Rapporto con mamma...

Dedicato a chi non riesce a trovare uno spazio d’espressione di un proprio disagio interno, perché troppo forte è la sensazione di non poter essere compreso nella propria sofferenza.

In questo forum ci si propone di dar voce liberamente al proprio sentire, perché ciò che è vissuto come un malessere incomprensibile non è nient’altro che un’ espressione condivisibile della propria individualità.

Moderatore: Dr. Marco Guadalupi

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Luisa97
Messaggi: 1
Iscritto il: 22 settembre 2020, 14:53

Rapporto con mamma...

Messaggio da Luisa97 » 22 settembre 2020, 15:12

Buongiorno a tutti, oggi scrivo qua... forse voi potete aiutarmi...
Il rapporto con mia madre sta diventando un vero e proprio incubo: partiamo dal presupposto che sono stata cresciuta senza un abbraccio, senza un complimento, senza un bacio ... senza il calore di mia mamma che è sempre stata gelida e distaccata. Per tutti gli anni della mia adolescenza sono stata trattata come se fossi uno sbaglio, un qualcosa di non voluto. In qualche modo mi sono sempre sentita come se avessi sbagliato tutto, come se non valessi niente di niente. Perciò, visto che spesso e volentieri ero senza soldi ( non li chiedevo quasi mai perché poi mi venivano rinfacciati da mamma che non poteva uscire a cena) a 17 anni ho iniziato a lavorare nei ristoranti, intanto frequentavo l’università ( e mi manca poco per finirla!) finché non ho raggiunto una buona autonomia economica che mi permette tutt’ora di comprarmi cosa voglio, di andare a mangiare una pizza con i miei amici, di pagarmi la macchina , benzina ecc ...
oggi, sono amareggiata e anche molto molto spaventata... questa mattina, visto che avevo un po’ di tempo prima di andare in banca a fare il bonifico per la macchina nuova, ho visto che la lavatrice era piena di indumenti da lavare, perciò ho deciso di dividere tra capi chiari e scuri e farla partire. Pensavo di aver fatto un gesto carino per mia mamma, perché so che ci tiene lei a farle, ma avevo visto che c’era tanta biancheria sua e ho pensato potesse farle piacere.. all’ora di pranzo ho capito che tagliarmi un braccio sarebbe stato meglio. È diventata una bestia in tutti i sensi, me ne ha dette di tutti i colori, è più cercavo di spiegarmi, più mi diceva di tacere. Ma mi dispiace, io ormai ho 23 anni, ho un lavoro stabile, un fidanzato e sono più adulta che bambina! E non me la sento di stare zitta perché non ho fatto nulla di male! La discussione è sfociata in minaccia di togliere la forma da garante sul finanziamento della macchina e lanciandomi bottiglie di vetro addosso. Io giuro che mai come oggi sto versando lacrime ininterrottamente , perché come se non bastasse dopodomani ho un esame unirversitario importante! Io penso di non aver fatto/ detto nulla di male... insomma, non ho ammazzato nessuno mi sono solo permessa di lavare i suoi vestiti. Io volevo essere d’aiuto e mi sono trovata bottiglie di vetro addosso e una minaccia bella e buona.
Aiutatemi.

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