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Boicottare le olimpiadi in China. Cosa ne pensate?

Inviato: 20 marzo 2008, 13:23
da Batik
VERGOGNA E INDIGNAZIONE:
http://canali.libero.it/affaritaliani/1 ... &mm=112136

A: Il Presidente della Repubblica Italiana
No alle Olimpiadi di sangue!
Postato da Beppe Grillo sul suo BLOG il 15 marzo alle 12:51:
L’Italia non deve partecipare alle Olimpiadi di Pechino. I Giochi Olimpici sono bagnati del sangue dei tibetani. A Lhasa sono morte almeno 100 persone, alcune bruciate vive. Protestavano nell’anniversario della sanguinosa repressione cinese del 1959.
Il buddismo non è una religione di conquista, non ha causato stragi secolari come le religioni monoteiste. Il buddista può essere ucciso, ma non uccide. Il governo cinese minaccia nuove stragi se i tibetani non cesseranno le manifestazioni entro lunedì. Li minaccia a casa loro, in una nazione occupata. Minaccia un popolo costretto in gran parte all’esilio. Di cui ha distrutto i monasteri. Di cui vorrebbe cancellare l’identità con una immigrazione selvaggia.
I tibetani sono uno dei popoli più pacifici della terra. Da decine di anni è in atto nei loro confronti un piccolo olocausto dagli occhi a mandorla, ma l’Occidente volta sempre la testa dall’altra parte. Pecunia WTO non olet. Né Valium, né lo psiconano hanno voluto ricevere il Dalai Lama in visita in Italia lo scorso autunno. E’ stato trattato come un paria, prima gli affari, poi i diritti civili. I nostri grandi statisti: la vergogna internazionale d’Italia.
Gli atleti italiani rinuncino alle Olimpiadi. Facciano outing contro la dittatura, sarà la migliore azione della loro vita. Figli e nipoti ne saranno fieri. Molti taliani gliene daranno merito. Li ospiterò a casa mia durante le Olimpiadi e, come rimborso, li pagherò come personal trainer.
Le Olimpiadi di Pechino non si possono celebrare sui massacri di Lhasa. Per ogni finale olimpica, per ogni premiazione ci sarà il ricordo di un tibetano assassinato e di una Nazione stuprata sotto gli occhi indifferenti del mondo. Ho incontrato il Dalai Lama a Milano. Ho incontrato un uomo buono, aperto, disponibile, ma assolutamente determinato a restituire la libertà al suo popolo. Lo saluto da questo blog. No alle Olimpiadi di sangue.

Inviato: 20 marzo 2008, 16:38
da ricciolina
ma che boccottaggio delle olimpiadi, sti poveretti tibetani stanno morendo per la libertà e l'onu non fa niente.
roba da matti!
ma che olimpiadi e olimpiadi. io gli butterei la bomba atomica sulla cina

Inviato: 20 marzo 2008, 17:10
da Batik
Le olimpiadi in teoria hanno un spirito intriso di amore, lealtà, fratellanza tra i vari continenti. Poi è innegabile che attorno a esse ci sta anche tutto un giro economico...
La cina non rappresenta niente di tutto questo. Il suo governo non sta dimostrando di essere amorevole, leale e fraterno nei confronti dei tibetani quindi non dovrebbe essere simbolo delle olimpiadi. La cina non è pronta per accogliere la diversità e i popoli delle altre nazioni, quindi almeno a livello economico bisognerebbe boicottarla.

Re: Boicottare le olimpiadi in China. Cosa ne pensate?

Inviato: 26 marzo 2008, 10:35
da paciughina
Batik ha scritto:VERGOGNA E INDIGNAZIONE:
http://canali.libero.it/affaritaliani/1 ... &mm=112136

A: Il Presidente della Repubblica Italiana
No alle Olimpiadi di sangue!
Postato da Beppe Grillo sul suo BLOG il 15 marzo alle 12:51:
L’Italia non deve partecipare alle Olimpiadi di Pechino. I Giochi Olimpici sono bagnati del sangue dei tibetani. A Lhasa sono morte almeno 100 persone, alcune bruciate vive. Protestavano nell’anniversario della sanguinosa repressione cinese del 1959.
Il buddismo non è una religione di conquista, non ha causato stragi secolari come le religioni monoteiste. Il buddista può essere ucciso, ma non uccide. Il governo cinese minaccia nuove stragi se i tibetani non cesseranno le manifestazioni entro lunedì. Li minaccia a casa loro, in una nazione occupata. Minaccia un popolo costretto in gran parte all’esilio. Di cui ha distrutto i monasteri. Di cui vorrebbe cancellare l’identità con una immigrazione selvaggia.
I tibetani sono uno dei popoli più pacifici della terra. Da decine di anni è in atto nei loro confronti un piccolo olocausto dagli occhi a mandorla, ma l’Occidente volta sempre la testa dall’altra parte. Pecunia WTO non olet. Né Valium, né lo psiconano hanno voluto ricevere il Dalai Lama in visita in Italia lo scorso autunno. E’ stato trattato come un paria, prima gli affari, poi i diritti civili. I nostri grandi statisti: la vergogna internazionale d’Italia.
Gli atleti italiani rinuncino alle Olimpiadi. Facciano outing contro la dittatura, sarà la migliore azione della loro vita. Figli e nipoti ne saranno fieri. Molti taliani gliene daranno merito. Li ospiterò a casa mia durante le Olimpiadi e, come rimborso, li pagherò come personal trainer.
Le Olimpiadi di Pechino non si possono celebrare sui massacri di Lhasa. Per ogni finale olimpica, per ogni premiazione ci sarà il ricordo di un tibetano assassinato e di una Nazione stuprata sotto gli occhi indifferenti del mondo. Ho incontrato il Dalai Lama a Milano. Ho incontrato un uomo buono, aperto, disponibile, ma assolutamente determinato a restituire la libertà al suo popolo. Lo saluto da questo blog. No alle Olimpiadi di sangue.
Ogni volta vedo quelle immagini, mi sale la rabbia, e' vergognoso.
la cina non deve comportarsi cosi' nei confronti dei monaci tibetani.
Io ho sempre avuto una grande passione e stima di loro, non sono afferrata in politica, ma dico solo perche' non li lasciano alla loro vita filosofia e religione tranquillamente? loro non vogliono niente, sarei favorevole che il tibet si stacchi dalla cina e divesti uno stato a se.
Mi spiace da morire per quella gente.

Ti invidio che sei riusciton ad incontrare il Dalai Lama, quanto vorrei guardarlo negli occhi un minuto soltanto.
ciao. :D

Ho' evidenziato in rosso cio' che condivido maggiormente.

Inviato: 10 aprile 2008, 19:37
da tersite
sono x il boicottaggio
non é un discorso facile da farsi, ci sono in ballo grandi interessi economici... la Cina ha investito somme spaventose per prepararsi
e i "fondi sovrani" cinesi sono presenti ormai in molte banche e aziende americane ...
ma credo ke sia un gesto di civilta' il boicotaggio, per rispettare i diritti del popolo tibetano, un popolo pacifico che vuole solo vivere la propria religiosita' quello ke possiamo fare come cittadini é di spegnere il televisore :roll:

Inviato: 10 aprile 2008, 20:08
da epoime
si sono d'accordo...le olimpiadi sono da sempre il simbolo della pace, e dove hanno deciso di farle quest'anno?in un paese dove nn solo torturano i monaci tibetani,ma dove nn si ha diritto al libero pensiero,alla libera parola a causa del regime dittatoriale e inoltre dove vengono sfruttate intere famiglie,dove uomini donne e bambini lavorano 20 ore al giorno,30 giorni su 30 per uno stipendio da fame...