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Inviato: 7 dicembre 2010, 14:27
da francesca
Bel consiglio, mi sembra buonissimo, un gruppo di persone con cui parlare, da ascoltare, per vedere anche come funziona lei con gli altri, da un altro punto di vista!
Cioè, attraverso gli altri, vedere com'è, cosa suscita in chi la ascolta, ecc.

Un qualcosa che abbia a che fare con le relazioni, insomma!

Inviato: 7 dicembre 2010, 22:55
da Marta
sì ok, ma ai gruppi di sostegno dell'aspic (se aikiko si riferisce a questi) non posso andare perchè conosco una persona che lavora lì, e che mi conosce pure abbastanza bene!!! la città è piccola!!! comunque l'ex psico mi disse che ormai ero spigliata e che era solo questione di tempo e se non lo capiva lui come stavano le cose chi lo doveva capire? e poi sono stata anche a contatto con altri psicologi e nessuno ha notato niente di che in me e nel mio modo di relazionarmi! sono stata a contatto con 50 persone di tutte le età negli ultimi anni e nessuno mi ha mai detto di aver notato alcunchè, anche quando l'ho chiesto esplicitamente, l'ex ragazzo mi diceva che ero socievole, quindi non capisco proprio quale possa essere il problema! :cry:

Inviato: 8 dicembre 2010, 13:53
da CC
Marta ha scritto:lo psico all'inizio mi diceva "tu non sei ancora pronta" e io allora pensavo "vabbè, faccio la psicoterapia e tutto cambierà"...

... poi dopo un po di mesi mi disse che il mio problema ero piccolo e facilmente risolvibile e che se facevo come diceva lui sarei stata piena di amici!!!

Nell'ultimo colloquio mi disse che non mi dovevo rassegnare perchè ero giovane e carina e che prima o poi mi sarei innamorata, perchè succede ed è fisiologico :shock: quindi prima o poi avrei trovato qualcuno...

... mi disse anche che il 2009 era l'anno dell'acquario e quindi le cose sarebbero andate meglio...

ma queste sue uscite mi fanno proprio cadere le braccia!!!
Se ti fanno cadere le braccia perchè lo cerchi ancora?
Se veramente ti ha detto tutto questo è un incompetente e quindi non dovresti più cercarlo perchè una persona così non ti è di aiuto!
Ti ripeto che non sono tutti così e che però sta a te renderti conto di chi hai davanti! Non soltanto in psicoterapia ma nella vita!

Marta ha scritto:Poco dopo trovai il ragazzo e pensai "è proprio vero, ho trovato qualcuno!" poi dopo 2 mesi mi abbandonò e allora giustamente mi incazzai con lo psico!!!
Il fatto che tu incolpi il tuo psicoterapeuta del fatto che ti sei lasciata con il tuo ragazzo mi fa un pò sorridere!
Credo che quando due persone si lasciano dipenda da loro due e non da terzi!

Marta ha scritto:Non vorrei spendere di nuovo soldi inutilmente, per questo motivo non oso rivolgermi a nessuno!!!
Se il problema è di tipo economico non puoi far altro che metterti l'anima in pace! Almeno per ora!

Marta ha scritto:insomma io sto bene, sto benissimo!!!
Questa frase contrasta molto con le altre cose che scrivi.
L'importante è che ne sia convinta tu, non è noi che devi convincere!

Marta ha scritto:sì ok, ma ai gruppi di sostegno dell'aspic (se aikiko si riferisce a questi) non posso andare perchè conosco una persona che lavora lì, e che mi conosce pure abbastanza bene!!! la città è piccola!!!
Hai notato che ogni cosa che ti proponiamo non ti va bene?
Perchè continui a chiedere a noi cosa fare? Solo tu puoi sapere cosa fare!
Se pensi che in un gruppo ci sia poca discrezione ti capisco perfettamente però a questo punto non resta che la psicoterapia che si fa appunto solo in due!
Ci sono "pro" e "contro" in entrambe le situazioni, la mia impressione è che tu vorresti un mondo in cui esistono solo "pro" e niente "contro" ma non lo hanno ancora inventato! Nessuna cosa ha solo "pro"!
Ti consiglio di leggerti bene l'ultima frase dell'ultimo post di Aikiko e di cercare di metterla in pratica!

Marta ha scritto:Comunque l'ex psico mi disse che ormai ero spigliata e che era solo questione di tempo e se non lo capiva lui come stavano le cose chi lo doveva capire?
Scusami ma non hai fatto altro che dirci che l'ex psico è un "cretino", come mai quanto "ti fa comodo" diventa una persona intelligente e a cui dare credito?
Come mai tutte le cose che scrivi vanno a intermittenza? È difficile starti dietro!
Figurati che dopo aver letto tutti i tuoi post io non ho ancora capito se sei stata tu ad interrompere la psicoterapia o lo psicoterapeuta (e con quali motivazioni).
Non mi è chiaro neppure se avete interrotto prematuramente o se la psicoterapia doveva durare solo un anno e quindi è semplicemente giunta alla scadenza temporale che vi eravate dati (tu, lui, concordando, non so).
Se a te è sembrato normale che una psicoterapia potesse durare solo un anno prenditi le tue responsabilità. È di grande aiuto farlo! È l'unico modo per crescere!

Marta ha scritto: e poi sono stata anche a contatto con altri psicologi e nessuno ha notato niente di che in me e nel mio modo di relazionarmi! sono stata a contatto con 50 persone di tutte le età negli ultimi anni e nessuno mi ha mai detto di aver notato alcunchè, anche quando l'ho chiesto esplicitamente, l'ex ragazzo mi diceva che ero socievole, quindi non capisco proprio quale possa essere il problema! :cry:
Quale possa essere il problema nessuno di noi qui lo sa ma un problema deve esserci per forza se come tu dici non hai avuto amici per anni ed anni.
Il fatto che lavori e studi e che con le persone che frequenti in questi contesti non riesci ad avere un rapporto più stretto mi lascia un pò perplessa.
Perfino io che sono un'asociale nata e una persona timida, a scuola e al lavoro ho sempre stretto rapporti che sono durati nel tempo e che sono andati oltre il contesto scolastico e lavorativo (che poi non è che io abbia chissà quali attrattive! Secondo me alla gente piace il fatto che sono una persona corretta e molto seria).
Il mio problema si è posto più quando non andavo nè a scuola e nè al lavoro e quindi l'occasione di frequentare persone scarseggiava!

Inviato: 8 dicembre 2010, 17:43
da tersite
Marta ha scritto:nell'ultimo colloquio mi disse che non mi dovevo rassegnare perchè ero giovane e carina e che prima o poi mi sarei innamorata, perchè succede ed è fisiologico
Oddio qui non so se ridere o piangere... l'amore non è fisiologico,
almeno non per tutti, come non esiste alcun diritto ad essere amati
però tu come donna hai un vantaggio, perché un uomo che cerca può anche non trovare...
mentre la donna prima poi trova
questa è la legge di mercato :D

Inviato: 8 dicembre 2010, 19:18
da Marta
accidenti, sto scrivendo un poema :shock:
cara CC ti spiego come è andata con lo psico! un mese prima di interrompere mi disse che la mia terapia non era andata bene, poichè non si era instaurato un buon rapporto con lui...dopo gli dissi che ero disposta a venire solo per qualche altra settimana e fui lui a dire "tu hai detto che vuoi venire solo fino a Pasqua" in realtà ha deciso lui quando perchè e come interrompere, perchè non si sentiva di aiuto e forse non voleva più farsi pagare da me!!! io, visto che stavo bene ed ero carica non mi opposi e quindi fu una fine indolore e non mi acorsi nemmeno della differenza perchè negli ultimi mesi l'influenza dello psico sulla mia vita era 0! lo psico disse anche che faceva delle verifiche (ma con me non le ha fatte) e che avrebbe voluto scrivere una lettera ai miei genitori (mai fatto)! quando lo ricontattai x sms 3 mesi dopo lamentandomi per lo stallo delle cose mi rispose scrivendo 4 scemenze, fino a che, dopo altri miei sms, mi telefonò dicendo che visto che ero spigliata prima o poi mi avrebbero chiamata ecc.... poco dopo trovai il ragazzo e x 4 mesi non mi feci più sentire e speravo di non farlo mai più, poi quando lo ricontattai disperata, sempre x sms, mi disse che non poteva intervenire x problemi di salute e scrisse che ci saremmo visti non appena gli era possibile, poi passò un mese e dopo altri miei sms in cui gli chiedevo di indicarmi almeno un collega mi indicò un dott-psicoterapeuta, non presi nemmeno x un attimo la cosa in considerazione (mica ero malata!) glielo feci notare e lui disse che sarebbe intervenuto non appena possibile ecc..., poi dopo altre settimane telefonò e mi disse perchè non poteva intervenire, nemmeno i mesi successivi o forse x sempre (chi lo sa), ma intanto dall'abbandono erano passati quasi 3 mesi e mi ero ripresa!!! x più di una sett mi sono tirata sù, pensando che c'era chi stava peggio di me, ma poi mi sono sentita male di nuovo, anche x lo stress degli esami. infine mi proprio sono arrabbiata!!!!!
il mio problema è sempre stato ed è tutt'ora non riuscire ad avere amici!!!! ma non provo ansia nelle situazioni sociali ne evito ne mi chiudo in casa!!! il problema non è la situazione ma la relazione! non riesco ad andare in PROFONDITA' nei rapporti!

Inviato: 8 dicembre 2010, 21:31
da CC
Grazie del chiarimento, adesso ho capito un pò meglio.
Questo strascico del rapporto tra voi a terapia conclusa mi sembra un pò strano ma non so cosa dire in proposito.
Nella mia esperienza non c'è stato niente del genere ma questo non vuol dire niente.
Insomma non so dire se questo modo di fare sia un'ulteriore prova della sua incompetenza o meno, non ho gli strumenti per dirlo.
Forse però lo "strascico" ti danneggia un pò, forse sarebbe stato meglio chiudere per bene ed andare avanti.
Non so!

Inviato: 10 dicembre 2010, 19:56
da CC
francesca ha scritto:Ma a te secondo me ti serve un fidanzato, non gli amici.

Gli amici sono SEMPRE così, una volta ci sono, tre volte no, per tutti.
A questo proposito volevo aggiungere una cosa.
Avere un fidanzato non significa non aver più bisogno di amici!
Le persone che trovato un fidanzato sono portate a concentrarsi solo su di lui (non soltanto nel primo periodo che è normale), trascurando tutto il resto non hanno un comportamento proprio equilibrato nel senso che la vita è fatta di tante cose e non sarebbe male portarle tutte avanti contemporaneamente (in teoria, poi in pratica è molto più difficile :)).
Le cose che si possono fare con le amiche non si possono fare con il fidanzato e viceversa (certo ce ne sono alcune che si possono fare con entrambi), se il fidanzato lo perdi avere altre persone importanti intorno a te aiuta molto, insomma se una cosa va storta ti restano sempre le altre ed è per questo che nella vita non bisognerebbe mai puntare tutto su una sola cosa.
Io ho un'amica che nonostante sia sposata , abbia due figli e tenga moltissimo alla propria casa ribadisce sempre il fatto che l'arrivo dei figli non significa certo che lei non possa più coltivare le amicizie, lei dice che sotto il punto di vista delle amicizie femminili non vuole certo rimanere sola perchè ha messo su famiglia ed io trovo che abbia ragione e che i suoi sforzi di portare avanti tutto contemporaneamente siano legittimi.
Ho fatto riferimento alla mia amica perchè lei è la prima persona a cui ho sentito dire questa cosa, la prima persona che dichiara apertamente di non volersi "annullare" per i figli o per il marito, cercando di mantenere momenti per se stessa.
La gran parte delle persone che conosco io tendono a concentrarsi inevitabilmente su marito e figli a scapito di tutto il resto nel senso che è la vita quotidiana che ti ci porta e che il legame con i figli e il marito è solitamente più forte di quello con le amiche. Ci sono diversi gradi di importanza.

P.S.
Le mie sono sempre considerazioni generiche, non sto dicendo che una persona che si comporta diversamente da così sbagli.
Ognuno fa quello che può e soprattutto tra il dire e il fare ...

Re: la mia fallimentare esperienza

Inviato: 14 giugno 2011, 19:58
da Marta
sì, sicuramente avevo un blocco psicologico, ma di certo la mia solitudine non era causata dall'ansia. una cosa è dire problema psicologico, un altra psicopatologia! sono incappata in uno psico melodrammatico, che mi ha fatto credere a delle cose assolutamente inesistenti, e quindi mi ha fatto distorcere la realtà , mi ha fatto calare in una parte (non ero più io), mi ha riempita di paranoie! il tuo psico ti ha mai detto "tu hai un ansiaaaa" "quando parli con gli altri sei spaventata" "sei terrorizzata" ecc...? ho trovato tanti casi simili al mio su internet e nella vita reale e mi sono sempre più convinta che di persone con situazioni come la mia ce ne sono tante e la maggior parte di esse ovviamente non è fobica!

Re: la mia fallimentare esperienza

Inviato: 25 luglio 2011, 20:47
da Marta
ho capito qual è stato il problema : mi sono sentita ACCUSATA! non mi aprivo, non dicevo mai "io", non manifestavo le mie emozioni, avevo comportamenti non funzionali...tutto derivava da mie manchevolezze...era sempre COLPA MIA!
ma in verità con i compagni di classe non avevo rapporti stretti per giustificati motivi, i colleghi dell'uni erano di un altra provincia e non li potevo frequentare (li ho persi una volta finita fuori corso), l'amica di infanzia non mi ha mai preferita, i ragazzi conosciuti se ne sono andati quando ho detto che non volevo mettermici insieme...
se mi fossi fidanzata e fossi uscita con gli amici del ragazzo facendoli diventare anche miei o l'amica di infanzia mi avesse coinvolto ad uscire con la cugina o altre sue amiche (ex compagne di classe, lei le ha trovate lì come tutti), e mi fossi presentata dallo psico solo x problemi universitari o insicurezza di certo non sarei stata etichettata "persona con problemi relazionali"! in questo caso, visto che non ero sola, non avrei avuto nessuna colpa!

Re: la mia fallimentare esperienza

Inviato: 21 settembre 2011, 14:57
da Gloria 89
Salve a tutti...volevo un consiglio sè è possibile....
io è da 3 anni kè vado dalla mia psicologa......e mi dice sempre kè sono molto chiusa e lei nn riescie a lavorare con me...in questi anni ho imparato a volerle molto bene ankè perkè io sono cresciuta senza i miei genitori..ma con la nonna....! Adesso vivo con mia madre kè si è sposata..ed suo marito ha una figlia..io e la figlia nn andiamo molto bene...solo kè alla fine di un littigio tra me e lei sucede sempre kè io mi blocco e lei continua..e magari i nostri genitori prendono la sua parte...adesso lei è andata dalla mia stessa psicologa.....e a me quasta cosa ha datto molto fastidio..xke adess nn riesco ancora e di piu fidarmi della mia psicologa............La mia psicologa l'altro giorno quando sono andata da lei mi ha detto kè ankè la ta sorellastra vera da me....ankè se in terapia due persone dalla stessa famiglia nn si fanno........! Io ci sono rimasta molto male....! 2 anni fa sia io kè la mia sorellastra siamo andate da lei...e io ci stavo...ma questa volta...mi sento piu debole..nn cè la facio...il pensiero kè loro avvrebero parlato di me...mi fa male..ankè se so kè le psicologhe nn prendono le parti di nessuno....pero x me kè sto da l'altra parte il dubbio rimane....! è per questo kè le ho amndato un sms dicendole kè nn cè la faccievo a fidarmi di lei con tutto il bene kè le volevo....x questo nn volendo mettere nessuno davvanti ad una scielta ho detto kè mi metto io da parte e nn ci vado piu.....! Io so kè la mia psicologa mi vuole tanto bene..pero mi ha fatto male la maniera in cui mi ha risposto...e cioè kè: '' il tuo solito vitimismo...mi hai dimostrato kè nn vuoi cambiare''...io ci sono rimasta molto male xkè..con tt le cose brutte kè mi sono succede nn ho mai fatto la vittima con nessuno nella vita e lei lo sa fin troppo bene xke gia sono una bloccata kè nn riesci e dire una parola.........Io sto malissimo è da 3 giorni kè nn dormo e mangio....e penso kè sta andando in anoressia perkè gia una volta ho rischiato di entrare.......Questa è la storia........!...Sè cè qualkè terapeuta qua sul forum...o qualcun altro kè mi possa dare qualkè consiglio...xke sto davver male......ne sare davvero molto grata...Grazie!

Re: la mia fallimentare esperienza

Inviato: 28 ottobre 2011, 22:20
da Marta
devo confessare una cosa. circa 2 anni fa il comportamento del mio pseudo ragazzo (in realta un uomo quasi quarantenne) mi traumatizzò molto (e come poteva essere altrimenti)...ma qua la storia è lunga e non posso scriverla ora...comunque a causa di questo trauma chiesi di nuovo aiuto, e mi trasformai in una stalker, ma non è che all'improvviso mi arrabbiai con lo psico e inviai 200 sms, è che mi arrabbiai per il fatto che era malato e dopo che me lo disse avevo fretta di inviare messaggi perchè non sapevo se li avrebbe potuti leggere il mese successivo, e perchè volevo che desse qualche segnale di esserci ancora...ma non si può trattenere una persona con gli sms (era l'unica cosa che potevo fare)...infatti successivamente è deceduto... :(
ecco. ciao!