo conto da sola, capisco di avere un problema, e so quanto sia sbagliato ciò che sto facendo, ma non riesco a smettere. Non riesco a prendere la mia vita per come viene. Sono una bella ragazza, ma detesto ogni singolo pezzetto del mio corpo, mi guardo e non mi ritengo abbastanza, mi vego grassa, brutta, vorrei stare chiusa in casa perchè sono continuamente stanca. Penso di stare cadendo in depressione. Sto bene quando non penso, quando guardo dei film o faccio esercizio fisico, ma non posso continuare a farlo in ogni momento, ma non voglio neanche fermarmi a pensare.
Che cosa devo fare? Aiutatemi

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Frà79
Messaggi: 185
Iscritto il: 8 settembre 2013, 18:46

Re: Sono persa, vi prego aiutatemi

Messaggio da Frà79 » 1 ottobre 2015, 2:10

Ciao Tsugumi.
Semplice! Devi amarti!
Sto scherzando, cioè è vero che devi amarti, è vero che alla base del tuo problema c'è la mancanza dell'amor proprio, come alla base della maggior parte di tutti i problemi di noi, ma non è così semplice riuscire ad amarsi.
Il fatto che "elemosini" affetto dai tuoi amici, scusami l'espressione, dimostra che senti un bisogno d'amore,
ma tu hai detto che le persone che ti stanno intorno te ne danno, allora è evidente che non te ne dai tu, anche il fatto che sei bella ma disprezzi il tuo corpo vuol dire che non ti ami, anzi peggio, ti critichi aspramente, hai il cosiddetto "giudice interno severo".
In altre parole hai una bassa autostima, questo è il tuo problema e alcuni sintomi depressivi che hai lo dimostrano.
Che fare?
Se non riesci nemmeno a lavorare o studiare, dipende dall'età, hai bisogno anche dei farmaci, quindi vai anche dallo psichiatra,
se invece bene o male riesci a svolgere tutte le attività della giornata, anche se con grande disagio, potrebbe bastarti la psicoterapia.
Adesso ti dico che ci sono decine di psicoterapie, ma le più famose sono la psicoanalisi e la cognitivo-comportamentale.
La psicoanalisi punta a correggere le cause di un disagio, lavorando nella profondità della mente. I vantaggi sono che è più di una psicoterapia, non solo ti aiuta a risolvere il problema radicalmente, alle origini, ma ti dà anche la possibilità di prendere conoscenza di te stessa, di come sei fatta, questo ti può aiutare a impostare la tua vita o a cercare di migliorare, in più una volta avviato in terapia, il processo terapeutico di autoanalisi, continua anche dopo la fine della terapia e dura tutta la vita. L'unico lato negativo della psicoanalisi è che è una terapia piuttosto lunga, una volta scattato il transfert i miglioramenti si vedono seduta dopo seduta, ma la guarigione completa si ha dopo circa due anni, se dopo un anno e mezzo - due anni non si hanno risultati soddisfacenti, vuol dire che la terapia ha fallito, è inutile andare avanti, le psicoanalisi che durano 10 anni non servono assolutamente a niente.
La cognitivo-comportamentale invece si disinteressa delle cause, lavora su due campi: uno quello cognitivo, andando a modificare le convinzioni irreali del paziente e sostituendole con pensieri più realistici, l'altro campo è quello comportamentale che consiste in una serie di cose da fare tra una seduta e l'altra. La validità di questa terapia è stata dimostrata scientificamente, ha il vantaggio di essere una terapia breve, qualche mese, l'unico rischio è che lavorando in superficie e non in profondità c'è il rischio che i benefici non siano duraturi perchè toccano poco la struttura della personalità.
Insomma la psicoanalisi è per chi ha soldi da spendere, non ha fretta di guarire e soprattutto vuole un risultato radicale e definitivo.
La cognitivo-comportamentale è per chi ha fretta di vedere risultati ma è una terapia di classe "economica"

L'autostima è praticamente la base della salute mentale.

L'ansia e la depressione dipendono quasi sempre da una bassa autostima.
L'autostima evolve più o meno così:
(tralascio la teoria dell'attaccamento perchè troppo complessa da spiegare)
diciamo che le basi di una sana autostima si gettano in famiglia, in particolare nel rapporto con i genitori
per un bambino i genitori sono sacrosanti, insindacabili, quello che dicono è realtà assoluta
i genitori hanno due armi micidiali nelle loro mani,
da una parte i complimenti, i premi, le carezze, gli abbracci, ecc.
dall'altra i rimproveri, la denigrazione, la svalutazione, le botte, le privazioni ecc.

i primi sono rinforzi positivi
i secondi sono rinforzi negativi

ogni cosa del bambino, il suo aspetto, una sua azione, una sua frase... che riceverà un rinforzo positivo, verrà visto dal bambino come buono quindi degno di amore perchè amato dai genitori
lo stesso al contrario succede per i rinforzi negativi
se i genitori sono persone equilibrate non nevrotiche sapranno dare un rinforzo positivo non eccessivo ad ogni cosa buona ed un rinforzo negativo ad ogni cosa negativa, ricordando che si giudicano solo le cose che dipendono dalla volontà del bambino
il risultato sarà che il bambino abbandonerà le sue cattive abitudini e sarà fiero di tutti i suoi lati positivi

Ho fatto un discorso troppo complesso, in parole povere, la causa principale di una bassa autostima, sono genitori che non amano i propri figli o li amano in maniera non sana
questa causa si fissa nella personalità e ti dà problemi tutta la vita se non curata

Altre cause provvisorie di una bassa autostima, di uno scarso amor proprio, possono essere dei fallimenti, come una bocciatura a scuola, un licenziamento per demerito, un fallimento societario, ecc.
Poi ci sono i traumi, anche i traumi possono portare ad una bassa autostima, uno stupro, un abbandono, un lutto, ecc.

Cmq sono tutte cose che dipendono da persona a persona, la cosa migliore è cominciare una psicoterapia prima possibile.

Io ti consiglio la psicoanalisi, poi informati e fai tu.

Ciao, a presto.
Amati! è alla base di tutto.

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