la legge dice che non si possono fare più di 8 sedute asl?

La psicoterapia è un’esperienza alla quale si ripensa quasi sempre con sentimenti di gratitudine ma a volte anche con rabbia e con delusione ma pochi sono i dati reali in nostro possesso. Vuoi collaborare aiutandoci a lavorare sempre meglio e a correggere i nostri eventuali errori? Raccontaci la tua esperienza in questo apposito spazio a tua disposizione.

Moderatore: Dr.ssa Maria Pichi

Rispondi
Avatar utente
Sonia11
Messaggi: 65
Iscritto il: 18 settembre 2008, 18:39

la legge dice che non si possono fare più di 8 sedute asl?

Messaggio da Sonia11 » 21 settembre 2008, 12:41

L'analista dell'asl mi ha abbandonato alla settima seduta dicendo che il coinvolgimento emotivo era esagerato.Mi ha lasciato in seri guai e sono certa che lo sa non può non saperlo. Ho trovato un'altra psicoterapeuta privata ma per me non è la stessa cosa.Ci siamo incontrate solo una volta ho tanta paura, da sempre mi porto un vuoto dentro, un vuoto che si è rinnovato in occasione di questo abbandono senza pietà non riesco proprio ad accettarlo, l'ho preso come una punizione pur non avendo commesso alcun reato.Se qualcuno riesce a comprendermi si faccia vivo. Anche oggi andrò a lavorare sia pure in ritardo ma mi costa uno sforzo sovrumano, temo che se inizio ad assentarmi poi non riuscirò a riprendere facilmente, ho bisogno del lavoro per me e per la mia famiglia non posso bloccarmi già sono bloccata in casa la mia casa cade a pezzi vorrei tanto riprendere la mia vita in mano e non ci riesco più.Qualcuno mi ha detto che all'asl non si posssono fare più di 8 sedute,è vero?Se così fosse, non poteva dirmelo apertamente?Che c'è di strano?Non capisco perchè trattano i pazienti come imbecilli.

Avatar utente
Giulia
Messaggi: 583
Iscritto il: 1 febbraio 2005, 22:51

Messaggio da Giulia » 21 settembre 2008, 15:26

Questo è il testo che sono riuscita a trovare in internet. In ogni caso non si parla di un massimo di 8 sedute ma di una terapia che non deve superare i 24 mesi... Non so se è già in vigore... Prova a informarti presso l'ASL in cui ti rechi.

http://www.psy.it/documenti/Testo_unifi ... ionata.pdf

paciughina
Messaggi: 76
Iscritto il: 9 luglio 2007, 9:03
Località: Bergamo/Milano

Re: la legge dice che non si possono fare più di 8 sedute as

Messaggio da paciughina » 22 settembre 2008, 8:35

TONIA ha scritto:L'analista dell'asl mi ha abbandonato alla settima seduta dicendo che il coinvolgimento emotivo era esagerato.Mi ha lasciato in seri guai e sono certa che lo sa non può non saperlo. Ho trovato un'altra psicoterapeuta privata ma per me non è la stessa cosa.Ci siamo incontrate solo una volta ho tanta paura, da sempre mi porto un vuoto dentro, un vuoto che si è rinnovato in occasione di questo abbandono senza pietà non riesco proprio ad accettarlo, l'ho preso come una punizione pur non avendo commesso alcun reato.Se qualcuno riesce a comprendermi si faccia vivo. Anche oggi andrò a lavorare sia pure in ritardo ma mi costa uno sforzo sovrumano, temo che se inizio ad assentarmi poi non riuscirò a riprendere facilmente, ho bisogno del lavoro per me e per la mia famiglia non posso bloccarmi già sono bloccata in casa la mia casa cade a pezzi vorrei tanto riprendere la mia vita in mano e non ci riesco più.Qualcuno mi ha detto che all'asl non si posssono fare più di 8 sedute,è vero?Se così fosse, non poteva dirmelo apertamente?Che c'è di strano?Non capisco perchè trattano i pazienti come imbecilli.
Senza nemmeno preavvisarti e informandoti dall'inizio che sarebbe durata cosi'?
Che significa troppo coinvolgimento emotivo da parte di chi?
Ma tu non hai esposto che non ti sentivi sicura e pronta per abbandonare?

Avatar utente
Sonia11
Messaggi: 65
Iscritto il: 18 settembre 2008, 18:39

Re: la legge dice che non si possono fare più di 8 sedute as

Messaggio da Sonia11 » 23 settembre 2008, 16:51

paciughina ha scritto:
TONIA ha scritto:L'analista dell'asl mi ha abbandonato alla settima seduta dicendo che il coinvolgimento emotivo era esagerato.Mi ha lasciato in seri guai e sono certa che lo sa non può non saperlo. Ho trovato un'altra psicoterapeuta privata ma per me non è la stessa cosa.Ci siamo incontrate solo una volta ho tanta paura, da sempre mi porto un vuoto dentro, un vuoto che si è rinnovato in occasione di questo abbandono senza pietà non riesco proprio ad accettarlo, l'ho preso come una punizione pur non avendo commesso alcun reato.Se qualcuno riesce a comprendermi si faccia vivo. Anche oggi andrò a lavorare sia pure in ritardo ma mi costa uno sforzo sovrumano, temo che se inizio ad assentarmi poi non riuscirò a riprendere facilmente, ho bisogno del lavoro per me e per la mia famiglia non posso bloccarmi già sono bloccata in casa la mia casa cade a pezzi vorrei tanto riprendere la mia vita in mano e non ci riesco più.Qualcuno mi ha detto che all'asl non si posssono fare più di 8 sedute,è vero?Se così fosse, non poteva dirmelo apertamente?Che c'è di strano?Non capisco perchè trattano i pazienti come imbecilli.
Senza nemmeno preavvisarti e informandoti dall'inizio che sarebbe durata cosi'?
Che significa troppo coinvolgimento emotivo da parte di chi?
Ma tu non hai esposto che non ti sentivi sicura e pronta per abbandonare?
No, non ho avuto preavviso e comunque mi sono informata presso altre asl:ci sono pazienti in cura da anni.Intendeva il coinvolgimento emotivo da parte mia.Si ho spiegato che non volevo, ho insistito pure ma è stata irremovibile.Mi sono sentita cacciata nel vero senso della parola.Che delusione!Grazie per la risposta

Avatar utente
Giulia
Messaggi: 583
Iscritto il: 1 febbraio 2005, 22:51

Messaggio da Giulia » 24 settembre 2008, 18:40

ciao Tonia leggendo un pochino i tuoi messaggi sparsi qui e là nel forum (vedi anche http://argonauti.it/forum/viewtopic.php?t=5636 ) mi sfugge una cosa... La psicologa ti ha "abbandonato" per un suo troppo coinvolgimento emotivo nei tuoi confronti oppure per un tuo troppo coinvolgimento nei suoi confronti, per le eccessive aspettative per la psicoterapia, obiettivi sovrastimati ecct?

Se la psicologa ti ha abbandonato per un suo troppo coinvolgimento emotivo, allora che dire? E' stata onesta ed è molto ammirevole il suo comportamento (come sottolineava anche la dott.Arduino nel suo intervento http://www.argonauti.it/forum/viewtopic.php?t=5649 ).
Se invece la psicologa ti ha abbandonato per altri motivi allora fai bene ad arrabbiarti e a pretendere una spiegazione più esaustiva che ti aiuti a uscire fuori da questa spirale nella quale sei tuttora ingarbugliata.

Avatar utente
Sonia11
Messaggi: 65
Iscritto il: 18 settembre 2008, 18:39

Messaggio da Sonia11 » 25 settembre 2008, 7:42

Il coinvolgimento era esagerato da parte mia.

GiorgioM
Messaggi: 3
Iscritto il: 24 settembre 2008, 11:55
Località: Roma

Messaggio da GiorgioM » 27 settembre 2008, 12:57

La domanda di Giulia sul coinvolgimento era la stessa che mi facevo io. Se ci fosse stato eccessivo coinvolgimento emotivo da parte della psicologa sarebbe stato, credo, preoccupante per la psicologa stessa, nel senso che forse non sarebbe stata adatta per questo mestiere. Però anche il fatto che ci sia troppo coinvolgimento d parte di Tonia, personalmente, non mi convince troppo. Questo suo coinvolgimento fa si che Tonia sia inadatta in assoluto alla psicoterapia? E allora perchè non dirlo in maniera esplicita? Oppure con un'altra psicologa le cose potrebbere andare meglio, ed in questo caso perchè non farla provare con un'altra psicologa della ASL: mica ci sarà soltanto lei? E se poi Tonia non potesse economicamente permettersi una terapia privata, con le porte chiuse alla ASL non potrebbe di fatto fare più nulla!

Avatar utente
Sonia11
Messaggi: 65
Iscritto il: 18 settembre 2008, 18:39

Messaggio da Sonia11 » 1 ottobre 2008, 20:22

Ciao,Giorgio.Si,potevo andare da un altro terapeuta dell'asl ma la cosa è stata un pò plateale e temevo di essere derisa dagli operatori del settore.Se leggi tutti i miei messaggi sparsi nei forum delle pagine blu ti fai un'idea....Inoltre lei mi ha detto:"non si può fare psicoterapia in ambulatorio"...comunque sono delusa e disgustata...Avrò commesso errori probabilmente ma sento di essere stata molto maltrattata...

Angelik@
Messaggi: 10
Iscritto il: 1 febbraio 2007, 13:21

....

Messaggio da Angelik@ » 27 ottobre 2008, 20:46

Anche la mia esperienza con la asl, non con le persone in quanto tali, ma con le modalità con cui poi "devono" accoglierti, ho avuto una pessima esperienza.
Dopo un primo contatto telefonico ho avuto dopo breve tempo un primo appuntamento con una psicolga, con la quale al primo (che poi fu l'unico) incontro sentii da subito una sintonia pazzesca.
Da quel colloquio preliminare la psicoterapeuta aveva stabilito che mi serviva una terapia singola e mi disse che da lì a pochi mesi sarei stata chiamata.
Passò un anno, durante il quale ho avuto pochi contatti con la struttura e sempre su mia sollecitazione, nei quali ogni volta il termine veniva spostato di qualche altro mese.
Alla fine dopo un anno, disperata e veramente al limite, richiamai di nuovo, pregandoli letteralmente di darmi un appuntamento poiché stavo troppo male e mi sentivo al limite, ad un punto insostenibile. Così alla fine, finalmente dopo un anno e un mese riusii ad aver il sospirato appuntamento.
Mi aspettavo di ritrovare la dottoressa con cui avevo avuto il primo colloquio e invece lei non c'era più; trovai un uomo con cui non mi trovai male, questo no, ma non fu certo la sensazione che avevo provato con la prima dottoressa.
Prima mi parlò, appunto, del limite di sedute che la asl concede, 10 mi disse; concordammo che forse erano un po poche, allora prima io proposi di usare quelle della asl, vedere come andava e poi in caso proseguire a pagamento, mi disse però che essendo e dovendole far coincidere con altri appuntamenti non potevamo vederci ogni settimana, bensì ogni 15 giorni, il che però, secondo lui non andava bene, in quanto era meglio incontrarsi settimanalmente; allora chiesi se si poteva fare che fra le seduta quindicinali della asl, potessimo inserire una seduta settimanale a pagamento, così in pratica avrei fatto un settimana la visita passata dalla asl e una settimana quella a pagamento. Mii disse di sì, ma poi la successivo appuntamento mi disse che purtroppo non si poteva fare e che dovevo scegliere o di andare o privatamente o solo tramite la asl.
Questa "mossa" non mi piacque,fu un comportamento e trovai poco chiaro, mi fece perdere fiducia in quella persona, e alla fine decisi che se dovevo pagare..allora mi sarei scelta io la persona da cui andare. E così feci.
Morale della favola: ho perso tempo prezioso.
Ho però poi saputo recentemente che un servizio di psicologia viene offerto anche dai consulturi e sembrerebbe che lì le cose funzionino diversamente: questa mia conoscente che ci sta nadando non ha dovuto attendere molto, e non mi ha parlato di limiti...

Rispondi

Torna a “La mia psicoterapia … perché è iniziata e come è finita”