Psicoterapia e amore

La psicoterapia è un’esperienza alla quale si ripensa quasi sempre con sentimenti di gratitudine ma a volte anche con rabbia e con delusione ma pochi sono i dati reali in nostro possesso. Vuoi collaborare aiutandoci a lavorare sempre meglio e a correggere i nostri eventuali errori? Raccontaci la tua esperienza in questo apposito spazio a tua disposizione.

Moderatore: Dr.ssa Maria Pichi

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antholz
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Psicoterapia e amore

Messaggio da antholz » 28 ottobre 2011, 13:34

Un caro saluto a tutti.
Mi piacerebbe leggere un vostro punto di vista su questa vicenda, forse un po’ trita e ritrita ma … abbiate pazienza !
Per tre anni e poco più ho seguito una psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico, un impegno importante, faticoso ed intenso (nell'ultimo anno due sedute settimanali). Ho interrotto alcuni mesi fa perché non sono riuscito a sostenere e superare un forte coinvolgimento emotivo dato dall'innamoramento per la mia terapeuta. Ho sempre parlato con lei di tutto ciò che provavo, le ho addirittura detto che l'amavo... (e la amo ancora, sebbene non la veda più). Ho deciso io di non proseguire con la terapia, non è stata una decisione concordata, lei era contraria nonostante la mia palese difficoltà a convivere con una tensione emotiva che mi bloccava, con l'imbarazzo, con un amore che non poteva trovare sbocchi. Ho cercato di impegnarmi, di "resistere" per un anno e mezzo, sperando di ritrovare la serenità sia nel setting sia nella vita di tutti i giorni, ma poi ho abbandonato. Lo so che diverse persone si “innamorano” del/della psicologa e che gli addetti ai lavori dicono si tratti di un passaggio importante la cui disamina può svelare aspetti rilevanti di noi ecc.ecc. Io non so a me cosa abbia portato di buono, non sono in grado di dirlo.
Il punto è che, oggi, io sento di avere ancora bisogno di un sostegno psicologico: sarebbe opportuno tornare dalla psicoterapeuta che mi ha seguito fino a poco fa (e che mi manca molto) oppure cambiare e ricominciare daccapo con un nuovo professionista, magari del mio stesso sesso ? Qualcuno ha vissuto qualcosa di simile e vuole dirmi come si è comportato e cosa ha provato ?

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minimo
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Re: Psicoterapia e amore

Messaggio da minimo » 28 ottobre 2011, 15:51

Io proverei con un terapeuta diverso. Giocare con le emozioni è pericoloso e la psicologa, per quanto buona-onesta-empatica possa essere, sa che in questo gioco non sarà lei a perdere. L'unica cosa che poteva e potrà fare è invitarti a mettere le tue emozioni per lei sul tavolo della vivisezione. Ma le emozioni vanno rispettate e il loro mistero sopravviverà (per fortuna) a qualsiasi rovello psicologico.

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Joshua
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Re: Psicoterapia e amore

Messaggio da Joshua » 17 aprile 2012, 21:28

Ciao
Scusami ma ho letto solo ora questo thread.
Cercavo qualcosa del genere, infatti. Proprio oggi ho parlato di questo con la mia terapeuta.
Splendida donna, le ho detto che sono innamorato di lei (non ho l'età precisa, ma potrebbe essere intorno ai 46/47, io ne ho 51), anzi, che ne sono innamorato quanto, e forse più, di quanto lo ero dieci anni fa, quando mi seguì per quattro lunghi anni, aiutandomi ad uscire dai pantani di una devastante separazione.
Ne abbiamo parlato serenamente, le ho detto proprio tutto, compreso il fatto che in alcuni momenti le salterei addosso (sic!), facendola sorridere. Ne abbiamo ragionato, io stesso ho detto cose che già sapevo e che ti "giro" sperando che ti aiutino e che nel frattempo (da ottobre, intendo) tu abbia già risolto la cosa.
Il transfert, perché è di questo che stiamo parlando, è molto frequente, per una serie di ragioni, troppo lunghe da spiegare qui, principalmente perchè si vede solitamente nella figura del terapeuta l'unica persona che ti capisce e che sa aiutarti. Questo è "merce preziosa" per la terapeuta: si arriva ad un punto di confidenza tale da far venire fuori moltissimi problemi irrisolti. A patto che entrambi gli individui riescano a gestire bene la situazione.
Io ho ricominciato in settembre e da allora ho fatto passi enormi, come si può vedere in altra parte di questo forum, che non mi sarei mai sognato senza il suo aiuto, e ritengo, anzi riteniamo sia io che lei, che molte cose io non le avrei tirate fuori se lei non fosse la donna che è. Molta parte la gioca il tentativo inconscio di suscitare l'ammirazione oppure solo di far colpo sull'altra/o.
Se per caso tu non avessi ancora deciso, io ti consiglierei vivamente di continuare con la tua vecchia terapeuta. Nel caso avessi già scelto altrimenti, pazienza, ci ho provato e in fondo avevo bisogno di dirlo.
J.
55 anni e credo che ancora non bastino per definirmi adulto...

Francesco71
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Re: Psicoterapia e amore

Messaggio da Francesco71 » 3 giugno 2012, 13:48

Anch'io penso che l'ammirazione/stima per la professionista sia sconfinata in una specie di innamoramento.
Si dice che amare o odiare il terapeuta siano 2 facce della stessa medaglia. Personalmente non sono d'accordo, ma questo è un altro discorso.

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