il mio terapeuta dice che non parliamo mai di noi

La psicoterapia è un’esperienza alla quale si ripensa quasi sempre con sentimenti di gratitudine ma a volte anche con rabbia e con delusione ma pochi sono i dati reali in nostro possesso. Vuoi collaborare aiutandoci a lavorare sempre meglio e a correggere i nostri eventuali errori? Raccontaci la tua esperienza in questo apposito spazio a tua disposizione.

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katy84
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il mio terapeuta dice che non parliamo mai di noi

Messaggio da katy84 » 4 giugno 2011, 15:59

Salve a tutti,da gennaio vado da un terapeuta ad orientamento dinamico-relazionale. Devo dire che il suo aiuto finora mi è servito parecchio,per trovare la mia serenità e migliorare il rapporto con mia madre. Ma...da qualche settimana ha uscito fuori l'argomento "noi"...Insomma,io finora parlavo sempre del rapporto che avevo con altre persone,ma lui sostiene che fin quando in quella stanza ci saranno altre persone all'infuori di noi due non si inizia la terapia!!A me sta cosa mi ha lasciata di stucco...Tra l'altro domande del tipo "Tu cosa provi per me?" "Io ti piaccio?" oppure affermazioni del tipo "Io ti voglio bene,veramente" (secondo me poco credibili,perchè mi vuole bene solo perchè è il suo lavoro) mi mettono seriamente in imbarazzo. Lui sostiene che sia una mia difficoltà di relazionarmi con il "maschile",perchè mio padre non mi ha mai parlato in questi termini. Sarà...ma io so solo che in quei momenti vorrei scapparmene dalla stanza,mi metto troppo in imbarazzo,e gliel'ho detto. Non pensavo che la psicoterapia consistesse nel dover far nascere un sentimento, io vado lì semplicemente per sfogarmi e per parlare con qualcuno che mi ascolti in maniera autentica.
Datemi delucidazioni,vi prego!!
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CC
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Re: il mio terapeuta dice che non parliamo mai di noi

Messaggio da CC » 4 giugno 2011, 18:56

Ciao Katy84, innanzi tutto ti volevo segnalare il fatto che ti trovi nella sezione sbagliata nel senso che questa è dedicata a coloro che la psicoterapia l'hanno terminata o interrotta per qualche motivo!

Detto questo trovo un pò difficile rispondere alla tua domanda in quanto alcune cose che il tuo terapeuta dice mi sembrano giuste altre strane (per quella che è stata la mia esperienza).

Sei sicura di aver capito bene ciò che voleva intendere?
Hai avuto modo di riparlarne con lui, di verificare se ciò che tu hai capito è esattamente ciò che lui ha detto?
Io non ho fatto una terapia dinamico-relazionale comunque nell'esperienza che ho fatto la relazione che si è stabilita tra la terapeuta e me è stata fondamentale e nel corso del tempo ha proprio avuto l'obiettivo di lasciare tutti gli altri fuori quando eravamo in quella stanza.
katy84 ha scritto:...io vado lì semplicemente per sfogarmi e per parlare con qualcuno che mi ascolti in maniera autentica.
Cominciamo da questa tua affermazione!
La psicoterapia non è solo questo!
Non si tratta soltanto di sfogarsi ed essere ascoltati.
katy84 ha scritto:...Tra l'altro domande del tipo "Tu cosa provi per me?" "Io ti piaccio?" oppure affermazioni del tipo "Io ti voglio bene,veramente" (secondo me poco credibili,perchè mi vuole bene solo perchè è il suo lavoro) mi mettono seriamente in imbarazzo.

Lui sostiene che sia una mia difficoltà di relazionarmi con il "maschile",perchè mio padre non mi ha mai parlato in questi termini. Sarà...
Nel mio caso sono stata io, dopo un pò, spontaneamente a cominciare a provare dei "sentimenti" per lei e a cominciare a parlargliene.
Quindi non riesco a capire se il suo portarti su questo argomento sia una cosa normale da parte di un terapeuta (insomma una sorta di stimolo) oppure se la cosa può essere sbagliata dal momento che non è nata in te spontaneamente.
Tra l'altro la mia mi ha sempre detto che non poteva dirmi che mi voleva bene, insomma i sentimenti che nascono tra paziente e terapeuta sono autentici ma non vanno guardati sul piano reale dell'esistenza. Non so se si capisce quello che ho scritto.

Non è molto tempo che vai in terapia, di solito il transfert avviene quasi sempre, non so davvero se c'entri la difficoltà a relazionarsi con il "maschile" o il rapporto con tuo padre, so solo che il terapeuta in quanto persona qualche sensazione te la comunicherà sicuramente ed è strano che durante le sedute tu di tutti parli trannè che di lui!
Ti sei chiesta perchè parli di tutti ma non di lui?

Non sono in grado di dirti se questo professionista sta agendo in maniera professionale o meno.

Ti consiglio di aprire questo stesso thread nella sezione moderata dalla Dottoressa Arduino (Forum di consulenza psicologica), lei saprà darti un parere professionale in merito.

Cerca di stare tranquilla (tra una seduta e l'altra) e di chiarire il più possibile la situazione con lui, parlandone ancora e vedendo cosa esce fuori!
"Lentamente scompare chi sceglie di percorrere ogni giorno la stessa strada, scompare chi maledice l'imprevisto, chi non parla agli sconosciuti, chi non sa sostenere uno sguardo; essere vivo richiede uno sforzo maggiore che il semplice respirare".

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katy84
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Re: il mio terapeuta dice che non parliamo mai di noi

Messaggio da katy84 » 4 giugno 2011, 19:05

Di certo non sono un pezzo di ghiaccio,per lui provo riconoscenza e lo ringrazio tantissimo per come ha risollevato il mio umore che prima era sottoterra, ma da qui a dire che gli voglio bene o che mi piace (perchè una volta mi ha detto che secondo lui io non mi curavo particolarmente quando andavo da lui perchè non mi piaceva 0.o) ce ne passa!!!!!
Comunque sposterò il post nella sezione da te indicata,grazie e scusatemi :)
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