Discussione X (fuori tema)

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Eddd
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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 20 marzo 2013, 12:17

amore ha scritto:
Eddd ha scritto:A me in genere scoccia quello che pretende una donna poi in cambio di un abbraccio,
Ma ... Edd, che genere di donne frequenti ? :lol: Prova a cambiare... vedrai che non ti chiederanno nulla in cambio... :lol:
Eddd ha scritto:In un modo o nell'altro basta farlo capire all'altra persona che non si è disposti a dare in cambio chissà che
Vorrei tanto sapere cos'è che ti chiedono in cambio le donne visto che non sei un milionario, ecc. :D
Cioè vuoi una relazione ma senza impegnarti minimamente? E la donna con te si deve impegnare o può fare quello che le pare, persino andare con altri?
Ecco appunto, pure la fedeltà la si deve pagare... E' un impegno gravoso per una donna essere fedele? :? :?:
amore ha scritto:
Eddd ha scritto: In genere capita che certi tipi di donne (che risultano più attraenti) respingono più facilmente perché ricercano chissà quali sacrifici in nome dell'"amore", ma non è certo il fatto che trattano gli uomini come cani ad attrarre, sono ben altri gli attributi che attirano :mrgreen:.Ciao :)
Certo, di solito colpisce innanzitutto l'aspetto fisico sia per l'uomo che per la donna, ma non è che una donna (come anche un uomo) debba chiedere "sacrifici" in cambio dell'amore... La donna non è una divinità che chiede riti sacrificali... :D
Hai un'idea piuttosto mercenario dell'amore che può dare una donna, una specie di "do ut des"? :shock:
Ce l'ho questa idea perché per avere anche un bacio, in un modo o nell'altro io l'ho pagato sempre, se avessi vissuto in maniera automatica certe cose forse questa idea non me la sarei fatta, ma per me questa è la verità in molti casi, per questo l'"amore" fatto così non è che l'invidio tanto.
Allora ha ragione tersite nell'aver paura di esporsi, basta fare un passo e ci si deve intrappolare in una situazione in cui non si può essere più quel che si è? Dietro un'effusione che sembra gratuita si nascondono comunque una serie di interessi: un bacio te lo do però solo se tu ti impegni a far questo e quell'altro...
Poi non ce l'ho mica io questa idea. Tu altre volte amore hai sostenuto che per "amare" bisogna far sacrifici, io invece ho un'idea proprio contrapposta a questa dell'amore, se si pretende il sacrificio dell'altro non si ama e se ci si sacrifica per l'altro non si è davvero amati.
Io la penso ben diversamente... Tu hai voglia di baciarmi? Sì... Io pure... Baciamoci... Dovrebbe funzionare così, e invece non funziona quasi mai così. Non è che si devono mettere in mezzo per forza chissà quali aspettative, l'uso mercenario dell'amore, delle effusioni e tutto il resto non l'ho messo di certo su io.
Per ora io ho avuto un'esperienza, una relazione, ma l'amore ancora non l'ho conosciuto.
La nostra vita contiene tutti i mali della tragedia, mentre noi non riusciamo neppure a conservare la gravità di personaggi tragici, e siamo invece inevitabilmente, nei molti casi particolari della vita, goffi tipi da commedia.

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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 21 marzo 2013, 12:35

amore ha scritto:
Eddd ha scritto: E' un impegno gravoso per una donna essere fedele? :? :?:
E per un uomo, no eh ? :)
Eddd ha scritto:Ce l'ho questa idea perché per avere anche un bacio, in un modo o nell'altro io l'ho pagato sempre, se avessi vissuto in maniera automatica certe cose forse questa idea non me la sarei fatta, ma per me questa è la verità in molti casi, per questo l'"amore" fatto così non è che l'invidio tanto.
Allora ha ragione tersite nell'aver paura di esporsi, basta fare un passo e ci si deve intrappolare in una situazione in cui non si può essere più quel che si è? Dietro un'effusione che sembra gratuita si nascondono comunque una serie di interessi:
Mah, sinceramente non capisco; non so, forse non si sa distinguere con che tipo di donna si ha a che fare Edd. Forse non sai distinguere un tipo di ragazza dall'altra; una donna normale, se bacia, lo fa perché le piace il ragazzo; a meno che non miri a qualcos'altro, cioè alla ricchezza, al prestigio di un uomo; oppure, se è tanto sfortunata, non miri a conquistarsi un pollo, meglio che rimaner soli.
Eddd ha scritto: un bacio te lo do però solo se tu ti impegni a far questo e quell'altro...
E chi fa così? Io ho baciato solo perché mi piaceva un ragazzo e dopo aver constatato che poteva nascere qualcosa di buono.
Ed in base a cosa constati che può nascere qualcosa di buono? Approfondiamo questo secondo punto...
amore ha scritto:
Eddd ha scritto:Poi non ce l'ho mica io questa idea. Tu altre volte amore hai sostenuto che per "amare" bisogna far sacrifici, io invece ho un'idea proprio contrapposta a questa dell'amore, se si pretende il sacrificio dell'altro non si ama e se ci si sacrifica per l'altro non si è davvero amati.
Oh mamma, se mi dici dove ho scritto questo... perché forse non mi sarò spiegata bene. Inizialmente, quando ci si innamora, è tutto reciprocamente gratuito e spontaneo. In seguito, quando ci si impegna, occorre avere tutte quelle accortezze per evitare di ferire; per cercare di mantenere vivo l'amore no? Questi non sono "sacrifici", se vengono intesi come sacrifici vuol dire che di amore non ce n'è poi tanto. Sono "impegni" non sacrifici.
Qua si sostituisce una parola con un'altra ma la sostanza non cambia, un impegno è far qualcosa che non si fa volentieri? O che cos'è un impegno? Si fa fatica ad impegnarsi o no? Io mica ho capito...
Se a cercare di mantenere vivo un amore fai fatica mi chiedo sempre se è amore. Io adesso scrivo ad esempio, ma non faccio fatica nel farlo, è un'attività che ora svolgo volentieri, così a mantener vivo il contatto non faccio fatica, se tu mi chiedessi d'essere costantemente presente nel forum ad esempio, dovrei impegnarmi di più di quel che faccio ora spontaneamente e ne risentirei di questa cosa, così un impegno impostato sul volentieri si trasforma in sacrificio.
Anche nell'amicizia si seguono determinati impegni per rispettare l'amico a cui tieni. Per fare un esempio, non è che ti porti a letto la fidanzata o la ragazza di cui sai che è innamorato il tuo amico.


Ma non sono di certo impegni se fai quel che fai volentieri.
Eddd ha scritto:Per ora io ho avuto un'esperienza, una relazione, ma l'amore ancora non l'ho conosciuto.
Per conoscere l'amore credo che bisogna crescere, Edd. È innanzitutto una questione di crescita personale, si dovrebbe imparare prima a stare bene con sé stessi, quindi a stare bene anche da soli.
E per crescere cosa bisogna fare?
Sacrificarsi...
Se per mantenere in piedi delle relazioni un individuo si trova costretto a "dover essere qualcosa" starà di sicuro male, se per avere amore l'individuo si trova costretto a "crescere" e non vive la cosa come un qualcosa di così spontaneo come fa a vivere tutto questo come un qualcosa che non sia un sacrificio?

Poi se stai bene da solo già, perché dovresti cercare un partner? Quali sarebbero le motivazioni che ti spingerebbero a cercarlo? Cerchi altri alimenti se non hai da mangiare, se già hai da mangiare a sufficienza e ti sta bene, perché dovresti cercare? :?:

Non la capisco questa cosa dello "star bene da soli" è una cosa che si dice tanto per dirla a chi sta da solo e desidererebbe condividere certe esperienze con qualcuno ma non sussistono una serie di condizioni per farlo.
Le persone che si son convinte che si sta bene a star da sole in genere poi così bene non è che stanno.
Per me non è detto che si impari a star bene, lo star bene è uno stato dipendente da una miriade di fattori e finché non si dimostra che questi fattori sono tutti controllabili da un singolo individuo, si sostiene qualcosa che non è detto che sia vero.

Quel che si può imparare di sicuro è a star male da soli :mrgreen:.
Poi ci vuole reale apertura verso gli altri tutti; insomma... l'amore (quello vero) non è per tutti...
Bisogna mettersi sulla giusta lunghezza d'onda. Quando si è davvero capaci di amare e si incontra poi una persona che sta compiendo o ha già fatto lo stesso cammino di crescita, allora, c'è l'incontro .gusto, c'è l'intesa, e nulla è forzato, fasullo; non c'è sacrificio, ma uno spontaneo e reciproco donarsi ed accettarsi come si è. Poi, ci sono anche quelli che chiami "sacrifici", ma che in realtà sono impegni che vengono spontanei per chi è maturo per l'amore. Impegni anche verso sé stessi per cercare di non smarrirsi di fronte alle difficoltà della vita e così rimanere capaci di tener vivo l'amore. Ma son cose serie, come puoi aver constatato anche tu, in giro ci sono tantissime relazioni dove non c'è vero amore. C'è molta superficialità, immaturità e stoltezza. Figurati che qualche anno fa mi capitò di ascoltare le scemenze che diceva una ragazza ad un mese dal suo matrimonio con il suo "grande amore" (matrimonio in chiesa eh, con tanto di abito da sposa accuratamente preparato) mentre parlava con una conoscente: "Signora, da quanti anni lei è sposata? da 40 anni??? Oh mamma mia! Come si fa a stare insieme per tanti anni ? L'ergastolo dura di meno !" ... ed altre sciocchezze del genere, tanto che rimasi stupita e perplessa che stesse per sposarsi.
Vuoi sapere quanto durò il suo matrimonio? Appena un anno !
Certo che se fai fatica a stare con una persona per me non c'è rimedio... Non c'è qualcosa che si può fare davvero, se "crescere" (secondo un qualche senso) non è un qualcosa che si fa volentieri, s'arriva sempre allo stesso punto... Amare (secondo il tuo senso) = sacrificio...
E di questo amore qua nessuno ne ha davvero bisogno o ne sente la mancanza, che poi lo si evita l'amore così definito e costituito non è così irrazionale come può sembrare ad un'analisi più superficiale.

E' sempre amore mercenario questo, cambia solo la sostanza del pagamento, in un caso lo si paga in denaro, nell'altro in prestazione e impegno (e quindi sacrificio, se non lo si fa poi così volentieri) che si devono usare per "crescere" così come desidera un possibile partner.

L'amore (così definito) non è per tutti, è solo per chi è già attraente di per sé o è disposto a sacrificarsi e a crescere secondo certi paramentri, ma il problema conflittuale a monte così non lo risolvi, si vorrebbe essere amati per come si è, se si viene amati sotto tante altre condizioni si ha a che fare con l'amore mercenario ed io fino ad ora solo questo ho conosciuto.

Ciao :)
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tersite
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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da tersite » 22 marzo 2013, 19:35

amore ha scritto: Bah, io continuo a pensare ad una forma di narcisismo molto forte (anche se non mi convince del tutto), però mi sembra strano che nonostante le cure psicologiche tu non abbia risolto minimamente ...
Inoltre usi certe espressioni: “vergine terribile”, rischiare”, ma rischiare cosa?
Vorrei farti un’altra domanda: ma nelle altre relazioni (amicizie, familiari, parenti, colleghi …) come sei?
Immagino tu sia piuttosto distante, non molto affettuoso; e se così è, allora il problema potrebbe essere a monte, nelle relazioni con gli altri, in generale, insomma … nel tuo modo di percepirti rispetto agli altri...
Comunque, le caratteristiche che racconti assomigliano molto a quelle descritte nel disturbo narcisistico di personalità... http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_n ... alit%C3%A0
Però, per quello che so, sintomi simili rientrano anche in alcuni casi di schizofrenia (nel senso della percezione della realtà), non voglio dire che tu soffra di questa malattia eh, per carità, ma voglio dire che spesso a sintomi simili o uguali non corrisponde la stessa causa; oppure che in uno stesso disturbo di personalità la "pervasività" cambia, anche di molto, da persona a persona. Per esempio anch'io credo di essere a volte narcisista, ma non credo di avere mai avuto gli stessi problemi che hai descritto per te.
'vergine terribile' non è una mia espressione ma l'ho adottata perché mi è piaciuta: si trattava di una ragazza di 30 anni
mai avuto un ragazzo , mai amato nessuno ma molto carina , direi che ho cominciato a corteggiarla quando ho capito com'era
sia tu che Edd mi chiedete cosa "rischiavo" semplice rischiavo una storia , la stessa cosa che non voleva rischiare Stephan
infatti messo con le spalle al muro, dice che lei si e ra sbagliata, anzi le parole esatte " tu parli di sentimenti a cui io non ho accesso"
ecco secondo me -ma è la mia impressione- lui mente in realtà si tira indietro spaventato da quello che potrebbe essere
ecco perché quel film mi piace tanto.. Perché Stephan un po' sono io ;)
sulla relazione con altri parenti amici etc... direi che sono abbastanza normale, sono un po' freddo con mia madre ( sempre stato)
ho un amico con cui ho un rapporto di grande amicizia , dei nipoti che adoro , con i miei fratelli invece i rapporti sono freddi
e sono problematici anche loro, sopratutto uno che vive con la madre ed esce solo per fare la spesa...
Ho letto il link dei narcisisti e devo dire , che si trova un po' tutto e il contrario di tutto , chi non si s ente un po' speciale?
ma certe affermazioni non mi appartengono proprio ne sono sicuro
È occupato/a da fantasie di successo illimitato, di potere, effetto sugli altri, bellezza, o di amore ideale
a volte mi capita di fantasticare , non mi interessa molto l'effetto sugli altri però...
con gli anni un atteggiamento di superuomo è venuto scemando , oggi forse mi sento un tantino inferiore
ma comunque "unico" ma credo che lo siamo tutti , ho un livello alto di autostima (lo so è contraddittorio con quanto scritto sopra)
Crede di essere "speciale" e unico/a, e di poter essere capito/a solo da persone speciali; o è eccessivamente preoccupato da ricercare vicinanza/essere associato a persone di status (in qualche ambito) molto alto
certo che credo di essere "speciale" e credo che sia sano pensarlo il resto delle affermazioni in vece non mi ci riconosco proprio
della vicinanza di persone "speciali" non so che farmene e nenache di ambiti particolari
Desidera o richiede un’ammirazione eccessiva rispetto al normale o al suo reale valore
falso...
Approfitta degli altri per raggiungere i propri scopi, e non ne prova rimorso
assolutamente no! Non mi piace manipolare o essere manipolato
È carente di empatia: non si accorge (non riconosce) o non dà importanza a sentimenti altrui, non desidera identificarsi con i loro desideri
beh qui in parte ... non riesco a d entrare in sintonia cogli altri , sopratutto in un ambiente che non conosco
o che conosco ma a cui rimango estraneo , non do importanza ai sentimenti altrui? Non saprei
Prova spesso invidia ed è generalmente convinto che altri provino invidia per lui/lei
l' invidia non la conosco proprio...
Modalità affettiva di tipo predatorio (rapporti di forza sbilanciati, con scarso impegno personale, desidera ricevere più di quello che dà, che altri siano affettivamente coinvolti più di quanto lui/lei lo sia)
non mi pare proprio...

MA può darsi che certe cose siano inconsce ... ma applicando questo principio tutti avremmo tutte le patologia :D

P;S: da quello che leggo "amore" non mi sembri affatto narcisista , magari a volte mi sembri un po' superficiale
ma è una s ensazione che ho dietro ad un PC e quindi potrebbe essere fallace
ma mi sembri una persona equilibrata , tanto che mi chiedo che ci fai qui :D

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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 23 marzo 2013, 14:55

amore ha scritto: Ti ho già fatto l’esempio dell’amicizia. In amore, per esempio, se la donna ti chiede di non scegliere il lavoro che ti porta a vivere lontano perché sa che soffrirebbe troppo per la tua assenza, tu, se l’ami, prenderai almeno in seria considerazione tale richiesta, la valuti e poi prendi una decisione: probabilmente se l’amore è grande quanto il suo, deciderai (con un sottile senso di piacere e non come sacrificio) di rimanerle vicino e scegliere il lavoro vicino a casa vostra. Impegno nel senso di tenere costantemente in considerazione l’altro; non sempre è così scontato, automatico, come può sembrare.

Non nel senso di obbligo che viene solo dall’esterno e che non vuoi realizzare.
Ma questo esempio si può ribaltare specularmente... Chi è che non ama?
Perché non è la donna a lasciare l'altro libero di scegliere quel lavoro (dimostrando così che lo ama davvero) e che va bene anche così la relazione? (A distanza vedendosi meno spesso). Anche lei potrebbe fare questa cosa, con un sottile senso di piacere, lasciando libero il compagno in quest'ambito qua scegliendo di vivere la lontananza non come un sacrificio.
In queste situazioni per me vengono a crearsi dei conflitti... E come si risolvono? Chi è che ama davvero chi?
Chi dovrebbe cedere dei due (nei confronti di qualcosa a cui tiene ma che al compagno non sta bene) dimostrando all'altro che lo "ama davvero"?

Ci sono le esigenze di entrambi in gioco, come si decide?
tersite ha scritto:sia tu che Edd mi chiedete cosa "rischiavo" semplice rischiavo una storia , la stessa cosa che non voleva rischiare Stephan
infatti messo con le spalle al muro, dice che lei si e ra sbagliata, anzi le parole esatte " tu parli di sentimenti a cui io non ho accesso"
Questo più o meno lo avevamo capito :), quel che non si capisce è cosa ti fa paura di "una storia"; tu cosa immagini che potrebbe accadere di brutto dopo che ti sei messo insieme ad una donna? Non so, hai paura di doverti "impegnare" a fare cose che proprio non desideri fare e che vanno contro la tua indole? (questa è una cosa che darebbe fastidio a me, però so cosa non mi va)
Ecco questo lo capisco, e se sei sicuro che l'altro va cercando un tuo impegno in cose che non vuoi proprio fare è pure razionale lasciar perdere.

Ma di un bacio o di un abbraccio perché ne dovresti aver paura?

In una storia in fin dei conti ci sei anche tu, certe cose magari sei ben disposto a farle, ma se delle altre cose proprio non le vuoi fare, lo comunichi all'altro in qualche modo e se gli sta bene, bene, se no ognuno di nuovo per conto suo.

Tanto o funzionano le cose in un rapporto o non funzionano (la maggior parte delle volte funzionano male :mrgreen:), non si riesce realmente a dirigerle in ogni caso.

Ma provare ad accarezzarla una donna non implica necessariamente chissà quale tipo di impegno (impegno che questa c'ha in mente, perché la maggior parte delle donne ce l'ha questa idea, e non mi si dica che non è vero).
Pure se una donna è convinta che le cose debbano stare così (perché lei c'ha una qualche idea di cosa debba essere un amore coerente) mica è detto che ha il potere di materializzarlo tutto questo effettivamente e incastrarti in un'esistenza che non ti piace: sei una persona indipendente e puoi tranquillamente opporti nel caso in cui a te non stanno bene certi aspetti della relazione (in realtà non dovrai metterci particolare impegno, se delle cose non ti stanno bene non le fai e basta).

Rischi quel che vuoi rischiare insomma in questi casi, ammesso che una donna ci sta, se no non si arriva nemmeno a questo punto :mrgreen:.
In genere è più difficoltoso cercare di convincerla e, per così dire, conquistarla una donna. E' inutile preoccuparsi tanto del dopo, buttati, non succede niente di peggio, solo stavi prima e solo stai dopo (nel caso in cui non funzionassero le cose), davvero non c'è niente da perdere (basta non cadere nella trappola del forzarsi ad essere quel che non si è e non si vuole essere), tanto se l'altra persona è convinta che tu sia la persona con cui vuol stare, tu non devi mica necessariamente assecondarla diventando quel che questa desidera, sta anche a lei scegliere te, e non dipende tutto solo da te, se la renderai infelice be', non sarà stata di certo colpa tua, ti potrà anche dire che sei "cattivo" ma pure lei ha deciso di stare con te, pensa di non avere il dovere di fare proprio un bel niente e di non dover divenire "buono" come desidera l'altro, fai quel che ti rende più felice e sereno all'interno della relazione... Se regge, regge...

Una volta che stai con una persona, ecco quel che ti chiedo è: cosa vorresti fare con lei? Quali sono i tuoi desideri? Tu cosa cerchi?
E viceversa... Cosa non vuoi?

Delle volte si chiede a tutti di essere empatici, ma se non lo si è a monte con se stessi come si può esserlo con gli altri.
Le cose o funzionano così o non c'è davvero modo di aggiustarle né con l'educazione, né con la psicoterapia, né con la psicoanalisi, né con la meditazione zen.

C'è bisogno di capire le tue motivazioni quali sono... Di preciso di cosa hai paura o di cosa hai avuto paura? Può darsi che in fin dei conti hai già fatto le scelte migliori che potevi fare in base a quel che desideravi ottenere.

Ciao! :)
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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 24 marzo 2013, 10:49

amore ha scritto:Per quanto riguarda la paura di legarsi, questa può dipendere anche dal non sentirsi (per motivi reali o no) mai in grado di sostenere un legame, di non essere o sentirsi all'altezza di mantenere un ruolo, anche sociale, di fidanzato/a o di marito/moglie (magari di quella determinata persona) dal timore di non poter soddisfare le probabili aspettative dell'altro.
Insomma, un conto è pensare, sognare di formarsi una famiglia e un'altra cosa è realizzarla sul serio. Un conto è conoscere una persona - come succede tra noi- e uscire insieme, scherzare spensieratamente, scambiarsi qualche bacio ecc., un altro conto è poi "fidanzarsi" ufficialmente con tutti gli impegni che ne conseguono.
Non ci si sente all'altezza di gestire un rapporto o un ruolo che si percepisce come pesante. Poi, sui motivi, le cause per cui ci si sente incapaci, non all'altezza, non saprei dire.
Ma il ruolo se non te lo appiccica addosso qualcuno a forza, puoi e devi cercare di sceglierlo tu all'interno della relazione, se no pure la relazione perché dovrebbe mancarti?
Quel che chiedo a tersite è cosa desiderava allora, voleva avere una relazione con una donna per far cosa? Mettere su famiglia non è detto che sia un qualcosa che una persona desidera, io ad esempio non desidero affatto questa cosa, se una donna ha queste aspettative non è un problema mio una volta che ci siam messi insieme, ma suo, non c'è scritto da nessuna parte che in una relazione amorosa è necessario sostenere questi ruoli stereotipati (e pure se c'è scritto io c'aggiungo "e chi se ne frega").
Ci si mette insieme per condividere qualcosa di sé (che sia sesso, effusioni o altro cambia poco), se non c'è già nulla da condividere a monte, insieme che si sta a fare? O si sta con qualcuno o si sta da soli le cose in questi casi cambiano poco.
Non è che uno si mette insieme ad una persona per poi doversi sforzare continuamente per assecondarla, io direi a tersite, anche adesso, prova prima a metterti insieme e poi vedi come va, non è detto che ci si troverà costretti ad assecondare le aspettative che non si ha nessuna voglia di assecondare, a meno che non si sia irrimediabilmente masochisti :mrgreen:.
Non è compito mio assumermi il peso di questa cosa e non vedo perché dovrebbe esserlo, se mi verrà voglia e sarò io motivato a farlo lo farò, ma non è che l'altra persona vuol farmi far progetti che c'ha in mente lei e non io.
Io forse sono abbastanza chiaro fin da subito...
Non aspettarti che io assuma il ruolo del tuo uomo dei sogni per poi restar delusa, sono come sono, delle cose sono disposto a condividerle, ma allo stesso tempo ho bisogno dei miei spazi e non potrò soddisfare di certo ogni tuo bisogno, non sono di certo una tua estensione, se stanno bene a entrambi le cose, si va avanti, se no non se ne fa nulla...

Non è che fare questo discorso equivale a non amare l'altra persona, per amare qualcuno bisogna amare anche se stessi e rispettare quel che si desidera davvero in una relazione a due.

Io sono quasi certo che completamente felice l'altra persona non la farò di certo, ma non sento questa cosa come un peso, in fin dei conti questo fardello non vedo per quale motivo dovrei accollarmelo io nel caso in cui ci si mette insieme o ci si "fidanza ufficialmente", che poi rispetto a cosa significa "fidanzarsi ufficialmente" ognuno c'ha le idee sue (qualche donna pensa che questo implichi che l'altro si impegni anche al livello economico per far certe cose, mentre qualche uomo crede che la donna si debba impegnare a soddisfare certe sue fantasie sessuali, ma secondo me mica è detto che sia così). Perciò dico che questi pericoli non esistono, non ci sono proprio.

Si scambiano delle aspettative come realtà certe e concrete che si realizzeranno.

Prima ci si mette insieme e poi se vede quel che si può fare o non fare con l'altro.

Nessuno è l'agnello di Dio che toglie i peccati dal mondo, e nessuno dovrebbe pensare che questa responsabilità tocca proprio a lui quando si fidanza o mette insieme con qualcuno.

Perciò dico, incontrale le persone conosciute in rete se c'è questa possibilità amore e hai qualche interesse e questi sono interessati (stando attenta ovviamente che non si sa mai chi si può incontrare :?), in questi incontri fai quel che ti senti di fare e basta, non sforzarti, se no poi va a finire che resti delusa tu e ti stanchi pure ovviamente perché ti aspetti chissà cosa, non è che puoi costringerti ad essere quel che non sei amore dando sempre spazio all'altro quando poi questa cosa ti fa star male, se funzionano le cose, funzionano, se no pensa che era destino che le cose andassero male, non è che devi sentirti sempre tu responsabile di tutto.

Se certe altre persone proiettano certe aspettative su di noi, il problema non è nostro. Cioé mettiamo pure che è vero che non siamo in grado di sostenere queste aspettative (per il semplice fatto magari che a monte abbiamo altre intenzioni :mrgreen:), ma dico, se l'altro ha intenzione di stare con noi e non gli abbiamo mai fatto credere che le avremmo soddisfatte chissà come 'ste aspettative, proviamo lo stesso a starci insieme... Cosa abbiamo da perdere? Se è l'altro che ci cerca e ci vuole (come la donna nel film citato da Tersite), qualcosa di buono questo qua dovrà pur riceverlo in un qualche senso da noi, mica dobbiamo giudicarlo noi, questi conti qua se li fa l'altro :mrgreen:.

Stephan di cosa di preciso aveva paura? Di deludere quella donna? Ma rifiutandosi di star con lei non l'ha delusa lo stesso? Quindi deduco che non era questa la motivazione... Ma quale era?

Non è che si è capito, io non l'ho afferrato bene, ed anche in te tersite non riesco ad afferrarla. Se pure hai paura, insomma di cosa hai paura?
Io quel che mi chiedo è solo questo...

1) Cosa avevo davvero voglia di fare con questa persona? A
2) ho la possibilità adesso di realizzare A? Sì


Andiamo avanti... Se l'altra persona si incazza perché non sono come desidera e non sono all'altezza delle sue aspettative, il problema non è mio nel caso in cui questa qua vuol continuare a stare con me lo stesso e io non le ho mai promesso da nessuna parte di cambiare come questa desidera nel momento in cui ci siamo messi a fare i "fidanzati ufficiali".

Prometto quel che voglio promettere io, anche in amicizia... "patti chiari amicizia lunga".

Io mi preoccuperei d'essere felice nello stare con una persona (i discorsi sull'egoismo, sono in qualche senso scorretti a monte) se questa cosa non si verifica non c'è nessun fardello da nessuna parte da dover portare, da solo stavo e solo torno a stare, sono triste a star da solo e vorrei di più tutto qui, ma non ho guadagnato e non ho perso nulla se ho fatto quel che volevo fare.

Ciao :)
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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 26 marzo 2013, 0:01

amore ha scritto:Insomma, in definitiva, Edd, da quello che ho capito, è il mondo che deve conformarsi a te, non certo tu al mondo...
E una via di mezzo non c'è ?
Che poi, credo si diventi così critici e negativi perché non si riesce mai a trovare un amore o dopo una delusione. :mrgreen:
L’uomo ragionevole adegua se stesso al mondo. L’uomo irragionevole persiste nel tentativo di adeguare il mondo a se stesso. Perciò ogni progresso dipende dall’uomo irragionevole. :mrgreen:

Infatti io non lo riesco a trovare un amore, ma se una donna volesse stare con me e mi piacesse non mi preoccuperei di non deludere le sue aspettative, spetta a lei scegliere se nell'insieme le piaccio o meno (ed in genere non piaccio :mrgreen:).
Io sono disposto a condividere una serie di cose in una relazione, se all'altra persona sta bene ed è contenta così ecco anche a me starebbe bene e sarei felice, ma in caso contrario io non trarrei alcun giovamento da una relazione che risucchia le mie energie. Sarei un idiota se m'andassi a ficcare in una situazione relazionale che mi crea soprattutto disturbo e poca soddisfazione.

Io non dico che il mondo si conformerà a me o dovrà conformarsi a me, ma questa è comunque una mia preferenza. Tra il mio sé e il mondo credo che io debba considerare di gran lunga più importante il primo. Se viene a crearsi qualche conflitto può darsi anche che sia insanabile perciò non riesco a vedere che una cura pertinente possa consistere in un adattamento delle mie preferenze ed esigenze più profonde a quel che c'è.

Per questo bisogna chiarirsi i motivi per cui si fa o non si fa qualcosa, spesso uno pensa "eh se mi fossi comportato diversamente adesso...", adesso può darsi che staresti nella merda fino al collo, mentre ora malaccio non stai, se valuti nell'insieme quel che andavi cercando e non soltanto un singolo aspetto.

Prima di liquidare frettolosamente un comportamento all'apparenza irrazionale e disfunzionale bisogna capire quali scopi a monte vorrebbe raggiungere un individuo. Avere una donna è uno scopo che magari può essere soddisfatto da una persona, ma spesso non è avere una donna qualsiasi o una relazione qualsiasi con una donna che mancano a quella persona, ma qualcosa di molto più articolato e particolare che spesso continua a mancare anche quando la donna in carne ed ossa c'è.

E' l'unica strada ragionevole aperta per me quella che cerca di modificare l'ambiente o che tenta di trovarne uno più adatto per renderlo poi abitabile.
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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 26 marzo 2013, 15:26

amore ha scritto:Oh quanto sei complicato, fratello... :P
Attenzione però, che chi risulta troppo complicato, vuol dire, che in sostanza, c'è poco o niente :mrgreen:
Eddd ha scritto:Infatti io non lo riesco a trovare un amore, ma se una donna volesse stare con me e mi piacesse non mi preoccuperei di non deludere le sue aspettative, spetta a lei scegliere se nell'insieme le piaccio o meno (ed in genere non piaccio :mrgreen:).
Ho capito ... mandami pure tu la tua foto, Edd, così ti togli un peso ... e ti dico quanta probabilità hai, considerando anche il fattore estetico, di fidanzarti. :D
E infatti non penso certo d'avere chissà quale tesoro da offrire, non sono ricco, non sono particolarmente attraente, non sono particolarmente intelligente, non sono particolarmente divertente, non sono manco particolarmente dotato sessualmente (tipo Rocco Siffredi per intenderci) però ho la pretesa assurda di voler avere lo stesso quell'amore che mi manca, per questo m'hanno considerato matto.
Eccola qua una donna alle prese con un uomo che non è all'altezza...

http://www.youtube.com/watch?v=P6FrEr0ABvM

:mrgreen:
La nostra vita contiene tutti i mali della tragedia, mentre noi non riusciamo neppure a conservare la gravità di personaggi tragici, e siamo invece inevitabilmente, nei molti casi particolari della vita, goffi tipi da commedia.

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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da tersite » 26 marzo 2013, 15:53

amore ha scritto:
tersite ha scritto: P;S: da quello che leggo "amore" non mi sembri affatto narcisista , magari a volte mi sembri un po' superficiale
ma è una s ensazione che ho dietro ad un PC e quindi potrebbe essere fallace
ma mi sembri una persona equilibrata , tanto che mi chiedo che ci fai qui :D
E cosa ci farei qui ?
In realtà (l’ho già detto) da circa un anno e mezzo sto molto male, e, la "superficialità" di cui parli (credo di aver capito a cosa ti riferisci) è il risultato dello spaesamento interiore che sto vivendo…
La cosa più tragica è che nessuno riesce a tendermi la mano ed aiutarmi, anzi.
Mi sa che la vera superficialità è negli altri, caro Tersite, più che in me.
Io, nelle condizioni in cui sono, non posso essere migliore, sono come bloccata, potrei solo peggiorare; dovrebbero gli altri capirmi ed aiutarmi, ma … ognuno pensa a sé stesso e ai propri interessi.
Infatti l’unica che non è stata aiutata in alcun modo qui (specialmente dopo la farsa del ban) son stata proprio io; gli altri, in qualche modo sono stati appoggiati e compresi …
Questo mi dispiace molto veramente , ho sofferto come un cane 4 anni fa, sembrava che tutto fosse perduto
in più ero in crisi di astinenza da psicofarmaci, non lo fate mai di smettere repentinamente ...non dormivo la notte avevo gli incubi
quindi non credere che non sappia cosa sia la sofferenza mi dispiace per te verametne tanto :(
Spero che tu ne esca comunque...

@Edd a te risponderò più approfonditatemente orqa vado di fretta :D

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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 27 marzo 2013, 0:26

amore ha scritto: VOGLIO LA FOTO !!! A bando le ciance !
:lol:
Oddio se proprio la vuoi vedere una mia foto (non ne ho molte) te la invio con un messaggio privato :mrgreen:.
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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da tersite » 4 aprile 2013, 15:11

E infatti non penso certo d'avere chissà quale tesoro da offrire, non sono ricco, non sono particolarmente attraente, non sono particolarmente intelligente, non sono particolarmente divertente, non sono manco particolarmente dotato sessualmente (tipo Rocco Siffredi per intenderci) però ho la pretesa assurda di voler avere lo stesso quell'amore che mi manca, per questo m'hanno considerato matto.
Eccola qua una donna alle prese con un uomo che non è all'altezza...

http://www.youtube.com/watch?v=P6FrEr0ABvM

:mrgreen:
grande Woody :)
mi piace Nanni Moretti per motivi generazionali :D
Ci potremmo inamorare di me... tu mi intimidisci molto grande
http://www.youtube.com/watch?v=RaRdgKpPElg

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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da tersite » 4 aprile 2013, 15:19

amore ha scritto:Ok, tanto di mostri ne ho già visti abbastanza: sono preparata psicologicamente, non vi preoccupate per eventuali traumi che potrei subire guardando le vostre foto ... :lol:
ma visto che parli al plurale , ti dico che più di una ragazza mi ha trovato atttraenete
anzi ce n'è una del forum qui di psicologia , che ho incontrato niente di che ero curioso
di conoscerla dopo aver chattato tanto ed abitava nella mia zona
mi ha definito "un bell'uomo" ... naturalmente non l'ho rivista più , anche se ce l'ho
fra i miei contatti su facebook . Ovvio ci sono donne che non mi ritengono attraente
mica sono Raoul Bova e nemmeno vorrei esserlo :roll:
In genere risulto simpatico ma un po' tropo timido , come diceva l'amica del Forum :D


X Edd ci ho pensato molto alla risposta da darti , ma non trovo davvero gli
argomenti più di quello chen ho già detto non saprei che dire
vedo il sesso come qualcosa di "sporco" questo alivello inconscio
in realtà sono molto "liberale" e non condanno nessun tipo di a ttività sessuale
purché non rechi danno agli altri , questo in teoria ..in pratica ne ho paura-attrazione
altro non so proprio che dire...

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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 5 aprile 2013, 23:45

tersite ha scritto:X Edd ci ho pensato molto alla risposta da darti , ma non trovo davvero gli
argomenti più di quello chen ho già detto non saprei che dire
vedo il sesso come qualcosa di "sporco" questo alivello inconscio
in realtà sono molto "liberale" e non condanno nessun tipo di a ttività sessuale
purché non rechi danno agli altri , questo in teoria ..in pratica ne ho paura-attrazione
altro non so proprio che dire...
Va bene, non insisto nel chiedere :).
Io invece ho "poco inconscio" un po' tutto, spesso so cosa mi fa paura e cosa mi dà fastidio; io infatti non sono attratto dalle persone e dalle cose ma solo da certi aspetti, spesso però le parti negative prendono il sopravvento sulle positive per me e non ne vale più la pena, non c'è molto da fare. Deve accadere qualcosa del genere anche a te nei confronti del sesso, non vuoi farlo a causa di una serie di altri aspetti legati a questo che giudichi sgradevoli, però mi sembra che non ti sia chiara la situazione... Quali sono gli aspetti sgradevoli?
Se prendi il sesso e lo separi dal resto forse non è che ci sia davvero da averne paura, collegalo alla spesa ed all'investimento di cui certe persone lo caricano e diventa una vera iattura (per me è così).

P. S. "Ecce Bombo" piace anche a me :mrgreen: .
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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da tersite » 7 aprile 2013, 19:41

amore ha scritto:
tersite ha scritto: vedo il sesso come qualcosa di "sporco" questo alivello inconscioin realtà sono molto "liberale" e non condanno nessun tipo di a ttività sessualepurché non rechi danno agli altri , questo in teoria ..in pratica ne ho paura-attrazionealtro non so proprio che dire...
Beh, esiste anche l'amore platonico, solo sentimento e niente sesso (sono rari ma esistono pure quelli); secondo la filosofia cattolica un matrimonio può anche essere casto, cioè privo di attività sessuale, purché voluto da entrambi i coniugi. Ti consiglio di frequentare un po' di parrocchie... e di donne che hanno intenzione di votarsi alla castità... :D
Lo so sei ironica è normale che tu lo sia...immagino che uno come me non l'hai mai incontrato nella vita
Comunque non è facile nemmeno l'amor platonico , mi darebbe un senso di sconfitta
in realtà le donne mi attraggono anche sessualmente solo che la cosa è conflittuale
e anni di psicoterapia non hanno risolto nulla...
Quanto agregory Peck non scherziamo , io mi definsco una specie di misto fra un bel ragazzo
e uno bruttino mischiando bene vengo fuori io :roll: niente di che
sono alto 1,77 magro con un buzzino cresciuto negli ultimi anni , capelli grigi
non sono un fusto ma nemmeno un mostro , foto è meglio di no preferisco che mi immaginate :D

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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da tersite » 10 aprile 2013, 10:35

amore ha scritto:
.



Cerca di affezionarti, se ti affezioni non è una cosa negativa, anzi, è ancora più bello. Se provi anche desiderio fisico e se anche per lei c’è attrazione, cerca l’approccio leggero: sfiorarle la mano, accarezzarle i capelli o, meglio, accomodarli, con la scusa che è spettinata …; un puffetto sulla guancia, un bacino, poi un altro …, prenderle la mano … Scopri il profumo che usa o almeno rifletti su quel profumo: che sensazioni ti suscita, ecc. Osserva come si veste, come si muove, il tono di voce quando è triste o quando è felice; il suo sorriso … la morbidezza della sua pelle; osserva le sue labbra quando sorride e immagina di baciarla in quel momento. Manifesta, comunica quello che provi in qualche modo. Così sciogli il ghiaccio. …
Altrimenti può rimanere una bella amicizia, perché no? Uscire ugualmente insieme, ecc.
Insomma devi dare il tempo al tuo inconscio di scoprire e assaporare la bellezza, il mistero, la meraviglia, di stare con una donna.

Ma non ti isolare allontanandoti completamente dalle donne.
Beh i consigli su come approcciarsi ad una donna, sono utili tanto più se a dirlo è proprio una donna
in realtà sono cose che non ho mai provato , sia perché le occasioni non sono state tantissime
in tutti questi anni , sia perché sono appunto "bloccato" anche per una semplice carezza , buffetto
a volte credo (o mi illudo) che s e avessi provato a rompere il ghiaccio con qualcuna
magari avrei avuto delle rispondenze ...chissà chi può dirlo, magari sarei scappato ancora :roll:
quando ho citato la ragazza della chat che poi ho incontrato nel "reale" mi son accorto
che mi sono spiegato male : non l'ho più rivista per scelta mia , lei mi aveva invitato a prendere un caffè
insieme ...niente di che , ma si sa da cosa nasce cosa e mi aveva che detto in SMS "che ero troppo timido"
forse mi voleva più sveglio ?...Non so
MA ormai sono cose che mi interessano poco , sono più vicino ai 60 che ai 50
e credo che la vita abbia ormai chiuso le sue porte ...
Non lo crederesti ho quasi chiuso tutti gli usci all'avventura,
non perchè metterò la testa a posto, ma per noia o per paura.
Non passo notti disperate su quel che ho fatto o quel che ho avuto:
le cose andate sono andate ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto...
Francesco Guccini "le osterie di fuori porta"

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Re: Discussione X (fuori tema)

Messaggio da Eddd » 14 aprile 2013, 10:32

amore ha scritto:
Eddd ha scritto:Io pur non essendo sicuro di nulla mi sono barcamenato lo stesso perché mi sono detto "e quando capita un'altra occasione".
Vorrei riprendere questo specifico argomento perché mi sembra quello che più ti interessava: strada facendo l'avevamo perso di vista. Allora, perché vi eravate messi insieme? Cos'era nato tra voi? C'era attrazione fisica per entrambi? Se c'è attrazione fisica di solito (almeno secondo la mia esperienza) c'è pure altro che si può condividere. Poi lei voleva cambiarti? In cosa? L'errore che secondo me hai fatto è stato quello di "barcamenarti", per non perdere l'occasione. A quel punto sei diventato falso o debole ai suoi occhi. Avresti dovuto spiegarle subito che sei fatto così e che se ti voleva davvero dovevi piacerle come sei e accettarti così, e che se eventualmente avessi tu desiderato di cambiare solo allora lei poteva aiutarti a farlo, punto. Allontanadoti con determinazione da lei e vedere cosa avrebbe deciso. Non si deve essere deboli neanche in amore specialmente all'inizio di una storia perché agli inizi si gettano le basi (del ponte) e dev'essere tutto chiaro, limpido, schietto; costi quel che costi, se si vuol portare avanti una storia vera, valida e arricchente per entrambi.
Be', secondo me c'è stato un fraintendimento, io cercavo un tipo di relazione lei un'altra, di sicuro però senza barcamenarmi non l'avrei capito... Lei comunque a parole mi diceva sempre che le piacevo, solo che poi nei fatti cercava in continuazione di correggermi e cambiarmi.
Va be' comunque se mi fossi comportato diversamente mica le cose si sarebbero messe a posto, non capisco questo tuo suggerimento amore. Se non mi barcamenavo non avrei manco fatto un po' di esperienza dello stare in coppia, non barcamenandomi nella situazione specifica io cosa ci avrei guadagnato? :?:
Sarebbe stato chiaro per entrambi che le cose non potevano funzionare fin dall'inizio a lungo termine, ma così facendo non saremmo manco usciti qualche volta insieme (come coppia) per far piccole cose che comunque rendono più felici per qualche momento.
Non mi sono sentito amato come volevo, di questo mi son lamentato, ma quello che ho ricevuto sempre meglio di una pietrata in faccia è stato.
Insomma pure adesso tutto è chiaro e limpido, ognuno sta per i fatti suoi e nessuno desidera manco intraprendere una relazione d'amore con l'altro, non si sta insieme insomma :mrgreen:.
Per questo penso sempre che capire tutto e aver tutto chiaro potrebbe lo stesso lasciare le cose come stanno... Male... :)

Ad esempio anche se hai chiaro il fatto che vivi male (e conosci anche i particolari di quel che non sopporti), ecco questo sapere non è mica detto che faccia divenire diverso il posto in cui vivi. Conosci bene i motivi per cui qualcosa ti fa abbastanza schifo, ma la cosa resta quella che è.
La nostra vita contiene tutti i mali della tragedia, mentre noi non riusciamo neppure a conservare la gravità di personaggi tragici, e siamo invece inevitabilmente, nei molti casi particolari della vita, goffi tipi da commedia.

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