Salve

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Moderatore: Dr.ssa Eleonora Arduino

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cyby00
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Iscritto il: 17 gennaio 2016, 17:32

Salve

Messaggio da cyby00 » 17 gennaio 2016, 18:33

Salve, sono un ragazzo di 28 anni, parto subito dicendo che mi sento un pò a disagio a postare in questo forum in quanto parlare di me stesso mi riesce difficile e penso di non aver mai parlato apertamente di me a qualcuno, per questo probabilmente ciò che andrò ad esprimere in questo post non sarà per nulla esaustivo nel rappresentare quello che c'è da dire di me.

Sono sempre stato "solitario", ho avuto un fratello con cui da piccolo non ho mai legato e non ho mai giocato insieme, ho sempre avuto 1 o al massimo 2 amici in tutta la mia vita, gli altri erano solo conoscenti, e queste amicizie non sono durate più di 2-3 anni ognuna. Non so dire quanto fosse voluta da me o no questa cosa, sta di fatto che io non mi sono mai impegnato a creare o mantenere rapporti umani, nonostante i miei genitori mi spronassero sempre ad uscire di casa e a crearmi nuove amicizie, da piccolo e anche poi da ragazzo ho sempre partecipato ad attività di gruppo (scout, sport di squadra, impegni extra-scolastici). Ad aggiungersi a questo c'è il fatto che odio il contatto umano, mi mette a disagio il contatto con altre persone e lo evito, sia se si tratta di un contatto fortuito ad esempio se cammino in una strada affollata sia se si tratta di un contatto voluto da altri ad esempio una carezza di mia madre, ma il secondo caso lo odio più del primo. Questo si ripercuote anche nella mia sfera sentimentale, ho amato credo 3 ragazze nella mia vita, ma non sono mai stato con una donna per diversi motivi tra i quali il fatto che non mi piace parlare di me e rigetto il contatto fisico anche con le donne con cui vorrei stare. Questo mi ha portato con l'evoluzione di internet a trovarmi una ragazza conosciuta tramite internet, con cui quindi non esiste contatto fisico, ho avuto due storie di questo tipo una che è andata male e mi ha fatto soffrire e una attualmente ancora in corso, con entrambe non mi sono mai incontrato di persona, perpetuando promesse di un incontro voluto da entrambi che però dentro di me so che non avverrà mai. Io sono uno studente universitario, e nella mia voglia di solitudine sono andato a fare la triennale fuori sede, attualmente vivo in una casa da solo e ho sempre solo due amici che ho conosciuto qui lanciandomi dietro le altre amicizie che avevo in precedenza.

Il problema mio problema è che sento che questa mia personalità che prima mi ha fatto stare bene ora mi sta facendo stare male. L'università va male, ho due esami che mi porto dietro da ormai 2 anni e ho quasi un rigetto nello studiare quelle materie, io mi sono sempre considerato un ragazzo quantomeno intelligente e vedere i miei amici che sono andati avanti e io che sono rimasto indietro mi ha come bloccato, sentire mia madre che dice che non studio o anche solo che parla del mio futuro mi atterra. Mi sto rifugiando ormai da tempo in film, serie tv e videogiochi per non affrontare la realtà, perchè ogni volta che penso a questa mia condizione mi fa male in petto e mi lacrimano gli occhi. Quello che era un rigetto è diventato un qualcosa impossibile da sormontare, il solo fatto di pensare a dover studiare quelle materie mi fa star male. Oltre al rifugio in altre cose ho pensato anche ad opzioni come la morte o un trauma grave sul mio corpo, in modo da non dover più pensare a quei problemi e non avere più quella sensazione, ma non so quanto siano stati concreti quei pensieri, forse erano solo deliri dovuti a picchi nello star male.

Non riesco a parlare con nessuno di queste cose, fingo di stare bene, anche con quella che è la mia ragazza conosciuta su internet. Per me è uno sforzo enorme parlarne anche qui, riesco a farlo pensando che non sto parlando davvero ad una persona, che dall'altra parte non ci sia nessuno, e sto romanzando un pò il tutto come se non fosse la mia storia. Questo stato d'animo che ho attualmente e il fatto di non saperlo condividere mi ha portato a sentirmi solo, mi sento solo ma ancora rigetto il contatto con altre persone e mi sento a disagio con loro. Mi sento solo e nonostante questo a volte invento scuse per non uscire con i miei due amici che ho qui anche se sto bene con loro, perchè non mi piace stare con le persone.

Io vedo le soluzioni ai miei problemi in quelle che mi dicono le persone che mi vedono, studia cosi prendi gli esami, esci di più con gli amici, trovati una ragazza (non ho menzionato che nessuno sa che ho una ragazza su internet ). Ma non riesco a perseguire queste soluzioni, sto male se solo penso agli esami, e non riesco a legare con le persone, o forse non voglio o non posso non lo so. Non vedo una via di uscita, non so come sbloccarmi se non riesco a percorrere le uniche vie che mi permetterebbero di farlo.

Ho scritto qui come una valvola di sfogo, o forse perchè sono arrivato al limite e mi rendo conto di aver bisogno di aiuto. Non posso andare da uno psicologo, non ho soldi miei e sento che non ce la farei mai a parlare di queste cose con qualcuno, ne con i miei che dovrebbero darmi i soldi ne con lo psicologo stesso che ho pagato, probabilmente arriverei a fingere di stare bene anche con lui.

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Dr.ssa Eleonora Arduino
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Re: Salve

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 19 marzo 2016, 1:09

ci sono molti luoghi di ascolto e consulenza psicologica che non richiedono denaro o per lo meno non troppo. Almeno per un consulto è bene poterne usufruire.
Mi spiace essere cos' scarna, ma in questo forum non è possibile rispondere a quesiti così lunghi e articolati e quindi mi ritrovo a ripetere noiosamente la stessa cosa: cercate un consulto dal vivo, uno spazio quanto meno di riflessione e orientamento non è cosa così spaventosa!
Dr.ssa Eleonora Arduino - psicologa e psicoterapeuta - Torino
moderatore dei forum "consulenza psicologica"
www.eleonoraarduino.it

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