UNA POESIA PER LA MIA ESPERIENZA TERAPEUTICA

La psicoterapia è un’esperienza alla quale si ripensa quasi sempre con sentimenti di gratitudine ma a volte anche con rabbia e con delusione ma pochi sono i dati reali in nostro possesso. Vuoi collaborare aiutandoci a lavorare sempre meglio e a correggere i nostri eventuali errori? Raccontaci la tua esperienza in questo apposito spazio a tua disposizione.

Moderatore: Dr.ssa Maria Pichi

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elena70
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UNA POESIA PER LA MIA ESPERIENZA TERAPEUTICA

Messaggio da elena70 » 26 settembre 2012, 20:09

Lavorando con l'anima

Seduta in una poltrona verde
srotolo la mia vita davanti a te,
a volte piangendo,a volte ridendo

lo faccio per poterla riavvolgere
in una sequenza che abbia un senso,
dove contenere il dolore di anni bui,
e far esplodere la gioia
soffocata dall'imperativo che mi ero data:
soffrire

Seduta in una poltrona verde,
dove ho cercato a lungo colpevoli
in un tribunale emotivo di rabbia e rancore

Inutile ricerca,
la colpa non cancella il tempo perso
culla del dolore che mi sommerge
come un'onda che si leva dal mare per sommergermi

Seduta in una poltrona verde
ho sentito silenziosamente la riconciliazione
giungere a me

Il perdono si fa strada,
non è più tempo di guardare indietro
ora posso costruire il mio futuro,
giocare con la vita

Seduta in una poltrona verde
ho annientato il mio nemico invisibile,
il giudizio,
la paura,
l'impossibilità di fare

Con te
che hai saputo cogliere
quella che sto diventando.

blackbird
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Re: UNA POESIA PER LA MIA ESPERIENZA TERAPEUTICA

Messaggio da blackbird » 27 settembre 2012, 17:42

solo chi ha sofferto davvero può essere tanto sensibile...

Mi incuriosiscono questi versi:
elena70 ha scritto:Lavorando con l'anima

..
soffocata dall'imperativo che mi ero data:
soffrire
...
elena70 ha scritto: ...
Seduta in una poltrona verde
ho annientato il mio nemico invisibile,
il giudizio,
la paura,
l'impossibilità di fare
...
Sono state entrambe reazioni?

elena70
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Re: UNA POESIA PER LA MIA ESPERIENZA TERAPEUTICA

Messaggio da elena70 » 29 settembre 2012, 15:38

blackbird ha scritto:solo chi ha sofferto davvero può essere tanto sensibile...

Mi incuriosiscono questi versi:
elena70 ha scritto:Lavorando con l'anima

..
soffocata dall'imperativo che mi ero data:
soffrire
...
elena70 ha scritto: ...
Seduta in una poltrona verde
ho annientato il mio nemico invisibile,
il giudizio,
la paura,
l'impossibilità di fare
...
Sono state entrambe reazioni?


Non so a cosa ti riferisci per reazioni. La poesia, la definisco tale con tutta la modestia possibile, scritta da me, esprime in versi quella che è stata la mia esperienza terapeutica. La terapia per me ha rapppresentato, per certi aspetti, una seconda nascita.E anche la scrittura in versi, in una fase particolarmente difficile della mia vita, è stata una strada che naturalmente mi sono ritrovata a percorrere, e attraverso la quale ho tirato fuori ed espresso il mio dolore.
La strada della mia crescita non è ancora conclusa, ma l'esperienza terapeutica è qualcosa che io mi porterò dietro sempre, è un valore aggiunto, uno strumento in più di cui posso disporre in ogni momento. E' un conoscere me stessa, i miei punti di forza e le mie fragilità, un sapere che posso avere momenti duri, e difficoltosi, ma che non mi arrendo. La terapia per me significa lavorare con se stessi, prendersi cura della propria anima. Se quando stiamo male fisicamente, ci rivolgiamo ai medici , perchè non farlo quando è la nostra anima a soffrire?
Anche se la strada è ancora come dire "work in progress" , un grazie di cuore alla mia terapeuta.....

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Haries Cavalier
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Re: UNA POESIA PER LA MIA ESPERIENZA TERAPEUTICA

Messaggio da Haries Cavalier » 30 settembre 2012, 14:02

Bella davvero la sua poesia elena70,

veramente forte, impetuosa, dolce
e come dice, blackbird, solo le persone sensibili sanno cosa significhi soffrire e
il senso di quello che ha scritto .
Son felice che la sua terapeuta sia riuscita a darle quache cosa di positivo e che sia stata una seconda rinascita !

Haries Cavalier
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

blackbird
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Re: UNA POESIA PER LA MIA ESPERIENZA TERAPEUTICA

Messaggio da blackbird » 2 ottobre 2012, 12:59

Cara Elena. Effettivamente non era chiaro cosa intendessi con la parola "reazioni". Scusami.
Quelle frasi mi hanno incuriosito perchè sembrano rivolte verso una parte di te stessa con cui hai avuto a che fare e che volevi cambiare..."L'imperativo che ti eri data"-"Il nemico invisibile".. Mi chiedevo se queste fossero reazioni verso questa parte oscura di te stessa..
scusa se ti faccio domande che infrangono una sfera forse troppo intima.. rispondimi solo se te la senti..

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