lutti...

Dedicato a chi non riesce a trovare uno spazio d’espressione di un proprio disagio interno, perché troppo forte è la sensazione di non poter essere compreso nella propria sofferenza.

In questo forum ci si propone di dar voce liberamente al proprio sentire, perché ciò che è vissuto come un malessere incomprensibile non è nient’altro che un’ espressione condivisibile della propria individualità.

Moderatore: Dr. Marco Guadalupi

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sally81
Messaggi: 1
Iscritto il: 20 ottobre 2010, 13:18

lutti...

Messaggio da sally81 » 20 ottobre 2010, 13:25

Elaborazione dei lutti...non è possibile possiamo solo illuderci ke certe cose si superino...non ho più mia madre da 15 anni..ne ho 29 e più passa il tempo più cedo..la mia forza è solo apparenza,è solo la maskera ke indosso ogni giorno..

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Sergio67
Messaggi: 813
Iscritto il: 26 febbraio 2009, 15:23

Messaggio da Sergio67 » 21 ottobre 2010, 16:30

Sally, elaborare i lutti è possibile, ma a volte è molto difficile farlo da soli, specie quando ti arrivano addosso in un'età così delicata, o quando te li porti dentro da così tanto tempo.
Ma credimi, è possibile sviluppare un rapporto diverso con la morte, un rapporto che ti fa apprezzare di più la vita che ancora hai davanti.
E' anche possibile che oltre al lutto ti sati portando dietro un ulteriore carico di sofferenza del quale forse oggi non ti rendi conto.
Per questo ti invito a non chiuderti e ad avere fiducia nella possibiltà di un modo diverso di vivere. Prova a confrontarti con persone che hanno vissuto esperienze simili alle tue, prova a cercare un gruppo di aiuto o, se pensi che oltre al lutto ci sia di più, parla con uno psicologo. Forse ci vorrà ancora un po' di tempo, ma c'è ancora molto che puoi dare nella tua vita.

Un abbraccio
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

Guida Autorizzata Pagine Blu (ma non sono psicologo)

valetriste89
Messaggi: 2
Iscritto il: 28 ottobre 2010, 12:08
Località: torino

Messaggio da valetriste89 » 28 ottobre 2010, 12:15

Ciao sally,
mi chiamo Valeria e ho 21 anni...
Io comprendo perfettamente il tuo dolore...io ho perso mia mamma 3 anni fa,qualche giorno dopo il mio 18 esimo compleanno,è stata una cosa inaspettata perchè mia mamma aveva solo 46 anni....
Ancora oggi mi metto a piangere pensando a lei,e a tutte le cose che potevamo fare ancora insieme.....
Un dolore così purtroppo,è inaccettabile,inspiegabile......e quando c pensi,t viene una rabbia dentro.....
Però,nei momenti di maggior sconforto,penso al suo sorriso e a lei che nn mi vuol vedere soffrire,ma anzi,vuole che vado avanti,che percorro il mio cammino serenamente....e lo faccio,perchè affianco a me c'è lei...il mio angelo custode...
Sally,pensa a tua mamma in modo sereno e tranquillo,e vedrai ke troverai un pò di serenità dentro di te....
Ti abbraccio forte,Valeria. :)

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nikiland
Messaggi: 193
Iscritto il: 19 aprile 2007, 11:58

Re: lutti...

Messaggio da nikiland » 13 marzo 2011, 0:56

Ciao Sally,

Il lutto... argomento difficile! Mi ha accompagnata a partire dall'età di 19 anni circa e mi accompagna tutt'ora che ne ho 38. E chi non è stato toccato da questa cosa? La vita è un lutto continuo! A 12 anni ho perso il mio nonno materno e il mio cagnolino, ma ero ancora troppo piccola... A 19 anni ho perso il mio nonno più caro ed ho sofferto talmente tanto che ho dovuto fare psicodramma. A 30 anni a distanza di 1 mese ho perso le mie due nonne, quella paterna il 24 dicembre. Il 3 agosto dell'anno scorso ho perso la mia cagnolona Lara (il mio pastore tedesco) e due mesi dopo ho abortito al quinto mese a causa di un'anomalia cromosomica del bambino. I lutti fanno soffrire, fanno perdere la testa ed io non capisco perché si debba soffrire così tanto la perdita di qualcuno. Il problema è che mentre ti lasci con qualcuno è un lutto però sai che quella persona c'è, che potenzialmente potrebbero esserci altre possibilità (forse), la morte ti fa sentire davvero impotente, perché quell'essere sparisce dalla tua vita e se anche lo cercassi fisicamente non c'è più.
Forse resta qualche foto, il ricordo di qualche frase o gesto che il tempo, nel tempo, si porta via gradualmente! Questa cosa ci fa sentire immensamente piccoli, un granello di sabbia che sparisce fra i tanti granelli!
Probabilmente si incomincia ad accettare il lutto quando si incomincia ad accettare il fatto che la vita è fatta così e non c'è niente da aggiungere. Che in noi, rimane il ricordo, anche se affievolisce nel tempo! Che i nostri nonni, i nostri genitori e anche tutte le altre anime rimangono vive dentro di noi, sono parte della nostra esperienza e della nostra storia.
Comunque non è facile per nessuno...

Ricordiamoci che insieme alla morte c'è però anche la nascita! :)

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