non avere più tempo per rimediare a 26 anni di non vita

In questa sezione puoi ottenere informazioni generali di carattere psicologico dal moderatore o da membri autorizzati, psicologi o psicoterapeuti, dalle Pagine Blu. Gli psicologi possono fornirti tutte le informazioni necessarie per offrire un contributo in merito alla prevenzione del disagio mentale, familiare e sociale ma in nessun caso possono fornire diagnosi o indicazioni sui trattamenti da effettuare.

Moderatore: Dr.ssa Eleonora Arduino

Rispondi
ms
Messaggi: 6
Iscritto il: 3 marzo 2009, 12:28

non avere più tempo per rimediare a 26 anni di non vita

Messaggio da ms » 4 marzo 2009, 10:03

nel mio diario ieri ho scritto che erano due notti che non dormivo...bene possiamo aggiungerne un altra adesso. un altra nottata tra crampi allo stomaco, depressione, pensieri strani, lacrime che scendevano da sole, un ansia pesante come il colosseo intero. ho 26 anni e fino ad oggi li ho lasciati scivolare via tra le mani giorno dopo giorno, non ho vissuto nulla di cio che un adolescente, e ragazzo poi, dovrebbe vivere. amici, amore, viaggi, sesso, divertimento, trasgressioni...niente di niente. ed ora che l unico amico che ho e tutte le persone che conosco stanno sparendo ognuna per rincorrere il proprio futuro, io mi sento una mosca che urta contro un vetro e non riesce ad andare oltre. 24 ore su 24 a dirmi che ormai è finita quello che è perso non lo avrò più e non riesco ad immaginare nulla di nulla per il mio futuro.

little anna
Messaggi: 223
Iscritto il: 9 dicembre 2006, 19:44

Messaggio da little anna » 4 marzo 2009, 10:38

Aspetta ms, guarda che ti sembra di essere l'unico strano, diverso dagli altri, ma non è così; io mi ritrovo esattamente nelle tue parole, ed ho pure qualche anno più di te...
Lo so, anch'io penso spesso: ho buttato la mia vita come se fosse carta straccia, non mi sono goduta la giovinezza, ma poi mi dico: e a che serve fare così? A niente, anzi, peggiora le cose, perchè in questo modo ci si arena ancora di più sul nostro modo di essere, si sfugge ancora di più alla vita.
Allora io credo che la cosa migliore da fare sia pensare al futuro, cominciare a chiedersi cosa voglio io, cosa mi piacerebbe, cosa mi entusiasmerebbe? Perchè se, come credo, io e te siamo sulla stessa barca, non te lo sarai mai chiesto perchè non eri abituato, perchè era al di fuori dei binari che eri e sei solito seguire. E ti avviso che sicuramente cadrai nella trappola del "ma io ho paura di fallire, gli altri sono più bravi di me, non mi sento all'altezza": non farti fregare, non è vero, è la paura di fare qualcosa che è sempre uscito dai nostri schemi che ci fa pensare questo di noi.
Guarda, è difficile, davvero tanto, infatti io stessa ancora ripiombo nei nelle mie vecchie strutture mentali, ma è normale che accada; i cambiamenti psichici, soprattutto quelli tesi a scardinare tutto un modo di essere, di concepirsi che dura da una vita, hanno bisogno di tanto tempo per essere efficaci. Purtroppo non siamo delle macchinette o dei robot.
Spero di esserti stata di aiuto.
Ciao.

ms
Messaggi: 6
Iscritto il: 3 marzo 2009, 12:28

Messaggio da ms » 4 marzo 2009, 12:28

penso ogni istante al futuro e non vedo niente, ho maturato un infinità di fobie, non riesco nemmeno a sedermi in un auto per paura di poterla danneggiare, investire, causare qualche incidente, un cellulare che non suona mai perche non ho mai conosciuto persone, non saprei da dove iniziare per conoscere gente, anche se decido "ma si stasera esco" non saprei dove andare,se scelgo un bar a caso arrivo li e stop, torno indietro, non so come comportarmi in qualsiasi soluzione, per non parlare di relazioni con il sesso opposto non ho mai saputo cosa si prova ad avere un amica, mi sono sempre detto di essere difettoso, era meglio vivere per gli altri perche farlo per me sarebbe stato inutile. fratello e sorelle di 10 e 12 anni piu piccoli che gia hanno amici, fidanzati,escono ogni sera, e spesso noto sguardi fugaci di pietà verso di me. come potrei ancora avere stima della mia persona se penso di non meritarmela. e ancora mi chiedo dopo due giorni, che cerco su questo forum. qualcuno con la bacchetta magica? conferme sull esistenza della reincarnazione(e sono pure non credente)?

Avatar utente
Sergio67
Messaggi: 813
Iscritto il: 26 febbraio 2009, 15:23

Messaggio da Sergio67 » 4 marzo 2009, 13:47

Purtroppo o perfortuna non esiste la bacchetta magica. Ma questo non significa che non si possa cambiare la propria vita. Solo non sperare di farlo in un giorno. E soprattutto non sperare che qualcuno lo faccia per te.
Non si tratta di cattiva volontà o di indifferenza, ma è proprio che se non sei tu a partecipare attivamente al tuo cambiamento, non si può fare.
Con questo voglio dire che per cambiare avrai bisogno di tempo, di pazienza e di impegno. Ma sappi che non sei e non sarai mai solo, e che ci sono persone che sono realmente in grado di aiutarti.
Se per qualche motivo dovessi fare fisioterapia, sai che ci vorrà tempo e impegno, giusto? Questo è uguale, immagina di dover fare "fisioterapia della mente"
Ci sono persone che hanno avuto i tuoi stessi problemi e sono riusciti a risolverli. Anche tu lo puoi fare. Convinciti che non sei sbagliato. quello che chiami "difetto" è in realtà l'idea stessa di essere difettoso. Ti sembra reale ma non lo è.
Tu hai già fatto un passo importante, riconoscendo il tuo disagio, e accettando l'idea che qualcuno ti aiuti a risolverlo. Adesso devi farne un altro: andare da uno specialista.
Non ti preoccupare di uscire la sera o di non sapere come comportarti, e non ti preoccupare del tempo. Ti accorgerai che il passato non è "tempo sprecato", ma tempo vissuto e che non è mai tardi per avere amore, viaggi, sesso... se questo sarà quello che desidererai.
Preoccupati invece di amare te stesso, di conoscere te stesso, di capire quello che veramente desideri. Scoprirai, guardando dentro di te, che c'è una persona molto migliore di quello che pensi e che quello che oggi ti blocca è solo la paura di guardare.

Prendi il coraggio a due mani e vai da uno psicoterapeuta. Se non ti senti sicuro puoi anche consultarne più di uno all'inizio, e poi scegliere quello che ti dà maggior fiducia, ma credimi, ti aiuterà.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

Guida Autorizzata Pagine Blu (ma non sono psicologo)

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Messaggio da Davide49 » 4 marzo 2009, 18:24

caro ms
... ah, questi 26enni che si vedono già finiti....
io sono over50 e non sto a dirti quante volte la tua vita avrà una svolta, non mi crederesti. La mia vita migliore è iniziata dopo i 40 e non tornerei ai 26 neanche in cambio di un miliardo (di euro), te lo assicuro.

una cosa soltanto: ho l'impressione che una parte non piccola del tuo disagio derivi dal confronto con gli altri e la loro vita, che supponi piena, gratificante e soddisfacente come un bel film americano o la vita degli spot pubblicitari.
Forse è un sintomo di scarsa autonomia.
Non sto a farti discorsi che sai già sulle maschere che tanti indossano per sembrare di essere ecc. ecc. oppure sul fatto che tanta gente che pare realizzatissima per aver provato-fatto-vissuto tutto a 25 anni è poi depressa e bruciata a 35 ecc. ecc. Lascia perdere, vivi la tua vita e molla questi inutili confronti fra te e gli altri.

ciao e un augurio di cuore

Avatar utente
novembre
Messaggi: 1623
Iscritto il: 30 gennaio 2005, 14:58

Messaggio da novembre » 4 marzo 2009, 21:02

Davide49 ha scritto:
una cosa soltanto: ho l'impressione che una parte non piccola del tuo disagio derivi dal confronto con gli altri e la loro vita, che supponi piena, gratificante e soddisfacente come un bel film americano o la vita degli spot pubblicitari.
Ho avuto la stessa identica sensazione, soprattutto leggendo ciò che hai scritto nel tuo diario. A differenza di quanto dice Davide, però, non credo sia "colpa" degli altri che fingono di avere più di quanto non abbiano realmente o di fare chissà quali cose strabilianti, ma un tuo modo di vedere poco realistico, distorto. E' un confronto che ti vede e ti vedrà sempre perdente se tu pensi che fuori dalla porta della tua camera la vita scorra felice e senza ostacoli. Ad esempio, hai allontanato il tuo amico perchè credi che per lui tu sia solo un peso, un limite. Anche in questo caso hai attribuito ad altri ciò che pensi tu. Probabilmente lui ti considera più interessante di quanto tu non creda.
Io ho sentito tanta paura di vivere. Paura di rischiare, di mettersi in gioco, di vedere cosa succede dopo la laurea, di parlare quando si è con gli altri.
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

Guida autorizzata Pagine Blu

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Messaggio da Davide49 » 4 marzo 2009, 22:42

d'accordissimo con Novembre. Ha ragione anche riguardo la precisazione relativa a ciò che gli altri fanno e dicono.

riguardo agli amici, MAI allontanare un amico!!!!! è un grosso sbaglio.
Se l'hai fatto, correggiti, torna indietro, telefonagli immediatamente, offrigli una cena e un cinema, parla con lui davanti a una bottiglia buona e non ripetere mai più l'errore.
un amico vale molto più dell'oro.
ciao

Avatar utente
Dr.ssa Eleonora Arduino
Messaggi: 1880
Iscritto il: 2 novembre 2005, 0:28
Località: Torino

Messaggio da Dr.ssa Eleonora Arduino » 4 marzo 2009, 23:32

bene, posso andare in pensione... :D non saprei dire di meglio.
un caro abbraccio, ms
Dr.ssa Eleonora Arduino - psicologa e psicoterapeuta - Torino
moderatore dei forum "consulenza psicologica"
www.eleonoraarduino.it

Avatar utente
tersite
Messaggi: 573
Iscritto il: 16 dicembre 2005, 12:25
Località: pianeta terra

Messaggio da tersite » 6 marzo 2009, 4:00

Davide49 ha scritto:caro ms
... ah, questi 26enni che si vedono già finiti....
io sono over50 e non sto a dirti quante volte la tua vita avrà una svolta, non mi crederesti. La mia vita migliore è iniziata dopo i 40 e non tornerei ai 26 neanche in cambio di un miliardo (di euro), te lo assicuro.
mi spiace di non esser d'accordo con te ... ankio ho superato i 50
la mia vita ha avuto dei cambiamenti ma lievi ...ma quali svolte ?
io invece ci tornerei indietro a 26 anni anke a gratiss
ed è per questo che dico a ms di non scoraggiarsi hai molto cammmino da fare...ma da quello che leggo avtresti bisogno di un aiuto psicologico ... non ti aspettare pero' mirakoli , perchè la bacchetta non la hanno
non ho soluzioni da darti visto che i miei prob non li ho risolti...
è falso che passando il tempo si matura è solo una bufala
cè a ki va bene e a ki no e forse dipende da noi
pero' se hai 'grossi' prob non hai (da solo) la forza di superarli
la speranza è che trovi un bravo terapeuta che ti possa aiutare...


un'ultima cosa non chiuderti agli altri ankio ho poki numeri sul cell, ma potrebbero essere di piu' se solo lo avessi voluto
buona fortuna

Avatar utente
Sergio67
Messaggi: 813
Iscritto il: 26 febbraio 2009, 15:23

Messaggio da Sergio67 » 6 marzo 2009, 9:54

Non penso che cambiare la nostra vita sia la cosa principale. Anzi io credo che non significhi proprio nulla.
La depressione, il disagio, il "male di vivere", chiamatelo come vi pare è qualcosa che nasce da dentro. Se continuiamo a proiettarlo all'esterno, ad esempio sull'essere sovrappeso, non attraenti o soli non risolveremo mai niente.
Non dobbiamo cambiare la nostra vita. Dobbiamo cambiare noi stessi.
La nostra vita cambierà da sola, se sentiremo ancora il bisogno di cambiarla.
Ci sono tanti modi di esprimere il disagio, e tanti tipi di farmaci che possono alleviarlo, ma alla fine è il confronto con se stessi che fa la differenza.
E il non riuscire a farlo da soli non è né una colpa né un difetto.
Per questo serve la terapia. Non sono un esperto e non saprei dire che tipo di terapia meglio si adatti a ciascuno, ma quello di cui sono convinto è che dobbiamo crederci.

Vedi caro ms, la terapia può darti le chiavi per aprire i lucchetti dietro ai quali ti sei rinchiuso. Ma devi essere tu ad aprirli.
Capisco che quando non vedi il fututo davanti, quando pensi che nulla possa aiutarti ti convinci che anche aprire quei lucchetti non servira a nulla.
Ma ti sbagli.
Te lo dico perchè l'ho vissuto in prima persona. Non sei solo e non sei oltre ogni possibile aiuto. Se ci sono riuscito io ad aprire i miei lucchetti puoi riuscirci anche tu. Io non sono speciale.
Nei momenti più neri (c'è stata una volta che ho pensato "adesso mi tolgo la vita, lo faccio qui e adesso") mi ha tenuto a galla la convinzione che la mia vita non era veramente così brutta, che era la mia mente che mi ingannava.
Credimi, credi alle storie di tutte le persone che hanno vissuto il tuo stesso disagio e che oggi affrontano la vita con serenità.
Io non ho cambiato la mia vita, non ho cambiato lavoro, non ho lasciato la mia famiglia, non ho centinaia di numeri sul cellulare, ma la mia vita è cambiata. Quando torno a casa in macchina non cerco più l'albero migliore contro il quale schiantarmi. Mi guardo allo specchio e non vedo un estraneo. Io sto bene.

Fatti sentire.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

Guida Autorizzata Pagine Blu (ma non sono psicologo)

ms
Messaggi: 6
Iscritto il: 3 marzo 2009, 12:28

Messaggio da ms » 9 marzo 2009, 1:26

scusate il ritardo e vi ringrazio tutti per le risposte.
alla fine vedo che i punti sono sempre gli stessi che gia conoscevo,rimbiccarsi le maniche, pensare il meno possibile per non rischiare di finire per farsi fisse mentali, andare da una persona che puo aiutarti. riguardo l ultimo punto diversi fattori di vario genere mi rendono quasi impossibile seguirlo, per gli altri punti ci sto provando da quando la mia mente ha memoria ma nulla

boh non so che scrivere
notte a tutti

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Messaggio da Davide49 » 9 marzo 2009, 10:58

Sergio67 ha scritto: Io non ho cambiato la mia vita ... ma la mia vita è cambiata.... Io sto bene.
appunto

Avatar utente
Sergio67
Messaggi: 813
Iscritto il: 26 febbraio 2009, 15:23

Messaggio da Sergio67 » 9 marzo 2009, 13:14

E' abbastanza vero che i punti sono più o meno sempre gli stessi. Ma non è per testardaggine o idiozia che continuiamo a ripeterli.
E' non è neanche perché ci ostiniamo a non volerti capire (lo so che non l'hai detto, ma ho come la sensazione che tu lo stia pensando).
E' perchè sono i fattori che le persone che sono riuscite ad alleviare la loro sofferenza il loro "male di vivere" ritengono essere stati i più importanti, quelli di maggiore aiuto, quelli senza i quali non sarebbero riusciti.
E comunque non sono esattamente quelli che hai detto tu.
Rimboccarsi le maniche: abbastanza vero, nel senso che devi impegnarti in prima persona, che devi fare uno sforzo. Piccolo o grande non lo so, ma devi farlo tu. Il primo sforzo lo devi fare smettendo di pensare che nessuno è realmente in grado di capire quello che provi e che sei oltre ogni possibile aiuto. Io penso che tu non mi credi per davvero quando ti dico che stavo trascinando la mia vita. Che sono arrivato veramente vicino al suicidio, pensando che sarebbe stato meglio del dolore che mi portavo dentro e del quale non sarei mai riuscito a liberarmi. Penso soprattutto che non mi credi quando ti dico che lo puoi fare anche tu.
pensare il meno possibile: falso. A me sembra che ti sia stato detto proprio il contrario. Non ti devi avvoltolare nel tuo pensiero negativo questo sì, ma se smetti di pensare ti annichilisci. Ti svuoti. Scompari. Io credo che tu devi pensare. Devi pensare che puoi smettere di soffrire. Devi pensare col cuore oltre che con la mente. Devi cercare i veri motivi della tua sofferenza, devi pensare oltre il tuo stesso pensiero.
andare da una persona che puo aiutarti: vero. Ma qui dici che per una serie di non ben precisati fattori non lo puoi fare. Sei proprio sicuro che questi "fattori" siano veramente così vincolanti? Sei sicuro che non esista una soluzione operativa, e che non sia semplicemente il fatto che dentro di te ti stai creando degli ostacoli per non farlo?
Facciamo un tentativo, perchè non ci dici quali sono questi fattori e non cerchiamo insieme una soluzione? Io penso che la troveremo e che la troverai.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

Guida Autorizzata Pagine Blu (ma non sono psicologo)

ms
Messaggi: 6
Iscritto il: 3 marzo 2009, 12:28

Messaggio da ms » 9 marzo 2009, 18:30

mi sento di chiarire come prima cosa che la tua sensazione è sbagliata, altrimenti perchè stare su questo forum? se quel 67 è l anno della tua nascita ritengo di poter trarre solo vantaggi nel leggerti come nel leggere tutti gli altri che mi hanno risposto. è solo che forse speravo (sempre secondo la teoria della bacchetta magica) di trovare qualche consiglio nuovo, qualcosa che mi puntasse un riflettore ad illuminare una strada ed un cartello con su scritto "non ci pensare, fidati cecamente e segui questa strada".

i fattori di cui parlo sono principalmente legati alla mia situazione economica e al mio lavoro. lavoro dalle 9:00 alle 20:30 , dal lunedi al venerdi, sabato solo di mattina, non saprei dove trovare il tempo per seguire un percorso che da come ho capito è molto lungo, ammesso che non ci sia qualche santo che faccia sedute alle 22 di sera. in piu (non è una cosa che mi piace dire su un forum ma è per far capire la situazione e perche davvero spero di poter sbloccare qualcosa qui sopra) i miei ricavi si aggirano intorno ai 300-400 euro ogni 2 o 3 mesi, e considerando le varie spese che gia ho, i guadagni sono davvero molto miseri (non ho la minima idea di quanto possa costare una terapia).
esistono servizi gratuiti ma che non godono di un ottima reputazione qui nel mio paese.
e se proprio devo affinarmi sulle piccolezze, spesso è capitato qui che queste cose giusto per citare una famosa canzone di De Andre come una freccia dall'arco scoccano volano veloce di bocca in bocca, e il segreto professionale se ne va a farsi friggere

Avatar utente
Sergio67
Messaggi: 813
Iscritto il: 26 febbraio 2009, 15:23

Messaggio da Sergio67 » 9 marzo 2009, 19:10

Ok, i tuoi argomenti sono certamente validi.
Temo tu abbia ragione anche sul discorso del passa parola. Io stesso non mi sono fidato nel parlare dei miei problemi che di una persona oltre alla mia famiglia e ai medici.
un riflettore ad illuminare una strada ed un cartello con su scritto
A proposito di illuminazione, hai mai letto niente sullo Zen?
Sul fatto che puoi raggiungere raggiungere l'illuminazione ma non riuscirai mai a spiegare come raggiungere l'illuminazione?
Molta gente qui ha piantato i cartelli per te, ma per leggerli devi accendere tu la luce.
E per quanto tu desideri qualcuno che accenda la luce per te, se tutti coloro che ci sono passati ti dicono di non porterlo fare, forse un motivo ci sarà. E se troverai qualcuno che ti garantirà di accendere sicuramente la tua luce, stai attento.

Malgrado tutto però ti posso dire che anche se non vai da un terapista la luce la puoi accendere lo stesso. Non ti preoccupare del tempo che passa, o di quello che stai perdendo, ti ripeto quello che ti ho già detto. Il fatto che hai perso delle occasioni in passato non è un buon motivo per perdere anche le occasioni che certamente il futuro ti riserverà.

Potresti provare a tenere un diario qui sul forum, raccontando te stesso senza reticenze, non tanto per raccontarlo a noi, ma per raccontarlo a te stesso. Non ti garantisco niente, ma potrebbe aiutarti a vedere le cose da un angolo diverso, meno buie di come le vedi tu. Non è impossibile. Io stesso ho acceso la mia luce PRIMA di iniziare la terapia.

Quindi coraggio comincia il viaggio dentro te stesso. Prima parti, e prima arrivi.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

Guida Autorizzata Pagine Blu (ma non sono psicologo)

Rispondi

Torna a “Forum di consulenza psicologica”