Convivere con un familiare depresso da dieci anni

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Moderator: Dr.ssa Eleonora Arduino

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Bea93
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Joined: 8 January 2022, 11:17

Convivere con un familiare depresso da dieci anni

Post by Bea93 »

Buongiorno,sono una ragazza di 28 anni,e da ben dieci sto affrontando,insieme a mia madre,la depressione di mio padre.Mio padre quando circa dieci anni fa ha dovuto chiudere la sua attività,ha cominciato a chiudersi in sé stesso:io e mia madre abbiamo pensato,forse sbagliando, che dargli del tempo per metabolizzare questo evento sarebbe stata la scelta più giusta.Dopodiché lo abbiamo esortato a cercare un nuovo lavoro,fallendo,poiché lui con ľetá che aveva allora(57 anni)diceva che "era inutile,con la mia età chi mi prende?".Con questa frase si è giustificato per anni,e ancora adesso, per evitare di ammettere che,in realtà,non ha mai provato a cercare un lavoro.Lo abbiamo esortato anche di prendere un consulto psicologico,ma non vuole, dicendo a noi(e a sé stesso)di non averne bisogno.Io e mia madre abbiamo convissuto molto male con questa situazione,ľatmosfera in casa è sempre apatica e invivibile.Il periodo COVID,e alcuni problemi di salute di mio padre,non correlati con la pandemia,hanno fatto il resto.Lui passa le sue giornate tra divano e televisione,lettura e smartphone,evitando attività più appaganti e sane.Non aiuta in casa,e mia madre, essendo ľunica a percepire uno stipendio fisso non è solo dispiaciuta,ma anche infastidita da questa situazione.Se affrontiamo ľargomento si sfiora il litigio fino ad accusarci reciprocamente,tirando fuori vecchi episodi del passato che nulla hanno a che fare con la sua malattia!Una volta ci accusa di essere state poco empatiche con lui,che non ci interessiamo,che lo consideriamo un peso,che sparliamo alle sue spalle e altri simil-vittimismi,la volta dopo chiede solo di essere lasciato in pace,che sta bene e che è tutto nella nostra testa,che lui non si isola, citando vari esempi.Ci sono volte che ha affermato,sopratutto con mia madre,che ormai la sua vita non conta più nulla,che aspetta solo il giorno in cui morirà...altre volte afferma che la sua vita,la sua routine è appagante quanto basta (libri,tv,smartphone,ascoltare la musica,ogni tanto il cinema,teatro).Non ha amicizie(quelle poche le ha abbandonate)e non chiede mai esplicitamente aiuto,non vuole sentirsi un ulteriore peso per gli altri.Io,noi,non sappiamo più come fare.Sia io che mia madre siamo state fagocitate da questa bestia chiamata depressione.Io nel mio piccolo poi,non ho vissuto un'adolescenza facile fra bullismo e bassa autostima e speravo fortemente che la mia vita dai 20 anni in poi potesse essere più gioiosa:ne ha invece risentito molto.Vi chiedo come fare per poter trovare un aggancio,un confronto che non sia più quello diretto(" papà parliamone"),né il consulto psicologico che sarebbe solo una forzatura per mio padre,con gli anni sempre più testardo.In ogni caso,qualora non ci fosse una soluzione per mio padre, vi vorrei chiedere: è possibile convivere "serenamente" con una persona depressa in casa?Se sì come? Come ci dobbiamo comportare io e mia madre per non farci influenzare ulteriormente da questa brutta malattia? Vi ringrazio
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