La mia vita è vuota e non ha senso

Dedicato a chi non riesce a trovare uno spazio d’espressione di un proprio disagio interno, perché troppo forte è la sensazione di non poter essere compreso nella propria sofferenza.

In questo forum ci si propone di dar voce liberamente al proprio sentire, perché ciò che è vissuto come un malessere incomprensibile non è nient’altro che un’ espressione condivisibile della propria individualità.

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dansad
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La mia vita è vuota e non ha senso

Messaggio da dansad » 7 febbraio 2011, 23:04

Salve a tutti spero di scrivere nella sezione giusta (mi sono appena registrato).
Volevo raccontare un po' come mi sento e come mi sono sempre sentito.
Volevo precisare che sono 1/2 francese e 1/2 italiano; ma veniamo al dunque.
Quando ho compiuto 3 anni per motivi di lavoro (non miei :-)), mi sono trasferito con mia mamma in Francia e vedevo mio papà 2 o 3 volte al mese e questo fino all'età di 7 anni.
Arrivato in Italia, potete immagginare anche voi, i commenti che facevano i bimbi e i miei coetanei erano molto cattivi (preferisco non scrivere cosa mi dicevano per evitare il ban), diciamo che il meno offensivo era francese di **** tornate a casa etc etc etc. Questo ha durato parecchio tempo diciamo per tutta la mia carriera scolastica, quindi fino alla maturità.
Ho sempre avuto pochi amici e non sono sicuro che queste amicizie siano amicizie vere o solo di circostanza.
Ovviamente la sera uscivamo lo stesso insieme ma quando tornavamo a casa il 90% delle volte (se non di più eravamo ubriachi persi), e dico bene uscivamo perchè ora la voglia di uscire non l'ho neanche più come non l'ho mai avuta, anzi se mi sforzo di uscire ritorno a casa che sto male andare in luoghi affolati mi fa accellerare il battito cardiaco, la mia respirazione diventa difficoltosa, mi sento a disagio, fuori posto, dicamo che non riesco neanche a godermi la serata come vorrei.
Se vedo una ragazza carina che mi piace non riesco neanche a provarci (com tra l'altro non ce l'ho mai fatta), provo ad avvicinarmi a lei anche solo per parlarci e quando gli sono a 2 passi o tiro dritto, o faccio la figura di chi non sa parlare o dello scemo. :-(

Ma lo strano è che lavoro in un negozio dove parlo con un sacco di persone, donne ragazze uomini e li riesco ad interagire con le persone senza alcun problema, anche se non guardo mai nessuno negli occhi (me lo hanno fatto notare alcuni colleghi), ma se qualcosa va storto, se non riesco a trovare una pratica o qualsiasi cosa mi possa servire, o vi è una situazione assai difficile da gestire mi vengono vampate di caldo, tremore, voglia di piangere, senso di difficoltà nel respirare, mi viene da vomitare, e "smascello" (non ho mai fatto uso si stupefacenti).
E cosi mi sento da un tempo ormai a me sconosciuto perchè avevo imparato a conviverci e continuavo a piangermi addosso ma ora vorrei uscire allo scoperto o almeno è quello che mi dico ogni sera prima di andare a letto ma la mattina quando mi alzo vedo sempre lo stesso "sfigato" nello specchio.
Spero di non avervi annoiato troppo.

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nikiland
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Re: La mia vita è vuota e non ha senso

Messaggio da nikiland » 13 marzo 2011, 0:18

Prima cosa: cancella quella frase "Spero di non avervi annoiato troppo".
Nessuno annoia, ognuno racconta la propria storia e ogni storia necessita di essere ascoltata e considerata. Ogni storia di vita può essere rappresentata come un buon libro da leggere e da imparare!

Mi verrebbe da dirti di ascoltare quella canzone di Vasco Rossi che si intitola "un senso".

Voglio trovare un senso a questa vita
Anche se questa vita un senso non ce l'ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso Domani arriverà...
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...


Sinceramente la vita è troppo grande per me per capire se in tutto questo universo esiste un senso oppure no, però forse ciò che conta è proprio trovare un senso per se stessi. Forse questo potrebbe essere il tuo punto di partenza. Incominciare dall'inizio. Riprendere in mano il tuo libro e la tua buona storia e ricominciare a scrivere un nuovo capitolo perché questo libro ha ancora tante pagine bianche. E non sarebbe scontato iniziare il nuovo capitolo svegliandosi alla mattina e incominciando a guardarsi allo specchio dicendosi: Mi voglio bene! Di cosa ho bisogno oggi? Come sto? E darsi una pacca sulla spalla accompagnato da un buon sorriso...

Ho evidenziato in grassetto l'ultima frase che ho riportato del testo di quella canzone perché mentre le parole scorrono nella mia mente la sensazione del vento potrebbe essere la gioia di vivere, un senso stesso alla vita... Dà i brividi sentirsi accarezzare i capelli dal vento... e per me tutto questo può dare un senso alla mia vita. Non c'è bisogno di essere un personaggio famoso, oppure essere ricchi etc... per sentirsi importanti e credere che la propria vita abbia un senso. Non credi? Iniziare dalle piccole cose e rivalutarle è una cosa importante per se stessi credo!

Incominciare a ritrovare una propria dimensione nel mondo, sentirsi vivi grazie alla natura che ci circonda e che ci restituisce delle sensazioni magiche può farci sentire un po' più a nostro agio in tutte le circostanze, anche quelle er noi più imbarazzanti. Non sei l'unico a sentirti scemo o a disagio. Purtroppo ad esempio io mi sento molto fessa ed incompresa nell'ambiente di lavoro che frequento. E chissà quanti altri utenti in questo forum hanno i nostri stessi problemi. Coraggio...

Ti ho annoiato? :wink:

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