rapportarsi non è semplice..:(

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Moderatore: Dr. Adriano Legacci

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dory426
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rapportarsi non è semplice..:(

Messaggio da dory426 » 3 ottobre 2011, 19:06

Ciao a tutti..sono nuova qui...
..spero questo sito mi aiuto a risolvere, o meglio, saper affronatare i miei problemi.
..ho 19..e da qnd ero bambina ke i miei rapporti inter-personali hanno sempr avuto un "cattivo fine"
..le amicizie ke ho legato, quando x un motivo, qnd x un altro, sn sempre finite male..e il bello è ke io nn ho mai avuto colpe tanto gravi da determinarne la fine!
..ora sn giunta al punto ke non mi sento + a mio agio in mezzo alla gente, faccio fatika a relazionarmi, e mi sento sempre inferiore agli altri...sto bene solo qnd sono in camera da sola...
..c è da dire inoltre ke anke la situazione familiare nn è delle migliori,,,i miei nonni sono persone avide, sempre pronte a critikare, a parlare alle spalle..e la situazione a casa è + tesa ke mai!!
a questo punto mi kiedo: questo mio probelma a relazionarmi e questa continua inferiorità ke sento nei confronti altrui dipendono dalle mie precedenti relazioni affettive finite male? dalla mia situazione familiare?o da altre cause?? xk mi sento sempre infriore agli altri??xk qnd parlo faccio fatika perfino a pronunciare bene le parole??...

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Adriano Legacci
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Re: rapportarsi non è semplice..:(

Messaggio da Adriano Legacci » 5 ottobre 2011, 12:59

Dory426, senti un po'. Se mentre cammini lungo una strada di campagna vedi un albero che se ne sta tutto solo in un angolo ombroso e un po' arido, e vedi che ha rami piccoli e fragili, e un tronco esitante, e intuisci che potrebbe dare magnifici frutti ma ha solo qualche bacca qua e là, cosa pensi? Da cosa credi che dipenda? Forse non gli piaceva l'idea di vivere vicino ad altre piante, e si è trasferito lì; o forse non ha ricevuto abbastanza luce, o forse il terreno su cui è cresciuto non aveva tutta l'acqua che gli sarebbe servita, o forse le sue radici hanno trovato pietre lò dove si aspettavano terreno fertile, o forse nessuno l'ha protetto dal vento, dal sale del mare, dai fulmini del cielo. O forse da tutti questi motivi insieme. Esistono piante magnifiche che se ne stanno nascoste e non esprimono tutto il loro valore e le loro potenzialità; e non riescono a capire come mai nella vita gli va tutto storto. Finchè non incontrano un giardiniere amorevole e sapiente.
Dr. Adriano Legacci
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Perlina
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Re: rapportarsi non è semplice..:(

Messaggio da Perlina » 8 ottobre 2011, 8:57

Se ho capito l'antifona, il giardiniere amorevole e sapiente dovrebbe essere lo psicoterapeuta... Giusto?

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daniela91
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Re: rapportarsi non è semplice..:(

Messaggio da daniela91 » 20 febbraio 2012, 14:46

a questo punto, ogni persona che ha avuto una relazione o amicizia finita nel peggiore dei modi potrebbe risultarne condizionata, e anche io dopo un sacco di delusioni faccio un'enorme fatica a rapportarmi con nuovi individui. Ma sento che il blocco è mio, non loro, e vorrei superarlo.

panorama
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Re: rapportarsi non è semplice..:(

Messaggio da panorama » 21 febbraio 2012, 20:00

amore ha scritto:Io credo che questi problemi sorgono nelle persone che non si sanno imporre, che non sanno relazionarsi, e quindi tendono a chiudersi anziché capire e andare avanti.
Imporre ? Nei rapporti interpersonali è necessario imporsi ? Oppure sono necessarie l'empatia e l'assertività ?

Non sanno relazionarsi ? Perché non sanno relazionarsi ? Perché non sono state educate al dialogo ? Perché hanno ricevuto delusioni dagli altri ?

Se l’interlocutore non ascolta con attenzione quanto gli si dice provoca sofferenza nel parlante.

Interrompere chi parla per dire ciò che si pensa prima di capire ciò che ha detto l’altra persona, preclude la possibilità della reciproca comprensione.

Parlare senza ascoltare, udire senza capire.

Ci sono momenti in cui non riusciamo a chiarire ciò che proviamo finché non ne parliamo con qualcuno che ci conosce ed è disposto ad ascoltarci.

Siamo avvolti da reti di relazioni ma abbiamo perso la capacità di ascoltare. Sentiamo la mancanza dell’insostituibile sostegno del reciproco ascolto. Nel rapporto di coppia e nell’ambito della famiglia a volte capita di non essere ascoltati per mancanza d’interesse da parte dell’interlocutore.

Con il dialogo, , il confronto, la discussione e la lite, se necessaria, la coppia entra in relazione e attribuisce significato al loro vivere insieme.

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