perchè???

In questa sezione puoi ottenere informazioni generali di carattere psicologico dal moderatore o da membri autorizzati, psicologi o psicoterapeuti, dalle Pagine Blu. Gli psicologi possono fornirti tutte le informazioni necessarie per offrire un contributo in merito alla prevenzione del disagio mentale, familiare e sociale ma in nessun caso possono fornire diagnosi o indicazioni sui trattamenti da effettuare.

Moderatore: Dr.ssa Eleonora Arduino

Marta
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perchè???

Messaggio da Marta » 3 gennaio 2011, 23:39

salve! ieri ho dato una scametta ad uno, un nuovo amico, tra l'altro anche sincero, rischiando di rovinarmi per l'ennesima volta la vita! ha toccato suo malgrado un tasto dolente e non sapendo più come muovermi mi sono lasciata andare, un po di rabbia ce l'avevo ma il mio non è stato un gesto di rabbia, ne uno scatto di rabbia, ma un tentativo di farlo tacere, perchè ci sono cose di cui io voglio parlare ma che non voglio sentire, perchè non voglio ricevere critiche, e perchè so che sono sempre ipercritica e diffidente verso gli altri e non voglio che me lo facciano notare! se sono diventata così è stato a causa di esperienze negative che ho avuto in passato!
vorrei sapere come posso evitare di avere queste mosse, questo gesti, che non sono nemmeno impulsivi, ma più una richiesta di attenzione e comprensione assoluta! vorrei che la colpa di ciò che mi è successo fosse solo degli altri e non mia, che gli altri si siano sempre comportati male e io sia solo una povera vittima!
e poi sono tormentata dal mio passato recente e lontano e ne parlo in continuazione ammorbando gli altri che mi stanno a sentire! e poi ho paura che mi trattino come una povera sfigata a causa della mia situazione, perchè mi presento come una rifiutata e una emarginata! e poi NON RIESCO A CAPIRE un sacco di cose, non trovo le risposte che cerco, chiedo sempre "perchè" e voglio una risposta definitiva! voglio sapere perchè sono costretta a vivere con dei deficit e perchè mi sento sempre insoddisfatta, nonstante tutto quello che ho, a volte mi sembra abbastanza, a volte niente, e non riesco a gustarmelo!
voglio avere affetto incondizionato perchè a me è stato sempre negato mentre lo vedevo dato a tutti quanti gli altri!!!
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tersite
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Messaggio da tersite » 4 gennaio 2011, 18:56

Marta mi viene da pensare una cosa
ma come è stato il rapporto con i tuoi genitori?
Ti hanno dato l'affetto che ti aspettavi
o pensi che siano stati deficitari da questo punto di vista
La madre è la prima persona che vediamo e se ci accetta e ci vuole bene, riverseremo negli altri questo bene ...

Marta
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Messaggio da Marta » 4 gennaio 2011, 21:29

tersite, intendevo affetto amicale, non quello familiare! sono sempre stata solissima dai 14 anni in poi, lo ero anche prima, ma ero una bambina e non me ne rendevo conto! poi invece sono cresciuta senza sostegno sociale, senza fare esperienze in gruppo, senza avere amiche con cui confidarmi e senza fidanzatino ecc... pensa che in tutta la mia vita ho avuto l'onore di stare abbracciata ad un uomo per soli due mesi... e in adolescenza non ho mia ricevuto una telefonata, un invito ad uscire, se non da parte di un unico ragazzo e x 5-6 volte e poi basta...sono sempre stata quella perennemente non fidanzata, a cui non chiedevano mai il numero di cell e quando andavo a scuola non mi telefonavano mai nemmeno per chiedere l'assegno, e non avevo nemmeno il compagno di banco!!! invidiavo quasi tutti i miei compagni di classe che avevano chi il fidanzatino, chi gli amichetti, chi cugini coetanei, e chi qualcuno che gli andava appresso e faceva complimenti! io invece ero invisibile trasparente, una sciaquetta! nel giro di 5 anni molti si sono fidanzati, moltissimi hanno inziato a uscire il sabato sera, molti avevavo abbastanza conoscenze x festeggiare i 18 anni in discoteca! io invece non avevo niente e ho continuato a non avere niente anche nei 5 anni successivi! in tutto fanno 10 anni, anzi 12, e in questi 12 anni ho avuto una sola relazione sentimentale durata 60 giorni!
ricordo un unico invito x il cinema quando avevo 15 anni, da parte di alcuni compagni di classe, poi più nulla! altri inviti li ho avuti a 16,17 e 18 da un ex compagna delle scuole medie, ma si contano sulle dita delle mani!
ho fatto una vita un po da sfigata! mi sono sentita un emarginata!
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Marta
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Messaggio da Marta » 4 gennaio 2011, 21:41

ho aspettato 5 anni al liceo di ricevere una telefonata pomeridiana e invece erano sempre x qualcun altro, l'unico ragazzo che si è interessato a me aveva l'alopecia universale e gli ho dato un bacetto a 17 anni solo perchè volevo baciare anche io, l'unica persona che in classe si è interessata a me era in realtà una manipolatrice e disturbata, ed io ero quella più sola, ingenua e debole e lei mi ha preso di mira, ho avuto grosse difficoltà a scuola il terzo anno e ho inziato a soffrire di complessi di inferiorità, un insegnante mi ha messa in croce, mi sono ritrovata dopo la maturità a non sapere come passare l'estate, ho frequentato x cinque anni gli amici dei miei genitori invece che i miei amici, quando facevo l'uni non avevo una vita al di fuori dell'uni, andavo, prendevo appunti, tornavo e poi il nulla! in 3 anni l'unico ragazzo che si è fatto avanti era un compagno uni, perchè io ero solo casa e uni e nient'altro, una nuova amicizia l'ho avuta solo a 22 anni, dopo circa 6 anni da quella vecchia (in realtà una mia compagnia di elementari e medie rincontrata a 16 anni) quindi 2 in circa 6 anni!
in pratica non ho vissuto nulla, per questo adesso io voglio, pretendo ciò che mi merito, voglio che sia fatta giustizia e voglio avere anch'io quello che hanno tutti, cioè la vita sociale!!! voglio avere l'affetto e l'amicizia degli altri!!!!
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tersite
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Messaggio da tersite » 6 gennaio 2011, 20:38

Pensa che io non ho avuto neanche un'abbraccio
né fidanzatine nè fidanzatone
anzi mi sto ancora chiedendo come funzionano queste cose perché io non lo so
ho avuto pochissimi amici in vita mia
ma qualcuno l'ho avuto, mentre purtroppo non so cosa vuol dire
baciare una ragazza... quindi come vedi c'è chi sta peggio di te
Ti auguro di trovare presto qualcuno che ti voglia bene
anche solo una amica sincera... dai non è mpossibile
Ti chiedevo del rapporto coi tuoi genitori perché di solito
sta lì la chiave di tutto...

Marta
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Messaggio da Marta » 8 gennaio 2011, 20:36

sai che sono uscita con almeno 10 uomini diversi? alcuni mi hanno cercata, altri invece me li sono andati a cercare io e semmai ci uscivo o li invitavo solo perchè volevo uscire un po di casa...loro pretendevano, io li respingevo e il rapporto finiva lì! ho anche fatto incontri tramite siti di incontri...una tristezza abnorme e uno squallore immenso! poi mi faccio solo amici maschi, è da quando sono adolescente che spero di avere almeno un amica e invece tutt'ora non ho amiche e non so se ho ancora speranze di incontrare qualcuna! arrivati alla mia età molti ragazzi e ragazze inziano a smettere di uscire e di girare la sera, moltissimi vanno a lavorare al nord perchè qui non si trova lavoro, altri perdono la vitalità dei 20 anni! esco con un gruppo di uomini che hanno 10 anni più di me, e posso uscire con loro perchè non hanno comitiva fissa, ma si aggregano ogni sera dopo un giro di telefonate! altrimenti chi mi faceva entrare in una comitiva ormai consolidata? nessuno, a meno che non mi fossi fidanzata con un membro del gruppo! sai che cos'è la cosa che mi fa più incazzare? è che la mia mancanza di comitiva e di vita sociale non la provoco io, è una cosa che è nata nell'adolescenza e ha continuato ad esistere, che ho cercato pure di correggere con l'aiuto di uno psico, ma purtroppo qua non si tratta di superare una fobia, di guarire da una malattia, di riuscire a fare qualcosa che non si riesce a fare o di risolvere una certa forma di timidezza! nel mio caso si tratta proprio di una "situazione" che io non ho causato volontariamente e di "conseguenze" che sconto! non si tratta di avere problemi con le situazioni sociali o l'altro sesso o con gruppi di persone, ma di sola mancanza di amici! quando andavo dallo psico non dovevo "guarire" ma trovare 2 o 3 amici fissi! cosa c'entrava lo psico con questo? niente! però purtroppo x almeno 10 mesi su 16 di psicoterapia non ha capito niente!
io invidio quelli che hanno un problema psicologico (ma a cui non manca niente) e che possono risolvere tutto impasticcandosi o con le chiacchiere! perchè hanno qualcosa che è dentro di loro, che dipende da loro! vanno da uno psico, fanno un po di psicoterapia, si impasticcano ed è tutto risolto!!! ma chi ha un problema reale, come solitudine, disoccupazione, lavoro precario, qualcosa che non provoca lui o il suo organismo, ma che è esterno a lui, come fa??? qui c'è bisogno di colmare un vuoto, di risolvere un problema "concreto"! a me la solitudine oltre alla rabbia non ha provocato nulla, per cui potevo e posso fare la mia bella e tranquilla vita, studiare, lavorare, fare tutto ciò che voglio, continuando ad essere single sfigata, ma con i rimorsi, con i sensi di colpa, con lo sconforto! qui non c'è niente da risolvere psicologicamente, anche perchè sto bene, non mi manca (quasi) nulla, non ho problemi di alcun tipo, nessuna limitazione della mia vita, ma ho un rimpianto continuo e la continua sensazione di dover avere di più, che mi spetta di più!
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CC
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Messaggio da CC » 8 gennaio 2011, 21:10

Marta ha scritto:io invidio quelli che hanno un problema psicologico (ma a cui non manca niente) e che possono risolvere tutto impasticcandosi o con le chiacchiere! perchè hanno qualcosa che è dentro di loro, che dipende da loro! vanno da uno psico, fanno un po di psicoterapia, si impasticcano ed è tutto risolto!!!
Hai scritto una cosa veramente orribile! :)
Te ne rendi conto?

Marta ha scritto: ma chi ha un problema reale, come solitudine, disoccupazione, lavoro precario, qualcosa che non provoca lui o il suo organismo, ma che è esterno a lui, come fa???
Quelli che hanno un problema psicologico (come li hai definiti tu sopra) hanno comunque un problema reale nel senso che stanno talmente male da non riuscire magari a lavorare o ad avere rapporti interpersonali.
Prima devono affrontare i problemi che hanno dentro e poi quelli che ci sono fuori e valgono per tutti, quindi li aspetta una doppia fatica e nel corso della vita sono pochi i periodi in cui non hanno nessun problema.

La solitudine non è necessariamente un problema reale come la disoccupazione perchè si tratta di una sensazione, spesso ci si sente soli pur avendo fidanzato, figli, amici, colleghi di lavoro e familiari; spesso si ha tutto ciò che si potrebbe desiderare ma ci si sente comunque insoddisfatti e questo è un male tipico dei nostri tempi, non è un problema solo di "quelli che vanno dallo psicologo".

Se tu sei finalmente arrivata alla conclusione che i problemi che hai dipendono dall'esterno (e in questo senso sono comuni a tutti) da una parte dovresti sentirti molto più sollevata (anche perchè questo vuol dire che non hai bisogno di una psicoterapia) dall'altra dovresti provare a risolvere questi problemi come tutti cercano di fare ed avere pazienza.
I tempi in cui viviamo sono quelli che sono! Tienilo presente!
Se poi mi vieni a dire che gli altri riescono ad ottenere più di te nonostante l'ambiente sia lo stesso non so proprio cosa risponderti perchè andiamo troppo sul personale ed io non riesco a capire quali sono gli atteggiamenti che ti portano ad ottenere meno degli altri, nè so se sia possibile modificarli o no.
"Lentamente scompare chi sceglie di percorrere ogni giorno la stessa strada, scompare chi maledice l'imprevisto, chi non parla agli sconosciuti, chi non sa sostenere uno sguardo; essere vivo richiede uno sforzo maggiore che il semplice respirare".

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Aikiko
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Re: perchè???

Messaggio da Aikiko » 9 gennaio 2011, 1:10

Marta ha scritto: NON RIESCO A CAPIRE un sacco di cose, non trovo le risposte che cerco, chiedo sempre "perchè" e voglio una risposta definitiva! voglio sapere perchè sono costretta a vivere con dei deficit e perchè mi sento sempre insoddisfatta, nonstante tutto quello che ho, a volte mi sembra abbastanza, a volte niente, e non riesco a gustarmelo!
voglio avere affetto incondizionato perchè a me è stato sempre negato mentre lo vedevo dato a tutti quanti gli altri!!!
Ma a chi chiedi sempre perché? Chi sono i tuoi interlecutori Marta?
Forse sei così sola perché continui a fare domande a raffica senza ascoltare poi le risposte perché non ti dicono quello che vuoi sentire.
Hai scritto un sacco di cose contraddittorie su questo forum, un giorno stai benissimo così e il giorno dopo non c'è nessuno più infelice di te. E poi affermi di non avere problemi psicologici....
La disoccupazione è diversa dalla solitudine, come già ti è stato risposto la prima è un problema oggettivo la seconda è, quasi sempre, una sensazione soggettiva o una condizione creata da chi la vive. Quello che mi chiedo è che cosa ti impedisce di prendere il telefono e di chiamre tu le persone che conosci? Perché hai questa pretesa che siano sempre gli altri a doverti cercare? Creare un'amicizia richiede impegno e un'attenzione costante ai bisogni degli altri. Il fatto che tu la pretenda come qualcosa di dovuto non ti porterà da nessuna parte.

Marta
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Messaggio da Marta » 9 gennaio 2011, 18:50

chiedo perchè ai miei conoscenti, l'ho chiesto a quasi tutti quelli che ho conosciuto..."perchè secondo te sono così sola?"...mi hanno dato 10 motivazioni differenti...
hai ragione Aikiko, il mio è sempre stato un problema di mancanza di inziativa, per paura di ricevere rifiuti e di non piacere agli altri! in effetti io so perchè sono così sola, perchè non mi sono mai accettata e mi sono sempre vista "male" e quindi avevo paura che anche gli altri mi potessero vedere come io mi vedevo! ho avuto sempre paura di essere rifiutata (dall'età di 13 anni fino a poco tempo fa), x questo ho buttato nel cesso l'adolescenza e parte dei miei 20 anni :cry:
ma adesso pare che vada tutto bene...forse qualcosa nella mia testa si è finalmente aggiustato....speriamo!
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CC
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Messaggio da CC » 10 gennaio 2011, 0:06

Marta ha scritto:ma adesso pare che vada tutto bene...forse qualcosa nella mia testa si è finalmente aggiustato....speriamo!
4 post fa non sembravi pensare che andasse tutto bene!
Se c'è "qualcosa nella tua testa che non va" pensi si aggiusterà da solo?
Lo chiedo solo per capire tu come la vedi.
"Lentamente scompare chi sceglie di percorrere ogni giorno la stessa strada, scompare chi maledice l'imprevisto, chi non parla agli sconosciuti, chi non sa sostenere uno sguardo; essere vivo richiede uno sforzo maggiore che il semplice respirare".

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Messaggio da Marta » 11 gennaio 2011, 0:14

va tutto bene nel senso che sto comunque uscendo con alcuni amici....e all'uni ho voti alti, almeno x ora...però mi manca un ragazzo, sono disoccupata e fondamentalmente insoddisfatta...e quando provo a cercare lavoro mi innervosisco ancora di più, visto che non trovo niente :cry: poi ci sono tante altre piccole cose che non vanno, ma mi sembra che io abbia risolto il problema principale o no? ho iniziato una vita più attiva, ho conosciuto gente, ho ripreso a studiare, ho coltivato i miei interessi ecc... per quanto riguarda la mia testa invece si può fare poco, cioè ho sempre gli stessi modi di reagire, di pensare...non riesco ad essere diversa di come sono sempre stata...ho delle reazioni che mi vengono naturali e non posso contrastare, ho sempre una mia ben precisa visione delle cose, che mi complica i ragionamenti e mi fa polemizzare molto, sono ipercritica, ho le mie rimuginazioni continue, i miei sogni notturni fastidiosi, le mie preoccupazioni, le mie paure.....ma che ci posso fare? mica posso far diventare tutti questi aspetti della mia personalità problemi psicologici da risolvere? sono fatta così....
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tersite
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Messaggio da tersite » 11 gennaio 2011, 19:46

sono ipercritica, ho le mie rimuginazioni continue, i miei sogni notturni fastidiosi, le mie preoccupazioni, le mie paure.....ma che ci posso fare?
sottolineerei i sogni fastidiosi i sogni sono una manifestazione dell'inconscio.. un teatrino dove i personaggi li crei tu
sono un segnale che vedrai qualcosa che non funziona c'è :(

per il resto sono d'accordo con CC la disoccupazione purtroppo è un dato oggettivo, la psicoterapia può risolvere molte cose ma non tutte
poi devi camminare con le tue di gambe

Marta
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Re: perchè???

Messaggio da Marta » 14 febbraio 2011, 22:55

mi aveva detto lo psico che mi bastava poco x essere felice...bastava che avessi qualche amico e tutti i problemi si sarebbero risolti...invece a questo punto non so nemmeno io cosa devo cercare...forse il problema è che mi manca un lavoro, o il ragazzo, o forse sto invecchiando!!! non ho capito dallo psico e dalle migliaia di euro spese cosa ci ho guadagnato! cosa ci ho guadagnato io? vedo sempre tutto allo stesso modo eppure gli amici li ho...esco e ho coltivato tutti i miei interessi...ultimamente forse faccio una vita un po monotona, ma non so che fare...c'è solo la palestra (che non mi pace) x il resto ho tentato di fare un po di tutto! cos'altro devo fare? ho comprato di nuovo libri e di nuovo leggo ma mi scoccio...ho provato a fare un giro x negozi...addirittura mi sono messa a giocare con i videogiochi...poi è già da un po di mesi che scrivo una specie di diario....ma è sempre tutto vuoto e senza significato!!! non trovo il senso delle cose che faccio, non mi sta mai bene niente, sono insoddisfatta!!! in che cosa devo trovare soddisfazione? nel fatto che leggo 15 libri all'anno? ma questo non lo posso mettere sul curriculum. nei 30 agli esami? ma gli esami sono una volta ogni tot mesi, quindi è una soddisfazione passeggera. nel seguire i corsi all'uni? è il settimo anno che seguo corsi uni e un po mi sono scocciata. nel tirocinio? mi sento fuori dal gruppo perchè nessuno mi ha chiamata in quell'ambiente, è l'uni che mi ci ha mandata, e poi faccio un attività che non mi soddisfa x niente. ormai ricevo inviti a uscire, il sabato è fisso ecc...ma ho un cell che dal lunedì al venerdì è morto, una casella mail a cui mi arrivano solo messaggi del sito x il lavoro, mi annoio a stare sui siti con cui si chatta con sconosciuti, e soprattutto ricevo chiamate e sms solo da un unica persona, benchè abbia 40 nomi in rubrica! non mi sento realizzata ma non è soltanto questo...è che ogni singolo giorno non trovo la minima soddisfazione, motivazione, il desiderio di fare qualcosa!!! io devo devo e devo trovare un corso, un attività, un lavoretto ma non trovo niente....ho finito gli interessi...non mi sento adeguata, non mi sento utile, non mi sento "voluta"....
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Sergio67
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Re: perchè???

Messaggio da Sergio67 » 15 febbraio 2011, 13:49

Secondo me ti stai aggrappando troppo alle parole del tuo psi.
Mi sembra anche che questa tua insoddisfazione di vivere sia qualcosa di significativo e non trascurabile nella tua vita, visto che sembra condizionarti così tanto.
Come intendi affrontarla?
Continuerai a cercare all'esterno un modo per sentirti adeguata, utile e voluta o deciderai di imparare a bastare a te stessa?
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

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Marta
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Re: perchè???

Messaggio da Marta » 19 febbraio 2011, 22:31

ma io non posso bastare a me stessa...ho bisogno degli altri...e di sentirmi utile...nel lavoro, nei rapporti ecc....non riesco a occupare tutto il mio tempo a fare qualcosa, quindi passo troppo tempo, troppe ore e troppi giorni a casa dalla mattina alla sera a non fare nulla...ma ho finito gli interessi e non so che fare per riempirmi la vita...non lavoro quindi non servo alla società, nessuno ha bisogno di me....con cosa mi devo consolare? con la lettura, i servizi a casa, il giro x negozi, i corsi all'uni? come possono soddisfarmi queste cose? non posso cercare soddisfazione nell'uni, nei corsi e negli esami, non a 27 anni!!! ho bisogno di avere piccole soddisfazioni giornaliere!!!!
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