mia madre non mi vuole più

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stella_74
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mia madre non mi vuole più

Messaggio da stella_74 » 27 febbraio 2007, 16:16

ho 30 anni.

dopo un l'ennesimo litigio mia madre non mi parla più e non mi vuole più vedere.
quando sono a casa si alza e va in camera sua e si chiude la porta, quando entro in casa io lei esce.

ha detto "non parlarmi più"
e a mio padre ha detto "quella li non la voglio più vedere non mi importa più nulla!"

io ho chiesto se non mi vuole più.
continua a non parlarmi anche se parlo io lei non dice niente se saluto normalmente non mi risponde.

mi sembra molto immatura e non trovo giusto un comportamento simile verso una figlia.

mi odia??

:cry:

mi sento trattata come una stupida e poi dicono che sono io che non faccio andare d'accordo la famiglia.
ma cosa devo fare? io ce l'ho messa tutta! ecco cosa ho ricevuto in cambio!! non è giusto! e ora che devo fare? se parlo non risponde.

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Vale
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Messaggio da Vale » 27 febbraio 2007, 17:05

per cosa avete discusso?
immagino fosse qualcosa per il quale non concordate...
come mai si compora così da bambina?-frasi come...non le parlo più-lo fa con tutti coloro con cui litiga o solo con te?
come mai vivi ancora con i tuoi(domanda personale...) ovvero se puoi vai via di casa...secondo me a volte fa bene ai rapporti così traballanti.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.

syria
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Messaggio da syria » 27 febbraio 2007, 20:58

I figli non si odiano, qualunque cosa essi facciano.
Probabilmente tua madre è molto ferita da qualcosa che le hai detto o fatto, rifletti sul motivo del vostro litigio solo così potrai capire il perchè della sua reazione. Sono madre anch'io e posso assicurarti che quello che sta provando tua madre ora, è solo rabbia. Stai tranquilla, non ti odia.

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ivy
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Re: mia madre non mi vuole più

Messaggio da ivy » 27 febbraio 2007, 22:28

stella_74 ha scritto:ho 30 anni.

dopo un l'ennesimo litigio mia madre non mi parla più e non mi vuole più vedere.
quando sono a casa si alza e va in camera sua e si chiude la porta, quando entro in casa io lei esce.

ha detto "non parlarmi più"
e a mio padre ha detto "quella li non la voglio più vedere non mi importa più nulla!"

io ho chiesto se non mi vuole più.
continua a non parlarmi anche se parlo io lei non dice niente se saluto normalmente non mi risponde.

mi sembra molto immatura e non trovo giusto un comportamento simile verso una figlia.

mi odia??

:cry:

mi sento trattata come una stupida e poi dicono che sono io che non faccio andare d'accordo la famiglia.
ma cosa devo fare? io ce l'ho messa tutta! ecco cosa ho ricevuto in cambio!! non è giusto! e ora che devo fare? se parlo non risponde.
tua madre ha ragione: andando al di là del litigio... a 30 è ora che ti stacchi dai tuoi, ... quindi se non ti parla ...tu approfittane per tagliare il cordone ombelicale
... ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
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QWERTY1965
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re

Messaggio da QWERTY1965 » 28 febbraio 2007, 13:58

ivy rimbambita nn esiste nessun cordone ombelicale!

schizofrenia
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Messaggio da schizofrenia » 28 febbraio 2007, 14:08

Secondo te, Ivy, a trent'anni è necessario che uno si distacchi dai genitori? Toglimi una curiosità, tanto per vedere se dico bene: hai avuto molti litigi con i tuoi, specialmente con tua madre, durante l'adolescenza?

Grazie.
Medico Chirurgo specialista in Psichiatria...Tra una settimana!

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ivy
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Messaggio da ivy » 28 febbraio 2007, 15:21

schizofrenia ha scritto:Secondo te, Ivy, a trent'anni è necessario che uno si distacchi dai genitori? Toglimi una curiosità, tanto per vedere se dico bene: hai avuto molti litigi con i tuoi, specialmente con tua madre, durante l'adolescenza?

Grazie.
Si è necessario. Posso sbagliarmi, ma leggendo il post di stella ho visto un eccessivo attaccamento ai suoi, mi sembrano scene infantili.
Se puoi evitare di "sbattermi sul lettino" e di avere la presunzione di leggere la mia vita sulla base di due righe scritte su un forum, mi faresti pure un favore.
:wink:
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ivy
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Re: re

Messaggio da ivy » 28 febbraio 2007, 15:36

QWERTY1965 ha scritto:ivy rimbambita nn esiste nessun cordone ombelicale!
appunto dobbiamo rendercene conto.

Per lo meno, stella, dovrebbe relativizzare tali litigi e comportamenti.
Le altre femmine del mondo animale prima o poi scacciano tutte i figli perchè è ora che si aprano al mondo, che si creino una "famiglia" o che cmq si riproducano.

Capisco che stella possa soffrire di tali litigi, per ovvi motivi affettivi, ma se riuscisse a guardare la situazione da un punto di vista più esterno e meno coinvolto capirebbe ciò che voglio dire.
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stella_74
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Messaggio da stella_74 » 1 marzo 2007, 10:46

forse non mi sono spiegata bene.


quello che vedete come attaccamento per me significa desiderio di essere accettata come persona adulta o comunque cambiata.

mia madre è sicuramente ferita per qualcosa che ho detto durante il litigio..... LEI MI HA ATTACCATA ED IO HO RISPOSTO A TONO quindi aveva solo da evitare di trattarmi come una bambinetta che deve obbedire ai genitori.

non c'è nessun cordone omblelicale, è lì l'errore da quanto scrive ivy si direbbe che il figlio adulto deve andarsene e basta...
complimenta bella soluzione, così sono capaci tutti!!! dico proprio tutti! non c'è nessuna difficoltà.

la mia intenzione era quella di conservare un rapporto tra genitore e figlio cambiato nel tempo. ma stranamente il genitore non accetta il cambiamento, bhè allora che si tenga le sue frustrazioni e non me la meni a me.

trovo immaturo il comportamento ostile di mia madre, così facendo non si rende conto che in futuro si troverà molto male, ma a quanto pare (e questo è ciò che mi tormenta) NON GLIENE IMPORTA NULLA! tanto ha già su chi appoggiarsi, quindi può fare a meno di me.

ivy se facessi come dici tu sarei una grande egoista perchè dovrei sbattermene di mia madre. e poi scusa ma hai detto un stupidaggine enorme.
è ovvio che i figli adulti prima o poi se ne vanno di casa ma ti sembra logico che un genitore che ha più figli dico soltanto ad uno TE NE DEVI ANDARE?

comunque ci sono altri particolari che non specifico, che forse renderebbero meglio l'idea del problema.

x schizofrenia:
ho litigato si anche durante l'adolescenza.

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ivy
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Messaggio da ivy » 1 marzo 2007, 13:26

Se scrivi le cose a metà è difficile tentare a indovinare.

Non penso che tu abbia capito quanto volevo dire.

Sta di fatto che non hai più bisogno dell'approvazione dei tuoi genitori per vivere. Parti da questo presupposto ...e poi forse col tempo tua madre ti accetterà come persona cresciuta.
L'ultimo post mi sembra più uno sfogo che una spiegazione... prova a rifletterci a "freddo".
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stella_74
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Messaggio da stella_74 » 1 marzo 2007, 13:49

più che approvazione vorrei essere trattata da persona adulta il che significa per me rispettare anche il mio punto di vista e poi smettere di ordinare di fare le cose o come farle.

tu potresti dirmi: basta che io smetta di dar peso e ascolto a quel tipo di discorsi e attacchi che mi vengono fatti ogni giorno.....

ok l'ho già fatto ed ecco cosa è succeso.
scandalo, si è offesa, alla fine non ce l'ha più fatta a reggere la mia nuova personalità.

che me lo domando a fare?
bhè.......... se permetti sono amareggiata e stupita nel vedere un comportamento simile da parte di un genitore.
se non mi vuole più vedere ne parlare che lo faccia pure. a me sembra proprio un'assurdità totale. non è un atteggiamento da assumere per risolvere un problema.
ti rendi conto? non venire a casa a mangiare per non vedermi e lascia mio padre da solo?

se il suo problema è sentirsi offesa ha solo da spiegarsi invece di fare queste scenate da teatro greco, lo trovo davvero inutile e ignorante.

.........dove pensa di arrivare facendo così??????

stella_74
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Messaggio da stella_74 » 1 marzo 2007, 14:04

sai cos'è che odio.

che facendo così vuol farmi passare per quella che se ne frega della famiglia e la rovina.

solo perchè non sono come lei vorrebbe.

non so se adesso hai capito.

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Vale
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Messaggio da Vale » 1 marzo 2007, 14:09

stella penso ivy...poi caso mai mi correggerà se sbaglio ;) voglia dire che magari la distanza potrebbe aiutarvi a parlare più con calma. se tu avesssi uan casa tua, una vita tua separata da casa potreste forse affrontare le cose con più serenità.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
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ivy
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Messaggio da ivy » 1 marzo 2007, 16:32

Vale ha capito.
Inoltre mi pare che il problema di tua madre non sia tu, tu forse sei la punta dell'iceberg, dove lei sfoga il suo problema.
Chissà che le passa per la testa.
Ad ogni modo dovresti avere una 30ina d'anni, io non parlavo di andar via, ma potresti iniziare a vivere da sola (è un'esperienza che fa maturare). Se abiti x conto tuo non significa che tu non possa continuare a essere d'aiuto se lo vorrai.
Il dubbio che ho è che tu abbia bisogno che tua mamma ti dica "brava" ecc ecc. Per quanto sia bizzarro e fuori da ogni comprensione il comportamento di tua mamma, non puoi fissarti su questo.
Mi pare che vi facciate del male a vicenda.
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Da Paolo il caldo, Vitaliano Brancati

GiuliaTess
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Messaggio da GiuliaTess » 1 marzo 2007, 16:41

Ciao, da quello che ho letto fino ad ora, mi sembra che tua madre si comporti sempre in questo modo... d'altra parte (e correggimi se sbaglio) fino ad ora è stato unn atteggiamento che prima o dopo le ha dato i risultati che voleva.
Penso che lei ti voglia molto bene e abbia questi comportamenti per indurti a darle ascolto circa qeullo che lei considera sia il meglio per te. però tutti possiamo sbagliare nelle valutazioni e forse lei non si rende conto che il tuo bisogno di essere considerata adulta da lei è più importante del suo bisogno di fare sempre la mamma... e per questo motivo non ti lascia affrontare le cose da sola...

secondo me se tu riesci a tenere le tue posizioni, senza dare a vedere che ci stai male e con dolcezza (lo so che è dura, ma potresti provare), lei prima o poi cede. Penso che il metodo che usa possa essere quello che in passato è stato usato con lei e a quanto pare fino ad ora è stato valido. Se però tu riuscissi a tener duro, prima o poi dovrebbe cedere anche lei, perché sono sicura che durante i suoi silenzi o comportamenti atti ad evitarti, lei ci sta male quanto te a starti lontana.

Come dici tu, sarebbe più facile andare via per riprenderti la tua età (spero si capisca in che senso lo intendo) e poi ripresentarti da lei come una donna cresciuta e lei sarebbe obbligata a rendersene conto. In questo modo otterresti sicuramente un risultato. Ma ho capito che al momento non ti sembra la scelta giusta.

Ti auguro cmq di ottenere quello che desideri

Ciao Giulia
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