Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Un filo diretto con la direzione delle Pagine Blu degli Psicologi e degli Psicoterapeuti

Moderatore: Dr. Adriano Legacci

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Eddd
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Re: Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Messaggio da Eddd » 8 maggio 2013, 10:07

xaxabla ha scritto:
Eddd ha scritto: Infatti, io poche relazioni ho e tra queste quella con questa ragazza qua che davvero è difficile da gestire...
anche tu Edd non riesci a gestire come panorama....ops...l'amico :wink: di panorama?? :D
io invece sono "single" e sto da favola..che dite sarò malata? :cry:
Ma non è una relazione da innamoramento questa qua xaxabla, non ho alcuna intenzione di mettermi insieme a questa mia amica, non ho nemmeno voglia di far sesso con lei, ed è una bella ragazza, perciò quel che io sento è abbastanza chiaro, mi stressa per altri motivi (per delle richieste indirette che fa). Da quel che so nemmeno lei ha questi interessi verso di me, non sono frustrato perché non si concede o cose del genere.
Solo perché è una ragazza ed io un maschio eterosessuale la nostra dovrebbe essere una sorta di storia d'amore? Ma l'ho scritto da qualche parte nel messaggio precedente che questa relazione aveva questi connotati? :?: :?: :?:
amore ha scritto:Eh ma sono tutti così gli uomini?
Sono prudenti, non si sbilanciano subito ....
Uomini... che mascalzoni ! :D

Noi donne quando ci innamoriamo o ci prendiamo una cotta lo sbandieriamo subito ai quattro venti, felici e sognanti ... :mrgreen:
amore ad essere mezzo innamorato lo sono, ma non di questa amica qua... :mrgreen:, non è che non mi sbilancio... Questi sentimenti qua in questa situazione non li provo proprio; non leggete cose tra le righe che non ho scritto tra le righe.
Però di quest'altra storia qua non ne voglio proprio parlare perché è a senso unico, il mio... Perciò non cercate di avere altre informazioni :).

Quando sono davvero interessato ad una donna in quel senso là, in un modo o nell'altro lo comunico :mrgreen:, a modo mio mi sbilancio.

In pratica sono single anche io xaxabla, però non mi piace tanto esserlo, tra di noi non saprei dire chi è il vero malato. Può darsi che non ci sia proprio :).
La nostra vita contiene tutti i mali della tragedia, mentre noi non riusciamo neppure a conservare la gravità di personaggi tragici, e siamo invece inevitabilmente, nei molti casi particolari della vita, goffi tipi da commedia.

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francesca
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Re: Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Messaggio da francesca » 8 maggio 2013, 14:21

Eddd ha scritto:
xaxabla ha scritto:
Eddd ha scritto: Infatti, io poche relazioni ho e tra queste quella con questa ragazza qua che davvero è difficile da gestire...
anche tu Edd non riesci a gestire come panorama....ops...l'amico :wink: di panorama?? :D
io invece sono "single" e sto da favola..che dite sarò malata? :cry:
Ma non è una relazione da innamoramento questa qua xaxabla, non ho alcuna intenzione di mettermi insieme a questa mia amica, non ho nemmeno voglia di far sesso con lei, ed è una bella ragazza, perciò quel che io sento è abbastanza chiaro, mi stressa per altri motivi (per delle richieste indirette che fa). Da quel che so nemmeno lei ha questi interessi verso di me, non sono frustrato perché non si concede o cose del genere.
Solo perché è una ragazza ed io un maschio eterosessuale la nostra dovrebbe essere una sorta di storia d'amore? Ma l'ho scritto da qualche parte nel messaggio precedente che questa relazione aveva questi connotati? :?: :?: :?:
amore ha scritto:Eh ma sono tutti così gli uomini?
Sono prudenti, non si sbilanciano subito ....
Uomini... che mascalzoni ! :D



Ohiohi, sarai un'amico, oh, mi pare normale, basta tu non ti faccia tirar dentro che gli fai da sostegno psicologico, non ti converrebbe, ti converrebbe dirle di andare da uno psico.

Non sarebbe giusto, anche perchè a farle l'amico comprensivo le potresti fare dei seri guai.


Noi donne quando ci innamoriamo o ci prendiamo una cotta lo sbandieriamo subito ai quattro venti, felici e sognanti ... :mrgreen:
amore ad essere mezzo innamorato lo sono, ma non di questa amica qua... :mrgreen:, non è che non mi sbilancio... Questi sentimenti qua in questa situazione non li provo proprio; non leggete cose tra le righe che non ho scritto tra le righe.
Però di quest'altra storia qua non ne voglio proprio parlare perché è a senso unico, il mio... Perciò non cercate di avere altre informazioni :).

Quando sono davvero interessato ad una donna in quel senso là, in un modo o nell'altro lo comunico :mrgreen:, a modo mio mi sbilancio.

In pratica sono single anche io xaxabla, però non mi piace tanto esserlo, tra di noi non saprei dire chi è il vero malato. Può darsi che non ci sia proprio :).
Ultima modifica di francesca il 8 maggio 2013, 14:34, modificato 1 volta in totale.

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francesca
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Re: Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Messaggio da francesca » 8 maggio 2013, 14:28

Eddd ha scritto:
amore ha scritto:Caspita Edd, piangete tutti in continuazione lamentando di essere soli, di non avere nessuno, di essere senza amore, tristi, sconsolati, afflitti, e poi si scopre che avete "relazioni che vi stressano" ? Ma... son tutte balle allora ! :)
Infatti, io poche relazioni ho e tra queste quella con questa ragazza qua che davvero è difficile da gestire... A me poi manca una relazione affettiva di altro tipo, non di amicizia, solo che mi chiedo: dove le trovo le energie per far questo se già un'amica riesce a risucchiarmele tutte?
Più di una volta si è messa a letto sconsolata e mi ha chiamato, io ci scherzo però poi in concreto mi fa preoccupare davvero.

Comunque è da quattro cinque anni che ho riallacciato una serie di relazioni, prima ero rimasto praticamente isolato, e ti assicuro che non si vive bene.

...Ma francesca?
Come va francesca?

Io non sono tanto bravo con la spiritosaggine, è più probabile che riesco a far divertire le persone involontariamente con quel che faccio :mrgreen:.
Come vado io, caro eddd? :D

Innanzitutto grazie perchè sei sempre carino :)

Vado abbastanza bene, sai, ho passato molte cose, poi ho un sacco di altri problemi, per dirla in parole diplomatiche l'amore è una delle tante, ma sono circondata da persone con problemi psicologici, cioè oltre ai miei mi pretendo di aiutare anche gli altri.

Diciamo come gli psicologi, che siccome non sanno risolvere i propri, allora si fanno carico dei problemi di mezzo mondo, e se ne intendono pure :mrgreen:

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Re: Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Messaggio da francesca » 8 maggio 2013, 14:36

Insomma ho fatto un casino col messaggio in rosso, ma il succo era quello, giù.

Ma scrivete normali, raga, con quest'informatica mi ci attrigo :D

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Re: Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Messaggio da Eddd » 9 maggio 2013, 10:56

amore ha scritto:Ah ... Beh, ci conforta e ci riempie il cuore di giubilo ! Una mezza speranza c'è. Per fortuna Edd è solo mezzo innamorato, per l'altra metà ce lo possiamo contendere io e Xaxabla ! :D
Sappi però Edd, che io non mi accontento delle mezze misure: o tutto o niente... :lol:
Sono mezzo innamorato perché l'altra metà non dipende da me, per far queste cose bisogna essere in due e se l'altra metà è recalcitrante... Che faccio? :roll:
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Re: Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Messaggio da Eddd » 9 maggio 2013, 11:09

francesca ha scritto:Ohiohi, sarai un'amico, oh, mi pare normale, basta tu non ti faccia tirar dentro che gli fai da sostegno psicologico, non ti converrebbe, ti converrebbe dirle di andare da uno psico.

Non sarebbe giusto, anche perchè a farle l'amico comprensivo le potresti fare dei seri guai.
Già ci va, però poi certe volte mi fa preoccupare davvero perché ha atteggiamenti autolesivi... Ora però mi sembra che stia meglio :).
Sul giusto e l'ingiusto certo si può ragionare, però poi sai francesca è difficile stare calmi e indifferenti quando ci sono forti richieste di aiuto (indirette) da parte di una persona alla quale comunque vuoi bene.
Più di tanto comunque non è che posso fare, perciò di guai in tal senso non credo di poterne combinare molti.
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Re: Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Messaggio da Eddd » 9 maggio 2013, 13:48

amore ha scritto:Sai schivare le battute Edd. Vuoi dire allora "mezzo" nel senso che l'altra metà, cioè l'altro pilone del ponte, non corrisponde? Allora siamo tutti mezzi innamorati. Anch'io in questo senso sono mezza innamorata, da tre anni, di un uomo che non può corrispondere per un motivo particolare (non perché è sposato). Non è che ce li cerchiamo inconsciamente di proposito 'sti amori impossibili? O siamo proprio sfortunati?
E' che in genere le persone che piacciono davvero in quel senso là non si trovano così facilmente, non credo che se l'altra metà fosse più disponibile e più innamorata noi la butteremmo via proprio per questo... Io non lo farei almeno :mrgreen:, ma credo che nemmeno tu lo faresti.
Comunque lei non mi ha sbarrato completamente la porta, meglio questa relazione un po' appesa in cui so di non essere chissà quanto importante per l'altra persona che niente, ci sto dentro e vedo un po' come evolve, se evolve, se poi mi verrà davvero voglia di staccarmici mi allontanerò spontaneamente, non è che devo andare dallo psicoterapeuta per convincermi ad allontanarmi perché delle forze oscure mi manovrano, le forze oscure alla fine chi sono? Me stesso...
In ogni caso quando capita che ho la possibilità di stare con lei, sono davvero felice, per questo dico che ho chiaro quel che sento, quando sto con quella mia amica, soprattutto quando è di buon umore, mi fa piacere vederla, ma non provo queste emozioni qua e credo che per lei sia lo stesso.
Esiste l'amicizia tra maschi e femmine senza che nessuno abbia voglia di avere relazioni sessuali? Per me sì, lo vedo in concreto :).
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Re: Sempre più bisognosi e sempre più superficiali

Messaggio da Eddd » 9 maggio 2013, 21:57

amore ha scritto:E ma stai attento, non essere così sicuro di poterti allontanare quando vuoi; l'iter amoroso, di cui è tanto dotto Panorama, vuole che solo nel primo stadio dell'innamoramento, cioè nell'infautazione, possiamo ancora tirarci indietro, poi non è più possibile perché ci sei ormai dentro e la porta si chiude alle tue spalle automaticamente, e se lei non ti vorrà, a quel punto puoi rimanere davvero appeso (come un salame) ! :D
Capirai amore, meglio una porta semiaperta che niente, tanto poi se mi allontano come faccio a sapere che è la scelta più conveniente? Tanto vale seguire quel che mi piace e poi si vede, non è che stando attenti si guadagna qualcosa. Se fosse già chiaro che non mi conviene, avrei già tagliato via la relazione come un ramo secco. Sembra irrazionale l'amore, ma ve l'ho detto i calcoli costi/benefici sa farseli piuttosto bene :mrgreen:.

Per decidere in questi ambiti bisogna sentire più che pensare per me, poi ognuno ha i suoi metodi e le sue priorità. Se inizio a sentire più dispiacere che piacere quando vedo una persona più e più volte, la relazione con quella persona potrebbe fare una brutta fine per mia iniziativa, ma non sarebbe un'iniziativa che scaturisce da una qualche decisione forzata da un sistema di controllo che deve combattere contro forze avverse (l'io delle letture psicoanalitiche, che sono proprio fuorvianti per me) piuttosto scaturirebbe da tutte le circostanze.
Non ci sono forze interne che sono esterne (l'inconscio non è affatto una specie di padrone dispotico, l'inconscio siamo noi stessi, sono io quello che questi cattivi psicoterapeuti chiamano inconscio: quello a cui diamo valore lo possiamo solo sentire e fidarci dell'istinto e non lo possiamo imparare grazie all'educazione di queste teste di cavolo), ci sono solo forze interne che nell'insieme ora si organizzano in quella direzione là, ora si organizzano in un'altra, direzione che non è né giusta né sbagliata in assoluto, è sempre corretta relativamente a queste forze e alla loro organizzazione somma.
Non sono le forze che si possono correggere ma solo le informazioni oggettive (nel caso in cui siano scorrette).
Un super controllore indipendente non esiste, e non esiste a maggior ragione alcun metodo per controllare alcunché.

Ogni psicoterapia che vorrebbe indicare la strada giusta per il soggetto è già scorretta e sistematicamente fuorviante a monte, dev'essere già presente a monte là nell'individuo in cosa dovrebbe consistere la strada giusta, nessun altro può indicarla né effettuare correzioni in tal senso.

Chi chiede ad uno psicoterapeuta "permettimi di voler questo"/"permettimi di desiderare questo" o viceversa "permettimi di non voler questo"/"permettimi di non desiderare questo" gli chiede stupidaggini.
Anche chi chiede decisione, là dove in base ai parametri in gioco non si può decidere, chiede stupidaggini.

Credo che la maggior parte delle richieste di aiuto non consistono in questo, e se consistono in questo mi chiedo seriamente in che modo uno psicoterapeuta possa riuscire a convincere una persona a non desiderare qualcosa qualora questo abbia una sorta di metadesiderio a non desiderare questa cosa mentre in realtà sente di desiderarla. Questi due desideri/sentimenti sono entrambi della persona, come si fa a delinerare quello estraneo alla persona? Ed esiste davvero? E poi si può ridurre sempre il conflitto tra questi contrasti?

Per me non è detto, può darsi che in base a quel che si sa e si prova il conflitto c'è e le cose restano così... Conflittuali... Appese... Confuse... Non si aggiusta niente di quello che non si può aggiustare a monte... Si può provare, come provano già tutti con diversi sistemi (ad esser più felici secondo il loro senso di felicità), ma risultati nessun sistema può davvero garantirli.
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