è possibile??.. e voi che ne pensate?

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Moderatore: Dr.ssa Eleonora Arduino

Gi
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è possibile??.. e voi che ne pensate?

Messaggio da Gi » 27 febbraio 2007, 19:46

..vorrei capire una cosa.. della quale mi sono accorta solo ieri mentre ero diciamo in piena crisi :D ..Mi sono guardaata allo specchio e mentre piangevo mi calmavo a poco a poco.. guardandomi facevo pensieri assurdi del tipo.. "però sono abbastanza carina non dovrei stare così male (il motivo non è una delusione amorosa)" e cose del genere.. in ogni caso proprio ieri ho notato che quando mi guardo allo specchio è come se mi calmassi. Mi fa da calmante.. come una specie di appagamento.. vedo che sono di una bellezza sopra la media e di colpo sto meglio.. Vorrei farvi capire che io non sono per niente superficiale, infatti mi sembra una cosa molto strana che questo mi può far calmare.. e voi che ne pensate?

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katy84
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Messaggio da katy84 » 27 febbraio 2007, 21:32

sai anke a me capita quando sono in preda a una crisi d pianto...non è x niente strano..io la vedo come una specie di reazione al dolore...significa ke nonostante tutto non ci spezziamo, ci pieghiamo e basta...abbiamo autostima... forse siamo consapevoli ke siamo forti..quindi persino nel dolore siamo forti...niente c può spezzare...neanke le nostre lacrime
non pentirti mai di una cosa se quando l'hai fatta eri felice

Gi
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risposta

Messaggio da Gi » 28 febbraio 2007, 12:02

forse hai ragione.. ma non è molto logica... cmq per il fatto che io sia forte.. è la pura verità.. sostengo e sono convinta che niente mi potrebbe più stupire, perchè ne ho viste davvero di tutti i colori. Non è una cosa bella da dire ma è la pura verità..

QWERTY1965
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re

Messaggio da QWERTY1965 » 28 febbraio 2007, 14:37

brava punto gi sei un fenomeno da baraccone.
MI BANNANO E CHI SENE FOTTE!!!

Gi
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:)

Messaggio da Gi » 28 febbraio 2007, 14:41

grazie mille

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Dr.ssa Eleonora Arduino
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Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 28 febbraio 2007, 16:32

Guardarsi allo specchio è un po' come vedersi da fuori. Poterlo fare così, proprio come se si guardasse un'altra persona, rende "oggettivo" quello che è "soggettivo", cioè aiuta a prendere quelel giuste distanze che salvano dall'essere "sommersi", schiacciati. E' utile. E' una delle valenze della psicoterapia analitica che si basa proprio sull' "analista specchio". "riflettere" su di sè è la stessa cosa, da non confondere con l'arrovellarsi su di sè. In effetti "riflettere" è una proprietà dello specchio.
"specchiarsi" negli occhi di un altro o nei propri ha la stessa valenza.
Quindi hai scoperto una potenzialità della nostra mente molto positiva, che tutti potremmo usare, e che sempre ci è utile. La vera e unica "cura" è la capacità di guardarsi con quel minimo di distanza, un po' da fuori: da quelal posizione le cose assumono un'altra prospettiva spesso risolutiva.
Dr.ssa Eleonora Arduino - psicologa e psicoterapeuta - Torino
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Gi
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Messaggio da Gi » 28 febbraio 2007, 16:44

la ringrazio della risposta.. quello che ha detto mi ha molto colpito, perchè non credevo di essere arrivata a riuscire a guardarmi dal di fuori. Molto spesso cerco di guardare le cose da più prospettive per analizzare meglio la questione.. però guardarmi non risolve molto.. io sto subito meglio ma dentro di me sto sempre male.. quindi anche se agli altri posso sembrare serena (ed è così..) dentro di me c'è l'inferno..

blackbird
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Messaggio da blackbird » 28 febbraio 2007, 16:58

Ciao!
Il magico mondo dello specchio può a volte essere una lama a doppio taglio... Anzi direi che l'uso che ne faccio io circa il riflettere sè diventa sempre maligno... La forma del viso si sfoca, i connotati diventano certe volte mostruosi, altre volte di sesso diverso... la cosa che spesso mi fa più impressione e paura sono gli occhi,sarà che sono lo "specchio dell'anima"... respirazione profonda e defocalizzare l'attenzione sul volto è l'unica via di scampo!
diverso invece diventa quando l'uso non è più una riflessione su di sè, ma della propria immagine...forse l'attenzione è più imprecisa, forse i sensi si paralizzano alla sola vista,il risultato è superficiale e funzionale(d'altra parte gli altri ci guardano...)
non parliamo degli specchi in ambienti affollati:da evitare!
Sono felice di apprendere che l'uso degli specchi può essere positivo in alcune persone,ci proverò!

Gi
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Messaggio da Gi » 28 febbraio 2007, 17:06

no saprei cosa risponderti.. a me fa solo bene.. è un calmante.. per questo ho voluto chiedere alla psicologa.. che mi sembra che sia stata abbastanza esaustiva..chiedi a lei comunque.. se hai qualche dubbio

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Dr.ssa Eleonora Arduino
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Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 28 febbraio 2007, 17:11

Gi ha scritto:la ringrazio della risposta.. quello che ha detto mi ha molto colpito, perchè non credevo di essere arrivata a riuscire a guardarmi dal di fuori. Molto spesso cerco di guardare le cose da più prospettive per analizzare meglio la questione.. però guardarmi non risolve molto.. io sto subito meglio ma dentro di me sto sempre male.. quindi anche se agli altri posso sembrare serena (ed è così..) dentro di me c'è l'inferno..
guardarsi da fuori è il primo passo, senza il quale non ci sono molte possibilità di cambiamento e di risoluzione. molti disagi psicologici derivano dalla impossibilità di distogliere lo sguardo dal "proprio ombelico" in maniera compulsiva, radice di ogni nevrosi.
Dopo il primo passo, però, c'è subito il secondo: con quale spirito si guarda? Con criticismo, con benevolenza, con preoccupazione, con autocommiserazione, in modo giudicante, ecc. ecc. oppure con "indifferenza"? cioè "senza fare differenze"? perchè uno specchio deve essere limpido e riflettente per rimandare la giusta immagine, lo "specchio/analista" è così. blackbird ci dà una bellissima esemplificazione di cosa diventa lo sguardo influenzato da vari sentimenti
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blackbird
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Messaggio da blackbird » 1 marzo 2007, 0:33

Vorrei sapere Gi, vorresti parlarci della tua vita infernale? perchè se su tutto lo sconforto al quale,mi sembra di capire, pervieni spesso almeno un punto a tuo favore ce l'hai: puoi contare sullo specchio, puoi trovarti nel tuo cercarti, tra le mille cose terribili che hai visto la tua immagine trionfa sovrana... Ti trovi bella e forte,quasi una principessa della natura crudele che potrebbe sopraffare... Indomita nella ricerca delle prospettive anche se a volte precipitano nell'oscurità!

Gi
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risposta a blackbird

Messaggio da Gi » 1 marzo 2007, 11:46

cosa vuoi che t dica?sono cose delle quali non riesco a parlare neanche alle persone più strette. Quel che volevo dire io comunque non è che io mi guardo allo specchio e vedo la mia immagine potente, e non ho un punto fermo su cui contare. Io tutte le volte che lo faccio, è perchè non ci penso.. Non è che mi guardo perchè so che così sto meglio.. comunque io volevo il parere di una psicologa.. non riesco a capire neanche che filo logico segui e cosa vuoi dirmi..

Gi
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risposta alla Dr.ssa Arduino

Messaggio da Gi » 1 marzo 2007, 11:50

dunque da quel che mi sembra di aver capito, io riesco a guardarmi in maniera oggettiva, con gli occhi di qualcun altro. In ogni caso, le crede che questo può aiutarmi? e in che modo? perchè io non vedo grandi miglioramenti.. forse questo è solo un primo passo, una prima soluzione, ma io ogni caso credo che parlare con qualcuno sia la soluzione secondaria, perchè mi permette in un certo senso di "liberarmi".. cosa ne pensa?

QWERTY1965
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re

Messaggio da QWERTY1965 » 1 marzo 2007, 11:55

e un po come dire gli altri fanno te e tu scoppi..eh eh eh perche nn provare ad imitare qualcun altro che e meglio va.. :twisted:

Gi
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risposta a qwerty

Messaggio da Gi » 1 marzo 2007, 11:56

in che senso?cosa vuoi dire?

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