Possibile Atarassia?

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Luigi_C
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Possibile Atarassia?

Messaggio da Luigi_C » 19 novembre 2012, 17:12

Salve, mi sono appena scritto nel vostro forum vedendo in giro sul web le recensioni positive che avete, e sono qui per esporvi un mio problema dove spero mi possiate aiutare. Abito a Milano da due anni, e da quando sono arrivato per venire a studiare i primi tempi sono stato male per il cambiamento di vita, ma allo stesso tempo ero contento della vita che facevo all'università, ma quando tornavo a casa ero solo. Sempre solo. La mia casa di prima era in una frazione di Milano, c'erano solo due case la mia e quella di una signora anziana. Tutto il giorno stavo a casa dopo esser tornato dall'università, studiavo e non uscivo mai. Non uscivo mai perchè la macchina non l'avevo, i soldi quelli neanche, e mentre stavo male per tutto ho incontrato una ragazza che mi ha sconvolto la vita. Una manna dal cielo! avevo pensato...Ed era cosi fino a quando siamo stati insieme. Me ne ero innamorato follemente, e dopo che ci siamo lasciati ho forse passato il periodo più brutto della mia vita. Tutto questo mi ha portato a fregarmene degli altri, perchè c'era e forse tuttora ce una rabbia dentro di me che non riesco e non voglio scatenare ma che mi ha portato ad essere apatico quasi con tutti. Per un periodo di tempo ho anche perso il sorriso per tutti gli avvenimenti che sono accaduti e non mi vergogno a dirlo. In questo momento forse la situazione è ancora peggiore. Ho lasciato l'università per problemi economici e sto cercando lavoro, un'impresa impossibile. Mia madre mi invoglia ogni santo giorno a cercarlo, e quando lo faccio dopo un po perdo tutta quella poca carica emotiva e di orgoglio per andare avanti. Non lo so perchè faccio cosi, e spero che voi possiate darmi una spiegazione e aiutarmi a ritrovare me stesso una volta per tutte. Grazie in Anticipo.

Davide49
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Re: Possibile Atarassia?

Messaggio da Davide49 » 19 novembre 2012, 18:13

Luigi_C ha scritto: c'era e forse tuttora ce una rabbia dentro di me che non riesco e non voglio scatenare
io credo che arrabbiarsi un po' (ovvio, senza mettesi nei guai e non una rabbia che alla fine fa male all'arrabbiato) a volte faccia bene. meglio arrabbiati che tristi. credo che non si superi una storia finita se non si passano tutte le fasi, non solo quella del dolore, ma anche quella della rabbia. e poi, fidati del tempo, datti un po' di tempo, il tempo fa molto anche senza che ce ne accorgiamo.

Davide49
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Re: Possibile Atarassia?

Messaggio da Davide49 » 19 novembre 2012, 18:18

Luigi_C ha scritto: Tutto questo mi ha portato a fregarmene degli altri,

essere apatico quasi con tutti.

ho anche perso il sorriso per tutti gli avvenimenti che sono accaduti

Ho lasciato l'università per problemi economici e sto cercando lavoro, un'impresa impossibile.

Mia madre mi invoglia ogni santo giorno a cercarlo, e quando lo faccio dopo un po perdo tutta quella poca carica emotiva e di orgoglio per andare avanti

problemi economici, università interrotta, difficoltà a trovare lavoro, una storia finita.
metti insieme tutto, è normale che tu possa sentirti stanco. e chi non lo sarebbe?
io direi parlane un po' col tuo medico, forse c'è anche un po' di esaurimento da non sottovalutare, stress mentale, non siamo mica batterie inesauribili.

Davide49
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Re: Possibile Atarassia?

Messaggio da Davide49 » 19 novembre 2012, 18:25

comunque è parecchio interessante il titolo che hai posto a questa tua discussione.
il titolo vuol dire che l'atarassia è possibile? o che il tuo stato interiore è una forma di atarassia?
forse potrebbe anche essere utile una riflessione filosofica su questo concetto.
Epicuro la definiva, se ricordo bene, come una condizione di felicità raggiungibile con l'abbandono degli eccessivi coinvolgimenti emotivi, affettivi, l'attaccamento alle cose e al piacere.
col titolo che hai scritto vuoi indicare una condizione in cui ti senti entrato o una condizione che vorresti raggiungere?

però anche mi chiedo: una "atarassia" precoce, giovanile, non sa di senilità anticipata? di rinuncia? può essere un saggio obiettivo per una certa età (la mia), ma quando si hanno decenni e decenni davanti, carte ancora tutte da giocare, è la risposta o la ricerca giusta? me lo chiedo realmente, non sono domande retoriche. e poi. anche alla mia età, che sa un po' d'autunno,... mah.. sarà che ogni giorno mi prende questa voglia di riempirla, la mia vita, prima che arrivi l'inverno..

Luigi_C
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Re: Possibile Atarassia?

Messaggio da Luigi_C » 19 novembre 2012, 20:08

Grazie delle tue risposte Davide, il titolo l'ho posto come una forma che potrei raggiungere e spero vivamente di no naturalmente!! Forse l'unica cosa che mi sta parzialmente salvando è il mio animo combattivo che non si ferma davanti a nulla, forse come dici tu è la voglia che manca e tutto il contorno passato ad averlo creato per questo forse mi ritrovo in questa situazione...E io aggiungo un piccolo ma sontuoso e triste particolare: ha potuto incidere anche la morte precoce di mio padre?

Davide49
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Re: Possibile Atarassia?

Messaggio da Davide49 » 19 novembre 2012, 20:16

io penso che la morte precoce del padre abbia spesso risonanze molto più forti di quanto possa apparire, anche se inespresse, perfino in parte inavvertite.

oltretutto può fare sentire ad un figlio un senso di resposabilità in più davanti alla madre.
è un lutto, e dunque è un togliere, ma io lo vedo anche come un passaggio nel tempo verso una fase più autonoma e consapevole. insomma costringe a crescere. si sa che costa, ma tutte le cose di valore costano.

Luigi_C
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Re: Possibile Atarassia?

Messaggio da Luigi_C » 19 novembre 2012, 21:56

Ha ragione lei, sono stato costretto a crescere, non di certo per volontà mia ma per volontà della vita. E se la vita mi ha fatto questo è comprensibile abbattersi ma non arrendersi.. Non ci crederà ma le giuro che mi sento meglio dopo le sue parole!

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