Ansia, estraneità dalla propria vita

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Moderatore: Dr.ssa Eleonora Arduino

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Solnedgang
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Ansia, estraneità dalla propria vita

Messaggio da Solnedgang » 13 febbraio 2014, 18:51

Buonasera a tutti,

Sono una ragazza di 20 anni iscritta all'università...
Sono anni che soffro di ansia.. Precisamente dalla terza media... Un'ansia che quando si presenta mi impedisce di respirare tranquillamente in quanto sento dolore allo sterno.
L'unico modo che avevo per rilassarmi era ascoltare la musica... E proprio per questo motivo avevo creato una dipendenza dalla musica... Non riuscivo più ad addormentarmi se non avevo le cuffiette... Speravo che con la fine della terza media e quindi potendo finalmente uscire da quella classe (con cui avevo avuto diversi battibecchi) la situazione sarebbe migliorata... Ma non è andata così... L'ansia mi ha accompagnato per tutto il liceo rendendomi sempre nervosa, stanca fino ad arrivare all'università... Da un anno a questa parte in alcuni periodi ho una grande difficoltà nell'addormentarmi e vivo con il terrore del telefono che squilli di notte portando una brutta notizia o comunque con un'ansia che mi divora... Riuscissi almeno a piangere! La musica, mia grande consolatrice, ora non ha più effetto. Sento sempre il bisogno di immergermici ma non ottengo più beneficio.
Ma non è l'ansia che più di tutto mi infastidisce...
La cosa peggiore è la mia totale incapacità di provare emozioni, sentimenti... Solo rabbia, paura e nervosismo... Mi rendo anche conto di non "realizzare" più la mia vita... Cerco di spiegare meglio... Alcune volte è come se mi svegliassi da un sogno e realizzassi che sono viva, che la mia vita scorre...Ma questi sono momenti rarissimi... Per il resto vivo come un'automa... Eppure nessuno se ne rende conto perchè sono fuori sono sempre solare e pronta allo scherzo... Ho anche difficoltà a parlarne... Nessuno lo sa... Solo io.. E sono stanca anche perchè tutto ciò ricade sulla mia vita universitaria... Non riesco ad essere concentrata e quindi non riesco a dare gli esami... Tutto questo è poi peggiorato lo scorso anno dopo aver subito quello che per me è un grande fallimento.. Praticamente ho tentato il test d'accesso a medicina ma non l'ho passato... Eppure io avevo la certezza di passarlo... Avevo organizzato tutta la mia vita intorno a quel test... Ma poi devo dire che è stata una fortuna in quanto mi sono resa conto che si, volevo fare il medico, ma veterinario (ho sempre avuto un grandissimo amore per gli animali, mio nonno aveva le pecore e cavalli e ora mio cugino ha un allevamento di mucche e io ogni volta che lo vado a trovare ed entro nella stalla mi sento a casa... so che l'odore non è dei migliori ma li mi sento bene.. E poi ho sempre avuto molto feeling con gli animali... Molto più con loro che con le persone devo dire). Avevo deciso di cambiare idea (da medico veterinario a medico chirurgo circa in terzo liceo perchè avevano annullato la possibilità di aprire la facoltà di veterinaria nella mia città e quindi mi sarei dovuta trasferire... Poi quando vado a fare il test di medicina scopro della novità delle graduatorie territoriali -.-")
Ho quindi provato veterinaria lo scorso anno e se non ci fossero state le graduatorie nazionali io sarei rientrata immediatamente e anche con un'ottima posizione mentre con la graduatoria nazionale sono fuori... Non potete immaginare la delusione... E da li ogni volta che penso a me stessa l'unica parola che mi viene per descrivermi è FALLITA... Mi odio anche perchè non sono in grado di rialzarmi... Scusate lo sfogone... Spero di aver scritto tutto...
Grazie a chi leggerà tutto..
Buona serata a tutti!
"Il Meglio è ancora tutto da fare nei doni che la vita ci porterà!"

"I ricordi non passano mai, eccoli qui, sono molto più forti di noi"

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Izziely
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Re: Ansia, estraneità dalla propria vita

Messaggio da Izziely » 19 febbraio 2014, 0:57

Solnedgang ha scritto: ...la mia totale incapacità di provare emozioni, sentimenti... Solo rabbia, paura e nervosismo... Mi rendo anche conto di non "realizzare" più la mia vita... Cerco di spiegare meglio... Alcune volte è come se mi svegliassi da un sogno e realizzassi che sono viva, che la mia vita scorre...Ma questi sono momenti rarissimi... Per il resto vivo come un'automa... Eppure nessuno se ne rende conto perchè sono fuori sono sempre solare e pronta allo scherzo... Ho anche difficoltà a parlarne... Nessuno lo sa... Solo io..
...sembra la mia storia... sono stata un automa per anni...bloccata, con emozioni e sentimenti congelati...
Nessuno l'ha mai capito... o forse lo sapevano, ma a loro andava bene così...
E poi - il destino è strano - un ragazzo che conoscevo appena... mi ha aperto gli occhi... quasi un anno fa...
Ora sono una persona diversa... mi emoziono, piango, rido (e nn sono più sorrisi finti :wink: )...poco alla volta sono tornata "in possesso" della mia vita...
Felice, cresciuta, indipendente,...
È una bella soddisfazione! Una bella conquista! ...e un bel salto! :D
Ti auguro di cuore di trovare "qualcuno" o "qualcosa" che scateni il cambiamento, come è successo a me!
"We're heading for something
somewhere I've never been
sometimes I am frightened but I'm ready to learn
'bout the power of love"
-Andrea Bocelli - The power of love -

Solnedgang
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Re: Ansia, estraneità dalla propria vita

Messaggio da Solnedgang » 20 febbraio 2014, 17:11

Ciao!

Grazie per la risposta!

Io fino a pochi mesi fa non capivo bene cosa mi succedeva/succede (o forse non lo volevo accettare? Sinceramente non lo so) ed è stato proprio grazie ad un ragazzo conosciuto quest'estate che ho preso consapevolezza di cosa sono diventata... Senza rendersene conto mi ha fatto prendere consapevolezza della mia situazione emotiva...

Ed è così che mi sono resa conto che qualcosa non va! E mi sono stufata di aspettare che migliori da sola! Voglio vivere la mia vita e farlo serenamente! E spero con tutto il cuore di potercela fare!
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Izziely
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Re: Ansia, estraneità dalla propria vita

Messaggio da Izziely » 20 febbraio 2014, 23:44

...vuoi vedere che abbiamo incontrato lo stesso ragazzo?! :D

Scherzi a parte... anch'io all'inizio nn capivo bene cosa mi stesse succedendo...
La parte peggiore è stata "accettare" che un ragazzo quasi sconosciuto avesse "perso" del tempo per salvarmi e invece chi mi era sempre stato vicino (parenti, amici, ...) nn si fosse nemmeno accorto di come mi sentivo...

Accorgersi che qualcosa nn va è un bel passo avanti!
Anch'io in fondo, in fondo (...ma proprio in fondo!!!) sapevo che qualcosa in me nn andava... ma continuavo la mia vita come niente fosse... - un giorno cambierà - mi dicevo
Aspettare che la vita migliori da sola nn è una buona strategia... ora lo so...

Nel mio caso, poi... mi sono innamorata del ragazzo in questione... e per lui è stato facile convincermi a farmi aiutare da qualcuno... (nn avevo mai nemmeno considerato di rivolgermi a uno psicologo! - nn sono mica matta! - mi dicevo...)
Ma farsi aiutare è da persone intelligenti, nn matte!!! :D
Ho scoperto così tante cose su di me...

Spero che andrà tutto bene... :D
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Solnedgang
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Re: Ansia, estraneità dalla propria vita

Messaggio da Solnedgang » 21 febbraio 2014, 16:03

Izziely ha scritto: Scherzi a parte... anch'io all'inizio nn capivo bene cosa mi stesse succedendo...
La parte peggiore è stata "accettare" che un ragazzo quasi sconosciuto avesse "perso" del tempo per salvarmi e invece chi mi era sempre stato vicino (parenti, amici, ...) nn si fosse nemmeno accorto di come mi sentivo...

Accorgersi che qualcosa nn va è un bel passo avanti!
Anch'io in fondo, in fondo (...ma proprio in fondo!!!) sapevo che qualcosa in me nn andava... ma continuavo la mia vita come niente fosse... - un giorno cambierà - mi dicevo
Aspettare che la vita migliori da sola nn è una buona strategia... ora lo so...
Mentre leggevo la tua risposta ho pensato "ma io non ricordo di aver scritto queste cose!" :D

Mi sono ritrovata in ogni singola parola!!!!

Credo proprio che possiamo capirci e leggere la tua esperienza mi fa capire che posso farcela!! :)

Grazie grazie grazie!!
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