una, nessuna, centomila...

In questa sezione puoi aprire un tuo diario per presentarti scrivendo in modo libero quello che ti ha portato qui e, se ti va, cosa fai nella vita, di dove sei, che passioni/hobby hai, cosa ti attira o ti impaurisce dell'introspezione e della psicoterapia..
Sei comunque libero di sbizzarrirti e presentarti come meglio credi.

Moderatore: Elisa Iaffaldano

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daniela90
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Iscritto il: 27 luglio 2012, 11:28
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una, nessuna, centomila...

Messaggio da daniela90 » 27 luglio 2012, 12:59

non c'è frase che meglio mi rispecchi...
salve a tutti, mi chiamo daniela ed ho 22 anni.
sono una brava studentessa universitaria, una lavoratrice impeccabile, una figlia modello, una fidanzata perfetta, una sorella amorevole... a loro dire...
ma IO dentro, al contrario, MI SENTO MORIRE.
non c'è stato giorno ,che io ricordi, che non abbia passato cercando di sollevare aspettative altrui, soprattutto quelle dei miei genitori, i quali, avendo come figlio un ragazzo affetto da patologia schizofrenica, non fanno altro che pretendere da me, seppur incosciamente, ciò che lui non ha mai potuto dargli.
sono cresciuta con un enorme sentimento di pena mista a tenerezza nei loro confronti che ha generato in me un profondo "senso di colpa".
sono stata facilmente plasmata all'accondiscendenza più assoluta e variegata,ma oggi, più che mai, comincio a rendermi conto che ogni altrui richiesta, anche la più banale, diventa per me un enorme macigno.
il mio corpo comincia a ribellarsi, la mia mente ad impazzire ed il guaio è che non so come prendermi perchè in realtà non mi conosco.
la bulimia che mi accompagna dall'età di 15 anni e che fin'ora riuscivo a contenere, sta peggiorando molto velocemente mentre gli sporadici attacchi di panico, ansia o non so cosa ,si presentano quotidianamente o quasi.
Ogni giorno che viene mi sembra un nuovo passo verso il buio più profondo.
a 22 anni si può essere ridotti così??? NOOOOOOO ma da dove si comincia?
ottima domanda!

Just me
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Iscritto il: 2 marzo 2012, 0:18

Re: una, nessuna, centomila...

Messaggio da Just me » 25 ottobre 2012, 17:32

CARA DANIELA90,
intanto apprezzo davvero tanto che t condivida con noi i tuoi stati d'animo.
Non so dirti quanto ti comprendo. Certo ognuno di noi vive le cose in maniera diversa in base al proprio carattere e al proprio temperamento.
Mi rispecchio molto nelle tue parole, tutavia.
Anche io, fin troppo spesso, mi sento oppressa e perseguitata dalle altrui aspettative.
Mia sorella diciamo non è proprio una figlia che ha dato soddisfazioni ai propri genitori. Recentemente ha mandato all'aria il suo matrimonio a causa di un ennesimo tradimento. Il dolore dei miei è stato immenso.
E a causa delle sue mancanze da me si sono sempre aspettati tutti il triplo.
La paura di sbagliare e deluderli mi ha ferita e oppressa.
Anche io sono stata per anni bulimica.
Oggi mi sono sbarazzata di questo problema e soprattutto delle ansie.
Ho iniziato ad esser un pò più egoista ricordando che non potrò mai rendere tutti felici e rispondere a tutte le loro richieste.
Ogni giorno ricordo a me stessa che le conseguenze delle scelte si ripercuoteranno su me e non sugli altri. Quindi mi dico: xkè soffrire le conseguenze di una scelta presa per rendere felice gli altri?
E poi: dove sono gli altri quando ho bisogno di loro?
La verità è che tutti si aspettano qualcosa da noi ma lasciano a noi l'intero carico.
E la vita è una sola, questa!
E poi, non c'è più grande orgoglio che avere una figlia o una fidanzata che prende delle decisioni e ha la determazione di perserguirle e la forza di affrontare la vita!
E quale più grande felicità per un genitore o umn fidanzato, di vedereche la xsn ke amano, è felice?!
Se tu sarai felice anche loro lo saranno
E la felicità reale è quella che produce felicità negli altri....l'apparenza no!
Sdoppiarsi e indossare maschere a lungo andare ti lacera e ti rende incapace di provare le emozioni vere, quelle che valgono la pena di essere vissute!
Ti auguro di cuore di sviluppare quel briciolo di egoismo che ti permetterà di abbassare gli standard e di pensare a star bene con te stessa

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