La felicità

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gufo
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Re: La felicità

Messaggio da gufo » 4 luglio 2012, 20:49

Secondo me ridono perchè pensano "ma questi son tutti scemi". :lol:

Ma comunqie appena nati non ridono proprio anzi piangono, forse per la disperazione di esser nati, chissà.
Subiscono un trauma, passando da un luogo sicuro e confortevole e sbattuti nel mondo.
La risata arriva dopo, non alla nascita.
Concordo che son bellissimi i pargoli.

Portar qualcuno con me nella morte? Assolutamente no, che stress anche li? No, no meglio solo.
Non è per caso che preferisco l'idea che dopo la morte non ci sia nulla.
Concordo con l'ultima frase, l'importante è restare nel cuore di chi amavamo.
Ma questo ammesso che si riesca, prima di morire, a trovare e a circondarsi di gente che ci ama e che amiamo.

gufo
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Re: La felicità

Messaggio da gufo » 5 luglio 2012, 11:45

amore. ha scritto:Il primo vagito dei neonati è importante perché serve a portare ossigeno ai polmoni; è funzionale e quasi istintivo, non subiscono alcun trauma, anche perché non credo sia possibile memorizzare quel momento.Passano da un luogo sicuro e confortevole perché ci sono stati per nove mesi, ad un altro luogo sicuro e ancor più confortevole e piacevole: le braccia, le carezze e il seno della mamma.I bambini sorridono perché cominciano a stupirsi delle meraviglie della vita, comunicando e percependo accoglienza.
E' una teoria anche questa dato che, come dici anche tu, non sappiamo cosa si prova in quei momenti.
Credo che comunque sia un trauma il parto come per la madre anche per il pupo. Cambio di temperatura, modo di respirare, gente che ti maneggia, "tira", senza contare la via d'uscita non proprio semplice da praticare e tante altre piccole cose che deve affrontare pur non sapendo come o perchè.
Non per nulla sono costretti a piangere per far capire ogni piccola cosa che non va, cosa che prima non son costretti a fare.
Non concordo con il definire luogo sicuro il mondo.(braccia della mamma comprese)

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