Pagina 1 di 1

Fidanzato non laureato

Inviato: 14 dicembre 2011, 0:26
da Cloden
Ciao a tutti!
E' la prima volta che scrivo sul forum, spero di non aver sbagliato sessione :)
Sto vivendo una situazione che turba la mia serenità. Dopo 4 anni e mezzo ho detto ai miei genitori che sono fidanzata. Tutto questo tempo è passato per 2 motivi fondamentali... il primo è che anni fa sono stata con un ragazzo (avevo 13 anni, ora 22) e ai miei non lo dissi nemmeno all'epoca perchè ogni volta che usciva un argomento del genere, schifavano gli adolescenti che si fidanzavano perchè troppo piccoli pur essendo una cosa così normale! Infatti quando l'hanno scoperto PA-TA-TRAC! Mi hanno presa per una poco di buono e non mi hanno fatta uscire per 3 mesi.
Il secondo motivo è che il mio ragazzo ha la terza media e una volta i miei con degli amici fecero un discorso che era assurdo che una conoscente fosse ricercatrice e il marito muratore, furono molto duri.
Alla fine ho deciso di dirglielo perchè il mio amore per lui è grande ed è una persona così bella che mi dispiaceva troppo non poterla condividere con i miei familiari. Gliel'ho presentato.
Il problema è che appena hanno saputo il suo lavoro sono sbiancati. Mia madre mi ha detto che è rimasta delusa profondamente da me e spera che vada a lavorare lontano così ci lasciamo. Qui mi è apparsa mentalmente l'immagine di me che un giorno (spero mai o il più tardi possibile) mi lascio con il mio lui e lei che è felice mentre io sono in preda alla disperazione. Mio padre invece ha detto che non vuole nè rivederlo nè parlarci mai più.
Ma lui che colpa ha? Cosa c'è di male nel non avere una laurea? Le uniche domande che i miei mi hanno fatto sono state: come si chiama, quanti anni ha, di dov'è, che lavoro fa, che scuole ha fatto!!!!! Non mi hanno nemmeno chiesto se sia un bravo ragazzo...
Sento un grande vuoto dentro. Mi sento priva di entusiasmo e sono stata giorni nell'abulia più completa. Hanno disintegrato il mio entusiamo.
Sono solo riuscita a dire a mio padre che è una persona superficiale e squallida.
Cosa posso fare? I miei genitori non mi hanno più nemmeno parlato, come se li avessi offesi stando con lui! ci sto troppo bene, non lo lascerei mai per questa ragione perchè è una persona pura, sincera. Anzi, se avessi un lavoro mi piacerebbe poter iniziare con lui una convivenza e anche lui è d'accordo! La nostra è una storia stupenda!
Dopo tutto questo ho pensato che davvero sarebbe stato il caso che tenessi tutto per me, ancora una volta.

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 16 dicembre 2011, 3:43
da Dr.ssa Eleonora Arduino
Dubito che tu possa fare molto, se non riflettere ed eventualmente riconfermare dentro di te la tua scelta. E' possibile che con il tempo e la conoscenza i tuoi possano cambiare idea, ma certe convinzioni sono profondametne radicate in certa cultura e quindi imposibile scalzarle.
Certo la situazione non è piacevole, ma non è rattristandoti o litigando che puoi risolverla. Meglio lasciar decantare e non insitere sull'argomento. Le differenze culturali possono effettivamente essere un problema sul lungo periodo in una coppia, ma non sempre e comunque. Inoltre non è sempre la laurea che fa la cultura e viceversa. Puoi valutare l'opinione dei tuoi ma non fartene troppo condizionare, lasciando alla vostra maturaità il compito di aver ragione di queste opposizioni.

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 21 dicembre 2011, 18:51
da Cloden
LA ringrazio per la risposta!
In effetti litigando non si ottiene nulla... purtroppo è stata una reazione...
Le convizioni dei miei non mi fanno piacere anche perchè ora fanno finta che lui non esista perchè credo che per loro sia più semplice. Tuttavia questo non mette assolutamente in dubbio nulla nel mio rapporto con il mio lui perchè andiamo veramente d'accordo. Se un giorno non ci saranno più i presupposti per stare insieme, non sarà certo per quello che pensano i miei :)
La cosa triste è che non si sono minimamente preoccupati di sapere se sia una brava persona... vabbè, su con la vita :)

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 15 marzo 2012, 0:06
da kess_77
Ho letto questo post e sono rimasta allibita!! Ma scusate se mi permetto, ma persone laureate (immagino che questi genitori lo siano) che si comportano così non dimostrano solo di non aver capito nulla della vita? E forse nonostante i titoli che tanto sottolineano sono un po' ignoranti!!
Non voglio offendere nessuno, per carità, ma sono rimasta veramente colpita da una reazione così!

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 17 marzo 2012, 0:20
da Dr.ssa Eleonora Arduino
certo non è un titolo a contare. Tuttavia spezzerei una lancia per questi genitori così maltrattati. Non è la prima volta che si verifica che una cosa è l'innamoramento, un'altra la vita condivisa. e nella vita condivisa le differenze possono pesare molto, quelle culturali possono creare abissi molto più profondi di quanto non si creda. Detto ciò, avviamente, ogni persona va vista per quello che è e non per quell che dice il suo "pezzo di carta".

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 17 marzo 2012, 15:28
da francesca
però c'è un modo sbagliato di comunicare con i figli, così sembra che si spingano a chiudersi in se stessi, della serie a te genitore non racconto più nulla della mia vita, ti taglio fuori, perchè se lo faccio ricevo critica, cioè tu genitore mi imponi le tue paure.

Così si fa sì che i figli si chiudano.

guardi, a me è successo sin da bambina, barriera di incomunicabilità, perchè ogni problema era letto alla luce dell'ansia dei genitori che mi veniva scaricata addosso.

Che siano fondate o no, i genitori dovrebbero fare da aiuto, non da aggravatori egoistici di sintomi o creatori di drammi inesistenti.

Così, si cresce con un senso di inadeguatezza, di autocritica perenne, di insicurezza perchè ti rendi conto che sei ritenuta incapace di scelte autonome, ponderate, da qui la chiusura e la ribellione e la rabbia, e la sensazione di non avere dei punti di appoggio ma dei giudici-avversari infidi e pericolosi, laddove potrebbero esserci consiglieri saggi e premurosi.

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 17 marzo 2012, 22:46
da tesoro
,Infatti dovrebbe prevalere il dialogo ed il reciproco chiarimento tra genitori e e figli per far comprendere le motivazioni reali della preoccupazione (specialmente in questo caso). Con questo atteggiamento i genitori non fanno altro poi che ottenere l'effetto contrario, ed è successo tante volte che più dicono: "quello" non lo devi sposare ,ed invece i figli di più si incaponiscono e proprio "quello" o "quella" si sposano!

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 18 marzo 2012, 14:02
da kess_77
Dr.ssa Eleonora Arduino ha scritto:certo non è un titolo a contare. Tuttavia spezzerei una lancia per questi genitori così maltrattati. Non è la prima volta che si verifica che una cosa è l'innamoramento, un'altra la vita condivisa. e nella vita condivisa le differenze possono pesare molto, quelle culturali possono creare abissi molto più profondi di quanto non si creda. Detto ciò, avviamente, ogni persona va vista per quello che è e non per quell che dice il suo "pezzo di carta".
Io in effetti sono rimasta colpita dal loro comportamento, dal loro modo così duro. Poi certo, le differenze culturali possano alla lunga intralciare la relazione, non è detto, ma può succedere. Però credo che ai propri figli vada data la possibilità di scegliere il loro partener (qui si parla di un bravo ragazzo, non certo di un delinquente) ed eventualemente anche lasciare che capiscano da soli se quella è la persona giusta o meno. Così facendo invece i figli si sentono soli, incompresi e magari poi commettono davvero gravi sbagli. Sarebbe più saggio dialogare, fare uno sforzo per mettere da parte le proprie convinzioni e ascoltare anche quelle dei figli, senza imporre le proprie scelte, offrire al figlio un'occasione di riflessione, non dare ordini.
Io sono convinta che le differenze culturali siano un problema in una coppia solo se c'è chiusura mentale, ma se uno dei due pur non essendo laureato fosse una persona molto intelligente, magari con molti interessi culturali e con una buona capacità dialettica, il problema potrebbe non nascere nemmeno. Per questo dicevo che è la persona a fare la differenza, non è il titolo il valore aggiunto. Io conosco molte persone con due lauree che non sono in grado di conversare seriamente due minuti e ne conosco altre con la terza media che invece seguono corsi, seminari, leggono e hanno matrimoni felicissimi con persone laureate. Sono stati capaci di stimolarsi intellettualemente anzichè chiudersi e intrappolarsi nelle differenze. Ma perchè un genitore dovrebbe decidere per il figlio e a priori per giunta? E soprattutto perchè regisce così? Addirittura "non voglio mai più vederlo e parlargli"; "sei una delusione" ...pensano di fare il bene del loro figlio con questi metodi da mercato? Scusi il termine, ma non mi sembra che si siano dimostrati di livello superiore (come probabilmente pensano di essere). Non voglio negare di aver avuto anch'io dei problemi di dialogo con persone meno istruite, perchè è frequente, però mi è anche successo il contrario...quindi prima di dare per scontato che tutto andrà male magari vale la pena provare a mettersi in gioco, no? Altrimenti la vita che senso ha? Restiamo chiusi in casa, non facciamo più nessun progetto, perchè tanto prima o poi dobbiamo morire (quindi finisce male) e non ha avrebbe senso fare tanta fatica?
E' solo una mia riflessione, posso sbagliare, ma volevo condividerla :D

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 18 marzo 2012, 14:05
da francesca
sì, confermo, i genitori spesso non dialogano, dal canto loro i figli, che dovrebbero imparare a dialogare proprio con i genitori, in primis, sono loro i primi veicoli di un buon dialogo, prendono esempio, si adeguano al modus vivendi dei padri, e magari invece di emanciparsi e fare diversamente, esportano le modalità apprese in famiglia nelle relazioni esterne, c'è il rischio che le ricreino anche nella loro nuova famiglia, così si realizza un circolo vizioso, e falliscono le relazioni dei figli così come sono fallite quelle dei genitori.

Quindi, come riflessione, si potrebbe dire che si emancipa veramente, un figlio che non ripete le modalità di comunicazione di famiglia, se queste si rende conto che sono non funzionali, ma ci vuole sforzo doppio, da parte di questo figlio, deve diventare, da solo, più grande dei suoi genitori.

Re: Fidanzato non laureato

Inviato: 27 marzo 2012, 21:45
da Dr.ssa Eleonora Arduino
tutti i figli hanno il compito di diventare grandi ed oltre l'infanzia e l'adolescenza, i genitori non hanno più il compito di dirigerli. Grandi si diventa sempre da soli, diversamente sarebbe proprio un controsenso poichè "grande" significa "autonomo"