La mia esperienZa

La psicoterapia è un’esperienza alla quale si ripensa quasi sempre con sentimenti di gratitudine ma a volte anche con rabbia e con delusione ma pochi sono i dati reali in nostro possesso. Vuoi collaborare aiutandoci a lavorare sempre meglio e a correggere i nostri eventuali errori? Raccontaci la tua esperienza in questo apposito spazio a tua disposizione.

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leo
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La mia esperienZa

Messaggio da leo » 13 gennaio 2009, 4:43

Ho cominciato ad andare in analisi da adolescente (poco prima delle superiori), dopo un goffo tentativo di suicidio, metodo inefficace, poca convinzione... Allora ero piuttosto pulito ma i miei m'imposero la terapia... per un anno fu una tortura, il mio primo analista era un IDIOTA.. poi ne cambiai ancora un paiio, nel frattempo gli anni passavano e cominciavano le prime esperienze con alcol droga e sesso ( in ordine di importanZa direi)..... Verso i 16 17 anni mi hanno trovato uno psicologo davvero in gamba. Anche lì c'è voluto un po' di tempo poi ho cominciato ad aprirmi e da silenziosissimo che ero sono diventato logorroico e ho dato libero sfogo al mio narcisismo (ancora oggi adoro parlare di Me e delle mie esperienze). Sono 5rimasto da lui per svariati anni , abbiamo costruito un ottimo rapporto, però sinceramente pur avendo un influsso molto positivo la terapia non ha minimamente contribuito a cambiare il mio stile di vita... CIrca un anno il mio analista ha avuto uno sfortunato [incidente] e da allora non sono più tornato 'sul lettino' (metaforicamente parlando)... cerco negli amici quel genere di conforto e 'sfogo' terapeutico, ma è stato un brutto colpo...................... ho provato con gli psicologi dell' usl ma non mi sono mai presentato agli appuntamenti... insomma... riminciare da Zero dopo tutti questi anni mi sembra assurdo.... in effetti da uqando ho interrotto le sedute mi sono accadute una serie di sfighe, che mi hanno macchiato la fedina penale tra le altre cose (nulla di irreparabile, solite questioni di droga...)....

E' da egoisti pensare solo al fatto di non avere più il proprio Analista, quando invece c'è chi ha perso un padre, un marito , un amico..... a volte penso che infondo non contassi molto, insomma per lui ero solo un altro paziente. Lui per me non era certo un amico, ma in qualche modo era più importante.... le sedute erano diventate quasi fondamentali, ora tutto è finito, e credo che per quanto mi riguardi il danno peggiore sia di non avere più una figura che mi permetta di rielaborare esperienze positive e non.... ora mi sembra che tutto sia rimescolato, indistinguibile, una serie di azioni prive di senso....
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Per questo Lula non vince quasi mai" M.C.

rosarosa
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Messaggio da rosarosa » 24 marzo 2009, 2:17

Ciao... ti capisco tanto, anche il mio terapeuta è morto. Io non ho smesso di cercare di rialzarmi e dopo un'esperienza negativa forse ora ho trovato una persona valida che spero non mi abbandoni. Non ti arrendere e non smettere di cercare. Un abbraccio, tienei duro e fidatisempre delle tue sensazioni

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