Eros

Un filo diretto con la direzione delle Pagine Blu degli Psicologi e degli Psicoterapeuti

Moderatore: Dr. Adriano Legacci

panorama
Messaggi: 744
Iscritto il: 17 maggio 2008, 16:23
Località: Roma

Re: Eros

Messaggio da panorama » 3 settembre 2012, 15:58

Davide condivido il tuo pensiero sull’iconografia religiosa. Da aggiungere anche le Maddalene penitenti, gli Adamo ed Eva.

Amore, io e Davide ti promettiamo di non “scivolare nell’errore” di confondere l’erotismo con la pornografia, anche se esistono forme artistiche erotiche assimilate alla pornografia. Nella pittura e nella fotografia sono molte le nudità che confinano con la pornografia, come “L’origine del mondo” di Courbet.

Ma nell’arte dove finisce l’erotismo e comincia la pornografia ? La raffigurazione di situazioni erotiche o scene di sesso ha origini molto antiche: forme di rappresentazione esplicita di atti sessuali sono testimoniate su vari supporti in numerose civiltà.

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: Eros

Messaggio da Davide49 » 3 settembre 2012, 17:18

panorama ha scritto:Davide condivido il tuo pensiero sull’iconografia religiosa. Da aggiungere anche le Maddalene penitenti, gli Adamo ed Eva.

e le susanne al bagno fra i vecchioni :D

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: Eros

Messaggio da Davide49 » 3 settembre 2012, 17:36

panorama ha scritto: Ma nell’arte dove finisce l’erotismo e comincia la pornografia ?
non ci ho mai riflettuto granché, non mi interessa stabilire se una cosa è erotica o pornografica ma mi viene da dire che forse non finisce.
in fondo la questione si può ricondurre alla domanda su cosa è arte e cosa non lo è. se ne parla da migliaia d'anni.
cambia il "comune senso del pudore" e quindi il confine si sposta, avanti e indietro a seconda delle epoche, dei luoghi, delle culture.
quella che per noi oggi è arte erotica, cent'anni fa sarebbe stata pornografia, e 2500 anni fa arte e basta.
e viceversa quello che cent'anni fa era considerato puramente pornografico, oggi è considerato arte erotica.
non credo che il confine fra erotismo e pornografia sia una vagina più o meno esposta (che sia olio di Courbet o fotografia) o un pene eretto esposto (es. la pittura vascolare greca o la fotografia d'oggi).
sarei cauto nel dire che il confine sta nella mente di chi fruisce. piuttosto mi viene da dire che forse il confine sta nel contesto, nella situazione, nella presenza o meno di altri valori (estetici, morali, affettivi, emotivi, culturali) in aggiunta alla genitalità presente. forse.

gufo
Messaggi: 186
Iscritto il: 26 aprile 2012, 10:49

Re: Eros

Messaggio da gufo » 4 settembre 2012, 6:58

Scusa questo confine come fa ad essere netto se dipende da ciò che ci suscita?
Ad ogniuno, l'immagine, potrebbe suscitare emozioni e sensazioni diverse, no?

leo
Messaggi: 402
Iscritto il: 25 ottobre 2005, 13:36
Località: E.R. - Italia

Re: Eros

Messaggio da leo » 4 settembre 2012, 14:02

Il confine tra arte erotica e pornografia è netto.
Consiste in ciò che ci suscita l'immagine.
E' una contraddizione... come può essere netto se è soggettivo?
"Pago la rimozione/ nessuna reazione
Per questo Lula non vince quasi mai" M.C.

SonoSola
Messaggi: 35
Iscritto il: 10 luglio 2012, 12:57

Re: Eros

Messaggio da SonoSola » 4 settembre 2012, 14:35

amore. ha scritto: Se anche solo una fotografia che mostra un nudo di un uomo o di una donna o di una coppia intenta ad un rapporto sessuale ci suscita gradevolezza, dolci emozioni e sensazioni piacevoli, è arte erotica.
Ma se un'immagine di nudo vuole soltanto eccitare la parte animalesca di chi guarda e suscita soltanto il puro e semplice istinto sessuale e libidinoso, si tratta di pornografia.
Se posso dire la mia opinione, credo che amore con queste frasi abbia perfettamente centrato il punto. Io sono d'accordo con ciò che ha scritto.
Anche se, credo che, non si possa definire un confine netto e, soprattutto, assoluto tra le due. Credo sia una cosa molto soggettiva, dipende un po' anche dalla sensibilità di chi guarda, dalla cultura, ecc... Cerco di spiegarmi meglio: ciò che per me è pura pornografia per qualcun altro può sublime arte erotica.
Premesso che non sono esperta di arte, a titolo di esempio, dico che il dipinto di Gustave Courbet “Origine du monde” io lo trovo volgare, sarà anche arte ma,che posso dire, non mi piace. La statua del Canova "Amore e Psiche" la trovo meravigliosa: secondo me è riuscito a racchiudere la dolcezza oltre all'erotismo. Ne sono rimasta affascinata la prima volta che ho visto la foto sul libro di arte delle scuole medie.

panorama
Messaggi: 744
Iscritto il: 17 maggio 2008, 16:23
Località: Roma

Re: Eros

Messaggio da panorama » 4 settembre 2012, 19:21

Immagine

L’immagine di un corpo nudo diventa “nudo artistico” solo se viene messo in posa per fini estetici ?

Nella fotografia glamour è importante la bellezza del soggetto, nell’immagine pornografica è determinante l’esplicito atto sessuale. Però attenzione, occorre distinguere tra pornografia softcore (molto erotica, ma il coito non viene mostrato) e quella hardcore che visualizza i dettagli della penetrazione sessuale. La pornografia softcore ha bisogno di essere decodificata dall’osservatore, il quale può essere condizionato dai suoi valori, dalla sua moralità.

panorama
Messaggi: 744
Iscritto il: 17 maggio 2008, 16:23
Località: Roma

Re: Eros

Messaggio da panorama » 13 settembre 2012, 0:18

dall'eros nell'arte all'eros nel mito.

La mitologia ellenica non fu un "corpus" immobile ed immutabile. Nel corso del tempo è cambiata, adeguandosi all'evoluzione della cultura di quella zona del Mediterraneo.

Per gli antichi Greci la natura e la vita erano dominate da entità spirituali, alle quali successivamente attribuirono sembianze umane ed entrarono a far parte della mitologia locale con il ruolo di dei e dee.

Quando furono invasi da altri popoli, questi portarono anche il culto di nuove e diverse divinità, che erano in relazione con la conquista, la forza, il valore in battaglia, l'eroismo e la violenza. Alcune delle divinità create dalla precedente società rurale fusero i propri aspetti con quelle portate dagli invasori, altre finirono per essere dimenticate.

Fu la poesia epica a creare le leggende dei miti, le teogonie, che narrano l'origine degli dei e la loro genealogia.

Il testo più antico che racconta in versi le credenze mitologiche degli antichi Greci è la “Teogonia” di Esiodo, vissuto tra la fine dell’VIII secolo e l’inizio del VII secolo a.C.. Questo poema è composto da 1022 esametri. Esiodo dice che in principio c’era il Chaos, indeterminato, poi nacque la Terra (Gea) ed il Tartaro; successivamente venne Eros ed altri.

Nella “Teogonia” esiodea Eros è considerato un'entità primigenia vivificatrice dell'universo ed espressione dell’istinto sessuale, perciò veniva rappresentato da simboli fallici nei templi a lui dedicati, come quello in Atene e nella Beozia.

Successivamente fu creata l’iconografia di Eros come un fanciullo, spesso alato che impugna una torcia, ha l’arco, la faretra con le frecce che lancia verso le persone che vuol far innamorare. A questa raffigurazione corrisponde la diversa genesi del dio, non più principio originario ma figlio d’incerta genealogia. Afrodite lo ebbe da Ares o forse da Ermes.

panorama
Messaggi: 744
Iscritto il: 17 maggio 2008, 16:23
Località: Roma

Re: Eros

Messaggio da panorama » 14 settembre 2012, 16:35

Eros e mito/2

Il poeta ellenico Esiodo nel 700 a.C. circa scrisse la “Teogonia”, poema mitologico in cui racconta la storia e la genealogia degli dei greci, fra i quali Eros, dapprima venerato con simboli aniconici o fallici e successivamente raffigurato dagli scultori con l’aspetto di fanciullo o adolescente alato, munito di arco e la faretra con le frecce, che lancia contro gli individui per farli innamorare. Sono note le statue a lui dedicate da Prassitele e Lisippo. Nell’arte ellenistico-romana Eros è associato ad Afrodite o al corteggio dionisiaco, oppure da solo o con Psiche; in ambito funerario veniva rappresentato sulle tombe con la fiaccola rovesciata.

La sua figura è descritta anche da numerosi antichi filosofi, fra i quali Platone (nel “Simposio", nel “Convito” e nel “Fedro”) e da scrittori, come Apuleio (Amore e Psiche) e Sofocle, nella tragedia “Antigone” (vv. 781-891):

“Eros invincibile,
Eros, che sulle tue prede ti abbatti,
e sulle tenere guance
della fanciulla la notte ti posi,
tu che vaghi sul mare
e sulle campagne:
nessuno ti sfugge,
né uomo né dio. E la mente impazzisce.
Chi ha l’animo giusto,
sai renderlo ingiusto, e lo porti a rovina,
sei tu che infiammi la lotta
fra uomini legati dal sangue.
Ma splendente trionfa negli occhi
della bella sposa
il desiderio, che siede accanto alle leggi
supreme. E’ il gioco ridente
di Afrodite divina.


Euripide nell’”Ippolito” scrisse: (vv. 525-543):

Eros, che stilli per gli occhi
il desiderio e dolce delizia
infondi in ogni anima che assali,
il tuo apparire non mi sia sventura,
la tua venuta non mi sia violenza!
Non di fuoco, non di astri è così forte il colpo,
quanto la freccia di Afrodite,
che lancia con le sue mani
Eros, figlio di Zeus.
Invano a Zeus, sulle rive dell’Alfeo,
invano a Febo, nelle case di Pilo,
offre l’Ellade il sangue dei buoi,
se Eros, tiranno degli uomini
- lui che dell’amata alcova di Afrodite
ha le chiavi – non veneriamo:
lui che fra morte e rovina
si apre la strada,
quando arriva a noi.

panorama
Messaggi: 744
Iscritto il: 17 maggio 2008, 16:23
Località: Roma

Re: Eros

Messaggio da panorama » 15 settembre 2012, 22:26

Per concludere il topic dedicato all’eros vi propongo tre immagini. Per mostrarvele debbo usare tre post, perché non le accetta in uno soltanto.

Immagine
Diego Velazquez: “Venere e Cupido”, 1648 circa

Il tema di questo dipinto è tratto dalla mitologia di epoca romana e rappresenta Venus adagiata su un lettino mentre Cupido le regge lo specchio.
La nuda dea è ritratta di schiena per non offendere il pudore ed evitare all’artista gli inquisitori spagnoli.

panorama
Messaggi: 744
Iscritto il: 17 maggio 2008, 16:23
Località: Roma

Re: Eros

Messaggio da panorama » 15 settembre 2012, 22:32

Immagine
Jacopo Zucchi: "Amore e Psiche", 1589; Roma, Galleria Borghese

Psiche guarda Amore nudo mentre dorme. Il tema di questo dipinto ha esplicite implicazioni sensuali. Fu realizzato da Jacopo Zucchi per le nozze dell'ex'cardinale Ferdinando de' Medici con Cristina di Lorena.

panorama
Messaggi: 744
Iscritto il: 17 maggio 2008, 16:23
Località: Roma

Re: Eros

Messaggio da panorama » 15 settembre 2012, 22:34

Cupido fu raffigurato anche dal pittore Piero della Francesca come divinità bendata e nuda che sta riponendo la sua freccia nella faretra ed ha l'arco appoggiato al fianco, perché la sua funzione è terminata, per la venuta del dio cristiano dell'amore.

Immagine
Piero della Francesca: “Cupido” , realizzato in affresco tra il 1452 ed il 1466.

Il dipinto è ad Arezzo, nella basilica di San Francesco, sul pilastro sinistro nella cappella Bacci, dove c’è il ciclo di affreschi ispirati dalle “Storie della vera croce”, dipinti da Piero della Francesca. Il tema del ciclo pittorico è tratto dalla “Leggenda aurea di Jacopo da Varagine.

Rispondi

Torna a “Un nuovo spazio”