il pudore della donna nel mostrare il seno

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Moderatori: Luca Esposito, Redazione Pagine Blu

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angelops
Messaggi: 2
Iscritto il: 17 ottobre 2014, 17:27

il pudore della donna nel mostrare il seno

Messaggio da angelops » 17 ottobre 2014, 17:40

Il titolo potrebbe essere sospetto. In realtà la questione è seria. Mi interessa sapere se qualcuno mi sa dire qualcosa o mi sa indicare una bibliografia sul senso del pudore, come si sviluppa in età evolutiva, le dinamiche che stanno alla base del senso di pudore, ed in particolare nelle donne quando devono mostrare il seno di fronte ad uomo sebbene sia necessario per svolgere un esame medico.
Ringrazio anticipatamente chi mi risponderà
Dott Angelo

jessyca
Messaggi: 234
Iscritto il: 27 aprile 2014, 0:26

Re: il pudore della donna nel mostrare il seno

Messaggio da jessyca » 18 ottobre 2014, 12:08

Un pò strana questa domanda, come mai questo particolare interesse? Scusa, sei dottore in cosa? Tu non l'hai il senso del pudore? Se dovessi mostrarti nudo senza slip in pubblico o anche di fronte ad un medico donna o anche uomo, cosa proveresti? E comunque non vedo la necessità, di solito, in una semplice visita medica, che una donna debba mostrare il seno, a meno che non si tratti di una visita senologica, allora non credo ci sia poi tanto imbarazzo, ma penso che dipenda anche dalla serietà del professionista.

Il pudore si sviluppa dal momento in cui si forma il sentimento di intimità che viene trasmesso, insegnato dalla società ed è uno dei primi "divieti" sociali che impariamo, per cui è difficile capire se può essere anche istintivo o meno. È in stretto rapporto con la "malizia", anzi direi che né è la conseguenza come meccanismo di difesa dalla malizia altrui. Anche nel racconto biblico del cosiddetto peccato orginale si narra che Adamo ed Eva si "accorgono" di essere nudi e si "coprono" (quindi è il primo sentimento di pudore) in conseguenza del fatto che hanno imparato la distinzione tra "male" e "bene" in generale, quindi anche in riferimento alla loro intimità, la loro persona, alla loro individualità sia corporea che spirituale come esseri distinti da tutto il resto. Prima c'è l'innocenza cioè la non distinzione tra il bene e il male, dove tutto appare "indifferente" nel senso di indifferenziato in quanto tutto considerato buono, positivo, che non cagiona alcun danno né materiale né spirituale; e questo avviene in ogni essere umano nei primi anni di vita. In effetti si sviluppa in particolare ed in riferimento alla conoscenza della sessualità. E quì potremmo aprire un altro capitolo. La sessualità diventa sempre più un tabù quanto più l'uomo si "civilizza" vivendo in società. Di fatti in quasi tutte le tribù primitive il senso del pudore è molto meno sviluppato, ma allo stesso tempo è meno sviluppata anche la malizia e la visione morbosa della sessualità. Quindi possiamo concludere che il senso del pudore è una sorta di autodifesa dalla reale o presunta malizia (cioè il male) degli altri. L'orgine del male nell'uomo, nel senso di perdita dell'innocenza, non è facile da comprendere, potrebbe essere nato in conseguenza della sua necessaria tensione alla relazionalità, dalla scoperta non solo dell'altro come essere distinto da sé ma al contempo anche simile nelle necessità. Dal momento in cui si scopre la conflittualità tra gli individui, cioè dal momento in cui si comprende che il "mio" bene può causare il "tuo" male e viceversa. Sì, penso che il male insito nel cuore dell'uomo (quindi la malizia) nasce dalla necessità del suo essere sociale; per cui è difficile se non impossibile eliminare il male dal cuore dell'uomo e la conseguente malizia. Per liberarci in parte o del tutto dal male l'essere umano dovrebbe fare un salto biologico che gli consenta di cambiare la sua natura,

Dunque, il pudore nella donna è lo stesso pudore che si può trovare nell'uomo, l'unica differenza che può esserci è dettata dalla differente funzione procreavita.

angelops
Messaggi: 2
Iscritto il: 17 ottobre 2014, 17:27

Re: il pudore della donna nel mostrare il seno

Messaggio da angelops » 18 ottobre 2014, 21:01

Contestualizzo.
Non solo nella visita senologica ma anche nello screening mammografico è bene effettuare l'esame visivo della ghiandola mammaria: nei, retrazioni cutanee, retrazione del capezzolo, cicatrici, l'uso di alcune pomate o borotalco, alcune asimmetrie, secrezioni mammarie al di fuori del normale allattamento, sono dati utili per la valutazione dei radiogrammi e della diagnosi. Non è simpatico venire richiamate per degli approfondimenti: incute angoscia e aggrava la sanità.

Trovo le considerazioni sul pudore come autodifesa dal male altrui giuste . Tuttavia come spiegare tutte quelle situazioni in cui deliberatamente alcune persone esibiscono i propri attributi? Ieri sera per esempio sono andato in un locale, una donna si è seduta rivolta verso la massa di persone mostrando decoltè ed una generosa minigonna. Seguendo la logica della difesa dal male altrui si è tolta una protezione dal male che può provenire dagli altri, quindi avrebbe dovuto vivere una esperienza di pericolo, angoscia o cmq disagio, ma evidentemente non erano questi i suoi vissuti. Trovo ci sia qualcosa da aggiungere alle considerazioni fin qui fatte.

Tengo a precisare che sono interessato a capire il pudore, in particolare riferito al seno per motivi legati alla professione citata sopra e non a considerazioni di carattere morale. Se qualcuno avesse idee chiare sull'argomento e volesse condividerle mi farebbe piacere.

Grazie Angelo

jessyca
Messaggi: 234
Iscritto il: 27 aprile 2014, 0:26

Re: il pudore della donna nel mostrare il seno

Messaggio da jessyca » 19 ottobre 2014, 16:07

Veramente ho tentato di dare una spiegazione psicologica, pur riferendomi alla narrazione biblica intendevo fare un discernimento puramente psicologico. Evidentemente quella ragazza del locale che mostrava decolté e minigonna non ha avuto modo di sviluppare un adeguato senso del pudore oppure l'avrà modificato nel corso della sua vita adattandosi alla mentalità corrente, visto che il comune senso del pudore cambia nel tempo e da una cultura all'altra. Infatti è la società che stabilisce il grado di pudore ritenuto normale od opportuno, poi è anche un fatto personale, del carattere e dell'educazione ricevuta. Inoltre per "difesa dal male altrui" è da intendersi innanzitutto come "giudizio negativo" più che come aggressione fisica. Per fortuna non siamo bestie irrazionali e selvagge pronte ad aggredire per la spudoratezza sbandierata. Oh, so benissimo che non t'importa nulla della mia opinione ma che desidereresti la risposta di uno psicologo del forum, però l'argomento mi interessa. Comunque spero anch'io che qualche psicoterapeuta possa rispondere, anche a me piacerebbe approfondire questo argomento.

Quindi sei un radiologo? Nello screening radiologico viene fatta dal radiologo anche la visita senologica che hai descritto, almeno privatamente è così, non so alle asl come si svolge. Se è una visita specialistica non c'è nulla di strano. Però, in effetti ci può sempre essere della ritrosia e non mi sembra difficile capire il perché, però forse non solo o non sempre per pudore...

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