mi sento sola

Dedicato a chi non riesce a trovare uno spazio d’espressione di un proprio disagio interno, perché troppo forte è la sensazione di non poter essere compreso nella propria sofferenza.

In questo forum ci si propone di dar voce liberamente al proprio sentire, perché ciò che è vissuto come un malessere incomprensibile non è nient’altro che un’ espressione condivisibile della propria individualità.

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nikiland
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Re: mi sento sola

Messaggio da nikiland » 12 marzo 2011, 23:13

Be', cara Mindy credo che Sergio67 abbia focalizzato bene alcuni punti.
Mi spiace che tu non condivida tutto quello che ho scritto, ma non è un problema, anzi! :)
Mi piacerebbe che tu chiarissi meglio quello che non condividi delle mie parole perché mi aiuteresti a capire meglio i tuoi punti di vista e a risponderti in maniera più esaudiente.
Diciamo che senza un confronto non c'è possibilità di evolvere ed è quello che invece mi piacerebbe che si creasse.
:D

Mindy
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Re: mi sento sola

Messaggio da Mindy » 13 marzo 2011, 0:27

Grazie Sergio...mi ha fatto piacere la tua risposta..belle parole,grazie..hai azzeccato parecchio..grazie

Mindy
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Re: mi sento sola

Messaggio da Mindy » 13 marzo 2011, 0:40

grazie niki .. e' bello che mi hai scritto dicendo che vuoi capire..
Vedi tu hai un'amica da molto tempo e dici che lei ti e' sempre vicino..vedi e' quello che cerco io..credimi che io sono + brava ad ascoltare i loro fardelli piuttosto che raccontare i miei..credimi che accetto loro cosi' come sono e nn chiedo niente..pero' mi trovo a sentirmi sola perche' poi alla fine nessuno ascolta me,nessuno prova a farmi parlare,nessuno lo vedo presente sempre ma magari per un periodo..insomma io provo e riprovo a convincermi che quella amicizia e' giusta e importante e mi concedo a loro ma poi nn vedo la stessa cosa o l'impegno. Scusami ma mi fale sentire che sono sempre io il problema...
Forse voglio troppo..comunque amici ne ho anch'io ma io cerco una vera amica..
grazie veramente niki,molto gentile.ciao spero di aver spiegato un po' perche' ripeto non mi piace parlare di me...

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Sergio67
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Re: mi sento sola

Messaggio da Sergio67 » 14 marzo 2011, 16:19

Mindy ha scritto:credimi che io sono + brava ad ascoltare i loro fardelli piuttosto che raccontare i miei..credimi che accetto loro cosi' come sono e nn chiedo niente..pero' mi trovo a sentirmi sola perche' poi alla fine nessuno ascolta me,nessuno prova a farmi parlare,nessuno lo vedo presente sempre ma magari per un periodo...
...ciao spero di aver spiegato un po' perche' ripeto non mi piace parlare di me...
Leggendo quello che scrivi mi vengono in mente alcune riflessioni. La prima è che non è vero che non chiedi niente, o meglio, se anche non chiedi nulla direttamente, in realtà dentro di te ti stai aspettando qualcosa in cambio. E se quel qualcosa non arriva resti delusa. Non c'è niente di male nell'aspettarsi qualcosa in cambio, ma è bene saperlo, perché nella realtà non puoi controllare le azioni degli altri. Magari tu ti proponi come ascoltatrice sperando che qualcuno poi venga a cercare te.
Per essere cercati però, io credo che sia necessario aprirsi, raccontarsi, mostrare la propria vulnerabilità. In un certo senso, se vuoi, anche rischiare. E' una cosa che, almeno per me, è successa così. Qualcuno potrebbe anche provare a cercarti, ma se la tua reazione è che non ti piace parlare di te, se lo tieni a distanza, puoi stare tranquilla che prima o poi desisterà.

Ho letto in un altro tuo post del grande dolore che ti porti dentro, e posso capire che tu sia in difficoltà a parlare di te, perché significa entrare in contatto con quel dolore. Ma non si può curare una ferita senza toccarla.

Un abbraccio
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nikiland
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Re: mi sento sola

Messaggio da nikiland » 16 marzo 2011, 1:15

Leggendo quello che scrivi mi vengono in mente alcune riflessioni. La prima è che non è vero che non chiedi niente, o meglio, se anche non chiedi nulla direttamente, in realtà dentro di te ti stai aspettando qualcosa in cambio. E se quel qualcosa non arriva resti delusa. Non c'è niente di male nell'aspettarsi qualcosa in cambio, ma è bene saperlo, perché nella realtà non puoi controllare le azioni degli altri. Magari tu ti proponi come ascoltatrice sperando che qualcuno poi venga a cercare te.
Per essere cercati però, io credo che sia necessario aprirsi, raccontarsi, mostrare la propria vulnerabilità. In un certo senso, se vuoi, anche rischiare. E' una cosa che, almeno per me, è successa così. Qualcuno potrebbe anche provare a cercarti, ma se la tua reazione è che non ti piace parlare di te, se lo tieni a distanza, puoi stare tranquilla che prima o poi desisterà.

Ho letto in un altro tuo post del grande dolore che ti porti dentro, e posso capire che tu sia in difficoltà a parlare di te, perché significa entrare in contatto con quel dolore. Ma non si può curare una ferita senza toccarla.

Un abbraccio
Be', ti ringrazio per esserti spiegata, però non posso far altro che sostenere le buone parole di Sergio67 che mi sembra abbia centrato il problema. Alla fine avrei scritto le stesse cose sue. E poi, se tu stessa non ami parlare di te e aprirti agli altri come puoi pretendere che ti ascoltino? Cosa potrebbero mai ascoltare?
Perché non provi a confidare a noi, che siamo estranei il tuo grande dolore? Perché non provi a riportarlo alla luce? So che fa male, ma tenerlo dentro sarebbe come lasciarlo marcire...
Io ci penserei... :)

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Re: mi sento sola

Messaggio da Mindy » 17 marzo 2011, 1:01

Grazie Sergio e Niki.
" Per essere cercati però, io credo che sia necessario aprirsi, raccontarsi, mostrare la propria vulnerabilità. In un certo senso, se vuoi, anche rischiare. E' una cosa che, almeno per me, è successa così. Qualcuno potrebbe anche provare a cercarti, ma se la tua reazione è che non ti piace parlare di te, se lo tieni a distanza, puoi stare tranquilla che prima o poi desisterà.Ho letto in un altro tuo post del grande dolore che ti porti dentro, e posso capire che tu sia in difficoltà a parlare di te, perché significa entrare in contatto con quel dolore. Ma non si può curare una ferita senza toccarla."
Si in parte e' vero..io mi apro poco ma quando l'ho fatto (e nn solo una volta) sono rimasta delusa o sola. Ascoltano per un po' ma poi giudicano oppure nn capiscono fino in fondo il mio dolore,si giustificano con il fatto che di + nn possono o non sanno cosa fare..mi dicono che c'e' gente che sta' peggio di me ( e odio veramente tanto questa frase perche' lo so che c'e' chi sta' peggio ma per me ora questo e' il mio peggio e il dolore va rispettato) oppure che ho tante cose belle a cui guardare e questi problemi nn dovrei nemmeno farmeli! Insomma io nn vedo lo scambio di opinioni,nn vedo il dialogo,io provo mi illudo che aprendomi qualcuno capira' ma poi tutto si interrompe di nuovo!
Gia' il mio e' un gran dolore e fa molto male toccarlo...
scusatemi..do' fastidio e nn parlo..non so far niente di buono..potevo andarmene io quella volta nn il mio papa'..

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Sergio67
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Re: mi sento sola

Messaggio da Sergio67 » 18 marzo 2011, 16:31

Mindy ha scritto:Ascoltano per un po' ma poi giudicano oppure nn capiscono fino in fondo il mio dolore,si giustificano con il fatto che di + nn possono o non sanno cosa fare..mi dicono che c'e' gente che sta' peggio di me ( e odio veramente tanto questa frase perche' lo so che c'e' chi sta' peggio ma per me ora questo e' il mio peggio e il dolore va rispettato) oppure che ho tante cose belle a cui guardare e questi problemi nn dovrei nemmeno farmeli!
Non è facile comprendere un dolore, a volte è una forma di autodifesa perché non ci sentiamo in grado di sostenerlo o di affrontarlo. Non puoi far loro una colpa. E anche cose tipo "c'è chi non ha nemmeno da mangiare" oppure "guarda le cose che hai" sono frasi che dice chi non comprende veramente cosa significa quando dentro senti il buio e il dolore dell'anima. Ma devi anche capire che sono dette nel tentativo, ingenuo, di essere di aiuto.
Mi ricordo che quando ho appreso che stavo attraversando un periodo di depressione, mia suocera, con la quale ho un rapporto molto bello, mi telefonò per dirmi qualcosa tipo "devi pensare che hai un bel lavoro, una bella casa, una moglie che ti ama e due splendidi figli", mentre io dentro avevo una gran voglia di morire. Pensi che le sue parole mi siano servite a qualcosa?
Ma non ce l'ho con lei per questo, so che mi vuole bene, e che nonostante tutto pensava sinceramente di essermi di aiuto.
Mindy ha scritto:scusatemi..do' fastidio e nn parlo..non so far niente di buono..potevo andarmene io quella volta nn il mio papa'..
Da dove ti nasce l'idea di dare fastidio? Se mi dessi fastidio potrei tranquillamente non risponderti.
Da dove ti nasce l'idea di non parlare? Hai detto molto più di quanto pensi :).

Mindy, spesso ci chiediamo il senso di questa vita ma nessuno sembra riuscire a dare una risposta soddisfacente. Eppure... eppure la vita è qui. Tu sei qui. Ci sei tu e non tuo padre. E' andata così, e anche se puoi pensare che sarebbe stato meglio in un altro modo, non lo puoi veramente sapere, ma soprattutto non lo puoi cambiare. L'unica cosa che puoi fare è cercare di utilizzare nel modo che ritieni migliore il tempo che hai su questa terra. Solo tu puoi sapere, nel tuo cuore, qual'è questo modo, ma abbi fiducia.
Abbi fiducia nella possibilità di sorridere alla vita: anche in te c'è un fiore pronto a sbocciare.

Un abbraccio
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Mindy
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Re: mi sento sola

Messaggio da Mindy » 20 marzo 2011, 23:33

Grazie Sergio,sei molto gentile,scrivi bene e mi rispondi bene! Veramente,le tue risposte sono...giuste! Mi fa molto piacere.
Posso chiederi se oggi sei uscito dalla tua depressione e sapere come hai fatto,cosa ti ha aiutato? naturalmente se ti va di dirmelo!
Grazie e un abbraccio anche a te,ciao

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nikiland
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Re: mi sento sola

Messaggio da nikiland » 21 marzo 2011, 12:10

Mindy ha scritto:Grazie Sergio e Niki.
" Per essere cercati però, io credo che sia necessario aprirsi, raccontarsi, mostrare la propria vulnerabilità.
Si in parte e' vero..io mi apro poco ma quando l'ho fatto (e nn solo una volta) sono rimasta delusa o sola. Ascoltano per un po' ma poi giudicano oppure nn capiscono fino in fondo il mio dolore,si giustificano con il fatto che di + nn possono o non sanno cosa fare..mi dicono che c'e' gente che sta' peggio di me ( e odio veramente tanto questa frase perche' lo so che c'e' chi sta' peggio ma per me ora questo e' il mio peggio e il dolore va rispettato) oppure che ho tante cose belle a cui guardare e questi problemi nn dovrei nemmeno farmeli! Insomma io nn vedo lo scambio di opinioni,nn vedo il dialogo,io provo mi illudo che aprendomi qualcuno capira' ma poi tutto si interrompe di nuovo!
Gia' il mio e' un gran dolore e fa molto male toccarlo...
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ciao carissima...
riprendo una delle tue ultime risposte e come vedi sottolineo alcune tue frasi come per farti notare che rispetto alle prime risposte che scrivevi in questo argomento che hai aperto, che erano molto sintetiche e a volte evasive, adesso incominci ad aprirti... :D
brava! non è affatto facile!
io ho paura dei miei dolori, ho paura molto spesso di affrontarli e a volte "nascondo la mia testa sotto la sabbia" ripetendo in me sempre le stesse risposte e non focalizzando invece quelle che dovrebbero essere importanti per me o comunque diventa difficile focalizzare nuovi e diversi punti di vista, come se la mente avessi memorizzato, registrato sempre gli stessi meccanismi di ragionamento. si cade sempre sugli stessi pensieri (almeno, per me è così).
spesso le persone possono trovarsi impotenti difronte a certi argomenti ed hanno paura ad affrontarli e rispondono come possono... è così... anche io ho trovato tanti muri difronte a me... e mi sono chiusa e parlo poco, molto poco e parlo però con chi so che ha voglia di ascoltarmi e di aiutarmi! e tu stai facendo così attraverso questo forum... :)

se hai voglia, leggi il testo di quella canzone che ho riportato nella sezione "musica" di questo forum... anche in quella canzone c'è qualcosina che descrive bene gli atteggiamenti delle persone difronte ai problemi (soprattutto verso la fine del testo)!

coraggio... :wink:

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Sergio67
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Re: mi sento sola

Messaggio da Sergio67 » 21 marzo 2011, 23:05

Ti confesso che non riesco propriamente a dire "sono uscito dalla depressione", non ancora almeno. In parte è paura, lo riconosco, in parte è la difficoltà di distinguere un disagio profondo da quelli che sono i momenti di tristezza che tutti nella vita siamo chiamati ad affrontare.
Di sicuro so che il mio atteggiamento nei confronti della vita è decisamente cambiato. Sono meno attaccato a ciò che mi succede, meno incline a credere ai pensieri, ancora ricorrenti, di inadeguatezza e insoddisfazione, alla sensazione di mancanza di senso, di inutilità. Più consapevole che qui è dove sono, che ciò che faccio è importante per me e per gli altri. Che nella vita ci sono gioie e dolori, fa tutto parte del gioco. Che molto dipende da me, che ciò che faccio può farmi soffrire o rendermi felice, laddove la felicità è un calore del cuore e non semplicemente un attimo di gioia effimera e la sofferenza non è il dispaiacere o la tristezza, ma l'arrovellarsi su cose che non sono. Che è molto più importante essere aperti ed accoglienti nei confronti della vita, che non cercare di comprenderne il significato, perché la vita è questa, e non si può comprenderne il senso tramite il pensiero.

Non so se tutto questo ha un senso per te, o ti sembrano solo parole lontane, ma ho fiducia che anche tu riuscirai a trovare il tuo equilibrio. Conoscere il mio percorso, la mia terapia (che ancora continua) o l'incontro con la meditazione, può essere uno spunto, ma non è la soluzione. Perché ognuno ha il suo cammino da percorrere. Io ho il mio, tu hai il tuo. E' questa è la cosa più importante di tutte da comprendere. Una terapia, qualsiasi terapia, sarà la tua terapia. Qualsiasi scelta farai sarà la tua scelta. Dovrai essere tu ad impegnarti a percorrerla. Potrà essere dolorosa, ma nessuno potrà farla al posto tuo. Non solo, anche se forse non ti sembra possibile, hai tutto ciò che serve per riuscirci.

Abbi fiducia nella tua capacità innata di sostenere la vita nella sua interezza, nella gioia come nel dolore.

Un abbraccio
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