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Il crollo del capitalismo

Inviato: 8 ottobre 2008, 9:57
da sfigato
Questa crisi economica sembra essere solo all'inizio e quindi le cose sono destinate a peggiorare.
Come vivete questo strano periodo?
Io credo di avere un vantaggio: difficilmente si può essere più poveri di quel che sono, quindi non credo di dovermi preoccupare, anzi sono quasi contento! Vorrei vedere implodere le borse di tutto il mondo, vorrei che il petrolio finisca, vorrei che una mela costasse 10.000.000 di euro, vorrei vedere i promotori finanziari e agenti di borsa buttarsi giù dalle finestre dei loro uffici, vorrei osservare freddamente il panico che dilaga come una pestilenza mentre ogni forma di denaro perde valore progressivamente.
Vorrei che finalmente venga attribuito il giusto valore ad ogni cosa.
In sintesi: c'è chi sostiene che il capitalismo non potrà mai morire, chi invece pensa che siamo vicini alla fine, chi come me invece lo desidera.

Inviato: 9 ottobre 2008, 14:06
da Vale
vorrei anche io il petrolio finisse e la terra si salvasse...mentre l'essere umano se la dovrebbe sudare la salvezza...se riesce.
scusa per l'intervento ot.

Inviato: 10 ottobre 2008, 11:06
da SkyExpress
Temo proprio che, passata la bufera, questa nostra scoietà "postmoderna" riesca a rigenerarsi a vantaggio dei soliti noti: probabilmente, finchè non saranno le nostre coscienze in grado di delinearne i limiti culturali, niente potrà mai cambiare...

Inviato: 15 ottobre 2008, 11:15
da ricciolina
ma magari crollasse questo sistema del c****o!
tutti a zappare la terra.

.... non succederà mai....
faranno di tutto per non farlo accadere.

Re: Il crollo del capitalismo

Inviato: 15 ottobre 2008, 13:14
da biscotto
sfigato ha scritto:Questa crisi economica sembra essere solo all'inizio e quindi le cose sono destinate a peggiorare.
Come vivete questo strano periodo?
Io credo di avere un vantaggio: difficilmente si può essere più poveri di quel che sono, quindi non credo di dovermi preoccupare, anzi sono quasi contento! Vorrei vedere implodere le borse di tutto il mondo, vorrei che il petrolio finisca, vorrei che una mela costasse 10.000.000 di euro, vorrei vedere i promotori finanziari e agenti di borsa buttarsi giù dalle finestre dei loro uffici, vorrei osservare freddamente il panico che dilaga come una pestilenza mentre ogni forma di denaro perde valore progressivamente.
Vorrei che finalmente venga attribuito il giusto valore ad ogni cosa.
In sintesi: c'è chi sostiene che il capitalismo non potrà mai morire, chi invece pensa che siamo vicini alla fine, chi come me invece lo desidera.
ciao,sono nuovo di zecca a questo forum e saltando qua e la di argomenti in argomenti mi e' capitato di voler rispondere a cio che hai scritto sul crollo del capitalismo...
io me lo auguro come penso moltissima gente ma dobbiamo riconoscere che in ultima analisi questo capitalismo siamo noi stessi ad alimentarlo desiderando cose che potremmo benissimo fare a meno di avere e inoltre questo meccanismo perverso e' cio che alimenta pure le disuguaglianze globali di questo nostro periodo..esempio banalissimo; se mi compro un paio di scarpe da ginnastica da 200 euro prodotte da una multinazionale ho anchio contribuito a far si che un bambino schiavizzato dall'altra parte del mondo le fabbricasse "per me" per un dollaro al giorno!
comunque penso che tutte le cose abbiano un inizio e una fine,un po come e' stato per il regime comunista sovietico dove si era poi creata un implosione del sistema stesso,be penso che anche da "questa parte" stiamo forse assistendo a un implosione analoga,poiche fin quando non ce' armonia nelle cose il risultato poi sara lo stesso e conseguente.
stasera sono un po sconclusionato nell articolare i miei pensieri,spero di rifarmi in seguito...vi consiglio anche la lettura di questo link

http://www.disinformazione.it/asseconda ... amento.htm

ciao a tutti

Inviato: 22 ottobre 2008, 22:40
da Dr.ssa Eleonora Arduino
Personalmente credo che di fronte agli eventi mondiali può illuminare la storia. Non c'è mai stata una civiltà, un modo di organizzarsi e di vivere che non abbia avuto il suo ciclo di crescita, sviluppo, declino, fine. E la fine spesso tempestosa. Perchè questo non dovrebbe valere anche per l'attuale organizzazione capitalistica? Ci sono epoche propulsive, che riconosciamo quasi a pelle, anche se non abbiamo fatto grandi studi: l'età d'oro dell'impero romano, il rinascimento, ecc. Ci sono state civiltà splendide anch' esse scomparse. Forse è proprio dell'essere umano evolvere e quindi cambiare, come si cambiano gli abiti sciupati che un tempo erano nuovi e belli.
Si tratterebbe quindi solamente di capire quando verrà questo tempo.
Qualcuno dice che quando l'uomo non produce più bellezza si è nella parte calante del ciclo. Tutto sta a comprenere cos'è la bellezza.
Ci sono, anche nella vita di un singolo uomo, modi di vivere e di fare che sono conquiste e col tempo si esauriscono e diventano pesi e intralci.
Sì, il capitalismo finirà, perchè non dovrebbe? Sì, questo sistema sta mostrando le corde, e a volte sembra tutto come quelle schegge impazzite che sfuggono ad ogni possibilità di gestione. Un mio amico economista (non uno qualunque, sia chiaro) diceva 15 anni fa che le menti ricercanti, non compromesse da interessi personali, prevedevano una crisi mondiale tremenda di questo sistema dopo 10 anni. Gliene sono già stati concessi 5 di proroga? Non lo so, ovviamente.
E se provassimo, intanto, a pensare al futuro? quello nuovo, quello vero, quello tutto da ricostruire? magari serve... in australia i nativi ritenevano che i figli nascessero dai sogni dei padri, per cui un uomo che volesse discendenza andava sotto l'Albero dei Sogni - esistente in ogni tribù - e passava un congruo tempo semplicemente a sognare i suoi figli. Chissà. Mai sottovalutare la saggezza antica.

Inviato: 23 ottobre 2008, 0:20
da sfigato
Cara dottoressa, vorrei che tutto questo tempo venisse bruciato in fretta, ma invece chissa quanto ancora durerà questo "medioevo"!!! e se ci fossimo appena entrati? Certo che bisogna sempre guarare in avanti e verso il futuro, ma che succede quando questo è sempre peggio del passato e del presente?
Quante delusioni si possono sopportare nell'arco di una vita? una? dieci? mille?
Certe cose non sono spiegate da nessuna parte! non esiste libro né testo sacro in grado di rispondere ad alcune apparentementi semplici domande.
Che fare allora? bisogna accontentarsi? si, forse bisognerebbe, ma io non ci riesco.
Spero solo che il declino della nostra civiltà sia abbastnaza rapido e netto da poter offrire uno spettacolo senza precedenti, vorrei che sia oggettivamente orribile e crudele, tanto da potergli attribuire un valore divino pari alle piaghe bibliche.
Voglio vedere in faccia ogni membro del G4! Mi hanno detto che i loro nomi sono Carestia, Guerra, Pestilenza e Morte, hanno mancato peròl'appuntamento nell'anno 1000, speriamo che questa volta si ricordino di fare il proprio dovere, sarebbe la volta che vado in chiesa ad accendere un cero per ringraziare il "signore"

Inviato: 23 ottobre 2008, 4:52
da biscotto
tempo fa lessi da qualche parte che l'essere umano e' come una creatura(l'unica del genere) infestante,come quei virus che dilagano distruggendo tutto cio che ha intorno,l'unico che porterebbe quindi con se squilibri tali da sconvolgere l'esistenza di tutto e tutti,e poi la terra e l'universo intero andrebbero avanti lo stesso con o senza di noi,allora forse sara' la stessa natura delle cose che riportera quell'equilibrio che noi non siamo nemmeno in grado di concepire,figuriamoci nell'attuarlo!... troppo miopi per vedere solo un po piu in la a un palmo dal nostro naso.
comunque vi consiglio la lettura di un libro davvero illuminante su questo tema e vi farete davvero un idea di come stanno veramente le cose!
http://www.girodivite.it/Il-denaro-ster ... io-di.html

Inviato: 23 ottobre 2008, 23:08
da sfigato
Biscotto, hai un nick tutto da mangiare!! :lol: :lol:

Interessante quel che proponi, inoltre ho un'ammirazione verso l'autore, Massimo Fini.
Mi sembra uno di quei libri che però mi farebbero salire un'incazzatura devastante e forse è meglio lasciare in pace la Bestia che dorme.

Inviato: 24 ottobre 2008, 10:38
da biscotto
sfigato ha scritto:Biscotto, hai un nick tutto da mangiare!! :lol: :lol:

Interessante quel che proponi, inoltre ho un'ammirazione verso l'autore, Massimo Fini.
Mi sembra uno di quei libri che però mi farebbero salire un'incazzatura devastante e forse è meglio lasciare in pace la Bestia che dorme.


meglio essere incazzati consapevoli che incazzati e basta.