vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Conversazioni e pensieri nella stanza dell'analisi. Il blog di Adriano Legacci

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alissa
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vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da alissa » 9 febbraio 2013, 15:28

Ciao a tutti ho bisogno di un consiglio o di qualcuno che mi riporti su un piano di realtà.
Vi spiego come già ho accennato in un precedente post in questo forum, è da qualche mese che ho intrapreso
una psicoterapia, mi sn trovata sempre bene cn il mio psicoterapeuta mi si è attivato un
forte transfert amoroso nei suoi confronti e forse questo mi ha fatto illudere che anche da
parte di lui ci fosse qualcosa, mi ha sempre ripetuto che sn la sua paziente preferita, durante
le sedute ridiamo anche molto ma nn pensate che si comporti come un amico è molto professionale
però si è creata un ottima relazione tra di noi. Gli ho raccontato tutto di me è l'unico che sa queste cose.
L'unica cosa che nn riesco a dirgli è che lo amo e tutte le cose che ne conseguono nn ci riesco proprio, poi
sn molto orgolgiosa come persona.
E qui viene il bello, in cura da lui c'è anche una persona che conosco e questa persona proprio
qualche giorno fà mi ha raccontato che la vede due volte a settimana mentre a me una e già
questa cosa mi ha molto infastidita perchè è come se lui nn dasse importanza ai problemi che ho io
mica c'è una gerarchia della sofferenza e poi anche la sofferenza più piccola una persona la può
vivere in maniera drammatica nn siamo tutti uguali, quindi uno psicoterapeuta dovrebbe dare la stessa importanza a tutte
le persone che soffrono.Secondo questa persona mi ha raccontato come si svolgono le sue sedute e indovinate? uguale alle mie,
lui fà le stesse battute che fà cn me e crea la stessa complicità, ci sono rimasta malissimo mi è crollato tutto, la fiducia che gli ho dato
cioè oltre ad essere un caso clinico lui si comporta uguale cn tutti i pazienti magari anche agli altri dice che sn i suoi pazienti preferiti.
Ora nn so se abbandonare la terapia o fargli i dispetti e saltare le sedute sn troppo arrabbiata.
Voi che mi consigliate di fare? nn mi dite che devo parlarne cn lui perchè io nn gli darò la soddisfazione di farmi vedere gelosa e fare
la parte di quella che sta in competizione cn altri pazienti.
Grazie per chi ha avuto la pazienza di leggere tutto.

alissa
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da alissa » 11 febbraio 2013, 23:21

Ciao amore effettivamente se continuo a stare così male anch'io avevo pensato di orientarmi su una psicoterapeuta donna.

Nn posso dirti l'età precisa per questione di privacy diciamo che nn supero i 30 anni.

Cmq oggi per la prima volta ho saltato l'incontro mi è pesato farlo sopratutto per il legame che stavo costruendo cn lui,ma

nn ce l'ho fatta ad andare facendo finta che nn fosse successo niente.

Lo so che nn può seguire solo me come paziente e nn pretendo questo però l'idea che lui si comporti uguale cn tutti i pazienti mi ha ferita molto.

E' come un ragazzo che usa le stesse tattiche cn tutte le ragazze che frequenta ecco mi sn sentità cosi.

Per il momento nn riesco a lasciare la terapia ma voglio provare a cambiare atteggiamento forse nelle speranza che lui si renda conto di qualcosa,

sarò sadica ma dato che fino ad adesso gli ho dato soddisfazioni perchè mi sn sempre aperta l'idea di farlo sentire frustato mi appaga, certo nn voglio

che questa situazione duri per sempre nel senso che o riprendo bene oppure mollo e cambio psicoterapeuta, vedremo...

grazie per i tuoi consigli:-)

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Haries Cavalier
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da Haries Cavalier » 13 febbraio 2013, 21:31

Cara alissa,

volevo solo dirle che quel che prova nei rigurdi del suo psicoterapeuta è una cosa normale,
esiste un nome di questa dipendenza che si crea tra noi pazienti ed i psigologi ...è più che normale ...
e sta nella capacità del psicoterapeuta che sa distanziare un po' alla volta questo legame che si crea ...per poi scemare definitivamente quando il paziente è a posto con si suoi problemi .
Sii se stessa e vedrà che le cose andranno bene ...un po' alla volta !

Ecco tutto qui,

arrivederci ...

Haries Cavalier
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alissa
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da alissa » 17 febbraio 2013, 0:57

Salve il problema è che il mio terapeuta nn sa distanziare perchè nn

si sta rendendo conto delle conseguenze che stanno avendo su di me

le modalità cn cui conduce la terapia, non posso lavorare io per tutti e due

io sn la paziente lui il terapeuta è lui che deve analizzare quello che

succede nella nostra relazione.

La ringrazio cmq per il suo supporto.

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Haries Cavalier
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da Haries Cavalier » 18 febbraio 2013, 21:31

Cara alissa,

di niente, come posso, cerco di aiutare . Anche se preferisco Testimoniare ed Ascoltare !

prima di tutto ... secondo me, potrebbe dire al suo terapeuta, cosa sta provando nei suoi riguardi, è vero che il suo ruolo è quello di analizzare noi pazienti e di tirar fuori, fa emrgere, far rispechiare in un altro modo ciò che esprimiamo ma non c' è niente di male, seppur è complicato, a dire cosa sentimentalmente si prova nei suoi rigaurdi, lo ripeto .
alissa ha scritto:io sn la paziente lui il terapeuta è lui che deve analizzare quello che

succede nella nostra relazione.
, secondo me, seppur son giovane, quindi con meno esperienza la avverto ...in queste sue parole nella "citazione" ... scarica, il suo ruolo di Paziente, come lo facevo io inizialmente ... Il terapeuta dovrebbe Rispecchiare noi pazienti ... ciò che diciamo, lui le ridice in un altro modo cercanndo di far analizzare noi e di farci riflettere ... pochi lo sanno fare ma ci sono persone, nè ho avuto la dimostrazione poco tempo fa ...
Siamo noi che dobbiamo tirare fuori quella Forza per Esprimere ciò che abbiamo dentro, ciò che sentiamo ... il terapeuta Ascolta semplicemente: Arte dimenticata da molti comunque !
amore ha scritto:Credo che sarebbe bene dirlo al tuo psicoterapeuta quello che hai scritto qui, se è un bravo professionista, serio, saprà come agire di conseguenza. Penso si possa eventualmente anche cambiare professionista,
esatto, concordo con amore,
saggia persona con un suo modo di comunicare diretto ... ci reicnotriamo amore !

Un saluto nella speranza che queste parole la facciano sentire un po' meglio !

Haries C.
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alissa
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da alissa » 19 febbraio 2013, 22:38

Haries cavalier ma sei uno psicoterapeuta?

Ti ringrazio ad ogni modo per i tuoi consigli.

Il punto è che se mi trovo in questa situazione è proprio

perchè nn riesco a tenermi tutto dentro. Di solito quando mi piace un ragazzo

io sn molto orgogliosa e nn faccio mai trapelare niente,ho fatto sempre così.

Solo che questa volta mi rendo conto che è molto più difficile perchè

essendo il mio terapeuta nn posso sfuggire a lui, ossia potrei farlo cmq

ma il legame che ho instaurato cn lui è talmente profondo che nn riesco a

lasciare la terapia, anche se delle volte vorrei, è come se avessi due forze contrastanti dentro di me.

Quello che dico io è che dato che ho questa difficoltà nn potrebbe lui venirmi incontro

e cercare di farmi uscire tutto quello che sento facendomi vivere al meglio questo nostro rapporto terapeutico?

Io penso che lui se lo immagina che si è attivata questa forte dipendenza nei suoi confronti e nn posso credere che

nn si sia accorto del mio attaccamento a lui. Per motivi di lavoro sto saltando le sedute però nn mi chiama mai

almeno per sapere come sto.

Allora inizio a pensare che per lui sn solo un caso clinico, nn sono una persona a cui vuole bene altrimenti mi cercherebbe.

So che ci sn psicoterapeuti che chiamano i propri pazienti per sapere come stanno.

Tu cosa ne pensi volevo sapere un tuo parere tanto più se sei uno psicoterapeuta:-)

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Haries Cavalier
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da Haries Cavalier » 1 marzo 2013, 16:08

Cara alissa,

potrei sapere perchè pensa che, sia un psicoterapeuta ? se vuole può rispondere, sarei curiosa .
Nella prossima risposta, conversazione le dirò se si o no !

[i]Il più difficile delle cose è, Sfuggire da Noi Stessi ... non dagli altri ![/i]
I psicoterapeuti, gli educatori, i ricercatori delle scienze umane e sociali- certamente capiscono la nostra indole, specie quelli che hanno Esperienza ed un aproccio diverso cercando di conoscere il più possibile i vari tipi di rapporti, come ci si possa avvicinare a noi pazienti ... comprendere la nostra mente, le patologie derivanti ...
eppure anche il più bravo psicologo non conoscerà Mai del tutto l' interlocutore anche se sembrerà di sì e forse in parte può essere.
Indipendentemente se uno è specializzato in psicologia, scienze umane, se uno è un avvocato o un idraulico ...o, uno studente ... non centra il ruolo che si abbia : la capacità di una brava persona è quella di Mettersi al Posto di qualche un' altro riducendo e diminuendo la percezione di se stessi, almeno in parte ... credo ma senza farsi coinvolgere troppo dai sentimenti perchè se no, diventa un circolo vizioso da cui, non se ne esce più .
Questo me l' ha spiegato una dottoressa che ho conosciuto poco tempo fa ...

Ora provo a risponderle ma le continuo a ripetere che sono giovane quindi con poca esperienza e conoscenza ...saràil mio punto di vista, in base anche a quello che ho vissuto nella vita( assicurandole che seppur son molto giovane, porto già adosso certe sofferenze e che la vita mi ha fatto ricevere abbastanze bastonate in faccia ) ... e può essere errata perchè ognuno di noi è diverso con le sue idee, pensieri ed è per questo che è bello, perchè tante idee, spunti possono farci conoscere più punti di vista delle cose da affrontare, da osservare ... a cui poter sorridere !

e cercare di farmi uscire tutto quello che sento facendomi vivere al meglio questo nostro rapporto terapeutico?
[/quote]
alissa ha scritto:Solo che questa volta mi rendo conto che è molto più difficile perchè

essendo il mio terapeuta nn posso sfuggire a lui, ossia potrei farlo cmq

ma il legame che ho instaurato cn lui è talmente profondo che nn riesco a

lasciare la terapia, anche se delle volte vorrei, è come se avessi due forze contrastanti dentro di me.
mh, la capisco più o meno, è capitato anche a me !
Quelle "Due Forze" ci vengono quando non siamo in pace con noi stessi, stiamo facendo ciò che è contro il nostro carattere, la nostra indole, il nostro Essere abituato -come ha detto lei ... si sente smarrita, confusa ... perchè si sta comportando in modo diverso da come lei è ...
alissa ha scritto:Il punto è che se mi trovo in questa situazione è proprio

perchè nn riesco a tenermi tutto dentro. Di solito quando mi piace un ragazzo

io sn molto orgogliosa e nn faccio mai trapelare niente,ho fatto sempre così.
perchè ? allora le domando ...
alissa ha scritto:Quello che dico io è che dato che ho questa difficoltà nn potrebbe lui venirmi incontro

e cercare di farmi uscire tutto quello che sento facendomi vivere al meglio questo nostro rapporto terapeutico?
le ripeto la stessa cosa che ho citato nel mesaggio precedente :
Domandandoci se il nostro psicoterapeuta, psicologo ci possa venire incontro, sorridendoci, stando più aperto nei nostri confronti ...
<< " Perchè non vuole aiutarmi e se ne sta sempre li, calmo non parlando quasi mai con noi ?!" >>
questa era la domanda che mi ponevo sempre avendo avuto una dot. ssa che mi seguiva ...

ci allontaniamo noi, invece ... scarichiamo il nostro Incontro con Noi Stessi, con le Nostre Paure, Frustrazioni ... -"e tuttavia è il suo ruolo"- ,
potrebbe contrabattere ... si è vero, non lo nego, certo
ed io allora provo a risponderle dopo che anch' io ho passato una fase come la sua nei confronti della dot. ssa che mi seguiva domandandomi le stesse sue cose ...
sono arrivata, anzi sto arrivando a questa conclusione
- "e noi siamo andati da loro, e allora che si fa adessso ?" -

alissa ha scritto:Per motivi di lavoro sto saltando le sedute però nn mi chiama mai

almeno per sapere come sto.

Allora inizio a pensare che per lui sn solo un caso clinico, nn sono una persona a cui vuole bene altrimenti mi cercherebbe.

... anch' io lo pensavo quando c' erano le vacanze ... e mi domandavo le sue stesse questioni :
<<" Perchè non mi chiama, contatta ... mi ha dato anche la sua e- mail dicendomi che mi avrebbe scritto ...">>

ho concluso sempre che non dobbiamo mai aspettarci niente da nessuno ... pretendiamo troppo, giudichiamo e ci facciamo idee errate sulla gente ...fantastichiamo su come potrebbe andare un rapporto qualsiasi ...e poi è chiaro che rimaniamo delusi ... molto anche !
Non si può pretendere di essere capiti se non incominciamo prima di tutto noi stessi a provare di capire ...
per quanto sia doloroso per lei, questa situazione non si faccia coinvolgere troppo ... generalmente gli spicoterapeuti sì, sanno anche il momento in ci noi diventiamo dipendenti da loro e come le ho già scritto, sarebbe nella loro competenza, capacità farci staccare da loro un po' alla volta ma scelgono loro quando concldiamo una psicoterapia se, decidiamo di Continuare a farci Guarire ma sta anche in noi, tuttavia a non farci coinvolgere troppo perchè per alcuni, possono anche approffitarsene !
Secondo me, sarebbe meglio parlare di questo masso che porta adosso ...con il suo psicotaraupeuta altrimenti potrebbe non concludersi come sperava lei ... ela guarigione non avrà nessun esito .

Spero sempre di esserle stata un po' d' aiuto o comunque l' abbia confortata un po'.

arrivederci,

Haries C.
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da alissa » 3 marzo 2013, 20:01

H. Cavalier non lo so se sei una psicoterapeuta o meno dal nome e da come scrivi a me sembra di si
ho indovinato? :-)

Cmq sono sempre più giù di morale, il mio terapeuta si è dimenticato di venire in seduta ci sn

rimasta malissimo ora non so se abbandonarlo definitivamente e cambiare terapeuta, nn so che fare.

Tu che mi consigli di fare? :roll:

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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da Haries Cavalier » 4 marzo 2013, 20:39

cara alissa,

prima di tutto no, non sono una psicoterapeuta, i coetanei tuttavia mi dicono che lo sembro. Sono semplicemente una ragazza giovane che in base a quello che sto vivendo, cerco di Testimoniare ...ed Esserci per Ascoltare ... tuttavia in qualche modo un po' ha indovinato, mi interessa la psicologia in qualsiasi ambito ma non la studio ! In qualche modo comunque le avevo dato un messaggio subliminale :
Haries Cavalier ha scritto:Indipendentemente se uno è specializzato in psicologia, scienze umane, se uno è un avvocato o un idraulico ...o, uno studente ... non centra il ruolo che si abbia : la capacità di una brava persona è quella di Mettersi al Posto di qualche un' altro riducendo e diminuendo la percezione di se stessi, almeno in parte ... credo ma senza farsi coinvolgere troppo dai sentimenti perchè se no, diventa un circolo vizioso da cui, non se ne esce più
Le Sofferenze sono di tutti, alissa e talvolta anche un giovane può tentare di mettersi nei panni degli altri[/i], se ha un po' di Empatia ... non vorrei farmi vedere che sia chiaro, eppure la gente mi dice spesso che sono una persona sensibile,aperta verso gli altri e che in qualche modo riesco a capire gli altri seppur sono molto giovane, almeno è quello che dicono ... Il nome si dice molto di come sono, come un Cavaliere, ah, ah ah, ... per quello l' ho scelto :wink:

Spero di non averla delusa, che non ci sia rimasta male. Le storie mi interessano non per raccontarle agli altri ma semplicemente per acquisire conoscenza, consapevolezza in più della realtà e per capire come posso comportarmi anche ...


Ora ritorno a lei :D
Scusi se vado oltre le pongo domande, ma in qualche modo vorrei capire meglio .
Non ho capito molto bene, il suo psicoterapeuta viene da lei oppure si èdimenticato dell' incontro fissato con lei ?
Mi diaspiace che sia così al di là ...una cosa così, secondo me non va bene ... o chissà potrebbe essere una prova per vedere come avrebbe reagito ... prova a chiederlo la prossima volta al suo psicoterapeuta, se è così ... può continuare, non reagendo troppo male se, invece è l'opposto ... secondo mel lo lasci ...meglio per lei, le crerebbe solo più dolore !

Spero di esserle stata un po' d' aiuto visto che a posto in me n po' di speranza per ricever un po' di conforto e risposte e questo mi rende felice !

Un abbraccio,

Haries C.
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tersite
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da tersite » 6 marzo 2013, 20:30

amore ha scritto:Io ho avuto la pazienza di leggerti e mi hai fatto sorridere ... :D

Credo che sarebbe bene dirlo al tuo psicoterapeuta quello che hai scritto qui, se è un bravo professionista, serio, saprà come agire di conseguenza. Penso si possa eventualmente anche cambiare professionista, magari ti cerchi una psicoterapeuta donna, così eviti di innamorarti un'altra volta. Non hai detto quanti anni hai.
anch'io ho sorriso :D
evidentemente è una tecnica psicoterapeutica , mi sembra giusto parlarne allo psic
ma i dottori qua non rispondono più? Ci hanno abbandonato?

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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da alissa » 6 marzo 2013, 23:11

H. Cavalier effettivamente ero sicura che fossi una psicoterapeuta, però se nn ti dispiace

faccio finta che lo sei, perchè sai dare sempre dei saggi consigli.

No io vado al suo studio e lui si è dimenticato.

Tu e terside pensate che mi abbia voluto provocare?

perxhè se non fosse cosi, pensate che lo dovrei lasciare perdere?

Loro nn possono permettersi di dimenticare una seduta vero?

solo a noi pazienti è concesso?

nn so che fare, istintivamente mi verrebbe voglia di cambiare ma poi mi dico in fondo sbagliare è umano.

Bo è una decisino davvero diffcile da prendere:-(

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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da Haries Cavalier » 8 marzo 2013, 20:19

Cara alissa,

è bello conversare con lei perchè si nota che al di là della sofferenza per questo, cerca in qualche modo di riflettere, ponendosi domande .

Ve bene se mi paragona a un professionista e questo è un onore per me ma si ricordi che sono sempre pur una ragazza e alle volte potrei sostenere, scrivere cose errate e se succederà le chiedo di non prendersela con me perchè io non sono una professionista in nessun campo anche se, la psicologia mi piace e mi affascina e credo che sia il mio elemento per il mio futuro almeno come hobbie, per capire comunque meglio me stessaa e glia altri !... consigli saggi ?, mh cerco solo di rispondere in base a ciò che so, vivo e osservo, tutto qui. Grazie comunque del complimento !

Sa che fondamentalmente chi decide di svolgere questo ruolo ( nell' ambito della comunicazione, ricerche sulla mente ec. come psicologi, psicoterapeuti, psichiatrici, educatori ... ) lo fa per Conoscere Se Stesso, attraverso gli altri ...fondamentalmente alla base ci sta questo fuoco, provi a domandarlo al suo psicoterapeuta e mi dica se sbaglio o no ...vedrà .
alissa ha scritto:Loro nn possono permettersi di dimenticare una seduta vero?

Non era mia intenzione far capire questo alissa, ma generalmente gli psicoterapeuti per fare anche questa professione hanno una buona memoria, anzi credo che sia una dei requisiti da possedere almeno un po' . E' vero, anche loro possono sbaglaire, dimenticare, è assolutamente umano !Non lo nego ...
eppure glie lo ha domandato, ci hai provato almeno ?

Può sostenere quello che ha detto ma non potra mai essere sicura di come sia andata alla fine : avere delle proprie ideee può far sbagliare un concetto, [i]preffissarsi sulle proprie ragioni senza domandarsi e senza avere delle risposte, credo che non sia la cosa migliore[/i] perchè è solo la sua Mente che pensa e non la mette in confronto con le altre, non crede ?
alissa ha scritto:nn so che fare, istintivamente mi verrebbe voglia di cambiare ma poi mi dico in fondo sbagliare è umano.
Troppe volte ho fatto come lei, non ascoltando il mio Istinto ... e per questo ho sempre sbagliato !
Gli Istinti sono i migliori se ci mettiamo di mezzo un po' di coscienza e sono quelli, che per questi casi, sanno darci i migliori consigli ... per me. Abbiamo dimenticato ad Ascoltare il nostro Io, i nostri Istinti e per questo che noi ci stiamo costruendo su delle Fondamenta che non hanno le basi ...
La Ragione ci deve stare altrimenti diveniamo delle Bestie, peggio degli animali che sbranano le loro prede per sfamarsi, se seguiamo solo gli Istinti Primordiali eppure ci siamo dimenticati, tuttavia ad ascoltarli un po'.
alissa, non so che consigli darle ma segua ciò che le sembra il meglio per lei, domande e domande ma anche delle risposte può avere se si apre un po'...
anch' io ero così sappia e lo sono ancora con la nuova dot. ssa eppure cerco lo stesso di Parlare, almeno ci tento e questo è già qualche cosa:
se una persona non ci prova nelle cose, anche se sbaglia non può vivere con la consapevolezza di dire " Almeno ci ho provato!" ...
è difficile questo concetto ma sto cercando di farmene una raione, per quanto tenda a stare in silenzio ...

Un saluto,

Haries C.
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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da Haries Cavalier » 22 marzo 2013, 21:50

Buona sera alissa,

speroche la situazione stia un po' miglioraondo, come sta andando ... spero di non averle scritto qualche cosa di brutto, che l' abbia ferita, se è stato così non era mia intenzione !

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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da goodluck80 » 21 gennaio 2015, 13:13

Ciao Alissa:-) Come stai? Il tuo è un post vecchio.
Capisco quello che vivi perchè sta capitando anche a me.Provo rabbia se non odio per il mio terapeuta, lo conosco da 14 ormai, ma sono delusa da lui perchè in una fase difficile non mi ha capita; è iniziato da quella fase di incomprensione concomitante ad una fase di "presa di coscienza" di cosa fosse realmente la terapia e tutto è andato a rotoli.
Ho una forte dipendenza nei suoi confronti ma allo stesso tempo provo rabbia e delusione nel sentirmi trattata come una bambina capricciosa, credo che abbia un pregiudizio nei confronti,così come credo che lui reagisca male alla mia rabbia e non mi agevola molto nel viverla, ma me la rimanda come un effetto boomerang.

Mi affido solo all'idea che lui è un professionista ed è onesto, però ci resto male quando non mi sento capita o quando lo vedo distaccato o , come capita anche a te, lo vedo uguale nei comportamnti anche con gli altri pazienti. penso si chiama Transfrt ma la spiegazione non mi aiuta lo stesso a cambiare la mia reazione:-/ :cry:

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Re: vatti a fidare degli specialisti della sofferenza

Messaggio da Haries Cavalier » 25 aprile 2015, 21:22

Anch'ìio vorrei sapere come sta alissa,
di anni ne' son passati comunque sia,

spero che la vita vada a vanti anche se si soffre...c' è sempre la Forza di Andare Avanti, c' è Sempre, non tutto e' perduto, non tutto...

goodluck80,

siamo entrambi preoccupati per alissa...
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