La mia esperienza con la psicanalisi

La psicoterapia è un’esperienza alla quale si ripensa quasi sempre con sentimenti di gratitudine ma a volte anche con rabbia e con delusione ma pochi sono i dati reali in nostro possesso. Vuoi collaborare aiutandoci a lavorare sempre meglio e a correggere i nostri eventuali errori? Raccontaci la tua esperienza in questo apposito spazio a tua disposizione.

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francesca
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Re: La mia esperienza con la psicanalisi

Messaggio da francesca » 15 dicembre 2012, 16:22

Aver perso la libertà,è un lutto grosso, ti nasce un figlio, è dipendente in tutto da te, non sei più nel tuo status beato di figlia ma hai un mucchio di responsabilità, per forza sei a lutto :D

Prima hai il desiderio di avere i figli, perchè è normale che una donna abbia figli, dopo ti va via l'istinto, e ti ritorna quando cominci a proteggerlo.

E' un rapporto animale all'inizio,sì, gli dài il latte ma poi li scansi. Li difendi, ma poi...

Quindi è una perdita di se stessi, di attenzioni da parte degli altri, belli i figli, ma la donna?

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Farfallo
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Re: La mia esperienza con la psicanalisi

Messaggio da Farfallo » 18 dicembre 2012, 14:47

Si, il tuo ragionamento funziona.

Ma non credo che sia lo stesso che a suo tempo fece Freud. Perché certamente egli si rifece alla mente, e alle sue cognizioni, alla struttura della Psiche (semmai fosse possibile). Ma non c'era contemplato il corpo nelle sua analisi. Come se la mante esistesse da sola.

Guarda, io cito solo un esempio pratico che ormai conosco da anni, cioé "la stanchezza gioca brutti scherzi".
Cioé se io sto male verso le 23.00, mettiamo, mi sembra che il mio disagio sia mentale e così rischio di considerarmi malato.
Ma non è così. Anche un atleta olimpionico, se è stanco prova disagio.

Il rischio è di intellettualizzare le cose, rispetto a un fatto fisico importante.
Non saprei, anche la fame rende nervosi, ad esempio. Ma non prendiamo ansiolitici o facciamo analisi per questo. Non siamo "malati di fame".

La stanchezza è un complesso segnale corporeo, che ha anche riflessi sul pensiero, ma non è una malattia o una fragilità dell'Ego o chissà cos'altro!!

Ciao
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Farfallo
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Re: La mia esperienza con la psicanalisi

Messaggio da Farfallo » 18 dicembre 2012, 14:50

Io stesso riesco a star bene per lugno periodi, perchè ho imparato a considerare i miei "parametri fisiologici".
Cio° la lettura dei segnali corporei, come appetito, sesso, sonnolenza, sorriso, ristoro del sonno, funzionamento dell'intestino, ecc...
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