Disturbo d'ansia nato a seguito di un caso di stalking

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Anna84
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Iscritto il: 19 gennaio 2014, 21:36

Disturbo d'ansia nato a seguito di un caso di stalking

Messaggio da Anna84 » 19 gennaio 2014, 21:52

Ciao a tutti.
Fra novembre e dicembre ho subito un caso di stalking da parte di un ragazzo che avevo lasciato e che mi ha portata a vivere un intero mese in stato d’allarme (ora il ragazzo è seguito da un centro di salute mentale). Il corpo ne deve aver risentito e ho preso un’influenza dopo dieci anni che non mi capitava. Ho di seguito fatto una buona cura ricostituente perchè mi sentivo fisicamente a pezzi. Mentalmente ho resettato l’episodio chiedendo ai miei amici di non parlarmi più della persona in questione nè di un’altra a cui tenevo molto e che a causa sua ho perso e diciamo che così la situazione è migliorata, nel senso che sono riuscita a prendere mentalmente le distanze dall’evento traumatico. Posso però dirvi che una settimana fa, mi ha contattata il centro che segue il ragazzo per comunicarmi alcune cose e io ho cominciato a tremare e mi sono sentita nel panico. A inizio gennaio del tutto inaspettatamente, quando meno me l’aspettavo, è entrato nella mia vita un uomo, il migliore che potessi mai aspettarmi di incontrare e così abbiamo cominciato una relazione. Penso di amarlo e non saprei che Santo ringraziare per il fatto di averlo incontrato. Il fatto è che da qualche giorno, senza alcun motivo apparente, quando sono con lui, ho dei momenti nei quali provo i seguenti stati: ansia al centro del petto, paura, confusione al cuore, senso di estraniazione e impossiblità di mettermi in contatto con le mie emozioni. A tratti lo guardo e pur sapendo di amarlo, non riesco più a percepire l’emozione e quasi non so chi è. Io sono sempre stata generalmente una persona molto serena, in passato ho vissuto raramente stati d’allarme e d’ansia e non so se pensare che questa cosa sia collegata indirettamente all’evento traumatico che ho vissuto o se sia dovuto anche in parte al fatto di potermi sentire inadeguata perchè mi ritrovo in una situazione di felicità perfetta mai sperimentata prima (io lo amo, lui mi ama e sembriamo fatti l’uno per l’altra). Ad ogni modo ho letteralmente il terrore che questo mio stato interiore possa disturbare il nostro rapporto, portandomi lontana da lui, perchè quando mi prendono questi stati d'ansia non so più neppure cosa provo (poi quando passano ovviamente me ne ricordo e vivo l'amore che provo per lui naturalmente) nè cosa ho intorno. L'ultima cosa che vorrei è fargli del male con un gesto irrazionale dettato da queste crisi nelle quali come già detto perdo il contatto coi miei sentimenti e il mio intorno. Io so di amarlo e so che se me ne andassi - pur non avendo mai avuto di queste problematiche nè essendo mai stata un soggetto nevrotico - in preda a non so quale condizione, non riuscirei a reggere al pensiero di aver perso il controllo di me, penserei di essere senza salvezza e di aver perso la grande occasione che la vita mi ha dato per essere sentimentalmente felice. Perchè lui è quello che ho sempre cercato in un essere umano oltre che in un partner. Lui è quanto mai avrei sperato di incontrare. Non voglio che queste sensazioni prendano il sopravvento e l'unico desiderio che ho è di liberarmene completamente. Non riuscirei a perdonarmi di perdere questo rapporto, anche se lui è estremamente comprensivo, ne parliamo assieme e cerca di rassicurarmi, sul fatto che devo star tranquilla, che vuol conoscere tutto di me e perciò anche questo lato, che desidera solo la mia felicità e che io stia bene. Ieri durante uno di questi attacchi ho pensato che se non riprendevo il controllo di me, non avrebbe più avuto alcun senso vivere perchè non avrei saputo dove andare per stare meglio, pensavo sarei impazzita. Ne ho parlato con lui e lui mi ha offerto tutto l’appoggio necessario. Solo io voglio capire che mi prende e se possibile eliminare il fenomeno vivendomi questa bellissima relazione in pace. Grazie per tutto l’aiuto – consigli comportamentali, procedure mentali ecc.. – che potrete darmi. Perdonatemi ma ne ho davvero bisogno.

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