questa vita

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sorina
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questa vita

Messaggio da sorina » 8 ottobre 2012, 9:48

salve ho 29,mi chiamo Sorina...sono qui xche penso che e arrivato il momento di chiedere aiuto a qualcuno...nn sono capace con le parole ma se sono qui e xche ci voglio provare. sono cresciuta senza genitori,ho cominciato a lavorare a 14 anni,adesso ne ho 29,10 anni fa ero diversa,una amicona di tutti ,vedevo tutto il mondo bello e ci stavo bene.oggi invece e diverso rifiuto il contatto con gli altri,evito di incontrare amici,penso di nn avere niente da dire a nessuno,sembrano tutti stranni,tutti furbi,tutti che mi vogliono fregare,mi basta una piccola cosa x chiudere un rapporto.i lavori ne ho cambiati tanti e sembra che in tutti c'e qualcosa che nn va'! a questo punto mi chiedo se sono io che nn va'? grazie

Davide49
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Re: questa vita

Messaggio da Davide49 » 8 ottobre 2012, 13:26

sorina ha scritto:salve ho 29,mi chiamo Sorina...sono qui xche penso che e arrivato il momento di chiedere aiuto a qualcuno...nn sono capace con le parole ma se sono qui e xche ci voglio provare. sono cresciuta senza genitori,ho cominciato a lavorare a 14 anni,adesso ne ho 29,10 anni fa ero diversa,una amicona di tutti ,vedevo tutto il mondo bello e ci stavo bene.oggi invece e diverso rifiuto il contatto con gli altri,evito di incontrare amici,penso di nn avere niente da dire a nessuno,sembrano tutti stranni,tutti furbi,tutti che mi vogliono fregare,mi basta una piccola cosa x chiudere un rapporto.i lavori ne ho cambiati tanti e sembra che in tutti c'e qualcosa che nn va'! a questo punto mi chiedo se sono io che nn va'? grazie

ciao. e benvenuta qui.
io direi, per prima cosa di mettere subito da parte il “mi chiedo se sono io che nn va”, prendi uno scatolone, lo metti dentro,. chiudi bene con il nastro adesivo e porti tutto in cantina. meglio ancora se questo pensiero lo butti via del tutto.
così, rispondendo di getto, penso un paio di cose:
29 anni, di cui oltre la metà passata a lavorare (e quindi impegni, obblighi, assunzione di responsabilità precise, tempo e fatica in un’età in cui milioni di adolescenti pensano per lo più a divertirsi, ecc.) anche una volta si cominciava a lavorare a 14 anni, ma spesso a 45-50 si era già vecchi. ci credo che dopo 15 anni passati a lavorare, e per di più cambiando più volte lavoro, uno possa anche sentire un calo di energie, che significa calo anche di uno sguardo positivo su di sé, sugli altri, sulle cose. insomma può essere affaticamento psico-fisico.
seconda cosa, crescere senza genitori vuol dire anche dover faticare a costruirsi un senso di sicurezza per affrontare gli altri e il mondo, può venire la percezione di un pericolo spesso incombente o un senso di inadeguatezza.
insomma, invece di giudicarti così severamente e di chiederti se sei tu che non va, io direi di guardare al tuo vissuto e cercare di cogliere le cause oggettive del disagio (a mio aviso comprensibilissimo) di questo momento che ti ha portataa scrivere qui (e a mio avviso fai bene a “buttar fuori” la tensione accumulata)..
ciao

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Haries Cavalier
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Re: questa vita

Messaggio da Haries Cavalier » 29 ottobre 2012, 19:29

Buona sera sorina,

concordo pianamente con Davide49 ...
parole concise, giuste e allo stesso tempo dolci .
Il mondo del lavoro non è facile specie se si incomincia durante l' adolescenza, io sarei fiera al suo posto di essere così, arrivata finoa 29 anni senza arrendersi e cercando sempre delle risposte e nuove vie ...
Non è lei che non va a posto caso mai sono gli altri che ci fanno sentire Innadeguati ...e non sono aperti .

Un saluto affettuoso sperando che queste parole di una ragazza più giovane di lei, la consolino almeno un pochino :o

Haries C.
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

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