rapporto con le donne

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sgumma3
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rapporto con le donne

Messaggio da sgumma3 » 8 gennaio 2012, 19:18

Buongiorno. Premetto che scrissi tempo fà sul forum. Da allora le cose sono notevolmente migliorate, ora frequento corsi di salsa, vado regolarmente a ballare, mi sono sbloccato dal punto di vista del sesso, esco con un tizio che la vede simile a me. Tutto bene sembrerebbe... se non che è rimasta una questione. Non riesco ad interagire con le donne, nel senso che le conosco, magari ci si bacia, si esce una due volte, e poi... FINE. O mi dicono che mi vedono come amico, o è troppo presto, oppure altre scuse. Nel frattempo vedo che si sono formate alcune coppie nell' ambiente, magari anche di persone non bellissime. Io rimedio solo amiche, ci sono ragazze alle quali fà piacere salutarmi e parlare con me e basta. Se stò indietro mi vedono come amico, se magari scherzo e metto pepe nei discorsi (che è la linfa vitale del ballo ballare attaccati) pensano io ci prova (e in taluni casi è anche vero) e magari me le gioco anche nel ballo. Ma purtroppo il ballo dà emozioni e magari ti avvicini, ti appoggi, la stringi e lei stringe te. In quei momenti non ragiono, purtroppo ragiona un altra parte di me. Poi il ballo finisce, e il più delle volte saluti etc, a volte capita ci sia un seguito, che tu vuoi andare avanti e magari pure lei. Succede anche che tu la inviti a vedersi fuori, lei accetti ma poi a mente fredda ti accorga che non ti interessava + di quel tanto! Così mi trovo spesso a saltare da una situazione all' altra senza combinare e magari facendomi una reputazione sbagliata. E quando anche sei convinto e lei ci stà, la cosa non dura + del bacio. Sono 9 mesi che giro locali e non riesco ne a fare sesso ne a trovare una interessata. Ho provato a starle dietro e niente, a fare il sostenuto e niente, ovvio che ogni situazione è a sè e diversa dalle altre, ma ostia. Sono uscito con una, per un periodo (anche se la relazione sensa sesso l'ho portata avanti da solo) fino al giorno mi disse avere in testa un altro (con il quale esce tutt'ora), poi un altra mi vedeva come amico, poi un altra non piaceva a me, poi un altra ci conosciamo ci si bacia ci si mess una settimana e poi nulla! POI MAGARI LA MIA VOGLIA DI TROVARE UNA DONNA MI Fà COMMETTERE ERRORI, PER CARITà. Ma possibile che non ci sia stata una, in tutto questo lasso di tempo, una alla quale piaccia così come sono???? Vedo i tipi fidanzati che si lasciano e dopo 2 mesi stanno con un altra, o quelli fidanzati che hanno storielle, e quelli single come me, a nessuna piacciono. DATEMI UN CONSIGLIO PERCHè SICURAMENTE SBAGLIERò QUALCOSA MA SE NON RIESCO A CAPIRE COSA NON NE VENGO PIù FUORI E SONO STUFO DI STARE COSì! GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE MI RISPONDERANNO!

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Re: rapporto con le donne

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 8 gennaio 2012, 22:59

be', mi sembra che la situazione così sbloccata prometta almeno occasioni e un futuro. Cosa sta eventualmente "sbagliando" non è proprio possibile dirlo così a distanza. Può certamente essere molto utile avere amici dello stesso sesso con i quali confrontarsi e in grado di essere d'aiuto a focalizzare i propri eventuali comportamenti errati. Un elemento sul quale riflettere è valutare quanto ansiosa e "compulsiva" possa essere la voglia di avere una relazione, anzichè godersi relazioni, conoscenze e amicizie senza aspettative, lasciando che le cose maturino da sè. del resto non è sempre importante avere una relazione, bensì averla che funziona e per questo può volerci calma e tempo
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francesca
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Re: rapporto con le donne

Messaggio da francesca » 9 gennaio 2012, 21:59

Traduco in linguaggio comune: frena i bollori, che la salsa scotta,sennò le donne si spaventano.

Giusto?

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Re: rapporto con le donne

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 10 gennaio 2012, 1:08

il dono della sintesi... :D
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prigioniero
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Re: rapporto con le donne

Messaggio da prigioniero » 10 gennaio 2012, 2:32

Secondo me,sbagli a puntare su quelle che ti piacciono,devi puntare su quelle che ti danno disponibilità,anche se non ti piacciono.Così nel frattempo fai esercizio,e nello stesso tempo fatti vedere dalle altre donne in sua compagnia.Non c'è niente di più afrodisiaco per una donna di un uomo che ha successo con le donne.Se invece ti fai vedere che ci provi con tutte ma che poi non concludi nulla,penseranno che sei uno sfigato che non vuole nessuna e così si faranno di te un'idea sbagliata.

sgumma3
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Re: rapporto con le donne

Messaggio da sgumma3 » 17 febbraio 2012, 15:37

ora, finalmente, ho una ragazza... Molto dolce e tenera. Ho un dubbio però legato al sesso. Dice di prendere la pillola (come in effetti è) e conosce anche i rischi di una non corretta assunzione. Abbiamo fatto sesso senza condom, ma io continuo a non essere tranquillo. Penso sempre al rischi malattie e Hiv, sebbene lei sia donatrice di sangue e faccia gli esami ogni 6 mesi un anno. Per quanto riguarda la gravidanza, ho paura che qualcosa vada storto (anche se lei è molto attenta a tutto). Tornerò ad usare il preservativo, ma ho paura di fare il test hiv (nche se sò di essere stupido solo a pensare che lei possa essere infetta)! Non riesco a fidarmi e a lasciarmi andare anche perchè lei si comporta con me, seppur benissimo, comunque diversamente dal mio canone di comportamento che mi aspetto da un ragazza, causato dalla mia cultura e dalle mie convinzioni...

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Re: rapporto con le donne

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 17 febbraio 2012, 18:47

credo che si sia risposta da sè! Pregiudizi e convinzioni stereotipate ci bloccano e ci ostacolano nella serenità e nella gioia: meditiamo.... :)
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Re: rapporto con le donne

Messaggio da sgumma3 » 17 febbraio 2012, 19:17

grazie. Ma ora come dirle che vorrei facessimo l' esame del sangue??? e soprattutto come posso fidarmi senza farlo?

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Re: rapporto con le donne

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 20 febbraio 2012, 12:46

mi sembra che la ragazza faccia già gli esami essendo donatrice, e un intervallo di meno di 6 mesi non avrebbe senso. Se poi li ha fatti recentemente o lei può credere alla sua fedeltà, oppure non è l'esme del sangue che la risolve. Intanto provi a farli lei, che è sempre un segnale di rispetto e di attenzione nei confronti del/la proprio/a compagno/a
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Re: rapporto con le donne

Messaggio da sgumma3 » 26 febbraio 2012, 15:31

il discorso è che ci conosciamo da poco più di un mese.... anche se sembra da come stiamo bene, di conoscerci da più tempo! E lei come mai si è fidata a farlo senza condom, non conoscendo la mia situazione di salute? é stata lei a chiedermelo, e mi ha detto che con quelli ai quali teneva, ha sempre fatto così! Grazie arrivederci!!!

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Re: rapporto con le donne

Messaggio da leo » 2 marzo 2012, 1:03

Fossi in te non mi preoccuperei. In linea di massima non riesco a capire bene l'atteggiamento di chi di regola non usa il preservativo. In parte perché la pillola non è sempre efficace come contraccettivo, e comunque meglio essere sicuri, specie nei rapporti occasionali. In parte per via delle malattie sessualmente trasmissibili. Tra le quali, però, non penso ci sia l'aids.

Ora.. il dibattito è meno acceso di quanto ci si potrebbe aspettare visto l'importanza del tema. Ma se la tua preoccupazione è di aver contratto virus dell'h.i.v. io starei davvero tranquillo. Ci sono buone probabilità che quel virus non sia mai esistito.

http://www.ilvirusinventato.it/
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Re: rapporto con le donne

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 16 marzo 2012, 23:57

be', sul fatto che l'AIDS non esista andrei molto cauta, viste le persone che ho incontrato affette da quel male. Sulel cure mediche, è altro discorso.
L'AIDS è una malattia sessualmente trasmissibile, perchè spesso nei rapporti può esserci scambio di fluidi organici. Tuttavia non penso che questo significhi che chiunque non usi il preservativo ne sia affetto.
La pillola è assolutamente sicura, poichè impedisce l'ovulazione, quello che non la rende sicura sono le frequenti dimenticanze nell'assunzione, l'uso di farmaci che interferiscono con l'assorbimento e cose del genere.
Sull'imprudenza dei rapporti non protetti.... be', ci sono tanti motivi psicologici che giocano più di quanto si creda, ed eviterei i giudizi. Il test comunque risolve ogni dubbio.
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Re: rapporto con le donne

Messaggio da leo » 14 maggio 2012, 21:28

Allora è un argomento complesso, per questo ho aggiunto il link per chiunque abbia voglia di approfondire..

Dico solo un paio di cose:
1) Certamente l'uso di un preservativo, a prescindere dai dibattiti sull'hiv, è fondamentale, per evitare tutta una serie di malattie sessualmente trasmissibili (ancora non è scientificamente provato che l'aids sia uno di questi)...

2) Non ho MAI detto che l'aids non esiste... certo che esiste. Ma esiste anche un dibattito all'interno della comunità scientifica sul fatto che sia trasmissibile, viene messa in dubbio l'esistenza dell'hiv... a farlo non sono io... ne' blogger in cerca di notorietà, ma medici e scienziati di tutto rispetto.
Basti pensare che :
a)l'inventrice del metodo tutt'ora utilizzato per determinare la sieropositività ha sempre sostenuto che il test ha altri scopi..
b)migliaia di persone dichiarate sieropositive vivono normalmente da decenni senza prendere alcun farmaco..

Non credo si debba essere così chiusi sul tema. pensateci un attimo. Se vi venissero a dire che il cancro è contagioso come potremmo dimostrare il contrario? Anzi la maggior parte della popolazione finirebbe col crederci....

Tanto vale informarsi e cercare di approfondire la questione.
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Re: rapporto con le donne

Messaggio da leo » 5 luglio 2012, 9:57

Rettifico un mio errore:

Non l'inventrice ma l'inventore. Della Pc.r. che viene usata per misurare la carica virale, non come test per la sieropositività...

Scusate per l'errore.

Aggiungo che anche per gli altri test non esistono standard. E questo è davvero molto strano.

Immaginate che vi dicano che avete il colesterolo alto dopo aver fatto un esame specifico in Italia mentre In Inghilterra vi comunicano che i valori sono nella norma.

Le conseguenze di tutto questo sono che un numero elevatissimo di hiv+ risultano hiv- se fanno il test in un altro paese e viceversa.

Inoltre questo retrovirus sembra sfuggire totalmente ad ogni regola sull'epidemiologia.

Lei cosa ne pensa dottoressa? E' al corrente del dibattito in corso (sono migliaia i ricercatori che non concordano, in parte o del tutto, con la teoria ufficiale)?
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