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Un filo diretto con la direzione delle Pagine Blu degli Psicologi e degli Psicoterapeuti

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Mindy
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Messaggio da Mindy » 9 marzo 2011, 1:00

Buongiorno,anni fa ero una ragazza spensierata e felice,allegra e gioiosa. Da circa 5 anni tutto e' cambiato..ero incinta del primo figlio e mio papa' faceva dei controlli che poi hanno evidenziato un problema di salute ma mia mamma voleva che io sapessi il meno possibile per nn nuocere alla mia gravidanza (io stavo bene) e cosi' sapevo qualcosa solo grazie al mio papa' che appena poteva mi raccontava e mi faceva vedere gli esami..e' nato il bimbo e lui era al settimo cielo,era finalmente diventato nonno per la prima volta,lo adorava! Dopo 6 mesi pero' "lassu'" hanno deciso di portarlo via da me...tengo a precisare che e' stata una cosa molto improvvisa e di prima mattina e io l'ho saputo dopo e a fatto avvenuto,la giustificazione dopo che avevo partorito era che dovevo allattare e il latte va via sempre secondo mia madre...preciso anche che il rapporto con mia madre e' sempre stato critico mentre a mio padre "voglio" un gran bene e il nostro rapporto e' speciale!Il parto e' stato difficile e mi ha segnato parecchio.Fatto sta' che dopo la mancanza di mio papa' il mondo mi e' crollato addosso. E da li tante cose sono andate storte e mi hanno portato alla depressione.Ho provato un anno fa,obbligata da un amica che ora mi ha lasciata sola,a fare psicoterapia,ho preso pastiglie ma dopo 3-4 mesi ho interrotto pastiglie e terapia. L'amica appunto doveva aiutarmi sempre diceva lei ma ora ci salutiamo a malapena.Alterno momenti normali a momenti buii e sono molto triste,faccio fatica con tutto, con il lavoro,con il marito che mi aiuta come puo' ma a me nn basta oppure nn va bene,con i due figli,con le amicizie che nn ci sono nn come le vorrei io,con la voglia di vivere,con il mio fisico ora ingrassata troppo... Ci sono tante cose da dire,tanti episodi,troppi e troppe. Spero che questa piccola presentazione possa farvi capire in che situazione sono e spero in un vostro consiglio,aiuto,ascolto.
Grazie

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Adriano Legacci
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Re: aiuto

Messaggio da Adriano Legacci » 9 marzo 2011, 15:38

Mindy comprendo molto bene come la perdita di un genitore abbia potuto condizionare così fortemente la qualità della tua vita. E' naturale entrare in un periodo "complesso" dopo un lutto. Un periodo nel corso del quale il corpo e l'anima si vestono di nero e la percezione delle cose, della propria posizione nel mondo, del senso stesso della vita, subiscono cambiamenti importanti. Deve però venire un giorno in cui diviene indispensabile accettare la perdita, rassegnarsi alla perdita, e desiderare che la vita riprenda il suo corso. Adesso sono passati 5 anni. E dopo 5 anni tu dici ancora "a mio padre voglio un gran bene, e il nostro rapporto è speciale". Credo che tu stia facendo ancora fatica ad accettare che tuo padre non ci sia più. Mantenere viva la sua memoria è una cosa possibile e auspicabile; immaginare un rapporto con lui "al presente" è cosa diversa. Senza sentirti obbligata da un'amica o da chiunque altro, prova a prendere in considerazione la possibilità di riprendere la psicoterapia (con un eventuale aiuto farmacologico) abbandonata prematuramente un anno fa. Con la stessa persona, o scegliendone una diversa se lo ritieni necessario. Potrà costituire il punto di svolta cui la tua anima e il tuo corpo hanno detto di avere un gran bisogno.
Dr. Adriano Legacci
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Mindy
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Re: aiuto

Messaggio da Mindy » 9 marzo 2011, 23:21

grazie per la riposta. No nn riesco ad accettare la mancanza del mio papa'...ho cose da chiarire,cose che vorrei sapere,cose di cui mi sento in colpa..e in piu' lo vorrei tantissimo qua e parlare al passato mi fa ancora + male,parlare al presente mi fa sentire che lui e' qua e io lo voglio qua. La terapia nn mi dava grandi risultati e nn ho visto grandi miglioramenti e quindi ho preferito interromperla..le pastiglie mi fanno sentire una malata,una matta... ho letto che stare male per un lutto per un po' e' normale ma quando passa troppo tempo allora diventa una cosa cronica difficile da togliere......

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Sergio67
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Re: aiuto

Messaggio da Sergio67 » 11 marzo 2011, 16:48

Non riesci ad accettarne la mancanza ma sai che non c'è. E la tua anima, tirata da due direzioni opposte, si lacera...
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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