Doc omosessuale o non accettazione?

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marta_mann
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Iscritto il: 13 febbraio 2018, 8:44

Doc omosessuale o non accettazione?

Messaggio da marta_mann » 13 febbraio 2018, 8:50

Salve a tutti! Sono disperata, vorrei raccontarvi la mia storia.. spero tanto in un poco di aiuto.
Sono una ragazza di 22 anni. Da un anno sono in terapia con una psicoterapeuta ma continuo lo stesso a soffrire delle ossessioni di omosessualità. Sono cresciuta con una madre severa e proibitiva ( per cui covo una rabbia repressa, secondo la psicologa) che litigava spesso con mio padre, molto assente ( è deceduto anche da qualche mese). Secondo la mia psicoterapeuta mi identifico troppo con mia madre, andando addirittura a provare rabbia verso mio padre solo perché la provava lei.
Nella mia infanzia e preadolescenza ho sempre avuto "cotte " per ragazzi ( sia in televisione che "dal vivo"). La mia adolescenza è passata in maniera frustrante: invidiavo le mie amiche che riuscivano a conquistare la stima e la simpatia di tutti, mentre io ero considerata quella di serie b. Le invidiavo perché erano belle e piacevano ai ragazzi. Solo nella scuola di danza mi sentivo bene: li tutti mi trovavano simpatica e questo lo adoravo, mi faceva sentire finalmente bene.
Tutte le mie amiche facevano le loro prime esperienze e io ero sempre più frustrata dal fatto che non riuscissi a combinare nulla, anche perché con il sesso opposto ero estremamente timida e insicura. C'è da dire che mi sono lasciata influenzare anche molto nel corso degli anni da alcune mie amiche, che si ritenevano sempre superiori a qualsiasi ragazzo, mai abbastanza per loro. Questo pian piano,ho capito che ha contagiato anche me, tanto è vero che sono così selettiva da non farmi piacere nessuno. Sono stata inoltre sempre influenzata da alcune credenze su pratiche sessuali ( che dovevano compiersi con persone che si ama,altrimenti si è una poco di buono).
Passiamo alle mie relazioni: ho avuto alcune relazioni per lo più platoniche ( tramite messaggi), il cui solo messaggiare a volte, mi eccitava tanto. Con un ragazzo è dovuta finire per forza e io me ne ero innamorata, tanto da cercare lui nei successivi ragazzi. Com un altro ragazzo, dopo un primo bacio a stampo e tanta ansia ed emozione è finito tutto perche lui decise di stare con un'altra, con mia delusione. Il mio primo vero bacio l'ho dato ad un ragazzo e, non provando nulla in quel momento, ho lasciato perdere tutto prima ancora di dar loro una possibilità, perche ero convinta dovessi provare in quel momento emozioni forti. Con i ragazzi di cui ero "incuriosita" dal vivo o sui social e da cui avrei voluto farmi notare, non succedeva mai nulla, per mia timidezza o perché altre arrivavano prima di me, con mia grande frustrazione anche perché sono veramente pochi i ragazzi di cui mi interesso ( C'è anche da dire che sono fermamente convinta che se qualcuno non mi attira a prima vista da un punto di vista fisico, difficilmente mi susciterà qualcosa dopo. Forse sono troppo rigida mentalmente)
Ma la cosa più grave è un evento accaduto a 17 anni. Vidi un uomo in giacca, capelli corti rasati, belle movenze.. purtroppo non era un uomo ma una lesbica ( in seguito seppi che avrebbe provveduto ad un intervento). Rimasi traumatizzata dall'aver scambiato una donna per un uomo ed esserne rimasta attratta. Mi è successo anche in altre occasioni. Da quel momento, qualsiasi ragazza con queste caratteristiche da maschio o con anche solo un tatuaggio o altre "stranezze " fisiche, mi spaventano a morte perché so che sono lesbiche. Appena vedo una donna anche solo con un atteggiamento più strano, La classificò come lesbica ( è guarda caso ho quasi sempre ragione) e sembra ne sia attratta. Mi è capitato anche di giudicare carine o affascinanti ragazze con stili o modi di fare particolari per poi scoprire che erano lesbiche, il che mi destabilizzava perché non riuscivo a capire se le avevo notate perché ne ero rimasta attratta ( cosa che non riesco a ricordare e capire anche ora).
Io sono confusa. La mia psicoterapeuta non mi da risposte e io non riesco a capire se sono lesbica. Dice che siamo tutti omosessuali e che l'omosessualità può sempre venir fuori e io questo non lo accetto. Un'altra cosa che dkce è che io ho soppresso per tutti questi anni le mie emozioni e cio che voglio per stare agli ordini degli altri (il che mi terrorizza e mi fa sentire davvero come se dovessi accettarmi lesbica).
Da qualche mese ho iniziato anche una relazione con un ragazzo. A queste ossessioni si sono aggiunte altre sulla relazione in generale (doc da relazione su cui mi informati L'anno scorso e che mi terrorizza perché credo di soffrire anche di questo) sui miei sentimenti per lui e ansia da prestazione per gli atti sessuali.
In pratica vivo la vita in ansia,controllandomi solo i ogni singola situazione e pensando costantemente che manca qualcosa alla mia relazione. Per questo credo di essere lesbica. Forse quel qualcosa me lo può dare solo una donna. Il mio malessere è peggiorato dopo la scorsa seduta. Non riesco a dormire e mangiare

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