Correlazione disturbo istrionico e disturbo identità dissociativi

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Foranto
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Correlazione disturbo istrionico e disturbo identità dissociativi

Messaggio da Foranto » 14 giugno 2017, 11:33

Da circa due anni ho conosciuto una ragazza di 20 anni di origine Romena che vive e studia in Italia. In questo periodo ho conquistato anche la sua fiducia nonostante avesse dei comportamenti paradossali a cui non riuscivo a dare una spiegazione logica. Per questi motivi i rapporti sono degenerati al punto che sia io che lei ne abbiamo risentito a livello psicofisico ma non riuscivo a comprendere le sue palesi furbate. Sommariamente credo che il cerchio si sia chiuso nel senso che dovrebbe appunto avere disturbi istrionico della personalità e pure disturbo dissociativo perché adesso riesco a capire quando avviene lo switch con stati euforici e quando rientra ha uno stordimento. Anche quando sta nella modalità istrionica manifesta i sintomi classici e ultimamente ha iniziato a bere caffe Liguori e dolciumi anche se in forma lieve. A questo punto ho cercato di ricucire i rapporti per il suo bene e le ho suggerito di parlarne con me del suo problema ma mi ha chiuso subito già in due occasioni. Io cerco di essere presente spesso facendomi vedere interessati al suo stato di salute senza offenderla per aumentare l'autostima. Come posso comportarmi appunto per evitare che le procuri ulteriori danni magari mi potrete dare un suggerimento tipo qualche libro di lettura che possa aiutarla autocontrollo delle emozioni scatenanti. Preciso che potrebbe essere una mia figlia per lo scarto di età quindi sarei anche disposto a farle passare una visita specialistica a pagamento ma mi ha tirato un muro avanti, ho documentato il tutto alla madre la quale mi ha invitato a prendere l'iniziativa perché lei non se la sente di affrontare il problema della figlia.
Antonio nuovo iscritto

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