Un grazie... per dire che a volte serve.

La psicoterapia è un’esperienza alla quale si ripensa quasi sempre con sentimenti di gratitudine ma a volte anche con rabbia e con delusione ma pochi sono i dati reali in nostro possesso. Vuoi collaborare aiutandoci a lavorare sempre meglio e a correggere i nostri eventuali errori? Raccontaci la tua esperienza in questo apposito spazio a tua disposizione.

Moderatore: Dr.ssa Maria Pichi

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abc
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Un grazie... per dire che a volte serve.

Messaggio da abc » 21 settembre 2010, 0:00

Cari tutti,
sono la stessa persona che un anno fa meditava di smettere la psicoterapia, e lo scriveva in questo topic http://argonauti.it/forum/viewtopic.php?t=12188 . (Per la cronaca, giusto un paio di mesi dopo - sarà stato un caso? - ho iniziato a mettere in atto quei cambiamenti che mi hanno portato dove sono ora).

Dopo tanto tempo torno in questo forum per dire che adesso, forse, si sta avvicinando il momento di concluderla. Non perché la sento inutile, ma perché sono felice.

E non parlo di felicità transitorie. Avevo iniziato la terapia, in sostanza, perché pensavo di non poter trovare un ragazzo a causa della mia disabilità. Ora l'ho trovato e stiamo insieme da qualche mese - ma questa è la felicità transitoria: ora c'è lui, domani chissà... sono giovane :D

La felicità sostanziale consiste nel sapere che posso riuscirci.

Lui probabilmente passerà; questa consapevolezza, spero, no.

E di questo forse devo un po' ringraziare la terapia - anzi... me stessa, visto che ho voluto portarla avanti.

Quindi, un grazie anche a questo forum, che all'epoca mi ha indirizzato su questa strada.

In bocca al lupo a tutti.

Marta
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Messaggio da Marta » 21 settembre 2010, 0:14

ma se non avessi trovato il ragazzo saresti stata felice lo stesso?
e se hai trovato il ragazzo è stato anche merito della psicoterapia o è stato solo un caso, una circostanza esterna favorevole, capitata per caso durante la psicoterapia?
se non avessi trovato il ragazzo saresti stata così certa di volerla concludere?
quello che ho capito io è che : vuoi concluderla perchè sei felice, e sei felice perchè hai trovato un ragazzo, per cui pensi di poter riuscire anche tu ad avere un ragazzo!
quando trovai il mio pensavo sarebbe stato l'inizio del primo grande cambiamento, pensai "finalmente ci siamo!", invece è durata 2 mesi, come avrei potuto mai immaginarlo? e io che stavo pure dando una parte del merito all'ex psico! poi è finita e lo psico ha avuto tutto il mio rancore e la mia disistima!
nel mio caso non è proprio cambiato niente per quanto riguarda il mio principale problema, cioè le relazioni interpersonali, mentre il resto(ripresa studi e voti alti) è stato tutto merito mio(lo psico mi aveva consigliato di continuare a frequentare la vecchia facoltà o di andare a lavorare o di iscrivermi al collocamento e l'argomento studio non è mai stato affrontato)
quindi mi chiedo: perchè a me non succede mai niente?
scusa se sono così arrabbiata ma proprio non ci vedo più dalla rabbia e mi sto tramutando in Hulk :evil:
TAEDIUM VITAE

abc
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Messaggio da abc » 21 settembre 2010, 0:27

Cara Marta,
mi sembra di capire che ti sei illusa e presto disillusa... cosa che fa malissimo, per cui comprendo la tua rabbia. Forse nel tuo caso c'era, appunto, un "principale problema", quello che definisci come "relazioni interpersonali", un problema che aveva ancora bisogno di essere risolto, ragazzo o non ragazzo.

Rispondo ora alle tue domande:
il ragazzo non è arrivato "per caso", me lo sono cercato su internet quasi metodicamente :D rendendomi "disponibile" a una relazione come mai lo ero stata; e il ragazzo giusto (almeno, giusto per il momento) è arrivato dopo qualche tentativo fallito. Ma sai cosa? Non mi sembravano mai tentativi falliti. Sul momento mi dispiaceva, ma passava presto, perché sentivo che quell'esperienza, comunque, mi sarebbe servita a ottenere di meglio la volta successiva - e facevo tutto ciò che potevo per ottenerlo.

Marta
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Messaggio da Marta » 22 settembre 2010, 16:12

infatti è proprio questo il problema, le relazioni e i rapporti che non ho...non riesco a tenermi strette le persone e non so perchè le faccio allontanare! comunque mi ha fatto arrabbiare anche il fatto che lo psico, quando si è definitivamente arreso, visto che la situazione che vivevo tutti i giorni rimaneva immutata, mi disse "tanto prima o poi qualcuno troverai", e quindi adesso penso: ma lo credeva veramente o mi ha preso per il c...? insomma, capirai anche tu che delusione è stato! quando trovai il ragazzo pensai che finalmente ero alla svolta, invece si è ripetuta la stessa dinamica di tutte le altre volte!
erano stati ipotizzati vari motivi come causa della mia soltudine, dallo stare troppo a casa, all'eccessiva diffidenza o addirittura alla fobia sociale!
in verità io ho fatto tante cose, tutte quelle che i ragazzi della mia età di solito fanno, studio, lavoretti, call center, corsi, volontariato, non mi sono mai chiusa in casa, rifiutandomi di uscire, e mai isolata! ho pure ripreso a studiare, scegliendo con oculatezza la facoltà e adesso va tutto bene dal punto di vista dello studio! come vedi, per quante cose diverse io possa fare, per quante esperienze io possa fare, per quanti ragazzi io possa incontrare, alla fine rimango sempre sola!!!
continuo a fare la mia vita, lavoro quando c'è da lavorare, studio quando c'è da studiare, ho combinato anche io incontri con ragazzi conosciuti su internet(1 volta sola ed è stato disastroso), cerco lavoretti, ho fatto volontariato con gli animali e tra un po inizio con le persone....
aspetto e spero....cos' altro posso fare?
quello che mi fa incazzare è che uno psico non mi può far credere "fai un percorso con me e si risolve tutto" perchè questo NON E' VERO!
TAEDIUM VITAE

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