Terapie per i borderline

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BiscottoCapo
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Terapie per i borderline

Messaggio da BiscottoCapo » 21 aprile 2011, 10:17

Salve a tutti, mi chiamo Tea, sono una ragazza di 20 anni e da due e poco più sono in terapia da una psicologa fantastica, che stimo davvero molto, e con cui seguo una terapia di gruppo. Sono autolesionista da più o meno quattro anni e depressa da molto più tempo... Mi è stato diagnosticato, oltre alla depressione, anche un disturbo borderline di personalità e ho cominciato a seguire una terapia individuale con un'altra psicologa da due mesi...i farmaci li avevo cominciati poco prima ma mi son stati tolti quando a gennaio di quest'anno ne ho presi "troppi" e mi hanno portata in ospedale...
Con la mia prima psicologa la terapia va bene, andiamo tra alti e bassi ma entrambe vediamo qualche miglioramento dal periodo in cui cominciai. So che gli alti e bassi sono dovuti a me, sto sempre attenta a ciò che fa o che dice, le sto sempre accanto quando posso e a volte la tratto male così, perchè mi viene... Detto così è orribile ma non so dirlo meglio. Loro direbbero che è perchè molte volte faccio le cose per impulsività, e in effetti è vero, anche se sono meno impulsiva rispetto ad anni fa, e comunque cerco sempre di mantenermi... Comunque arrivo al punto: l'altra psicologa, quella con cui seguo la terapia individuale, martedì mi ha detto che se ricapita che mi faccio di nuovo del male lei mi lascia, sono costretta ad abbandonare la terapia. A me è sembrata e sembra tuttora una cosa talmente assurda che ancora devo capacitarmene, le ho detto che non può lasciare un paziente proprio nel momento del bisogno e soprattutto quando non si fa del male da un casino di tempo (mesi), e per di più se quando si è fatto male non era neanche cosciente...lei mi ha risposto che quando ci si fa del male si è sempre coscienti e che comunque lei lavora così, anche se fino a quel momento il paziente ha fatto dei miglioramenti deve comunque interrompere la terapia. Come al mio solito mi sono incavolata e le ho detto che è una deficiente, che non capisce niente e così via... Sono venuta qui per sapere cosa ne pensate voi, che siete altrettanto psicologi...nel frattempo che aspetto di parlarne con la mia psicologa, quella che adoro. Io con lei ho già fatto una specie di patto, che continuiamo ogni volta a riprendere, per non farmi tagliare...ora sono 133 giorni che non lo faccio e lei mi dice ogni volta a quanto devo arrivare, e quando ci sono vicina aumenta il traguardo...tranne l'ultima volta che l'ho aumentato io, perchè voglio arrivare a 6 mesi. E' una cosa carina e ogni volta che mi viene di tagliarmi cerco sempre di non farlo per non deluderla...l'ho già delusa fin troppo in troppe cose, e non vorrei darle l'ennesima delusione... Sta di fatto che quando quella nuova mi ha minacciata di lasciarmi se lo rifaccio, in me è venuta quella sensazione di sfida che mi porta a rifarlo proprio perchè lei mi ha detto così arrogantemente di non rifarmi male, e se non ci fosse stato il patto con l'altra io penso che l'avrei già fatto proprio per vedere se ha davvero il coraggio di lasciarmi quella deficiente. Mi è scaduta veramente troppo e comincio ad odiarla veramente tanto (scusate la ripetizione) e se non fosse per la psicologa che adoro, abbandonerei la terapia con l'altra prima che lo faccia lei... Che ne pensate? Vi sembra normale che mi voglia lasciare se capita che mi rifaccio male?
Dovevo scrivere altre cose ma per ora basta così, non voglio farvi perdere troppo tempo a leggere.
Buona giornata a tutti, nell'attesa di una risposta!
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da CC » 23 aprile 2011, 13:08

Ciao Tea, volevo darti il benvenuto e complimentarmi con te per la scelta del nickname! BiscottoCapo è troppo carino! :)

Riguardo alla domanda che ti poni è bene che a risponderti sia uno psicologo del forum, io non saprei proprio cosa dirti.

Ti auguro una buona Pasqua. :)
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da BiscottoCapo » 25 aprile 2011, 12:08

Grazie CC, molto gentile! =)
Alla fine ne ho parlato con la mia psicologa e lei mi ha fatto capire prima di tutto che non può "capitare" che mi tagli...sento quando sta arrivando la crisi quindi posso anche cercare di fermarmi... Mi ha detto che perfino i pazienti schizofrenici sanno badare alle crisi, sanno quando stanno arrivando perchè magari negli ultimi giorni dormono di meno o fanno brutti sogni, e così via...e loro consigliano a questi pazienti di chiamarli quando ne sta arrivando una...così ho chiesto alla mia psicologa se non potessi farlo anch'io, e lei mi ha risposto che io ho già una terapia individuale, una terapia di gruppo e faccio dei controlli con la psichiatra e mi ha fatto capire che non posso "chiedere" di più.. .___.
Io penso soprattutto che mi abbia detto così perchè è probabile che se poi comincio a chiamare quando sto male non la finisco più, e dalla mano mi prendo tutto il braccio. Infatti non me la prendo tanto...so che lo fa sia per me che per lei.
Sono stata anche dalla psichiatra, sabato, che mi ha detto che più che antidepressivi ho bisogno di uno stabilizzatore dell'umore. Io ho preso per pochissimo tempo degli antidepressivi e ansiolitici, che non mi facevano praticamente nulla...cominciai a prendere gli ansiolitici di testa mia perchè mi sentivo presa in giro dalla mia psichiatra, dato che mi aveva dato delle cose che non funzionavano e si ostinava a non cambiarmi la terapia...poi vabbè, me li hanno tolti. Mi ha detto che ne esistono solo tre, di stabilizzatori...ma che posso usarne solo due perchè uno, il litio, è troppo debole e a me non funzionerebbe...qualcuno sa come si chiamano gli altri due? Lei me li ha detti ma i farmaci hanno dei nomi così strani che non ci ho capito niente..
Scusate ma devo andare, che mia madre mi sta rompendo le palle da prima...ciao a tutti e buona continuazione di feste!
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 26 aprile 2011, 20:20

in effetti mi sembra che lei sia molto seguita e semmai potrebbe esserci i lèproblema di avere troppi terapeuti, qindi eviterei ogni tipo di parere e di risposta, almeno in quanto psicologa. e' assolutamente consigliabile che lei si affidi alle molte risorse terapeutiche che ha già a disposizione! nulla osta invece che altri utenti del forum vogliano dire la loro, anzi è molto auspicabile, ma come professionista io mi astengo.
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da CC » 26 aprile 2011, 22:24

Dr.ssa Eleonora Arduino ha scritto:Nulla osta invece che altri utenti del forum vogliano dire la loro, anzi è molto auspicabile, ma come professionista io mi astengo.
Io non so nulla nè di autolesionismo nè di borderline quindi è inutile che parlo. :)
Non ho esperienza diretta con queste problematiche.

Mi dispiace Tea, mi sarebbe piaciuto parlare con te ma per quella che è stata la mia esperienza personale credo che sia meglio che un paziente parli con il proprio terapeuta e capisca esattamente cosa voleva intendere piuttosto che disperdere le energie e le risorse che dovrebbe mettere nella terapia al di fuori di essa.
Non è del tutto corretto chiedere ad estranei se la tua psicoterapeuta sta operando bene nel senso che noi non possiamo sapere in che maniera lei si è organizzata e sta procedendo, non so se sono riuscita a spiegarmi (prova per un attimo a metterti nei suoi panni).
Il tuo dubbio è legittimo e probabilmente ciclicamente ti porrai questa domanda ma forse solo tu che conosci lei e il percorso che avete finora fatto insieme puoi capire veramente se sta facendo bene o male, seduta dopo seduta.
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da BiscottoCapo » 27 aprile 2011, 9:45

Dottoressa, ma io non ho troppi terapeuti...ne ho solo due!
So che devo parlarne direttamente con lei....ma per evitare brutte cose preferisco proprio non riprendere mai più l'argomento autolesionismo, tanto ho l'altra psicologa.
Grazie comunque per le risposte!

Ieri sono stata da lei (terapeuta individuale) e la seduta è andata bene, anche se abbiamo parlato quasi tutto il tempo delle terapie che sto facendo, in generale. Domani ho la mia terapeuta di gruppo e sarà l'ultimo giorno in cui potrò vederla perchè poi va in vacanza e per due settimane non potrò vederla...io so già che mi sentirò male, domani voglio stare con lei tutto il tempo possibile e spero di non darle troppo fastidio. Prima avrei potuto gestire di più questa cosa perchè avevo il suo numero di cellulare, che poi ha cambiato da quando le mandavo messaggi che la offendevano quando ero arrabbiata e ora non voglio richiederlo sia perchè non me lo darebbe più, sia perchè voglio diventare almeno un pochino più stabile così se succede qualcosa non me la prendo col primo che capita.
Ho tanta paura per domani....vorrei che la mia psicologa non andasse in vacanza e stesse con me! .__.

CC ma anche tu sei paziente vero? Da quanto tempo? Posso sapere il tuo nome? (scusa per la raffica delle domande)
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da CC » 27 aprile 2011, 13:48

BiscottoCapo ha scritto:Domani ho la mia terapeuta di gruppo e sarà l'ultimo giorno in cui potrò vederla perchè poi va in vacanza e per due settimane non potrò vederla...io so già che mi sentirò male...

Ho tanta paura per domani....vorrei che la mia psicologa non andasse in vacanza e stesse con me! .__.
Questa è una fase che abbiamo passato un pò tutti! :)
A cui ognuno di noi reagisce in una determinata maniera e la reazione è più o meno quella tutte le volte.
In prossimità della lunga pausa per le vacanze estive io cominciavo a stare male mesi prima.
Quando ad un certo punto l'idea di interrompere per le vacanze (estive - natalizie - pasquali) non mi ha più spaventata non riuscivo a crederci!

Avendo due terapeute quando una ti "lascia" hai sempre l'altra; non è che ti sei iscritta a questo forum a causa di questa interruzione, non è che parlare con noi ti confonde le idee? (Ti fa male più che bene).

BiscottoCapo ha scritto:Prima avrei potuto gestire di più questa cosa perchè avevo il suo numero di cellulare, che poi ha cambiato da quando le mandavo messaggi che la offendevano quando ero arrabbiata e ora non voglio richiederlo sia perchè non me lo darebbe più, sia perchè voglio diventare almeno un pochino più stabile così se succede qualcosa non me la prendo col primo che capita.
Come tu stessa stai dicendo l'importante è imparare a gestire piano piano la situazione (non è farsi ridare il numero di cellulare).
È importante arrivare a stare senza la psicoterapeuta e considerarlo un fatto normale, immagino ti sia già capitato altre volte di starci e che tu sia riuscita a superare questi giorni seppur "pesanti".

È naturale che la psicoterapeuta si faccia rispettare (non avrebbe la tua stima se non lo facesse, non potrebbe essere un punto di riferimento per te) e non ti permetta di offenderla, è auspicabile che col tempo la vostra comunicazione avvenga tutta all'interno delle sedute.
I messaggi sul cellulare sono in un certo senso una dispersione anche perchè parlare con qualcuno quando ce lo hai davanti non è la stessa cosa che scrivergli un sms, una lettera, una e-mail o parlarci al telefono.
Ti è mai capitato di pensare durante la settimana di dirle una cosa e di non averne avuto il coraggio quando te la sei trovata davanti?
La seduta è un luogo fisico e mentale particolare e deputato, l'obiettivo di tutti (credo) è riuscire a comunicare solo nell'ambito della seduta.

Io sono stata in analisi per diversi anni, ora non più ma non ho avuto una diagnosi di borderline nè ho mai avuto episodi di autolesionismo. Non ho mai preso nessun tipo di farmaco nè incontrato mai uno psichiatra.
Te lo dico perchè spesso in un forum non ci si rende conto con chi si sta parlando e perchè credo che sia importante tenere conto delle eventuali differenze di base.

Ti auguro una buona giornata! :)
Cerca di star calma!
Obiettivamente due settimane passano in fretta (certo mi ricordo benissimo di quando perfino i giorni che mi separavano da una seduta all'altra sembravano uno scoglio insormontabile!)
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da Marta » 27 aprile 2011, 17:05

BiscottoCapo ha scritto:Dottoressa, ma io non ho troppi terapeuti...ne ho solo due!
So che devo parlarne direttamente con lei....ma per evitare brutte cose preferisco proprio non riprendere mai più l'argomento autolesionismo, tanto ho l'altra psicologa.
Grazie comunque per le risposte!

Ieri sono stata da lei (terapeuta individuale) e la seduta è andata bene, anche se abbiamo parlato quasi tutto il tempo delle terapie che sto facendo, in generale. Domani ho la mia terapeuta di gruppo e sarà l'ultimo giorno in cui potrò vederla perchè poi va in vacanza e per due settimane non potrò vederla...io so già che mi sentirò male, domani voglio stare con lei tutto il tempo possibile e spero di non darle troppo fastidio. Prima avrei potuto gestire di più questa cosa perchè avevo il suo numero di cellulare, che poi ha cambiato da quando le mandavo messaggi che la offendevano quando ero arrabbiata e ora non voglio richiederlo sia perchè non me lo darebbe più, sia perchè voglio diventare almeno un pochino più stabile così se succede qualcosa non me la prendo col primo che capita.
Ho tanta paura per domani....vorrei che la mia psicologa non andasse in vacanza e stesse con me! .__.

CC ma anche tu sei paziente vero? Da quanto tempo? Posso sapere il tuo nome? (scusa per la raffica delle domande)
BiscottoCapo anche tu hai fatto la stalker??? pure io ho scritto di tutto in quegli sms, circa un anno fa....avrà pensato che ero uscita completamente fuori di testa :shock:
non sono assolutamente così, sono proprio l'opposto, molto discreta e riservata e tranquillissima...e ho avuto un atteggiamento che non ho mai avuto con nessuno in vita mia, ma ero molto arrabbiata!!!! arrabbiata perchè non potevo parlarci, arrabbiata perchè non ero malata, arrabbiata perchè io non ho problemi di "stabilità", non ho problemi di alcun tipo....quindi nessun problema=nessun rimedio! tutt'ora sono arrabbiata, lo sono da anni e parecchi giorni all'anno!
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da BiscottoCapo » 28 aprile 2011, 12:54

Scusatemi tutti, attualmente non sono in tutte le mie capacità cognitive di rispondervi....
Appena posso lo faccio. Sono entrata solo per sfogarmi, in fondo, un pochino...

Stamattina ho litigato con la mia terapeuta, mi ha detto che si è stancata di sentirsi dire lamentele sul mio comportamento inopportuno ovunque e con chiunque, si è stancata dei miei comportamenti anche lei e questo anche se non me l'ha detto lo vedo....si è stancata, io mi sento una persona orribile, volevo farmi male....di tagliarmi non ci penso, devo aspettare ancora....alcool non ce n'è in casa....allora sono passata ai farmaci....ho preso gli ansiolitici e ora mi sento così piacevolmente tranquillla....

Io odio il mio disturbo....non potevo avere solo la depressione? O qualche altra cosa....sarebbe stato più facile che sopportarmi tutta questa rabbia e tristezza, la tensione e l'ansia, la gelosia, l'invidia, l'odio e l'amore subito dopo, o ancora peggio l'amore e poi l'odio.....
Nn ce la faccio più. Ho voglia di suicidarmi....ho preso i tranquillanti quindi per ora resterò calma e buona per un poco, ma mi preoccupo per dopo....
Vorrei non essere mai nata. Tanti problemi in me, alla mia famiglia, a tutti quelli che nella loro vita mi hanno conosciuta...
Devo morire, per il bene di tutti.
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da BiscottoCapo » 28 aprile 2011, 14:23

Oggi ho detto nel gruppo che in me c'è un grande senso di rassegnazione totale...
Io non cambierò mai, ho letto ultimamente un libro sui disturbi di personalità, sotto consiglio della mia psichiatra, e l'ho fatto...e ho letto che il mio disturbo è fra i più gravi e che ci sono persone che abbandonano la terapia, altre che si suicidano, o uccidono e finiscono in carcere, ho letto che circa il 50% dei pazienti con disturbo borderline almeno in 10 anni riduce i propri sintomi.... Sapete cosa significa leggere che devo stare 10 anni in terapia e solo per ridurre quei schifosissimi sintomi! E' una cosa orribile...

Tante volte ho pensato al suicidio, e seriamente....e c'è sempre qualcosa che mi ha fermata....ciò che sentivo prima non lo sento adesso....saranno i farmaci, o che altro....ma sto prendendo consapevolezza che posso morire.

Dopo, prima di ritornare dalla mia psicologa, è meglio se mi prendo le altre gocce perchè mi sto agitando di nuovo....e poi è l'ultimo giorno con lei....prima delle due settimane....ho bisogno di stare con lei!
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da CC » 28 aprile 2011, 17:09

BiscottoCapo ha scritto:Scusatemi tutti, attualmente non sono in tutte le mie capacità cognitive di rispondervi....
Appena posso lo faccio. Sono entrata solo per sfogarmi, in fondo, un pochino...
Non ti preoccupare per noi, non c'è nessun problema.
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da BiscottoCapo » 1 maggio 2011, 20:05

Rieccomi.
Rispondo a quello che mi avete scritto più su....
E' vero, ho due terapeute e se volessi parlare potrei farlo con quella che non va in vacanza, il problema è che non è lo stesso....perchè la terapeuta che io adoro è quella del gruppo, e io con lei voglio stare....
E' capitato altre volte che lei andava in ferie e ci stavo sempre male....avevo bisogno di lei...e ho tuttora bisogno di lei, forse anche più di prima. Ma lei non me lo permette e questo mi lascia...una sensazione dentro che non riesco a spiegare.
Per tenerla in un certo modo con me, in questi giorni che non ci vedremo, farò quello che lei dice e ho messo lo smalto rosso alle unghie, perchè giovedì, quando ci siamo viste l'ultima volta prima che partisse, aveva lo smalto rosso alle mani....prima di andarsene le ho espresso il mio dispiacere perchè non ci vedremo, e lei scherzando ha detto "eh sì, perchè poi muoio".. .__.
CC, l'avevo capito che non ti hanno diagnosticato il borderline e che non sei autolesionista...
Riguardo alla tua domanda, sì, mi capita praticamente sempre....vorrei dirle certe cose e poi, al momento, non riesco. O non me lo permette. A volte è molto stronza.
Io vorrei stare in terapia tutti i giorni...sarebbe meglio...voglio essere seguita tutti i giorni, un pò come fanno quando ti ricoverano....
Due settimane comunque senza di lei sono tante. La sua mancanza tra una seduta e l'altra, o semplicemente nel solo vederla, la sento tuttora.... Ci sono settimane in cui io e lei ci vediamo due volte, o tre volte nel corso della settimana...raramente anche quattro. Ma non tutte per le sedute....a me basta semplicemente anche solo vederla...e stare un pò accanto a lei...

Marta, io sono arrabbiata praticamente sempre....la mia terapeuta di gruppo mi dice molto spesso che posso essere denunciata, per motivi diversi, e anche le altre persone, che vedono i miei comportamenti e sanno, mi dicono che posso essere denunciata per stalking....ma io sinceramente non vedo tutta quella gravità.

La mia domanda di questi giorni è: come faccio a restare due settimane senza di lei? Sono già tre giorni e mi manca....così come mi manca sempre....e la penso tanto....
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da CC » 2 maggio 2011, 14:58

Quello che descrivi l'ho passato anche io.
Avevo così bisogno di lei che ero terrorizzata all'idea che morisse e soprattutto quando c'era l'interruzione per le vacanze (più lunga del solito) la mia angoscia di morte nei suoi riguardi aumentava molto.
Io avevo paura che lei morisse durante le vacanze e non tornasse da me, avevo anche paura di non riuscire a tornare io da lei e facevo di tutto per proteggermi e poterci tornare, poterla finalmente rivedere.

In un certo senso non riuscivo a capire perchè lei non potesse evitare di fare certe cose che a me risultavano così insopportabili, lei mi diceva che vivevo le regole in maniera persecutoria come se fossero state fatte contro di me anzichè essere semplicemente regole create per far funzionare al meglio un rapporto, per organizzarlo.
Voglio dire che è normale che una persona che fa un simile lavoro abbia bisogno di pause durante l'anno, io razionalmente questa cosa la capivo molto bene ma non per questo riuscivo a stare meglio.
Credo sia normale arrabbiarsi all'idea che una persona così importante per noi ci lasci per andarsene in vacanza, per andarsi a divertire (senza di noi che non apparteniamo alla sua vita privata). Come ho già detto - osservandola da un altro punto di vista - le pause sono necessarie (anche per darci il tempo necessario a rielaborare ciò che emerge nel corso delle sedute) e comunque sia l'interruzione fa male a prescindere dal motivo per cui avviene.

Ogni volta mi inventavo le cose più strane per riuscire a sopportare i giorni che ci separavano (che io percepivo enormi, più lunghi di quello che erano), anche io avrei voluto vederla tutti i giorni, anche io la "imitavo" e nel primissimo periodo mi sono vestita come lei, addirittura una volta ho comprato la sua stessa borsetta.
C'è stato addirittura un periodo in cui ho dormito abbracciata ad una bambola morbida morbida a cui avevo dato il suo nome, insomma era come se la notte dormissi abbracciata a lei.
Tutte queste cose io gliele dicevo, non le nascondevo nulla, erano ovviamente materiale per le sedute.
Sono passati tanti anni ma poi tutto questo è finito: si trattava solo di fasi che si avvicendavano, io avevo bisogno di ricostruire me stessa, avevo bisogno di interiorizzare questo modello. Col tempo sono diventata sempre più capace di separarmi da questa persona e anche se ancora oggi la penso spesso materialmente sono capace di stare senza di lei (cosa che anni fa mi sembrava impossibile).

I primi anni mi sentivo un "bicchiere rotto" (espressione che avevo sentito in una trasmissione televisiva nel senso che ero sempre io a portare contenuti, soprattutto riguardanti il modo di resistere alle sue vacanze).
Mi sembrava che lei stesse cercando di "riempirmi d'acqua" ma dal momento che io ero un "bicchiere rotto" l'acqua se ne andava via ed io non facevo nessun progresso, la situazione era sempre la medesima. Ad un certo punto questa sensazione non l'ho avuta più, mi sembrava che ciò che lei stava cercando di darmi riuscivo finalmente a prenderlo e a mettermelo dentro.

In qualche modo riuscirai a superare queste due settimane e comunque sia credo che certi paletti ed ostacoli abbiano la loro ragione di esistere nel senso che è compito di noi pazienti superarli piano piano.
Non avrebbe alcun senso che il mondo cambiasse in funzione nostra, è piuttosto il contrario: siamo noi a doverci adattare al mondo e di conseguenza gli psicoterapeuti hanno dei punti fermi da cui non si spostano. Penso che questo dal punto di vista cognitivo sia chiaro anche a te.

Anche io ero una tipa piuttosto rabbiosa, soprattutto all'inizio e anche perchè ero davvero giovane.
Anche io l'ho mandata a quel paese e chiamata stronza ma la prima volta che l'ho fatto lei mi ha detto che non lo potevo fare, abbiamo parlato a lungo di questa questione e dal punto di vista razionale a me è sembrato che avesse effettivamente ragione lei, io non potevo comportarmi così, per mille ragioni.
Ma poi perchè rivolgermi in quel modo nei confronti di una persona a cui tenevo così tanto?

Io penso che dovresti fare lo sforzo di vedere che la tua psicoterapeuta non è molto stronza, fa semplicemente bene il suo lavoro che consiste - tra le altre cose - nel non assecondarti su certe cose, nel portarti da un gradino a quello successivo cosìcchè col tempo tu possa guardarti indietro e vedere i progressi che hai fatto. (Te lo sei mai visto il film "Anna dei miracoli"?)
Gli ostacoli sono parte integrante di qualsiasi percorso, imparare ad affrontarli è necessario.

Secondo me dovresti cercare di non riferirti alle persone a cui vuoi bene con certi epiteti volgari (anzi penso che ti gioverebbe non utilizzarli affatto nè nello scritto nè nel parlato).
"Tua madre rompe le palle", "La psicoterapeuta è a volte molto stronza".
Cerca di cambiare con tutte le tue forze questo modo di rivolgerti a loro perchè stanno solo cercando di aiutarti (come possono) a cambiare in meglio.
La tua rabbia è comprensibile ma purtroppo non ti puoi permettere di sbatterla in faccia a tutti.

Spero che leggere della mia esperienza ti aiuti anche solo un minimo, certo è solo la mia esperienza e va presa come tale, puoi benissimo non rivederti in essa.
Spero che col tempo farai progressi così come li ho fatti io. :)
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 3 maggio 2011, 14:41

BiscottoCapo ha scritto:....la mia terapeuta di gruppo mi dice molto spesso che posso essere denunciata, per motivi diversi, e anche le altre persone, che vedono i miei comportamenti e sanno, mi dicono che posso essere denunciata per stalking....ma io sinceramente non vedo tutta quella gravità.
è difficile che chi fa stalking ne veda la gravità, è proprio in questo difetto di visione e di rapporto con la realtà che si situa la caratteristica borderline. Se invece lei riesce a rendersene conto, allora vuol dire che può uscire da questa comoda e strana definizione. Borderline è propiro un termine curioso, non crede? "nè di qua nè di là"... mi chiedo sempre: "ma allora DOVE?"
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Re: Terapie per i borderline

Messaggio da BiscottoCapo » 15 maggio 2011, 11:59

Scusatemi per l'assenza.
CC, grazie per avermi riportato qui la tua esperienza, ogni punto di vista è sempre utile.. ^^
Spero anch'io di riuscire, prima o poi, a migliorare questa situazione che mi porto addosso....e sto cercando anche di diminuire la mia rabbia, perlomeno a non rivolgerla verso gli altri...
Prima la mia psicologa mi faceva portare un nastrino che mi ricordasse, nei momenti di rabbia, di non sfogarmi sugli altri, di non insultare e così via. Ora il nastrino l'ho tolto perchè riesco meglio a fermarmi...rispetto a prima.
Bello comunque l'esempio del bicchiere rotto...rende bene ;) e il film non l'ho mai visto ma penso che lo farò...

Dottoressa, se lei pensa che per me definirmi in un certo disturbo mi è comodo, allora non ha capito niente.
D'altronde non mi interessa neanche, dopo che mi hanno detto di averlo non è mica cambiato niente, ho continuato a stare male e a fare terapia. Come sempre.

Alla fine le due settimane sono andate più o meno bene, pensavo peggio...certo, mi è mancata, molto, ma poi l'ho rivista martedì, quando sono andata dall'altra psicologa, e giovedì, l'ho baciata e siamo state assieme, mi ha sorriso...è davvero tanto cara *-* e ieri sono andata da lei per il gruppo...è andata bene insomma ^^
Invece l'altro giorno ho scritto una lettera per la mia psichiatra, dovevo farlo assolutamente perchè questa situazione di stallo mi sta facendo stare malissimo...glie la darò martedì, e poi sabato ci vedremo per il controllo, sperando che abbia deciso bene per la terapia farmacologica....
Vi farò sapere se volete, buona giornata a tutti!
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

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