Sensi di colpa o finalmente è amore vero?

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Moderatore: Dr.ssa Eleonora Arduino

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Giulia
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Sensi di colpa o finalmente è amore vero?

Messaggio da Giulia » 18 settembre 2008, 21:14

Ho un quesito da porre...
Perchè mia mamma da tre mesi a questa parte ogni qualvolta la chiamo piange al telefono, ogni volta che viene a trovarmi a casa o io mi reco a trovarla piange, mi bacia e mi abbraccia?

Voglio ben sperare che non sia la menopausa...ma che mi voglia finalmente bene! 8)
Milano - Torino non è una distanza abissale e poi ci si può vedere spesso...
Quale meccanismo è scattato nella sua testa? Ho la sensazione che è come se si sentisse in colpa... Non so.
Come avevo più volte scritto nella sezione diario, io e mia mamma abbiamo sempre avuto un pessimo rapporto. Io ero quella nata per sbaglio, quella che poteva intralciare la sua carriera ecct... Insomma, a suo parere, la pecora nera di famiglia. Litigate furibonde, violenza psicologica e talvolta anche fisica. Riassumento: cane e gatto.
Io me ne vado di casa a 18 anni, scelgo di tagliare i ponti e di mantenermi gli studi da sola lavorando e ottenendo borse di studio. Ho scelto di proposito di fare l'università a Torino, città nella quale poi sono rimasta a vivere. Ecct... Non sto ad annoiarvi.
Un anno fa mi sposo, invito tutti i parenti di Milano. Mio fratello fa da testimone, mio padre è presente alla cerimonia ma non mia mamma che, con una banale scusa, sceglie di restare a casa.
Poi mi ammalo, tumore, chemio... bla bla... sorvoliamo. Ora sto benissimo e sono guarita.
Insomma adesso, dopo 26 anni di assoluto menefreghismo, mia mamma si accorge che esisto e sembra che tutto quello che è stato non sia mai esistito. Io sono contentissima, finalmente posso dire di avere una mamma eppure tuttavia mi pongo dei dubbi...

Perchè proprio adesso che ho 26 anni ha capito che esisto e sono sua figlia? Perchè tutto questo amore, telefonate, visite, regali?

Twilight
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Messaggio da Twilight » 18 settembre 2008, 23:14

ma lo hai scritto..
ti sei ammalata
ha rischiato di perderti
e davanti a queste cose, anche le persone più stronze (scusa se uso questo termine) comprendono...che non esiste più la competizione, gli screzi per stupidaggini, l'arrabbiarsi per niente, per ignoranza..non esiste più rinfacciare le cazzate...esiste che stava per perdere una figlia, mica la vicina di casa.
io son convinta che anche se il rapporto è sempre stato conflittuale, lei ti ha sempre voluto bene..ma come dice il personaggio di un libro a me molto caro, è difficile 'perdonare' chi ha ragione...quindi lei ti ha sempre attaccata evidentemente con più foga vedendo che era dalla parte del torto...
mi sembra abbastanza chiaro..
ma non avevo capito che non era venuta al matrimonio...che comportamento meschino....
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Giulia
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Messaggio da Giulia » 21 settembre 2008, 11:56

Si forse hai ragione ma è davvero squallido se fosse solo per la malattia. La speranza è che la molla che le ha fatto scattare questo desiderio di riallacciare i rapporti sia dovuto a ben altro. Esempio, il frutto di un'analisi su quel che è stato il passato, oppure un confronto con le altre persone e quindi capire che lei rinnegando una figlia non poteva sentirsi madre completa... Qualsiasi cosa purchè non sia strettamente legata solo alla malattia.
Sinceramente ho paura a chiederle cosa l'ha spinta al riavvicinamento, più che altro ho paura di spezzzare questo legame che d'improvviso si è creato. Ho paura che facendole una domanda cosi diretta e delicata lei si senta come se stessi ergendo un muro tra la sua volontà di ricostruire un rapporto e la mia disponibilità ad accoglierla...in un certo qual modo a perdonarla (e a perdonarci a vicenda) per tuto quel che è stato in questi anni. Dopo tutto non riesco a vederla come la carnefice (lei) vs la vittima (io); di sicuro anch'io in passato avrò contribuito a creare dissapori o malumori.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 21 settembre 2008, 18:22

Giulia...secondo me nondevi chiederglielo..non devi analizzare troppo..viviti la cosa con gioia..e basta.
perchè dici che è squallido che la molla che ha fatto scattare tutto sia stata la malattia? non è squallido è un input molto forte che dà il via a quelle riflessioni che poi tu vorresti fossero il vero motivo. lo sono secondo me, è umano..
come è umano che nel momento in cui ha rischiato di perderti lei abbia messo da parte tutto e ci abbia riflettuto..che abbia capito che è mamma e che fare la mamma non era quello che ha fatto fino ad oggi..non era non venire al tuo matrimonio e dirti peste e corna..
lei avrà gran parte del torto, ma io credo che ci voglia anche gran coraggio ad attuare un cambiamento così drastico che non passa inosservato e che fa nascere domande..ci vuol coraggio...questo è ammirevole secondo me..
e non stare ad analizzare tutto..anche perchè adesso se le rivolgessi quella domanda..per lei sarebbe molto complicato..ha già messo da parte l'orgoglio a sufficienza io penso..sembrerebbe quasi un umiliazione, passami il termine..anche se certamente è legittimo che tu sia curiosa...ma lascia perdere..non cercare una spiegazione a tutto a volte le cose non hanno un perchè se si tratta di sentimenti...sia in negativo che in positivo..quindi goditi la mamma!
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