Quando passa la "bruciatura"?

In questa sezione del forum puoi parlare dei tuoi problemi e ricevere risposte e consigli da persone che, come te, stanno vivendo o hanno sperimentato lo stesso disagio

Moderatore: Dott.ssaVeneziani

ondina
Messaggi: 75
Iscritto il: 9 settembre 2006, 11:32

Quando passa la "bruciatura"?

Messaggio da ondina » 8 febbraio 2009, 13:20

Con il mio ex avevo una storia tormentata, non andavamo molto d'accordo se non sul piano sessuale, poi anche lì la situazione era degenerata perchè non andavamo proprio più d'accordo per una situazione serissima. Io gli ho voluto molto bene, ecco forse io era l'unica ad essere innamorata.
Poi giustamente la storia è finita.
Oggi, a due anni di distanza, io sono da sola, lui già convive da un anno.
Bene, io non riesco a mandare giù la cosa. So bene,razionalmente che è meglio così, io con lui non stavo bene, era una storia malata.
Però quando mi capita di vederlo con l'altra poi sto male e comoncio a farmi domande, milioni di domande: e cos'ha lei più di me, e perchè ha scelto lei, e perchè con lei è tranquillo e con me no, eccetera.
Non riesco a vedere ciò come un a conclusione naturale ma come una sconfitta. Che BRUCIA moltissimo, e mi fa stare male.
Ma quando passa?
Forse non passa perchè io sono da sola? Non lo so....
Datemi un consiglio....

doomgeneration
Messaggi: 1081
Iscritto il: 21 settembre 2007, 13:26

Messaggio da doomgeneration » 8 febbraio 2009, 15:26

Passerà quando la smetterai di incolparti della fine della vostra storia. Tu soffri di complessi di inferiorità e pensi di essere tu il problema...ma non hai mai pensato che fosse lui ?? Tu alla fine eri innamorata...ti sei battuta per questa storia? Se è finita non può essere solo tua la colpa...quando comincerai a vederti senza questi complessi di inferiorità forse passerà anche la bruciatura. Probabilmente sei sola perchè non hai mai digerito la fine della vostra storia, e dentro di te c'era sempre una speranza. Ma se è finita ci sarà un motivo! Guarda avanti e comincia a lavorare su te stessa, e a volerti bene...arriverà qualcuno anche x te!
E comunque la fine di una storia è sempre una "sconfitta".Ma per entrambi , o nessuno...non può essere solo da una parte la responsabilità. Accetta che più di così non potevi fare, e che avete preso due strade diverse...alla fine, hai detto che stavi male con lui, sei sicura che lo rivorresti indietro? Non sei contenta di avere posto fine a una cosa che ti faceva stare male? Le domande che ti poni non sono esclusivamente dovute a lui e alla storia, ma sono domande che nascono dal tuo inconscio...ti senti meno degli altri (l'altra, in questo caso) e quindi questa situazione è proprio una occasione per il tuo incoscio per far emergere questa debolezza....che "vede la luce" proprio nelle situazioni in cui è forte il confronto verso "l'altro o gli altri" . Perché non sfrutti questa situazione e questo elemento per indagare più a fondo dentro di te ?

Avatar utente
sarina85
Messaggi: 499
Iscritto il: 31 ottobre 2005, 16:11
Località: Italia

Messaggio da sarina85 » 8 febbraio 2009, 21:43

Passerà quando capirai che non è colpa tua se le cose sono andate male. Non sei tu che sei stata sconfitta e non sei tu quella a cui manca qualcosa. La storia è finita perchè evidentemente non era destinata a durare. L'altra non è migliore di te e non sai come le cose vadano realmente tra di loro. Ma seppur andassero benissimo non fartene un cruccio. Lui ha ricostruito la sua vita ed ora tocca a te farlo con la tua.
Chiudi in un cassetto il passato e vai avanti :wink:

ondina
Messaggi: 75
Iscritto il: 9 settembre 2006, 11:32

Messaggio da ondina » 10 febbraio 2009, 21:13

Azzeccato in pieno: il confronto mi vede inferiore. E' come se questa fosse la prova provata che io sono MENO.
No, non lo rivorrei indietro, adesso sto meglio, senza di lui. Ma mi frulla continuamente in testa che lui ha scelto lei perchè è meglio (più giovane, più bella, più bionda...) ed è come se quando giro per il paese tutti mi guardassero e dicessero: guarda, poverina... luii ha fatto proprio bene a sceglieresi un'altra...

Mah...

doomgeneration
Messaggi: 1081
Iscritto il: 21 settembre 2007, 13:26

Messaggio da doomgeneration » 10 febbraio 2009, 21:17

purtroppo il rimedio all'insicurezza cronica e destabilizzante (di cui pure io sono affetta) è la psicoterapia

ondina
Messaggi: 75
Iscritto il: 9 settembre 2006, 11:32

Messaggio da ondina » 11 febbraio 2009, 19:07

Ma è veramente un rimedio?

Io sono arrivata ad un punto che proverò anche questa. Domani chiamo una psicoterapeuta che mi hanno consigliato.
Ma non ci credo quasi per niente.....

Avatar utente
tersite
Messaggi: 573
Iscritto il: 16 dicembre 2005, 12:25
Località: pianeta terra

Messaggio da tersite » 11 febbraio 2009, 21:06

ondina ha scritto:Ma è veramente un rimedio?

Io sono arrivata ad un punto che proverò anche questa. Domani chiamo una psicoterapeuta che mi hanno consigliato.
Ma non ci credo quasi per niente.....
e fai male... devi prima di tutto essere te a crederci

ondina
Messaggi: 75
Iscritto il: 9 settembre 2006, 11:32

Messaggio da ondina » 12 febbraio 2009, 21:19

Eh lo so... ma io non riesco a capacitarmi del fatto che sia possibile che una persona, per quanto brava, competente, ferrata, possa riuscire a "cambiare" il mio sentire e i miei punti di vista.
Razionalmente sono certa che ci riesca, d'altronde anch'io riesco a ragionare con la testa, ma è il cuore, o la pancia che non obbediscono. E non riesco a credere che PARLANDO una persona possa cambiare i mio sentire...
Ma ci proverò. perchè così non vivo bene

ondina
Messaggi: 75
Iscritto il: 9 settembre 2006, 11:32

Messaggio da ondina » 26 maggio 2009, 20:58

Da quel periodo in cui ho scritto vado da una psicoterapeuta.
Lei è arrivata subito al punto centrale: la mia bassissima autostima.
A me piace molto parlare con lei, sfogarmi, dire le cose più nascoste, anche quelle che razionalmente non hanno un senso logico ma mi riempiono il cuore.
Attualmente ho incontrato un ragazzo, che mi piace un casino, tantissimo.
Ma stanno venendo fuori violentemente questi miei complessi.
La psicologa sta "seguendo" con me questa storia e mi aiuta a capire certe mie reazioni. E devo dire che le ho più chiare anch'io.
Ma come si fa a smettere?
Io capisco con la testa che lei ha ragione, e che le mie reazioni sono dettate dalla paura e dalla mia autostima, praticamente assente.
Ma mi chiedo, e vi chiedo: come si fa a migliorare? Come si fa a guarire?
Perchè sto male lo stesso?

doomgeneration
Messaggi: 1081
Iscritto il: 21 settembre 2007, 13:26

Messaggio da doomgeneration » 26 maggio 2009, 21:57

Visto che sei in terapia queste domande sarebbe meglio rivolgerle a lei.
Comunque è normale che tu ti senta così, hai appena iniziato, la strada è ancora lunga! Ti aiuterà molto, vedrai. Devi solo avere pazienza

ondina
Messaggi: 75
Iscritto il: 9 settembre 2006, 11:32

Messaggio da ondina » 26 maggio 2009, 22:01

Certo che gliele rivolgo... :) sono anche una rompiscatole :)
La mia domanda era proprio rivolta più che agli addetti ai lavori, alle persone come me, o come te magari, che hanno avuto questa esperienza.
Io ci provo e mi impegno perchè credo che questa sia la mia occasione, però mi risulta così difficile capire come si possa cambiare...
Anche leiu cmq non mi dà delle risposte precise. Dice che è difficile ma che ci si può lavorare, che l'inconscio fa il suo lavoro e è un obiettivo raggiungibile. Mah...

Avatar utente
Lala
Messaggi: 5383
Iscritto il: 21 febbraio 2005, 12:53

Messaggio da Lala » 26 maggio 2009, 23:12

In realtà non è che si cambia ma si sposta il nostro agire su altri livelli, più equilibrati e maturi.ad esempio se tu facessi delle cose per te, se ti dicessi brava ogni tano, se ti guardassi allo specchio e sorridessi potresti certamente accrescere la tua autostima.
Immagine
Croccante fuori, toffoletta dentro

adolescente85
Messaggi: 80
Iscritto il: 7 maggio 2009, 14:03

Messaggio da adolescente85 » 26 maggio 2009, 23:43

ciao ondina,
se non ho capito male tu lo amavi tanto ma stavi male con lui..quindi alla fine la storia si è conclusa. E pur capendo con la testa che è stato giusto che sia finita, il tuo cuore non si dà pace e continua a esser un pizzico innamorato..per altro di una persona che la faceva star male.. e ti chiedi il perchè... e anche cosa avresti potuto fare per non far finire la storia.. o sbaglio?
ecco.. ti capisco al 100% perchè le cose che tu hai detto (se ho capito bene) le avrei potute dire io (anche se il rapporto è "lui" vs "lui" ma è la stessa cosa..). ondina, se ti va tienimi aggiornato su cosa ti dice la psicologa. Anche io son andato da lei e un pò mi ha aiutato ma poi ho dovuto interrompere perchè si sposa e quindi va in ferie..
p.s son felicemente fidanzato ma ho appena mandato il messaggio della buona notte al mio ex...dopo averci pensato per ore..cosa quindi non normale.
grazie
ciauz

ondina
Messaggi: 75
Iscritto il: 9 settembre 2006, 11:32

Messaggio da ondina » 20 giugno 2009, 15:43

E' passato un altro mese e io sinceramente fatico molto a capire l'utilità vera di questa terapia.
Sarà che ho sempre sviscerato tutto, dai miei rapporti familiari alle mie reazioni con gli altri...
Non mi pare di aggiungere nulla di più.
Non so, credo che presto smetterò; mi pare un lusso davvero costoso questo appuntamento fatto di parole.

Avatar utente
Lala
Messaggi: 5383
Iscritto il: 21 febbraio 2005, 12:53

Messaggio da Lala » 20 giugno 2009, 15:47

i risultati sono a lunghissimo termine in terapia
Immagine
Croccante fuori, toffoletta dentro

Rispondi

Torna a “Forum di auto aiuto”