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autolesionismo?

Inviato: 29 settembre 2011, 17:39
da gotenji
salve, volevo sottoporre alla vostra attenzione il mio problema per cercare un consiglio...
recentemente il mio ragazzo mi ha confidato, non senza difficoltà, che ha una strana abitudine: soffre di un'irritazione cutanea che si manifesta con bolle diffuse su tutto il corpo, che secondo il medico hanno origine psicosomatica, che gratta in continuazione o scotta con phon e docce bollenti. a suo dire il dolore è quasi piacevole. io ho pensato a un comportamento autolesionista, ma non sapendo come affrontare il problema, non mi sono spinta troppo in profondità. Lui è un ragazzo che sembra tranquillo, simpatico, esce con gli amici, non ha problemi a socializzare... ma è molto insicuro e ha un pò di complessi di inferiorità nel suo campo (suona). Chiaramente si rifiuta di andare da uno psicologo... io non so come affrontare la cosa... Ho paura che costringendolo a parlarne possa distruggere il suo "equilibrio", seppure "insano", ma allo stesso tempo non posso fare finta di nulla... cosa posso fare?
grazie dell'attenzione
irene

Re: autolesionismo?

Inviato: 9 ottobre 2011, 19:36
da devil
Ciao,
personalmente ti possodire che da quando ero piccola ad oggi soffro di eczema...

... io ho una sorta di irritazione con bolle localizzate e ti posso assicurare che prude da morire....immaginati il prurito di una puntura di zanzara....moltiplicato x 100 e in un'area molto più diffusa....
insomma anche se vuoi non puoi resistere al prurito...in più se ti metti a scoppiare tutte le bollicine...è terribile si riforma subito l'acqua e non serve a nulla...perchè prude lo stesso...

l'unico modo per far passare il prurito è proprio quello di tenere la parte sotto l'acqua bollente....tieni conto che tu apri l'acqua calda e ci tieni (es) le mani finchè l'acqua non ha raggiunto una temperatura troppo elevata....quindi le togli...il risultato è che : le piccole bolle si aprono e non si riformano per qualche giorno e che ti passa il prurito...

Secondo me non è autolesionismo...poi nn sono un'asperta ...è solo un modo per far passare il prurito...
Poi che l'irritazione sia di origine psicosomatica può essere e forse sarebbe oppotuno consultare uno psicologo...però per l'acqua bollente ti confermo che fa stare meglio....prude di meno....altrimenti uno si gratta a sangue...ed è peggio...

scusa se nn son stata super tecnica, è solo quello che accade a me...
Ciao Ciao

Devil :D

Re: autolesionismo?

Inviato: 9 ottobre 2011, 20:36
da francesca
L'acqua bollente?

Una cremina al cortisone no?

Re: autolesionismo?

Inviato: 9 ottobre 2011, 22:41
da devil
Ma....sinceramente....
il cortisone....non funziona...ti passa per 2 gg e poi tutto è come prima...per nn parlare degli effetti collaterali... :(
forse non hai mai avuto di questi problemi...
nessuna "cremina" funziona...rimane cmq...

Devil

Re: autolesionismo?

Inviato: 10 ottobre 2011, 13:13
da francesca
ma, senti, gli eczemi li conosco bene, ne soffriamo in parecchi in famiglia, ognuno è vero, allevia i sintomi come può, e guarda caso compaiono nei periodi maggiore stress.

li curano nei modi più svariati, e non sono facili da curare: la pelle deve essere sempre idratata, niente saponi alcalini o aggressivi, le difese della pelle vanno mantenute, il cortisone va usato non sempre, nei momenti acuti e alternato alle creme idratanti e protettive.

Non sapevo dell'acqua calda!

comunque molti di questi fenomeni pare che siano psicosomatici, quindi state in relax e vogliatevi bene! :)

Re: autolesionismo?

Inviato: 11 ottobre 2011, 16:51
da Dr.ssa Eleonora Arduino
concordo, salvo per i lcortisone: usiamo farmaci anche delicati con tropp afacilità, gli effetti collaterali sono spesso tagici magari a lungo termine; ed anche l'abuso fa sì che quando si verificasse una necessità più grave non ci sarebbero più gli efeti desiderati (vedi uso/abuso di antibiotici)
E' il risultato di una forte presione delel case farmaceutiche che si rbalta sui medici e poi su tutti noi.
Ricordiamo sempre che il 99% dei farmaci che si prescrivono tolgono i sintomi e non curano il problema, come per l'appunto il cortisone. E' come spegnere la spia di un elettrodomestico che segnala un guasto e con ciò sostenre che il guasto non c'è più
A volte è necessario ricorrervi (una sorta di "pronto soccorso") ma poi bisogna curare, non tamponare. Con tutti i mezzi più adeguati, compresa la psicoterapia per i disturbi psicosomatici.
Meditiamo....