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Bisogno di consigli.

Inviato: 29 dicembre 2013, 13:08
da maidenmaniac
Salve a tutti... Mi sono appena iscritto su questo forum. Spero di aver scelto la sezione giusta.
Ho 21 anni, e mi scuso in anticipo se dovessi risultare "misterioso" sulla mia vita in generale... Ma preferirei rimanere nel più totale anonimato.
E' da due anni che mi sento assolutamente vuoto... Non in grado di poter vivere una vita normale, come tutti i ragazzi della mia età.

Appena compiuti i 18 anni ero assolutamente sicuro di cosa avrei voluto fare ed essere nella vita... Ero un lupo solitario, con pochi amici e poche conoscenze. E sapevo di non voler iniziare alcun tipo di relazione con nessuna ragazza. Stavo bene con me stesso... Sapevo benissimo cosa potevo o non potevo fare.
Avevo la piena coscienza che: non essendo un bel ragazzo, non potevo di certo piacere a qualcuna. Ma questo non mi interessava... Stavo bene con me stesso. Pochi amici, poca vita sociale. Questo finché non ho cominciato a pensare che una vita sociale più attiva, mi avrebbe fatto bene.
Qualche mese dopo aver compiuto i 18 anni, ho pensato che una vita sociale attiva poteva risultare molto più stimolante ed interessante... Che conoscere altre persone potesse portarmi vantaggi a livello personale. Ma così non è stato.
Nonostante la mia voglia di conoscere gente e relazionarmi, la mia vita sociale non ha fatto il balzo che tanto speravo. Ho incontrato persone false, con cui non andavo d'accordo.
E dopo diversi mesi di viavai con questa gente, mi sono ritrovato al punto di partenza... Ho soltanto due amici con cui uscire, e tra l'altro sono una coppietta. Lui è il mio migliore amico, e lo conosco da 5 anni... La mia vita sociale dipende da loro due.
E' fine 2011 quando ho cominciato a pensare di essere io il vero problema del mio insuccesso nella mia vita sociale... Non riesco a piacere ad una ragazza, non ho molti amici... E questo mi fa sentire triste, quasi depresso. Grazie a questi amici però, riesco a trovare un'ancora di salvezza... Riuscendo ad esprimere il meglio di me, sentendomi a mio agio.
Ma la situazione precipita a metà 2012... Non ho un lavoro e mi sento ancor più giù del solito.
Si va al cinema con i due miei migliori amici, più la sorella della ragazza del mio migliore amico. Mi prendo una cotta assurda... Mi piace così tanto che vorrei chiederle di uscire. Ma la mia timidezza ed il mio passato di "due di picche" con altre ragazze, mi impedisce di approcciare la situazione con serenità.
Chiedo aiuto ai miei amici, ma loro non mi aiutano affatto... Anzi, sembrano quasi imbarazzati quando parlo di questo argomento. Chiedo alla ragazza di uscire e (come mi aspettavo) mi ha risposto picche... E questo va ad aggiungersi alla mia collezione.
Non riesco a capacitarmi del fatto che non riesco a piacere a nessuna... Non riesco a capacitarmi del fatto che i miei amici non mi abbiano aiutato quanto sperassi, nonostante secondo loro io sia un bravo ragazzo... Mi sento perso.
Inizio ad incolpare fortemente me stesso dei miei errori, dei miei fallimenti... Ed è giusto così. Alla fin fine, sono io quello che ha sbagliato tutto.
Se non avessi fatto quell'errore un paio d'anni prima, di volere una vita sociale più attiva, adesso starei felice e contento...
Invece eccomi qui... Con i miei amici che mi consigliano di andare da uno psicologo perché non riesco ad essere più felice, motivato, e con la certezza costante che nelle relazioni sarò un fallimento per il resto della mia vita.
Ho una vita sociale praticamente ridotta al minimo sindacale... Esco con due coppie (i miei due migliori amici ed altri due loro conoscenti), e naturalmente mi sento come lo "scemo di turno", come "quello di troppo", come "il terzo incomodo".
Ed in tutto ciò, sono ancora perduto per la sorella della ragazza del mio migliore amico... E la sensazione di non riuscire a piacerle, di mettere in imbarazzo i miei migliori amici, mi fa sentire depresso... Incapace di tutto... E nessuno che capisca come mi sento.
Non poter condividere qualcosa con qualcuno, sentirsi di troppo, sentirsi come "la Bestia" in un gruppo di "Belli/e", non è assolutamente bello... E non lo auguro mai a nessuno.
In tutto ciò, aggiungo che ho anche pensato più volte al suicidio... Ed una volta ci ho anche provato... Ma non ho avuto il coraggio di andare fino in fondo.
So che potrebbe sembrare una reazione eccessiva... Ma ognuno vive le situazioni in maniera diversa...
Ed io spero di poter trarre qualche consiglio da questo forum.
Grazie anticipatamente... :)

Re: Bisogno di consigli.

Inviato: 29 dicembre 2013, 15:03
da Frà79
Ciao, tu vivi una situazione di ritiro, di difesa, ma non è colpa tua! è una cosa che fai inconsciamente, lo fai perchè in passato hai subito una o più ferite narcisistiche, parlo del narcisismo sano, quello necessario al corretto funzionamento sociale, sei inibito, hai una bassa autostima, ma non ti preoccupare! è tutto rimediabile! io ti consiglierei una psicoterapia, decidi tu di che tipo, io personalmente credo solo nella psicoanalisi, durata minima 2 anni, ma risultati radicali e duraturi! se poi vuoi una terapia più superficiale, sintomatica, allora ti consiglio la cognitivo-comportamentale. Auguri!

Re: Bisogno di consigli.

Inviato: 2 maggio 2015, 13:22
da Just me
Innanzitutto hai fatto benissimo ad iscriverti.. per esperienza personale dico che fa più che bene sfogarsi e, l'anonimato, consente a ciascuno di noi piena libertà e uno sfogo totale....

In ciò che hai scritto, ho rivisto la me di qualche anno fa. Esattamente come te, non ho mai avuto una grande stima di me stessa, partendo da un punto di vista fisico fino ad arrivare alle mie capacità sociali. Non ho mai pensato che qualcuno potesse notare qualcosa in me, che qualcuno nutrisse il desiderio di conoscermi meglio o che avessi qualcosa da offrire. Addirittura credevo che se conoscevo qualcuno, non si sarebbe mai ricordato di me, del mio viso o di come mi chiamassi.

MA un giorno ho iniziato a vedere le cose con occhi diversi.. e sai perché? Mi sono fermata in villa un giorno per parecchie ore... e vedevo passare quei ragazzi o ragazze, sicuri di se... sicuri di attirare, di piacere, di raccogliere sguardi e attenzioni. E sai il primo pensiero che ho fatto? Io non guardavo il loro aspetto...non era quello a catturare la mia attenzione. Era l'energia che spigionavano, la sicurezza, la stima di se, il rispetto per se stessi... loro erano convinti di se stessi e questo creava attorno a loro un energia che avvertivi a pelle...a dirla tutta solo pochi di quei ragazzi che attiravano la mia attenzione erano esteticamente davvero belli...

li iniziai a capire un po' di più... In base a come noi consideriamo noi stessi, a quanto agio stiamo con cio che siamo, a quanto rispetto e stima nutriamo per noi, a quanto ci conosciamo e accettiamo... in base a tutto questo ci relazionavo diversamente con il mondo e soprattutto con gli altri. LE reazioni degli altri a noi, sono quasi sempre un riflesso di come noi ci proponiamo.

Ti faccio degli esempi. Se ti senti più brutto, inferiore...finisci per diventare molto accomodante, molto servizievole, non ti impunti se qualcuno ti manca di rispetto o ti ferisce. Perché? Perché ti dici " lui è migliore di me e gia mi è andata a culo che mi parla". E poi vieni trattato come uno schiavetto senza sentimenti. Ma la colpa è loro? No sei tu che hai instaurato il rapporto in questo modo e che gli hai detto " trattatemi cosi". Altro esempio? Vedo ragazze che per i propri complessi estetici, devono puntare sulla simpatia... magari sono intelligentissime ma si fanno passare come stupide.. è colpa degli altri se poi le trattano da stupide? No sono loro che hanno mostrato solo questo di se...

Non importa se sei bello o meno...socievole o meno. Tutti abbiamo dei bisogni emotivi, relazionali. Il bisogno di essere ascoltati, accettati, essere parte di un qualcosa, di essere accolti, di sentirsi amati. Ma se non sei tu il primo ad accetare te stesso, ad amarti e rispettarti, non lo farà nessuno...
Non relazionarti agli altri come se l briciole bastassero. Punta in alto, punta al meglio. Perché non dovresti?

Re: Bisogno di consigli.

Inviato: 2 maggio 2015, 15:17
da Frà79
Just me ha scritto:Innanzitutto hai fatto benissimo ad iscriverti.. per esperienza personale dico che fa più che bene sfogarsi e, l'anonimato, consente a ciascuno di noi piena libertà e uno sfogo totale....

In ciò che hai scritto, ho rivisto la me di qualche anno fa. Esattamente come te, non ho mai avuto una grande stima di me stessa, partendo da un punto di vista fisico fino ad arrivare alle mie capacità sociali. Non ho mai pensato che qualcuno potesse notare qualcosa in me, che qualcuno nutrisse il desiderio di conoscermi meglio o che avessi qualcosa da offrire. Addirittura credevo che se conoscevo qualcuno, non si sarebbe mai ricordato di me, del mio viso o di come mi chiamassi.

MA un giorno ho iniziato a vedere le cose con occhi diversi.. e sai perché? Mi sono fermata in villa un giorno per parecchie ore... e vedevo passare quei ragazzi o ragazze, sicuri di se... sicuri di attirare, di piacere, di raccogliere sguardi e attenzioni. E sai il primo pensiero che ho fatto? Io non guardavo il loro aspetto...non era quello a catturare la mia attenzione. Era l'energia che spigionavano, la sicurezza, la stima di se, il rispetto per se stessi... loro erano convinti di se stessi e questo creava attorno a loro un energia che avvertivi a pelle...a dirla tutta solo pochi di quei ragazzi che attiravano la mia attenzione erano esteticamente davvero belli...

li iniziai a capire un po' di più... In base a come noi consideriamo noi stessi, a quanto agio stiamo con cio che siamo, a quanto rispetto e stima nutriamo per noi, a quanto ci conosciamo e accettiamo... in base a tutto questo ci relazionavo diversamente con il mondo e soprattutto con gli altri. LE reazioni degli altri a noi, sono quasi sempre un riflesso di come noi ci proponiamo.

Ti faccio degli esempi. Se ti senti più brutto, inferiore...finisci per diventare molto accomodante, molto servizievole, non ti impunti se qualcuno ti manca di rispetto o ti ferisce. Perché? Perché ti dici " lui è migliore di me e gia mi è andata a culo che mi parla". E poi vieni trattato come uno schiavetto senza sentimenti. Ma la colpa è loro? No sei tu che hai instaurato il rapporto in questo modo e che gli hai detto " trattatemi cosi". Altro esempio? Vedo ragazze che per i propri complessi estetici, devono puntare sulla simpatia... magari sono intelligentissime ma si fanno passare come stupide.. è colpa degli altri se poi le trattano da stupide? No sono loro che hanno mostrato solo questo di se...

Non importa se sei bello o meno...socievole o meno. Tutti abbiamo dei bisogni emotivi, relazionali. Il bisogno di essere ascoltati, accettati, essere parte di un qualcosa, di essere accolti, di sentirsi amati. Ma se non sei tu il primo ad accetare te stesso, ad amarti e rispettarti, non lo farà nessuno...
Non relazionarti agli altri come se l briciole bastassero. Punta in alto, punta al meglio. Perché non dovresti?
alla luce dei progressi che ho fatto, sottoscrivo in pieno!
amati! impara ad amarti! amati e sarai amato! e sarai capace di amare! ma devi lavorare sull'amor proprio! sull'autostima!

Re: Bisogno di consigli.

Inviato: 2 maggio 2015, 15:38
da Just me
quando amerai e rispetterai te stesso in primis, troverai la persona giusta.
Per me è stato cosi. E non sarà una questione di bellezza... sarà una questione della reciproca consapevolezza delle proprie essenze, personalità, desideri e aspettative. E ci si ama per tutto questo, non per l'involucro

Re: Bisogno di consigli.

Inviato: 2 maggio 2015, 16:42
da Frà79
Just me ha scritto:quando amerai e rispetterai te stesso in primis, troverai la persona giusta.
Per me è stato cosi. E non sarà una questione di bellezza... sarà una questione della reciproca consapevolezza delle proprie essenze, personalità, desideri e aspettative. E ci si ama per tutto questo, non per l'involucro
sottoscrivo

Re: Bisogno di consigli.

Inviato: 5 maggio 2015, 19:00
da Haries Cavalier
Concordo anch' io con Just me assolutamente,

Certo non e' facile quando si e' guardati in una certa maniera, tendono le persone a isolarti...conosco bene la situazione in cui si vorebbe essere piu' coraggiosi ed essere come gli altri per essere accettati ma non e' la soluzione giusta, le scorciatoie sono quelle che alla fine ti fregano nella vita, lo dico questo per diretta esperienza...Si Te Stesso, certo e' una Batagglia che non avra' mai esiti eppure mi sono accorta come persona dopo anni che vale la pena esserlo...certo le sofferenze ci sono, non sai quanto anch' io sia statat emearginata come persona...ho anch' io difficolta' di relazionarmi con le atre persone , cado e ricado ma poi...penso che alla fine, finche' non conosciamo noi stessi e non ci apprezziamo un po' non penso che potremo essere sicuri delle scelte che faremo nella vita...ed essere cosi' partecipi della vita in tutta la sua maestosita'.
Su questo ci devo lavorare ancora parecchio..le Insicurezze fan parte della vita, non smettere mai di tentare quando l' Istinto vorebbe farti fare gesti positivi, non smettere mai di Arrenderti a Essere Te Stesso, mai...

Un saluto sincero e ben venuto nel forum...spero ti troverai bene, io sto bene qui...
anche solo scrivere giova ed e' terapeutico...io ho iniziato per questo motivo...

Haries Cavalier