alcolismo e dipendenze

Un filo diretto con la direzione delle Pagine Blu degli Psicologi e degli Psicoterapeuti

Moderatore: Dr. Adriano Legacci

Rispondi
ladybarcollando
Messaggi: 6
Iscritto il: 13 ottobre 2011, 19:05

alcolismo e dipendenze

Messaggio da ladybarcollando » 28 aprile 2012, 15:30

Salve a tutti,da un pò di tempo un problema mi affligge,anche se non mi riguarda direttamente. Una mia carissima amica, sposata da poco più di un anno e con alle spalle problemi di depressione e anoressia, ha scoperto da poco che il marito è entrato nella spirale dell'alcolismo. Torna a casa sempre tardi, puzza di alcool e sbanda, non è violento,ma non vuole ammettere di avere un problema. Sostiene che è solo un brutto periodo con il lavoro,e che non ha bisogno di aiuto. Tra l'altro non ha un contratto regolare, lei è disoccupata e si arrangia con lavoretti saltuari come collaboratrice domestica,in nero. Vivono in una grande città e spesso il denaro non basta,così lei è costretta a fare turni massacranti. Lei ha cercato di affrontare l'argomento con lui e con la famiglia di lui, che però si è mostrata incurante del problema e ha cercato di minimizzare. Tra l'altro ha iniziato anche a giocare d'azzardo,e in pochissimo tempo ha delapidato tutti i risparmi che avevano messo da parte dopo il matrimonio. Io temo per la salute della mia amica,che è già molto fragile,e anche se sta seguendo un percorso con uno psicoterapeuta sostenuto da una cura farmacologica, ho paura che ricada di nuovo nel tunnel della depressione.Tra l'altro spesso ultimamente ha delle fasi in cui si nega al telefono(purtroppo abitiamo in due città molto distanti,e io non ho la possibilità di raggiungerla), e passa le giornate chiusa dentro casa a piangere o a dormire. Le ho consigliato di aspettare ancora un pò per vedere se riesce a convincerlo a farsi curare,e poi eventualmente tornare a vivere con i suoi,anche se so già che vivrà la cosa come l'ennesimo fallimento,e i suoi ci resteranno molto male,perchè lei ha 39 anni e pensano che sia troppo grande per rifarsi una vita; senza contare che vivono in un piccolo paese del sud,e una cosa del genere è considerata una vergogna. Ho cercato di farle capire che non può rovinarsi la vita,che può aiutarlo solo se lui si lascia aiutare,d'altro canto mi rendo conto che si tratta sempre di suo marito,ed è difficile. Io sono single e più giovane di lei di una decina d'anni,e magari vedo le cose da un punto di vista differente,ma credo che sacrificare sé stessi fino ad annullarsi sia semplicemente assurdo. Lei ne ha già passate tante per via della sua malattia,rinunciando a molte cose, non è giusto che continui a soffrire solo perchè non si è accorta prima chi aveva accanto. Sono preoccupatissima e non so con chi parlarne,come posso aiutarla???

ladybarcollando
Messaggi: 6
Iscritto il: 13 ottobre 2011, 19:05

Re: alcolismo e dipendenze

Messaggio da ladybarcollando » 28 aprile 2012, 23:27

grazie per la dritta e lo spiccato sense of humour, caro/a amore. Imbranata lo sono sempre stata, ma esagerare è la mia debolezza. Saluti

Avatar utente
Haries Cavalier
Messaggi: 304
Iscritto il: 30 agosto 2011, 17:24

Re: alcolismo e dipendenze

Messaggio da Haries Cavalier » 22 maggio 2012, 20:05

Salve ladybarcollando,

sono più giovane di lei e forse da una ragazzina ( ho 18 anni da poco )non vorrà sentire niente comunque al dilà ...
condivido pienamente le sue preoccupazioni e ciò che vorrebbe per la sua amica ... tutte le riflessioni che ha fatto, sono giuste secondo me ed in base alla mia poca cultura in questo ambito ma che comunque queste storie le leggo e ne ho sentite abbastanza ... se ne sentono parlare anche alla televsione ...
La cosa peggiore delle dipendenze, qualsiasi ... ( tra cui ho rischiato di entrarci in una di queste ... ) è che rendono la persona incapace di relazionare e capire fino a che punto quel problema lo ha portato .
-"Tanto io, non ho problemi !" oppure la frase tipica che dicevo anch' io e la dico ancora ( perchè ne sto uscendo adesso da questo mio problema... ) è:
-" Posso smettere quando voglio !"
ma non è affato così se non si viene aiutati da una persona esterna dal nucleo familiare : solamente essa potrà aiutarti o comunque a farti riflettere perchè, le persone nella sfera familiare per quanto cerchino di aiutare quella persona non potranno mai farlo fino a fondo perchè, sono coinvolte sentimentalmente e quindi non vedono in modo oggettivo il problema di, quella determinata persona e rischia egli stessa di caderci ...
Almeno sto riportando questo anche in base alla mia esperienza che, sto avendo e che sto scoprendo ... mettendomi un po' nei panni delle persone che, intutti i modi hanno cercato di aiutarmi .

La sua amica avendo già avuto problemi di depressione rischia egli stessa di cadere nel problema del marito ... e se, come sostiene lei, non si interverrà presto con il marito sarà difficile che, il rapporto sia stabile: rischia di divenire un inferno e ed un' isola di tristezza per la sua amica ed infine lei ...

Spero che ciò che ho scritto la abbia almeno un po' confortato perchè mi rendo conto che sono stra giovane per queste cose e ho ancora molto da imparare !
Di consigliovviamente non ne ho .

Saluti,

Haries Cavalier
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

Rispondi

Torna a “Un nuovo spazio”