Un qualcosa di più leggero

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prigioniero
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Un qualcosa di più leggero

Messaggio da prigioniero » 30 agosto 2011, 1:19

Una quindicina di giorni fa,mentre ero in compagnia di amici(almeno io li credo tali ma.....),una di loro mi ha rimproverato perchè ho detto che per me i prezzi degli alberghi erano sempre troppo alti(!).Lamentandosi del fatto che il giorno prima,mentre eravamo al mare,non avevo fatto altro che sbuffare tutto il tempo(sbuffavo solo perchè non riuscivo a trovare una posizione comoda disteso sull asciugamani in spiaggia........ha continuato dicendo che non mi stava bene mai niente,che allora dovevo starmene per conto mio,che quando si sta in compagnia non si fa così,che anche quando sto zitto comunico "spiacevolezza"(!)
Io che purtroppo quando c'è una discussione,rispondo si,ma perdo la lucidità e non rispondo mai come vorrei,le ho replicato che innanzitutto non ce l'avevo con lei,che va bene,me ne sto a casa mia e che se la disturbavo tanto non sarei venuto più.
Poi ripensandoci a freddo mi sono accorto che non mi piaceva per niente questo rimprovero oltretutto fatto davanti agli altri,che ritengo esagerata questa sua sparata in relazione al fatto.Però anni addietro un amico psicologo mi fece notare che certi commenti era meglio non farli e allora mi sono domandato se per caso non avesse anche una parte di ragione.A volte quando ci rifletto,penso che questo mio "amico" abbia molto minato la mia sicurezza in me stesso.........perchè il più delle volte mi ha giudicato in modo sbagliato,dato che secondo lui ero psicotico e quindi secondo me,era prevenuto nei miei confronti:siccome ero malato non ero da prendere sul serio e quindi avevo sempre torto.Poi quando succedeva che invece si accorgeva che avevo ragione io su una data cosa,beh,mai una volta che mi avesse detto:scusa ho sbagliato!Una volta egli stesso parlando degli psicologi suoi colleghi disse che per loro è estremamente difficile ammettere di aver sbagliato per via della troppa presunzione.Viene automatica anche un'altra considerazione:quando si va da uno psicoterapeuta bisogna stare bene attenti a non mettersi nelle mani sbagliate altrimenti la situazione problematica del paziente viene aggravata e non risolta.
Comunque ,ritornando a bomba......voi che ne pensate?

Marta
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Re: Un qualcosa di più leggero

Messaggio da Marta » 30 agosto 2011, 18:38

non ho capito bene quello che hai scritto. gli psicologi sono presuntuosi? è vero...credono di sapere sempre tutto e di essere i salvatori della situazione! dici che potrebbero aggravare la situazione invece di migliorarla? se fanno crescere aspettative e illusioni che poi non si concretizzano fanno più male che bene!
TAEDIUM VITAE

prigioniero
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Re: Un qualcosa di più leggero

Messaggio da prigioniero » 30 agosto 2011, 22:49

Ciao
innanzitutto grazie per la risposta...............poi hai ragione,sono stato un po' vago,e se uno non conosce bene come si sono svolti i fatti non si capisce.Per quanto riguarda il discorso degli psicologi e psicoterapeuti volevo dire che ho un amico psicologo che mi ha detto che molti(non tutti)difficilmente ammetteranno di aver sbagliato.......e questo secondo me evidenzia una buona dose di presunzione.Però non ho mai detto che tutti sono così e che la psicoterapia in genere danneggia e basta,attenzione!Io ne ho fatta tanta di psicoterapia,ne ho cambiati tanti di psicoterapeuti e non posso dire che la psicoterapia non mi sia stata d'aiuto.Certo non ha risolto tutti i miei problemi perchè forse non ho ancora finito,e comunque lo psicoterapeuta non ha la bacchetta magica che come d'incanto ti guarisce di colpo da tutti i problemi.Ed è anche vero che i miglioramenti difficilmente si vedono in breve tempo purtroppo.Ho letto in un tuo messaggio che ti sei trovata male da uno psicoterapeuta da cui andavi,che lui ti aveva detto che un anno poteva essere poco e secondo me non ha tutti i torti.Può anche darsi che volesse prolungare tanto la tua terapia per spillarti soldi,ci può stare anche questo.In fondo i disonesti si ritrovano in ogni categoria professionale e come mi ha confermato un'altra conoscente laureata in psicologia,tra i suoi colleghi ce ne tanta di gentaccia.Tra gli psichiatri poi.........Queste sono le sue parole.
Comunque se dopo un anno di terapia non hai riscontrato il minimo giovamento potrebbe anche darsi che non era la persona adatta a te,e allora cambia terapeuta.Un piccolo suggerimento:prova ad andare da quelli dell'asl.Io sono sempre andato da loro e il più delle volte non mi sono trovato male,almeno dove vivo io,tu non so dove abiti ma almeno dove vivo io non posso dirmi di essermi trovato sempre male.Molti di loro hanno anche lo studio privato,e molta gente preferisce andare dal privato perchè pensa che sia più bravo.E invece magari si ritrova a fare la stessa terapia che farebbe col terapeuta del servizio pubblico.Prova!Male che vada almeno,non avrai buttato un sacco di soldi.

Marta
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Re: Un qualcosa di più leggero

Messaggio da Marta » 31 agosto 2011, 19:36

no, mi disse che in un anno, max un anno e mezzo faceva rietrare tutto....ma forse questo valeva x chi soffriva di ansia, depressione, doc, dca, fobie ecc... non x chi non soffriva di niente di specifico....poteva curare chi era malato non chi non lo era...per cui mi ha solo riempito di illusioni e speranze, facendomi capire che andando da lui e spendendo tot a settimana avrei potuto risolvere certe cose, in cui in verità lo psico non c'entrava proprio niente...me ne sono accorta troppo tardi!!! e poi non capiva assolutamente nulla di me! mi aveva presa prima x fobica, poi x non so che cosa...dopo un po di mesi ho capito che quella persona che lui diceva affetta da problemi psicologici ero semplicemente io con il mio carattere e non c'era nulla da aggiustare, da curare! non facciamo diventare ogni aspetto caratteriale un problema psicologico da risolvere!!! gli psicologi tendono a vedere tutto sotto una certa luce, sono un po prevenuti, non possono accettare la normalità in una persona che si reca da loro...se ha un problema ci deve essere x forza un problema dentro di lei!!! e poi lui vedeva l'ansia dappertutto, aveva la fissa x l'ansia :lol:
così una volta terminata la terapia non sapevo più chi ero, ero diventata una persona con problemi relazionali o sociofobica addirittura...avevo la stessa situazione di prima + preoccupazioni, paure e paranoie che prima di andare da lui non avevo!!! ho avuto anche brutte conseguenze dovute a suggestione, condizionamenti e alla confusione che mi ha creato!!!
Ultima modifica di Marta il 1 settembre 2011, 15:38, modificato 1 volta in totale.
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prigioniero
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Re: Un qualcosa di più leggero

Messaggio da prigioniero » 31 agosto 2011, 23:52

Beh,io non conosco la tua storia con questo psicologo per cui non posso pronunciarmi.........tutto è possibile.Però a questo punto sentire un'altra campana,forse può essere utile.Se è veramente serio o professionale ti confermerà quello che dici,oppure ti dirà:guardi,c'è questo,questo e questo......non lo so io la butto lì.Leggendo i tuoi post,mi sembra di capire che hai problemi relazionali e visto che li ho anch'io,posso dire per quanto è la mia esperienza che secondo me certi problemi sono sempre l'effetto di una qualche stortura a livello psicologico.Non credo che nessuna persona per quanto caratterialmente "stramba",non possa avere un qualche straccio di relazione.Comunque questo è solo il mio modesto parere :roll:

Marta
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Re: Un qualcosa di più leggero

Messaggio da Marta » 1 settembre 2011, 15:37

bè, mi sembra ovvio che, se una ragazza quasi ventriquattrenne racconta di non avere uno straccio di relazione sociale, di non avere nemmeno un amico, uno psicologo si impressiona!!! fortunatamente in quell'anno lì le relazioni sociali le ho avute nell'ufficio dove stavo, poi una di queste si è tramutata in un amicizia che ho tutt'ora! comunque è brutto considerarsi affetti da problemi relazionali (o addirittura qualche disturbo psicologico) anche perchè c'è stato un periodo in cui mi presentavo agli altri dicendo "ho difficoltà ad avere rapporti", una frase veramente stupida (ma pensavo di avere problemi psicologici quando la dissi)!!! in verità nessuno mi ha mai considerata così, anzi mi dicevano che ero socievole, al max un po timida, e ora mi vedono, rispetto a prima, "più sciolta" e nulla di più!!! quindi credo che x diventare più sciolti e disinvolti non serva uno psico ne migliaia di euro spese, si va dallo psico solo x gravi problemi psichici, esistenziali e x un grave stato di disagio sociale, non x essere meno timidi o più socievoli e aperti!!! ripeto : non facciamo diventare degli aspetti caratteriali una malattia da curare!!! e poi sai qual era la prova di questi presunti problemi? la mancanza di amici!!! x cui non appena avessi avuto un amico mi sarebbero passati automaticamente!!! a me dava fastidio considerarmi una persona con problemi mentre riuscivo tranquillamente a fare amicizia con gli altri!!! non è un controsenso? se con gli altri socializzavo con chi li avevo questi problemi di socializzazione? tu amici ne hai?
TAEDIUM VITAE

prigioniero
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Re: Un qualcosa di più leggero

Messaggio da prigioniero » 2 settembre 2011, 1:01

Parli come se avere problemi relazionali o psicologici fosse una cosa di cui vergognarsi.E perchè?Sono problemi come altri.Problemi che hanno milioni di persone nel mondo.Problemi che chi li ha,non se li è cercati ne creati da solo.Gli sono piombati addosso.Chi li ha non ha nessuna colpa,quindi di che si deve vergognare?Di colpe che non ha?Certo non sono argomenti che si possono andare a sbandierare ai quattro venti perchè la gente che non sa cosa vogliono dire,non può capire.La tua risposta è comunque un buon spunto di riflessione,e secondo me,il fatto di non riuscire ad allacciare nessuna relazione è la spia di un disagio interno che va indagata.Quanto a me,mi chiedi se ho amici..........a volte credo di si,a volte di no.........fatto sta che in vita mia ho cambiato non si sa quanti giri di compagnie,che poi sono sempre finiti perchè li mollavo io o perchè mi allontanavano loro.

Marta
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Re: Un qualcosa di più leggero

Messaggio da Marta » 2 settembre 2011, 20:10

ma sei avuto tante comitive non hai problemi di socializzazione ma solo problemi a rendere i rapporti stabili e stretti!!! e poi il fatto che ti sei allontanato o che ti hanno allontanato non vuol dire che hai problemi psicologici! che c'entra? sei hai un disagio, un malessere interiore, una sofferenza, non vuol dire che hai problemi psicologici, se soffri x la solitidine non vuol dire che hai problemi psicologici!!! e per quanto riguarda me, ho inziato già 3 anni fa a costruirmi rapporti e ora li ho! ciao
TAEDIUM VITAE

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Re: Un qualcosa di più leggero

Messaggio da prigioniero » 3 settembre 2011, 23:15

Guarda che prendertela con me non ti risolve niente.

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