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E adesso cosa faccio?

Inviato: 19 gennaio 2015, 19:38
da luna42
Da 12 anni vivo in questa città che non sento mia. Ci sono arrivata ferita e vulnerabile, ho accettato quello che veniva e vestito abiti inadatti...e adesso qcs di me mi riporta prepotentemente a me e ritrovo tutte le ferite aperte e un'infinita infelicità
Nella vita non ho mai dato troppa importanza all'amore, l'ho dovuta vivere da subito nella sua 'gravità' e diventavano altre, per me, le priorità.
Rispetto ad altri non ho fatto tante cose, ma io avevo le MIE cose da fare e così doveva essere.
Intanto davanti alla persona giusta fuggivo inevitabilmente
Solo una volta, diciamo, sono rimasta
Con i miei strani percorsi di vita. Nuda
Non era proprio amore ( ma non gli abbiamo dato neanche modo di svilupparsi ) ma è stato per entrambi molto coinvolgente. Lui era più grande, con la sua vita ( opaca ed insoddisfacente ), la sua posizione, il suo mondo...e così affascinato da tutto quello che gli altri a stento comprendevano.
Per diversi motivi, non è durata.
Ed anzi mi ha profondamente segnata.
Sono andata via e non ho più ceduto ai suoi tentativi, negli anni, di riavermi
L'altra notte, nel letto che condivido con l'uomo sbagliato, all'improvviso ho cominciato a piangere e non riesco più a smettere
Ho sentito fisicamente il ricordo dell'altro di quando dormiva stretto a me e nel sonno mi baciava la spalla e ho sentito un tremendo bisogno d'amore e di verità
L'ho cercato, senza pensarci, forse senza neanche cercare esattamente lui, non so
E' morto
Sarà che sto invecchiando, sarà che la gente non mi va che muoia così portandosi via cose di me, sarà che vivo una situazione drammatica, sarà che è tempo di piangere.....
Sarà che è ora di cambiare

Re: E adesso cosa faccio?

Inviato: 19 gennaio 2015, 21:00
da Davide49
stai invecchiando, dici
invecchiando, la vita può diventare vera come mai prima lo è stata.
invecchiando.

Re: E adesso cosa faccio?

Inviato: 20 gennaio 2015, 10:27
da luna42
Lo so, Davide. Grazie
Dico, infatti, 'invecchiando' con simpatia ( e consapevolezza. e paura. ché so cosa accade quando invecchio )
Lo dico, ultimamente, difronte alla morte
Mi sembra di aver perso qcn di troppo
E lì c'è veramente poco da fare

ciao

Re: E adesso cosa faccio?

Inviato: 20 gennaio 2015, 16:06
da Davide49
paura (vecchiaia-malattia) ce l'ho anch'io, dato che abbiamo una testa.
ma spendere troppo tempo nella paura del tempo al passato (rimpianti) o nella paura del tempo al futuro (rimpianti) è il modo migliore per vivere male il tempo al presente, e ci si fa proprio poco.
al tempo stesso ho visto che la vita riserva sorprese infinite, a qualunque età, solo a lasciarle la porta aperta.
ho 60anni e credo nel nostro diritto, anzi dovere di cercare la nostra parte di felicità, anche a 80anni, e ad essere noi stessi.
ciao