GELOSIA PATOLOGICA

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georgia_ivanciu
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GELOSIA PATOLOGICA

Messaggio da georgia_ivanciu » 1 giugno 2011, 12:31

ciao a tutti.sono una ragzza di 22 anni e da 1 anno e 6 messi ho una relazione con un ragazzo.da circa 6 mesi e` cominciato un vero inferno-si e constantemente convinto del fatto che io lo tradisco,che io ho un amante e vado avanto con una storia paralela.tutto questo non e per niente vero perhe` lo amo,lo amo con tutto il cuore e se anche lo tradirei lui sara` il primo a saperlo.per quanto ho letto su internet,si puo parlare di un gelosia patologica,di un delirio di gelosia.ho visto diversi articoli su questo disturbo e posso dire che tutto quello che ho letto e l`imagine del mio uomo.parlo di delirio perche per quanto ho visto,e allarmante se pensa al mio "tradimento"piu` di 60min al giorno.lui pensa in ogni secondo.e arrivato al idea che io lo tradisco con il suo colega per il motivo che una volta,quando eravamo tutti e tre io gli ho parlato con gli occhi-un motivo assurdo.poi dalle infinite litigate,acuse,controlli del cellulare,vestiti,email,ogni passo,ogni momento della giornata,e ` arrivato pure ai atti di violenza.e tutto questo e poco..perche` i momenti brutti generati dei suoi fantasmi sono stati tantissimi e molto dolorosi-per entrambi.voglio dire che lui,da quando e` nato a sofferto una mancanza di attenzione,di amore da parte dalla sua famiglia.poi,a vissuto 4 anni con una donna con cui ha anche una figlia che dice lui che l`ha tradito,etc.non lo so,se questo e vero si puo spiegare la sua paura di soffrire.pero` se non e vero?vorrei tanto aiutarlo.gli ho parlato di andare a parlare con qualcuno,e stato d`accordo solo quando a visto suo padre-che ha il parkinson,quanto sono simili.poi,il giorno dopo,a cambiato l`idea dicendomi che lui non e` pazzo.io sono quella malata di mente.lui e` fortemente convinto che io l`abbia tradito e per questo ci siamo lasciato.pero` lo amo.e pure lui mi ama.pero` insieme o no,voglio farli capire che c`e` qualcosa che deve essere curato pero` non so come fare.io detto che gli voglio parlare pero` lui aspetta la "verita`"...aspetta la conferma di tutto quello che pensa di me,che io sono andata a letto per mesi con un altro,che sono stata una bugiarda,senza scrupoli,senza coscienza,senza rispetto ne per me ,ne per lui.non lo voglio far soffrire pero`..cosi soffre di piu`.per favore,come posso parlargli,come posso fargli capire che se c`e` qualcosa che non va bene,nonn e in me,ma in lui?come i posso far capire che questo si puo risolvere,lo deve solo volere?grazie mille per la sua attenzione.georgia

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Dr.ssa Eleonora Arduino
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Re: GELOSIA PATOLOGICA

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 3 giugno 2011, 23:40

cara Georgia, devo essere molto molto cruda e forse un po' crudele: lo lasci subito. Accettare questa situazione avvia solo la strada alla violenza, subirla o cercare di discutere non serve a nulla. Questo genere di gelosie - se le cose stanno come lei le racconta e non c'è davvero nulla di cui essere gelosi - è una vera patologia che non si seda senza un fortissimo aiuto esterno. Dareun segnale preciso al suo ragazzo, cioè l'inaccettabilità di questo comportamento, è l'unica cosa che può fare per sè ma anche per lui. Mi dispiace, ma è pericoloso tergiversare.
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doomgeneration
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Re: GELOSIA PATOLOGICA

Messaggio da doomgeneration » 19 giugno 2011, 11:38

Carissima dottoressa

Prendo spunto da questa discussione per raccontarle un episodio molto simile.
In questa situazione, io ero l'amica di una ragazza che aveva (e ha tutt'ora) un fidanzato con gli stessi comportamenti di quello di georgia. Io sono sempre stata disponibile a sostenerla e consolarla quando lei tornava disperata, arrabbiata, decisa a troncare una volta per tutte con questo personaggio... Eppure dopo pochi giorni, magicamente il problema era scomparso e lei tornava con lui... questa storia è andata avanti per più di un anno fino a che, stanca di vedere che lei non teneva in minimo conto la mia opinione che fino ad allora avevo sempre espresso con delicatezza, sul fatto che per me lui fosse una persona da curare e non sarebbe stata lei a farlo "guarire", ma che aveva bisogno di un sostegno psicologico..eccetera... Mi sono stancata e ho messo le cose in chiaro, ho detto come la pensavo. Mi è dispiaciuto metterla di fronte a una "scelta", chiaramente non era mia intenzione, ma il problema è che lui non aveva alcuna simpatia per me, anzi, siccome io ero l'amica che la faceva "pensare", mi odiava letteralmente... pensi che una volta, lei doveva venire a trovarmi all'estero per quattro giorni, e lui l'ha minacciata dicendo che se fosse andata l'avrebbe lasciata... poi delirava accusandola di tradirlo con me (!!!!!!!) ... cose simili...
Il risultato è stato che, dopo averle parlato chiaro, lei ha cominciato ad allontanarsi, trovando milioni di scuse per non vedermi, finché mi ha confessato il motivo, ossia che lei si sentiva a disagio con me perché non "approvavo" le sue scelte. Adesso sono mesi che non la sento e non riesco a darmi pace, forse perché ci tengo ancora alla nostra amicizia, e penso che lei sia totalmente invischiata in questa relazione malata a tal punto da non riuscire a rendersi conto di quanto la stia danneggiando. Anche solo per il fatto di essere consapevole di aver perso un'amica come me, e nonostante tutto non fare niente per sistemare le cose.

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Re: GELOSIA PATOLOGICA

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 19 giugno 2011, 23:41

i legami di questo tipo che non si interrompono nel giro di pochi mesi, hanno sicuramente una reciproca complicità, cioè ciascuno dei due concorre a mantenere lo status quo anche se se ne lamenta e ne soffre. E' la cruda realtà, e quando le relazioni sono così dolorose sarebbe bene ricorrere a un aiuto psicologico per capire meglio le dinamiche in atto e potersene affrancare. semrre che lo si desideri davvero.
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