non so che problema ho..

Conversazioni e pensieri nella stanza dell'analisi. Il blog di Adriano Legacci

Moderatore: Dr. Adriano Legacci

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isaProf
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non so che problema ho..

Messaggio da isaProf » 21 settembre 2012, 19:32

Ehi ciao a tutti! Sono una ragazza di 21 anni e sto passando un periodaccio. Scrivo qua perchè non ho il coraggio di andare da uno psicologo in carne e ossa. Ho sempre avuto problemi a parlare dei miei sentimenti e appena mi apro un po' con qualcuno inizio a piangere a dirotto, in pratica passerei un'ora in lacrime!
Ho un piccolo problema di autolesionismo, scaldo degli aghi e li appoggio sulla pelle, lo faccio da circa tre anni e a periodi alterni. Riesco a controllarmi abbastanza bene, non ho poi molte cicatrici anche se non vorrei essere dipendente da questo tipo di dolore. Quando tutto diventa un po' troppo grande e difficile da affrontare una bruciatura mi calma, mi fa sentire più forte e padrona di me stessa...non riesco a controllare niente della mia vita tranne questo. Potrei andare un po' più in profondità, raggiungere le vene, avrei il potere di arrendermi se volessi.

La maggior parte delle mie cicatrici è sul braccio destro, sento di dover punire la mia incapacità di agire. Sono terrorizzata dal giudizio delle persone, quando sento qualcuno spettegolare penso subito che parlino di me. Quando sono in mezzo agli altri sono una persona molto noiosa, una perfetta tappezzeria che non desta alcun interesse. Sono sempre zitta e con le braccia incrociate, ogni tanto sorrido ma nessuno lo nota. Non incolpo nessuno per le scarse attenzioni che ricevo, è tutta colpa mia, non sono bellissima, non sono magrissima e non sono nemmeno divertente! Ogni tanto vorrei che qualcuno notasse le mie ferite, vorrei che parlassero per me e dimostrassero che sono molto più profonda di come appaio ma nessuno le ha mai notate, sono invisibili come me.
Forse la mia mamma sospetta qualcosa perchè mi chiede spesso dei miei braccialetti. Non vorrei mai deluderla e sapere una cosa del genere la farebbe stare male, mi crederebbe pazza, penserebbe di aver sbagliato con me. Causarle del dolore è l'ultima cosa che voglio..sta passando il periodo più brutto della sua vita, ha il cancro in tanti posti diversi e le stanno cercando una cura da circa un anno. In un primo tempo ha preso molto male la notizia, era depressa e apatica, ora sta un po' meglio anche se non è certo quell di "prima". Io mi sento totalmente inutile, non riesco ad aiutarla o a farla stare meglio. Ho tanta paura di perderla, non riesco neanche ad immaginare la mia vita senza di lei. Farei di tutto per salvarle la vita. Non merita di morire, ha 46 anni ed è la persona più buona e dolce del mondo. L'altro giorno nella mia parrocchia c'era una messa per gli anziani e gli ammalati e vederla in coda per prendere l'estrema unzione in mezzo a tanti vecchietti più o meno in forma mi ha fatto pensare a quanto fosse ingiusto che lei fosse lì. Vorrei poter fare a cambio di destino. Non so come potrà andare avanti questa faccenda, continuo a pregare e sperare in un miracolo, ma gettarmi in terra, piangere e supplicare non ha ancora funzionato. La mia vita nel frattempo è in pausa, non combino mai niente nelle mie giornate. I miei coetanei vanno avanti, sono così leggeri! Si laureano, si fidanzano, trovano un lavoro. Li invidio così tanto!
Mi dispiace se sono stata un po' confusa, ho scritto tutto molto in fretta!

Jasminelle
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Re: non so che problema ho..

Messaggio da Jasminelle » 22 settembre 2012, 21:14

Ciao Isa,

sono una ragazza di 23 anni e la mia vita è molto diversa dalla tua e probabilmente non posso comprendere il dolore che provi. Lo stato di salute di tua mamma ti crea tanta preoccupazione e dolore e lo posso comprendere. Non sono qui per giudicarti ma solo per chiacchierare un pò...

La tua mamma ha il cancro e probabilmente ogni giorno cerca un motivo valido per il quale lottare e andare avanti con energia e grinta. I figli sono la cosa più preziosa che i genitori possiedono e sono gli unici per i quali farebbero di tutto e sono proprio i figli stessi ad essere il motore della loro vita. Credo, pertanto, che tu possa essere la migliore "medicina" per tua mamma.

Perchè sei così negativa? Non è vero che per gli altri sei trasparente.. ognuno di noi esiste ed ha un ruolo nella vita come nella società. Non si vive per gli altri ma in primis per sè stessi. Se non credi prima tu un pochino in te stessa, cosa dovrebbero captare le persone che ti circondano? Ritengo che sia importante avere un obiettivo nella vita così come nella propria giornata.

Isa, forse dovresti rallentare di pensare a tutto ciò che non và nella tua vita, impegnandoti in tante altre cose. Potresti cercare qualcosa che ti interessi realmente, che ti dia uno stimolo ma soprattutto che sgombri la tua mente dai cattivi pensieri. Avere un obiettivo credo ti possa aiutare ad essere più felice, ad avere stima di te e allo stesso tempo regaleresti sorrisi anche alla tua mamma.

Circa ciò che fai con gli aghi, non entro in merito perchè non riesco a comprendere cosa può spingere una ragazza così giovane ad essere così crudele con sè stessa. Riflettiamo piuttosto sul fatto che in questo modo non risolvi i tuoi problemi nè aiuta il tuo stat d'animo... come hai scritto tu stessa, ti senti meglio per qualche tempo ma dopo un pò sei allo stesso punto di partenza.

Credo sia tempo di solarità... Sei giovanissima e non hai nulla in meno a tanti altri ragazzi. Non ti conosco ma sono certa sia così perchè ognuno di noi ha del buono e ha delle qualità sorprendenti, basta imparare a conoscerle!

Jasminelle

isaProf
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Re: non so che problema ho..

Messaggio da isaProf » 23 settembre 2012, 13:15

Ciao Jasminelle! Grazie per avermi risposto!
Penso che mi ci vorrà parecchio tempo per riuscire ad accettare la malattia di mia mamma, so che è anche per me che si fa' forza e combatte. Anche se cerco di essere più positiva possibile non riesco a non pensare che potrei perderla e mi odio per non riuscire a tenerle alto il morale!
Anche se non sembra sono sempre stata molto ottimista nei confronti della vita in genere ed è per questo che non mi riconosco più.
Ferirmi è solo un modo per sentirmi meno colpevole, mi sembra di meritarlo. Tutto sommato non è così difficile farsi del male quando ci si odia tanto.
Per il resto credo molto nel modo di dire per cui per essere amata devi prima essere capace di amare te stessa e dovrò lavorare parecchio sulla mia autostima per essere in pace con il giudizio delle persone.
Ancora grazie per la tua risposta, significa molto :)

Jasminelle
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Re: non so che problema ho..

Messaggio da Jasminelle » 23 settembre 2012, 13:40

Isa che senso ha odiare te stessa?? Cosa centri tu? Ci sono cose che accadono, che ci recano molto dolore ma credo sia meglio affrontarle in modo più lucido.
Sono daccordo con te sul fatto che dovrai percorrere un lungo percorso e fare un gran lavoro su te stessa però penso che il primo piccolo passetto che puoi fare è svegliarti al mattino, guardarti allo specchio e non odiarti ma al contrario considerarti come una persona importantissima per la vita di tua mamma e per molte altre persone.

Sei giovane e hai già dovuto conoscere un dolore enorme allora perchè farsi altro male?

Con la speranza che tu non ti faccia più del male (soprattutto in senso fisico), ti auguro di trascorrere una domenica un pò spensierata!!

jasminelle

isaProf
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Re: non so che problema ho..

Messaggio da isaProf » 27 settembre 2012, 12:25

Grazie mille per il supporto Jasminelle, spero proprio di tornare a sorridere un po' prima o poi :) :)

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Haries Cavalier
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Re: non so che problema ho..

Messaggio da Haries Cavalier » 30 settembre 2012, 11:44

Ciao isaProf,

piacere di conoscerti, mi chiamo Haries e ho 18 anni, quindi sono un po' più giovane di te ma c' è una cosa che ci collega
e per cui ho letto fino in fondo anche le risposte di Jasminelle, significative, intense, giuste ...
è, quel "fenomeno" negativo che ci collega o, almeno che possa collegarci : sto parlando dell' Autolesionismo ...

L' ho praticato fino a 7 mesi fa, ho smesso grazie ad una specie di analisi con me stessa, per via delle sedute con una psicologa- spicoterapeuta ...ma in realtà credo che sia stata mia madre a salvarmi , visto che si era accorta da circa un anno che praticavo i tagli su me stessa e ha deciso in tempo ( per fortuna, forse ... ) di farmi andare da qualche uno : il merito però, isaProf, credo che sia stato anche un po' il mio, perchè la psicologa semplicemente mi ha fatto arrivare al punto che, io volessi guarire Veramente, ecco tutto qui : solo questo fanno gli psicologi, attraverso l' apertura dei sentimenti !
[i]La vera Guarigione, isaProf, la possiamo fare solo noi stesse, semplicemente gli altri ci possono incentivare, dare consigli ma alla fine decidiamo noi della nostra vita : siamo noi gli artefici della nostra Esistenza ![/i][/color]

Come dici tu l' Autelesionismo è semplicemente un modo per scaricare i nostri veri problemi, il fatto che non vogliamo esprimere queste maledette emozioni ( anch' io tendo a tenermi tutto dentro ma grazie alla Guarigione, adesso un po' di meno ...a proposito ho deciso io di interromepre le sedute perchè notavo che, alla fine ripetevamo le stesse cose allora che senso aveva continuare ?! ) : considerato come una dipendenza solo meno pericolosa, della droga e dell' alcool, se viene prolungato per tanto tempo e sempre con più frequenza .
Ho incominciato a 15 anni e ho smesso praticamente nel giorno del mio 18esimo compleanno anche se già prima, verso Dicembre, avevo smesso per circa due mesi ma poi ci sono ricaduta : ricordati che se deciderai di andare in psicoterapia, le Ricadute faranno parte della guarigione, non bisogna spaventarsi come tendelziamente facciamo ... inoltre ricordati che sono ancora in una fase in cui posso cadere, perchè per una cosa del genere è complicato uscirne e ci sono giorni, ancora momenti in cui avrei Voglia di Ferirmi e mi è capitato due giorni, in cui me lo sono rifatta, tra cui uno di questi giorni è stato l'atro ieri
ma spero che oramai sono alla fine
anche se io credo che una volta che ti entra un problema negativo esso, farà parte di te per sempre anche se smetti :
quindi io sono stata un' autolesionista, lo sono ancora e lo sarò per sempre !


isaProf ha scritto:Forse la mia mamma sospetta qualcosa perchè mi chiede spesso dei miei braccialetti. Non vorrei mai deluderla e sapere una cosa del genere la farebbe stare male, mi crederebbe pazza, penserebbe di aver sbagliato con me. Causarle del dolore è l'ultima cosa che voglio..sta passando il periodo più brutto della sua vita, ha il cancro in tanti posti diversi e le stanno cercando una cura da circa un anno. In un primo tempo ha preso molto male la notizia, era depressa e apatica, ora sta un po' meglio anche se non è certo quell di "prima". Io mi sento totalmente inutile, non riesco ad aiutarla o a farla stare meglio. Ho tanta paura di perderla, non riesco neanche ad immaginare la mia vita senza di lei. Farei di tutto per salvarle la vita. Non merita di morire, ha 46 anni ed è la persona più buona e dolce del mondo.


La cosa migliore è dirgli la verità a tua madre, io ho cercato di nasconderle il problema ma prima o poi i nostri genitori si accorgono del problema che abbiamo , è inevitabile anche se io come te, immagino, nascondevo i miei problemi per non farla preoccuapre ma è appunto questo nostro pensiero che complica le cose più di quanto lo siano già : i motivi per cui ho incominciato questa Innizazione sono stati : il fatto che i compagni di classe mi emarginassero prendendomi in giro, il fatto che fossi una studentessa scarsa e per il fatto che ogni volta che litigavo con mia madre mi veniva Rabbia ed allora mi Punivo taglindomi e per il fatto che trattennessi le emozioni ma più cerchi di tenerti tutto dentro cercando di non far notare ciò che senti dentro, peggio è perchè intanto si Muore dentro, isaProf, si muore sempre più e si perde l' autostima e l' ottimismo . Almeno è stato questo per me e nè risento ancora fortemente perchè non ho più queste due cose e mi sento una merda e ho ancora problemi, molto di meno ora, con i compagni di classe perchè semplicemnte non appartengo al loro Mondo : io appartengo più a quello degli adulti e bambini ...

Non aver paura di nasconderti, isaProf, l' autolesionismo è un modo certo per farsi notare ma in realtà a nessuno gliene frega tranne a due persone su cui potremo SEMPRE contare, anche se possimo procuragli dolore, i nostri genitori ... perchè sono semplicemente speciali e disponibili :
ho fatto soffrire per questo "fenomeno" e altre volte con altri problemi mia madre, la donna che mi ha Ridato la Vita,eppure è intervenuta nel momento giusto perchè se l' avesse fatto più tardi io, sarei ancora a tagliarmi più che mai e sarei diventata completamente dipendente, invece è intervenuta penso, nel momneto giusto, perchè io ero arrivata a tagliarmi 3- volte il giorno,per un totale di 5 giorni alla settimana, tu sei in un punto ancora recuperabile e meno pericoloso del mio che avevo perchè quello che fai è intermedio ed è solo quello immagino che fai ( anche se pericoloso perchè arrivi al punto in cui praticamente ti bruci è questo è già un livello medio- alto ) mentre io ero arrivata quasi ad un livello medio-alto ...inoltre mi facevo altre cose tra cui ero arrivata anch' io ad un livello come il tuo ma solo una volta, in cui ho usato le cigarette per crearmi tre puntini sul braccio ...facendole arrivare al contatto con la pelle per 3 secondi ...quei puntini ce li ho ancora mentre i tagli
sul braccio incredibilemnte stanno scomparendo huaw, non ci posso credere !

Spero che questo mesaggio ti abbia almeno un po' confortato
e non ti dico di smettere perchè so che è peggio : più si nega peggio è, anzi lo facciamo ancora di più ...
ma sappi che se hai bisogno di una persona, io ci posso essere anche solo per ascoltarti !

Ciao,

Haries Cavalier
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

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Re: non so che problema ho..

Messaggio da isaProf » 30 settembre 2012, 18:19

Ciao Haries Cavalier!
Grazie per avermi risposto! Sono contenta che tu ne sia uscita, anche se dev'essere stato molto difficile abbandonare questa dipendenza. Mi ha fatto piacere la tua risposta, so che puoi capirmi..ho un po' paura a parlarne con chi non c'è mai passato perchè ho paura che mi giudichino pazza :?
Ho prenotato un appuntamento da una psicologa perchè vorrei smettere,anche se a prima vista non mi sembra un granchè simpatica..spero piuttosto che mi aiuti! c'è comunque qualcosa di sbagliato nel farsi del male da soli :wink:
ha ragione Jasminelle, siamo troppo giovani per sentire il peso del mondo sulle nostre spalle, torneremo a sorridere!

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Re: non so che problema ho..

Messaggio da Haries Cavalier » 3 ottobre 2012, 20:34

Buona sera isaProf,

son felice che hai preso la decisione di andare da qualche uno e sappi che le apparenze spesso ingannano,
non avere già dei pregiudizi altrimenti incomincerà la terapia già male, anch' io ero tesa le prime volte, pensa mi ci è voluto un anno prima di rilassarmi un po' e confidarmi : la Guarigione richiede tempo, sappilo
e comunque non ho ancora smesso, l' ho detto ì' ma sono ancora nella fase in cui potrei ricaderci
perchè sono ancora nel processo, ora da sola, di Guarigione completa ...

fammi sapere di te, ci tengo :)

a presto,

Haries Cavalier
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Re: non so che problema ho..

Messaggio da Haries Cavalier » 29 luglio 2013, 9:49

Buon giorno isaProf,


è passato un po' di tempo ...

Come va ?

Haries Cavalier
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