Decadimento generale

In questa sezione del forum puoi parlare dei tuoi problemi e ricevere risposte e consigli da persone che, come te, stanno vivendo o hanno sperimentato lo stesso disagio

Moderatore: Dott.ssaVeneziani

Avatar utente
Pucky
Messaggi: 197
Iscritto il: 13 agosto 2006, 22:49

Messaggio da Pucky » 10 ottobre 2008, 8:22

@twilight: come dice vale, è frustrante sapere di aver studiato tanto e poi dover "accontentarsi", come anche è frustrante, e qui mi rifaccio a quello che dice perdente, vedere che anche per lavori per i quali non è richiesta la laurea devi essere "specializzato" o devi avere anni di esperienza. ma come faccio ad avere anni di esperienza se non mi viene data la possibilità di farla questa esperienza? io ho cambiato il mio obiettivo, ovvero l'obiettivo che automaticamente derivava dalla mia laurea, e sto cercando anche in altre direzioni. ma non è facile, soprattutto qui in italia.
però sono anche convinta che è necessaria tanta grinta e soprattutto non bisogna abbattersi mai, bisogna sempre provare!
Più a fondo vi scava il dolore più gioia potete contenere (k. gibran)

verità
Messaggi: 322
Iscritto il: 24 settembre 2008, 20:45

Messaggio da verità » 10 ottobre 2008, 11:00

Va bene perdente, adesso che ci hai dimostrato che sai essere duro e forte anche tu, pronto per questa dura dura vita, perchè non chiedi scusa a tutte le frigide del forum (io voglio la coppa che spetta alle prime della classe!)?

Sono la prima ad aver avuto difficoltà qui dentro, ma penso che questo sia lo specchio giusto per confrontarci con la vita: non molliamo, ma non esageriamo!

Baci: tanto da me sono innocui!

Avatar utente
Vale
Messaggi: 2903
Iscritto il: 25 gennaio 2005, 19:00
Località: Milano

Messaggio da Vale » 10 ottobre 2008, 18:04

Twilight ha scritto:umiliante vale?
sarebbe come dire che una persona che non ha il titolo di studio per fare altro è una povera scema...perchè fare un mestiere come l'operaio o il magazziniere o lavorare al call center secondo te per un laureato significa umiliarsi...
poi va da persona a persona, io trovo che nessun lavoro sia umiliante...io trovo più patetico che qualcuno con la laurea stia a casa per anni perchè non trova il lavoro per cui ha studiato, e molto più meritevole di stima il fatto che nell'attesa sia disposto a fare quello che trova, perchè non esistono lavori per scemi,e quindi umilianti, e lavori per intelligenti..esiste il lavoro e la voglia di fare.
il mio fidanzato non ha una laurea. non è uno scemo...o non ci starei insieme :)
non sto dicendo questo, sto dicendo che sarebbe bello poter far qualcosa per cui si ha studiato(appunto perchè è quello che piace...almeno io ho scelto di studiare quello che mi paice ^_^)
la mia migliore amica russa laureata in economia qua faceva le pulizie. eh sì, secondo me è umiliante. lo faceva comuqnue. è un lavoro onesto, dà il pane, ma non è quello pe cui ha faticato per anni!!! ciò non è sinonimo che chi fa le pulizie è scemo. mai detto. ma mi permetto di dire ad ognuno quello per cui ha sudato e faticato. per me, dovrebbe essere così.
ciò non giustifica il non fare nulla per anni e anni perchè non si trova il lavoro dei sogni. ma come in tutto, c'è una via di mezzo.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

Perdente
Messaggi: 32
Iscritto il: 22 settembre 2008, 13:19

Messaggio da Perdente » 12 ottobre 2008, 0:55

Pucky ha scritto:@twilight: come dice vale, è frustrante sapere di aver studiato tanto e poi dover "accontentarsi", come anche è frustrante, e qui mi rifaccio a quello che dice perdente, vedere che anche per lavori per i quali non è richiesta la laurea devi essere "specializzato" o devi avere anni di esperienza. ma come faccio ad avere anni di esperienza se non mi viene data la possibilità di farla questa esperienza? io ho cambiato il mio obiettivo, ovvero l'obiettivo che automaticamente derivava dalla mia laurea, e sto cercando anche in altre direzioni. ma non è facile, soprattutto qui in italia.
però sono anche convinta che è necessaria tanta grinta e soprattutto non bisogna abbattersi mai, bisogna sempre provare!
Ho mandato il curriculum per operaio generico e magazziniere diverse volte, sempre rifiutato. Vai a leggerti le richieste su jobrapido inerenti gli operai, più specializzato di un dottore devi essere (che tra l'altro ci vuole ben poco, visto che grazie a loro ho visto mia madre andarsene in una giornata assurda, menefreghisti del cazzo...)

verità
Messaggi: 322
Iscritto il: 24 settembre 2008, 20:45

Messaggio da verità » 18 ottobre 2008, 19:41

Lo ammetto: sono curiosa: ti manca ancora l'aria? Ti sono capitati altri episodi come quelli di cui parlavi nel primo intervento?

Perdente
Messaggi: 32
Iscritto il: 22 settembre 2008, 13:19

Messaggio da Perdente » 20 ottobre 2008, 23:56

verità ha scritto:Lo ammetto: sono curiosa: ti manca ancora l'aria? Ti sono capitati altri episodi come quelli di cui parlavi nel primo intervento?
Ciao, per fortuna sto senso è sparito, meglio così, credo sia solo stress dovuto ad una situazione veramente negativa sotto tutti i punti di vista. E la cosa che mi fa più rabbia, è che io per migliorare sotto tutti i punti di vista mi sto impegnando davvero, lo sto facendo da anni, eppure ogni sforzo sembra sempre vano. Bho non so più che dire, fare, pensare...

Vorrei andarmene all'estero e lasciare sto paese bigotto e stupido, mha diventa difficile ottenere residenze varie e cmq il cambio non è mai facile, specie andarsene all'avventura a 34 anni. Se solo a 20 non fossi stato sciocco, magari ora sarebbe tutto diverso.

verità
Messaggi: 322
Iscritto il: 24 settembre 2008, 20:45

Messaggio da verità » 21 ottobre 2008, 8:51

O magari è sparito anche perchè ti sei un po' lasciato andare.....
Credo a quanto tu ti stia impegnando, ma forse adesso il tuo essere ti chiede invece un po' di relax...
Se ti va di andare all'estero fallo, ma non perchè DEVI trovare lì una soluzione...
Io, pur con tutte le mie paure, ci andrei proprio per spirito di avventura, per vedere e toccare, non solo per sbirciare la vita, come sempre fa chi è troppo "bravo"!
E sa va male meglio: vuol dire che tornerai da noi in Italia!

P.S.: sarai anche intelligente (scusa!), però come fai a dare ad intendere che a 34 anni e senza figli saresti troppo grande? Evidentemente hai proprio sofferto tanto: ma adesso staccati dal passato: butta tutto!

leo
Messaggi: 402
Iscritto il: 25 ottobre 2005, 13:36
Località: E.R. - Italia

Messaggio da leo » 21 ottobre 2008, 10:42

CIao...
senza voler offendere nessuno certi discorsi in effetti un po' superficiali ed insensibili lo sono... e poi mi pare d'aver capito che il tuo problema non è solo il lavoro, ma un insieme di cose... anzi forse il lavoro è anche la meno 'fondamentale'
mi ha colpito la frase.. "E' solo soltanto chi vuole esserlo"... dai non è proprio così.... C'è un'analogia tra l'altro col mondo del lavoro... conta anche la Qualità di quello che trovi... si può aver voglia di cambiare, sperimentare cose nuove (anche nel lavoro), ed invece ti propinano sempre le solite 2 cazzate.. come si può aver voglia di incontrare un amico o un'amica vera, non un/a tipo/a che riempia parte delle nostre giornate....o conoscere la classica persona.che.ti.cambia.la.vita, innamorarsi ed essere felice il più a lungo possibile, finchè l'idio non finisce.... c'è chi incontra le persone giuste e c'è chi non le incontra, ma finchè si continua a vivere c'è sempre una possibilità
... non ci si deve arrendere certo , ma - aggiungo io - non è colpa di chi gli eventi li subisce, NOI TUTTI subiamo la realtà, chi sostiene che abbiamo il controllo degli eventi esagera... non controlliamo niente... subiamo e basta... è il caso che disegna i nostri mosaici, le stringhe... o quello che è....
Comunque penso che l'età non conti un bel niente... non si è mai troppo vecchi (a parte che 34 sono pochi)... c'è chi ne ha una ventina e se li sente tutti per certi stili di vita poco raccomandabili, incidenti ecc.....

TI faccio gli auguri sperando che non suonino ipocriti...
Certo sentirsi dei VIncenti è molto meglio ma infondo siamo tutti qui... condividiamo tutti lo stesso spazio...
"Pago la rimozione/ nessuna reazione
Per questo Lula non vince quasi mai" M.C.

Avatar utente
dama
Messaggi: 70
Iscritto il: 24 agosto 2008, 16:09

Messaggio da dama » 21 ottobre 2008, 21:56

Ragazzi, perché non facciamo una riflessione su chi ha una cultura diversa da quella prettamente pragmatica occidentale?

Proviamo a spostarci su un piano diverso.
L'essere umano e come lui tutti gli esseri senzienti, sono fondamentalmente energia. Ed esistono due tipi di energie, una positiva e una negativa...certi la chiamano "aura". La fisica quantistica ci dice che viviamo in un "campo unificato di energie" e che questo campo è cosciente ossia in grado di rispondere a degli stimoli....ergo qualche prova scientifica c'è!:wink:

Poniamo più attenzione alla natura dei nostri pensieri. se è vero che l'esperienza forma il pensiero io credo profondamente sia vero anche il contrario.

Per questo dicevo nel mio intervento di qualche tempo fa in maniera bonaria:
soprattutto da domattina, quando ti saluti davanti allo specchio, fatti un sorriso...e poi dopodomani ditti che sei anche bello in fondo e il giorno dopo regalati un complimento in più...fino a che diventerà realtà


Non voleva certo essere un atto di superficialità, ma un modo semplice di descrivere un concetto molto profondo e complesso.

Io, ex adolescente e giovane donna altamente depressa, ex bulimica e pienna di fobie, nonché ex fallita, ho cominciato la svolta della mia vita da quando mi sono autoimposta di guardare a me stessa (anche nell'accezione più fisica del termine) volutamente in maniera costruttiva. Inizialmente sapevo che non ci credevo affatto e mi sentivo veramente scema a dirmi quelle stronzate allo specchio, ma ad un certo punto qualcosa è scattato e la mia vità è semplicemente cambiata in meglio.

Sono guarita dalla bulimia, ho trovato un lavoro, la gente mi stima e sicuramente sono più invidiata che compatita. Questo per dire che se è successo a me può succedere a chiunque...Io ...Perdente, comincerei col rientrare nel forum con un altro nick :wink:

Sono certa che ne uscirai, prova, almeno prova a crederci davvero che se cambi la tua testa anche la tua vita cambia!!

Avatar utente
Pucky
Messaggi: 197
Iscritto il: 13 agosto 2006, 22:49

Messaggio da Pucky » 21 ottobre 2008, 23:22

leo ha scritto: mi ha colpito la frase.. "E' solo soltanto chi vuole esserlo"... dai non è proprio così....

non è colpa di chi gli eventi li subisce, NOI TUTTI subiamo la realtà, chi sostiene che abbiamo il controllo degli eventi esagera... non controlliamo niente... subiamo e basta... è il caso che disegna i nostri mosaici, le stringhe... o quello che è....
per quanto riguarda il primo punto, io credo fermamente che a volte siamo noi ad allontanarci dal resto del mondo, perché abbiamo paura di comunicare i nostri stati d'animo, perché preferiamo autocompatirci e confermare questo nostro stato di "sofferenza" piuttosto che dire"ok, voglio provare!"; forse abbiamo paura di essere rifiutati, perché viviamo in una società dove le debolezze non devono essere ammesse.
ed è vero che la realtà circostante influenza il nostro agire, ma siamo anche in grado di "reagire" di conseguenza a quello che accade intorno a noi, adattarsi ed essere in grado, con un po' di forza di volontà, di fronteggiare gli eventi, anche quelli avversi. basta volerlo.
non sto dicendo certo che sia facile, ma perché non tentare?
Più a fondo vi scava il dolore più gioia potete contenere (k. gibran)

Perdente
Messaggi: 32
Iscritto il: 22 settembre 2008, 13:19

Messaggio da Perdente » 22 ottobre 2008, 11:01

Pucky ha scritto:
leo ha scritto: mi ha colpito la frase.. "E' solo soltanto chi vuole esserlo"... dai non è proprio così....

non è colpa di chi gli eventi li subisce, NOI TUTTI subiamo la realtà, chi sostiene che abbiamo il controllo degli eventi esagera... non controlliamo niente... subiamo e basta... è il caso che disegna i nostri mosaici, le stringhe... o quello che è....
per quanto riguarda il primo punto, io credo fermamente che a volte siamo noi ad allontanarci dal resto del mondo, perché abbiamo paura di comunicare i nostri stati d'animo, perché preferiamo autocompatirci e confermare questo nostro stato di "sofferenza" piuttosto che dire"ok, voglio provare!"; forse abbiamo paura di essere rifiutati, perché viviamo in una società dove le debolezze non devono essere ammesse.
ed è vero che la realtà circostante influenza il nostro agire, ma siamo anche in grado di "reagire" di conseguenza a quello che accade intorno a noi, adattarsi ed essere in grado, con un po' di forza di volontà, di fronteggiare gli eventi, anche quelli avversi. basta volerlo.
non sto dicendo certo che sia facile, ma perché non tentare?
Due cose:

- comunicare gli stati d'animo? Ma se quando uno lo fa come il sottoscritto viene quasi aggredito pure su un forum e tacciato di piagnucolarsi addosso.

- fronteggiare gli eventi avversi: sti cazzi, e' 34 anni che fronteggio solo avvenimenti avversi, perchè come tutti i cristiani non ho la possibilità di fronteggiare una volta nella vita, un avvenimento favorevole? Ma possibile? Io la mia parte la faccio e l'ho sempre fatta e continuo a farla, ma vedo che non cambia un emerito nulla. Non si puo' bacchettare al prossimo di pignucolarsi addosso senza conoscere realmente le cose.
Nella vita ci dovrebbero essere alti e bassi, per alcune persone purtroppo ci sono solo i bassi, pur mettendoci tutta la buona volontà. Ad un certo punto uno fa la sua parte, poi è il destino che ti deve anche dare una mano: nel lavoro ad eempio, puoi riqualificarti, come dicono i consulenti del lavoro e mangiasoldi simili, ok, ma una volta riqualificato, sei scartato perchè manchi di esperienza. Sono continuamente cartato senza neanche fare colloqui, per ruoli cui il mio profilo ricopre abbondantemente. E qui uno che cosa puo' fare? Pisciare più corto! Va bene, mando il cv come operaio generico e magazziniere: no grazie, sotto i 30 anni. Ma perchè uno di 34 anni non è in grado di sposatre due pedane?

E' frustrante, davvero frustrante.

verità
Messaggi: 322
Iscritto il: 24 settembre 2008, 20:45

Messaggio da verità » 22 ottobre 2008, 13:39

Mi fai morire (di simpatia).
Per essere un perdente, ne fai di lotte verbali per avere ragione a tutti i costi!
Naturalmente io lo considero un buon segno per la sopravvivenza.
Credo che la tua visione della vita si possa accostare a quella filosofica chiamata determinismo. Te lo dico solo per far capire a tutti che non è una visione da emarginati: ci sono fior fior di belle menti che la pensano così.
Anch'io (modesta a mettermi dopo le belle menti!) condivido, ma non fino al 100%, diciamo che mi metto sull'85% spostabile.
Lo scarto del 15% lo dono alla mia mente, affinchè, nonostante tutto ciò che c'è di già scritto, non si arrenda e sappia trarre sempre qualche cosa per lei.
Io penso che la nostra mente sia davvero insondabile. Se posso muoverti una critica... e ti assicuro che mi costa perchè sono sempre più per la difesa degli altri, soprattutto se versano in condizioni di difficoltà...comunque se mi sembra necessario muoverti una critica, è quella di essere più modesto nei confronti di te stesso. Credi che alla nostra età davvero si possa dire di aver capito tutto di noi e della vita?
So che trovi banali le nostre parole, e qualche volta hai ragione, se non mi fermasse l'educazione..., ma è quello che sta dentro di te che non ti deve suonare banale.
Però non voglio frenarti nello sfogo, secondo me quello ti fa bene, solo che dovremmo (vale anche per me) tener conto di qualche regolina:
La diponibilità di comprensione di chi sta davanti.
Le dosi, perchè se è solo sfogo poi ti perdi il meglio.
E l'apertura, che se è verso gli altri vuol dire che è anche verso se stessi.

P.S.: Secondo me (però rispetto l'opinione diversa espressa da Dama) il nick invece dovresti tenerlo e andarne fiero!

Avatar utente
Pucky
Messaggi: 197
Iscritto il: 13 agosto 2006, 22:49

Messaggio da Pucky » 22 ottobre 2008, 16:31

Perdente ha scritto: - comunicare gli stati d'animo? Ma se quando uno lo fa come il sottoscritto viene quasi aggredito pure su un forum e tacciato di piagnucolarsi addosso.
- fronteggiare gli eventi avversi: sti cazzi, e' 34 anni che fronteggio solo avvenimenti avversi, perchè come tutti i cristiani non ho la possibilità di fronteggiare una volta nella vita, un avvenimento favorevole? Ma possibile? Io la mia parte la faccio e l'ho sempre fatta e continuo a farla, ma vedo che non cambia un emerito nulla. Non si puo' bacchettare al prossimo di pignucolarsi addosso senza conoscere realmente le cose.
Nella vita ci dovrebbero essere alti e bassi, per alcune persone purtroppo ci sono solo i bassi, pur mettendoci tutta la buona volontà. Ad un certo punto uno fa la sua parte, poi è il destino che ti deve anche dare una mano: nel lavoro ad eempio, puoi riqualificarti, come dicono i consulenti del lavoro e mangiasoldi simili, ok, ma una volta riqualificato, sei scartato perchè manchi di esperienza. Sono continuamente cartato senza neanche fare colloqui, per ruoli cui il mio profilo ricopre abbondantemente.
E' frustrante, davvero frustrante.
In uno dei miei primi interventi a questo topic, ti ho espresso tutta la mia solidarietà, e ti ho anche detto che capisco pienamente il tuo senso di frustrazione, perché capita anche a me.
Io non conosco la tua vita, nè mai mi permetterei di giudicare una persona che non conosco; tuttavia hai posto un problema al forum, e ognuno a suo modo ha espresso la sua opinione in merito. Per quanto mi riguarda, come credo di aver già detto abbondantemente, sono fermamente convinta del fatto che in ogni caso si debba tentare, se davvero lo si vuole.
Quello che dici sul lavoro è vero, però ricordati che qui in italia non sei l'unico. Anche io ho mandato la domanda di ammissione ad un concorso, per il quale era previsto soltanto il diploma di maturità, ed io l'ho fatto con tanto di laurea quinquennale e master, perché in ogni caso è un punto di partenza. E' frustrante ma la situazione è questa e non si può fare diversamente.
Più a fondo vi scava il dolore più gioia potete contenere (k. gibran)

Rispondi

Torna a “Forum di auto aiuto”