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Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 29 dicembre 2013, 14:51
da Frà79
Io ho 2 stati d'animo, uno è quello vero, interiore, l'altro è quello finto, esteriore, estetico, col secondo cerco di mascherare il primo, perchè? perchè nessuno vuole e puo capire.
E' cominciato tutto quando avevo 10 anni, subii un'intervento chirurgico che mi costrinse in casa a letto un mese, ogni 3 giorni dovevo cambiare le garze, me le strappavano dalla carne viva, il dolore era atroce, in più per un mese non ho visto nessuno a parte la mia famiglia, credo di aver passato troppo tempo a pensare e a soffrire, in solitudine.
Quando finalmente uscii di casa, ero cambiato, mi sentivo apatico, il mio stomaco era vuoto, non avevo più emozioni, avevo perso sia la voglia di giocare che di studiare, io non sapevo cosa mi era successo, ma per non sentirmi escluso e criticato dagli altri, cominciai a sforzarmi, di divertirmi, di studiare, riuscendoci male, mentre razionalmente crescevo velocemente, emotivamente mi era rimasto quel vuoto che ancora oggi sento nello stomaco.
Credo sia stato questo l'inizio del mio disturbo bipolare, dentro depresso, fuori allegro.
Questo stato nevrotico è peggiorato negli anni ed è diventato psicotico con la morte di mio padre e la rottura tra parte emotiva, bambina, e parte razionale, adulta.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 29 dicembre 2013, 22:47
da Haries Cavalier
Buona sera Frà79,

ci incontriamo anche qua!

Mi presento, mi chiamo Haries Cavalier, ma potete chiamarmi En, per non stare tanto a scivere il mio nome.

Ho scritto, rispondendendole ad alcune frasi, dicendo che anc'm io sono stufa di questa situazione.

Non so perchè ma leggendola mi sono emozionata, come se percepisse la mia stessa angoscia, ansia ...mi ci sono rispecchiata in questo. Riesce ad far percepire gli stato d' animo ..., che non è facile ...

Stessa Rabbia, stessa Tristezza di continuare a Vivere in questo Modo...
Stessa situazione, Circolo Vizioso da cui non Vogliamo uscire, ma vorremo Rimanerecosì come siamo abituati a viere, perchè il Nuovo Spaventa sempre, Aprire Nuove Porte non è facile così come parlare di noi dinnanzi a qualcuno ...

Come non so, ma mi ha sconvolto, la prima volta che incontro una persona che seppur storie diverse, percepisce la mie stesse emozioni negative.

Quando dei genitori negano la nascita di un figlio, ahimè questo ne consegue problemi psicologici ec, nella vita del figlio ...per tutta la vita; è come un Abbandono ...ed io ne se qualcosa di essere Abbandonti ...

Io credo che lei sia una grande persona Frà79, c' è qualcosa che ci unisce più di quanto lei immagina ...solo che io sono più giovane, e quindi con meno esperinza ;)

Haries Cavalier
-En -

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 30 dicembre 2013, 4:36
da Frà79
Haries Cavalier ha scritto:Buona sera Frà79,

ci incontriamo anche qua!

Mi presento, mi chiamo Haries Cavalier, ma potete chiamarmi En, per non stare tanto a scivere il mio nome.

Ho scritto, rispondendendole ad alcune frasi, dicendo che anc'm io sono stufa di questa situazione.

Non so perchè ma leggendola mi sono emozionata, come se percepisse la mia stessa angoscia, ansia ...mi ci sono rispecchiata in questo. Riesce ad far percepire gli stato d' animo ..., che non è facile ...

Stessa Rabbia, stessa Tristezza di continuare a Vivere in questo Modo...
Stessa situazione, Circolo Vizioso da cui non Vogliamo uscire, ma vorremo Rimanerecosì come siamo abituati a viere, perchè il Nuovo Spaventa sempre, Aprire Nuove Porte non è facile così come parlare di noi dinnanzi a qualcuno ...

Come non so, ma mi ha sconvolto, la prima volta che incontro una persona che seppur storie diverse, percepisce la mie stesse emozioni negative.

Quando dei genitori negano la nascita di un figlio, ahimè questo ne consegue problemi psicologici ec, nella vita del figlio ...per tutta la vita; è come un Abbandono ...ed io ne se qualcosa di essere Abbandonti ...

Io credo che lei sia una grande persona Frà79, c' è qualcosa che ci unisce più di quanto lei immagina ...solo che io sono più giovane, e quindi con meno esperinza ;)

Haries Cavalier
-En -
piacere di conoscerti EN, se posso darti un consiglio, non fidarti dei farmaci e degli psichiatri, ti spengono e basta, se hai la possibilità, inizia un percorso di psicoanalisi.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 30 dicembre 2013, 6:32
da Frà79
non ce la faccio più, ho scoperto cos'è che mi tiene depresso, il fatto che sono costretto a pensare 24 ore su 24, ho una nevrosi ossessiva, voi non potete immaginare la fatica mentale che sono costretto a fare, il pensiero è monotematico, la mia salute mentale, ci penso e ci ripenso migliaia di volte al giorno, non c'è follia più folle dell'essere ossessivi.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 30 dicembre 2013, 16:06
da Frà79
Adesso capisco il perchè del mio disturbo borderline di personalità, perchè non sono mai uscito dal complesso edipico, inconsciamente ho sempre preteso da mia madre amore incondizionato e totale, questa cosa mi rende molto triste e mi fa sentire in colpa.... ero sempre rabbioso con mia madre e con mio padre e i miei fratelli che mi "sottraevano" affetto di mia madre...
Capisco anche il disturbo maniaco depressivo, ho trasferito sulla mia ex la figura di mia madre e quando mi ha tradito, ho subito lo shock della fine del complesso edipico, ma siccome tutto si è svolto a livello inconscio, non ho accettato la cosa e ho reagito in maniera maniacale, diventando aggressivo.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 31 dicembre 2013, 1:32
da Frà79
Adesso ne sono sicuro, il primo trauma subito è stato dentro l'utero materno, i miei non mi volevano, volevano abortire ed io lo percepivo, poi mi hanno accettato si, ma controvoglia, la cosa positiva è che adesso che sono grande e razionale so che anche se loro non mi hanno voluto, non vuol dire che tutto il mondo mi rifiuti, anzi!
poi si sono succedute altre cause determinanti la mia personalità borderline e la mia psicosi, ma non sto qui a raccontarvele tutte.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 31 dicembre 2013, 11:45
da Frà79
gli psicofarmaci mi hanno completamente spento, però, se devo dirla tutta, prima provavo solo emozioni negative, spero che adesso accendano quelle positive.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 31 dicembre 2013, 13:43
da MaryNeedsHelp
Sembra che il tuo disturbo sia praticamente il tuo unico interesse. Ne sei ossessionato. Sposta l'attenzione su qualcos'altro! O almeno fai qualcosa per aiutare te stesso ad uscirne! Non puoi pensare solo a come, quando e perché sei così, non ha alcun senso te ne rendi conto? Fai di tutto per definire nel più minimo dettaglio il tuo essere, cerchi l'origine di ogni tuo comportamento e solo questo non ti porta a niente se non a SPRECARE tempo ed energie. Non ha più importanza di chi o di cosa è la colpa. A quale conclusione cerchi di arrivare??? E' come se facessi di tutto per continuare a far sì che il tuo passato definisca anche il presente e il futuro, IL TUO PASSATO NON CAMBIERà!!! E' sempre lo stesso!!! Ma puoi cambiare il presente per il futuro. Sei completamente rivolto di spalle al futuro, guardi rivolto al passato e rifletti, rifletti, rifletti...e intanto la vita ti scorre alle spalle senza che tu la veda e te la goda. Guarda oltre.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 31 dicembre 2013, 18:55
da Frà79
MaryNeedsHelp ha scritto:Sembra che il tuo disturbo sia praticamente il tuo unico interesse. Ne sei ossessionato. Sposta l'attenzione su qualcos'altro! O almeno fai qualcosa per aiutare te stesso ad uscirne! Non puoi pensare solo a come, quando e perché sei così, non ha alcun senso te ne rendi conto? Fai di tutto per definire nel più minimo dettaglio il tuo essere, cerchi l'origine di ogni tuo comportamento e solo questo non ti porta a niente se non a SPRECARE tempo ed energie. Non ha più importanza di chi o di cosa è la colpa. A quale conclusione cerchi di arrivare??? E' come se facessi di tutto per continuare a far sì che il tuo passato definisca anche il presente e il futuro, IL TUO PASSATO NON CAMBIERà!!! E' sempre lo stesso!!! Ma puoi cambiare il presente per il futuro. Sei completamente rivolto di spalle al futuro, guardi rivolto al passato e rifletti, rifletti, rifletti...e intanto la vita ti scorre alle spalle senza che tu la veda e te la goda. Guarda oltre.
noi siamo il nostro passato, specialmente dal momento in cui veniamo concepiti a tutta l'età evolutiva, in questa fascia di tempo, non hai una razionalità abbastanza sviluppata per analizzare e non trarre brutte conclusioni da ciò che di brutto ti accade, per questo si va in analisi, per rivedere il passato con la razionalità di un adulto,
esempio: ieri in terapia ho parlato del fatto che i miei non mi volevano e volevano abortire, questo mi ha condizionato tutta la vita, perchè ho sempre vissuto con la paura di non essere accettato da nessuno, ma essendo razionali, non è che perchè i miei mi abbiano messo al mondo controvoglia e per sbaglio vuol dire che nessuno mai mi accetterà, vuol dire solo che i miei non mi volevano e mi hanno accettato forzatamente, ma ci sono altri 7 miliardi di persone al mondo con cui legare potenzialmente.

Però hai ragione, 10 anni fà sono entrato in psicosi e da allora non ho fatto altro che pensare a come uscirne, ormai è diventata un'ossessione e credo che mi dovrò sforzare di far entrare altro nella mia testa.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 31 dicembre 2013, 19:45
da Haries Cavalier
Sforzare non è la parole giusta secondo me,

Buona sera Frà79.

Se una cosa che ho imparato in questi anni , specie gli ultimi della mia vita è che non Bisogna ossessionarci sul volere a tutti i costi una cosa:

Più ci tieni a qualcosa più rischi di perderla ...ho imparato amaramente ...

Per 10 anni volevo cercare a tutti i costi l' Amicizia, fondamentale rapporto tra noi essere umani che senza di essa, ci sentiremo deboli, non acettati ec. per confrontarsi, provare emozioni ... cercando disperatamente questo sentimento, non l' ho mai trovato ...

Seppur sia difficile secondo me, bisogna lasciar scorre il Tempo come ha sempre dovuto fare ...lasciar scorerere ...cercare sì risposte ma senza divenire ossessivi come lo sono diventata er certe cose riguardo il raporto-relazionale ...

Secondo me la Ragione è la Coscienza è la Condonna di noi essere umani ...perchè se per certe cose vada bene per Riflettere per altre no, perchè talvolta blocca i nostri Istinti Primordiali ...

A volte Pensare fa male ...quanto, specie al nostro Passato, come scrive MaryNeedHelp :
MaryNeedsHelp ha scritto: intanto la vita ti scorre alle spalle senza che tu la veda e te la goda. Guarda oltre.
maledettamente vero, è questo che mi fa tanta Rabbia ...
sono così Arrabbiata, continuamente per questi maledetti Pensieri sul passato ...eppure sono io che decido di concentrarmi su di essi seppur non ne sia consapevole del tutto ...perchè come ancora una volta, siamo abituati a vivere in quel che ci siamo abituati a vivere, pensare, essere chiusi perchè Aprire Nuove Porte è sempre difficile ...andare oltre ci spaventa allora forse, è meglio rimanere, continuare a vivere come siamo abituati eppure facendo così, mi sto rendendo conto che sto perdendo la Vita ...lentamente ed intanto mi sto consumando dentro, sto Morendo e sto perdendo le Sfumature della Vita ...quelle che una volta, quando ero bimba le possedevo e ne ero felice di essere parte di questa vita seppur, ritenga che, in questa vita non mi sono mai sentita a posto, mi sono sentita sempre Fuori Posto ...questa è ora la sensazione che ho , ovvimante con poca Autostima come ritengono gli altri, che ho ...non è che vada motlo avanti ...le Sfumature non le conosco, tendo a veder solo o tutto Nero, otuttno Bianco ...allora come farò ad Imparare la Magia della Vita ? come '?...

Tutto è nella nostra mente.

E se tutto fosse finzione? persino quel che penso ?

En H. C.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 31 dicembre 2013, 20:21
da Frà79
c'è un motivo ben preciso perchè la mente va nel passato, perchè è li che si trovano i problemi ed è per questo che la psicoanalisi è l'unica psicoterapia che funziona e che ti può far smettere di pensare al passato.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 31 dicembre 2013, 22:28
da MaryNeedsHelp
Non sono completamente d'accordo perché se l'origine dei problemi è nel passato, la soluzione è nel presente. Una volta definito il problema attraverso l'analisi del nostro passato, non c'è più motivo di continuare a ritornarci su...bisogna agire. Come ho già detto bisogna crearsi nuove esperienze per cambiare, così come quelle passate ci hanno resi così. Ma è difficile farlo da soli.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 1 gennaio 2014, 2:03
da Frà79
quando non senti altro che ansia ed angoscia, non vorresti nemmeno esistere

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 1 gennaio 2014, 7:26
da Frà79
il mio umore è stabile ormai da mesi, menomale, ma purtroppo è depresso, ma per fortuna in lentissima risalita,
vorrei ricominciare a lavorare, ma a parte il problema di trovare lavoro, qui si va solo per amicizie e sono nella zona più povera d'Italia, il vero problema è che mi manca la grinta e la determinazione, mi sento fragile e vulnerabile, non sopporterei le normali critiche che ci sono in ambiente lavorativo.

Re: DIARIO DI UN MANIACO-DEPRESSIVO

Inviato: 1 gennaio 2014, 13:37
da MaryNeedsHelp
Capisco quanto spaventi, davvero, ma più lo eviti e più ne avrai paura. Parti dal presupposto che qualunque lavoro tu trovi subirai critiche o che comunque anche la più piccola sarebbe per te insopportabile. Ma perché sei ipersensibile? Perché non hai autostima...e perché non hai autostima? Perché non hai avuto prova di quanto vali e di quanta forza hai dentro. Non ne hai prova perché non ti esponi e questo va avanti da troppo tempo, autoalimentandosi. Se riconosci che trovare un lavoro è importante e fondamentale anche come terapia, devi farlo. Devi provarci. Un lavoro può offrirti molto più che del denaro, potresti trovare persone con cui legare, avresti dei contatti sociali, potresti distrarti finalmente dal tuo malessere. Ma non devi affrontarlo con timore, è come se sapessi già che sarai rifiutato da chi incontrerai. Devi metterti in condizioni di far nascere almeno un po' di fiducia in te stesso e piano piano accrescerla, ma se mai ci provi, niente nascerà e la grinta e la determinazione che ti servono non arriveranno da sole. Il problema di trovarlo poi è un altro discorso e purtroppo non so cosa dire visto che io ancora non lavoro, quindi non so come funziona e non so cosa consigliarti.
In ogni caso, questo sembra proprio che sia il passo da fare per sbloccarti.